29/12/2025

 Sistemando i libri in lettura e quelli finiti qui accanto, ho dato un'occhiata ai blog che seguo e che, bah, a vederli mi sembrano chiusi, andati, morti e sepolti. Inceneriti. Che peccato. Nemmeno qui gli aggiornamenti sono costanti, anzi, ma ogni tanto passo e qualcosa mi invento, la metto insieme.

Allora mi sono chiesta se cancellare tutti i link a questi blog o no. Da una parte parlano di qualcosa di passato, vecchio e se e nemmeno gli autori li aggiornano più, perché non spostarli definitivamente nel dimenticatoi anche io? 
Ho pensato quindi a un mio attaccamento al passato, una zona di confort di come era anni fa, che non vorrei perdere del tutto; come mantenere viva l'illusione di essere ancora nel 2006 quando tutto ciò è nato ed è cresciuto, ma che invece dopo diciannove anni non c'è più. E da anni.

Non sono ancora pronta, però. 
La mia testa non è ancora pronta a lasciar andare tutto e tutti così.
Sono pur sempre parole, pensieri di altri e, per questo, meritevoli di attenzione. 

Sarà che da cinque giorni sono bloccata con la schiena e, nonostante artigli di diavoli e cerotti medicanti vari, spalmati e attaccati dal maritopreferito la situazione non migliora più di tanto, non mi va di cancellare alcun che. Già devo fare i conti con gli anni che passano (non mi ero mai bloccata così, così a lungo, per un mal di schiena) e di rendermi conto che c'è gente che da dieci anni non scrive più, mi mette tristezza. Quindi no. tutti lì: rimarrete tutti lì ancora per un po'.

PS quest'anno sono arrivata a 82 libri letti. Quando le mie facoltà mentali non saranno compromesse dal mal di schiena, ne parlerò. Prometto.

Love,
MC


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