Always in my head dei Coldplay, a cui non si può proprio dir niente. C'è tutto: sentimento, sonorità pop, voce, e sogno. Non c'è proprio niente da dichiarare in merito, parla da sola e Chris Martin parla a noi.
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
15/11/2024
COLONNE SONORE
Always in my head dei Coldplay, a cui non si può proprio dir niente. C'è tutto: sentimento, sonorità pop, voce, e sogno. Non c'è proprio niente da dichiarare in merito, parla da sola e Chris Martin parla a noi.
30/12/2023
ANNALISA
04/10/2022
POTATURE
22/07/2022
CANZONI
che fa un caldo da spararsi in fronte lo si sa già. o esco fuori di testa in questi giorni, o mai più: ho una soglia del dolore fisico alta, ma il caldo fatico a sopportarlo, in special modo se inizio a sudare alle 7 di mattina per finire, forse, alle 11 di sera, dopo almeno due docce nello stesso giorno. non capisco chi dice "uh che bello, è arrivata l'estate, il caldo, il sole...". si si, bello il sole, non dico mica di no, ma c'è sole e sole, c'è caldo e caldo, insomma.
stavo pensando alle canzoni che ti si mettono in testa e ci restano. vanno e vengono.
vengono per caso o perché ce l'hai nella playlist di Spotify o in qualche cd o ti piacciono da una vita, vanno perché passano velocemente (in certi casi bene così, sono proprio irrilevanti a livello musicale!) e altri macigni le sostituiscono. non so come e da dove, ma ieri sera mi è venuta in mente Young and beautiful di Lana Del Rey, che a mala pena conosco di nome, eppure boh... e mi piace tanto, questo brano. tanto che mi sono messa a cercare una foto sul telefono per farci una storia su Instagram (aspe, no, su IG, come si dice tra gli influencer 😂😂😂) e metterla come sottofondo musicale.
e sempre ieri, per una serie di associazioni mentali mie, ricordi, pensieri, persone, mi è venuta in mente Fai rumore, di Diodato. che lì per lì quando uscì a Sanremo non so di quale anno (vincitrice, per altro) non mi fece granché effetto, anzi. la trovavo abbastanza lagnosa, un timbro di voce un po' così, per me... e invece poi. tra l'altro, il video è STUPENDO. di una delicatezza ed eleganza rari.
il mio amatissimo Francesco Gabbani è nel mio cuore totalmente e definitivamente e mi limito a far presente questa poesia musicata, L'amor leggero, che mi fa fermare ogni volta che sto facendo qualcosa, per ascoltare bene, alzare il volume e cantare:
Love,
MC
10/05/2022
A PROPOSITO DI MUSICA - MAGGIO 2022
ricordo che quando comprai il cd, mila anni fa, subito la notai e divenne in breve la mia canzone preferita dell'album.
It's time to go again
To your blue room
Got some questions to ask with you
In your blue room
e questa è una di quelle.
05/10/2019
E ANCHE OGGI....
ahaha rido. essì dai, bisogna riderci sopra per evitare di mollare tutto, prendere la mira, la rincorsa e andare a dare testate contro un bel muro a spigolo, di quelli in casa!
oggi è sabato e dopo una meravigliosa sveglia alle 8 (bell'idea quella di iscrivere il pargolo al corso di nuoto del sabato alle 10. bella idea, bellissima!!!) mi sono seduta per fare colazione, per pranzare e poi un'ora fa per mettermi lo smalto sulle unghie delle mani. ho detto basta, al diavolo il mondo intero, adesso mi fermo e mi riposo un po'. lo smalto è stato una scusa, penso, perché ad avere le mani libere, avrei trovato (io o i miei coinquilini maschi!) qualcos'altro da fare e allora altro che riposarsi. che poi la giornata mica finisce qui, eh? no, nei, niet.
appena finito qui, vai con la preparazione della pizza per stasera, che tanto buona e tanto onesta pare, certo, ma è un po' meno riposante di quella da asporto. buona è buona, anzi, mi viene proprio bene, modestamente, ma quell'oretta di preparazione gliela vuoi dedicare? ma tanto lo si sa, mica rivelo la verità del secolo.nel frattempo affino i dettaglio per un cd di prossima uscita che andrà direttamente in macchina per le mie guide da e per l'ufficio, d'ora in avanti, così la collezione si amplia.
ah, ultimamente ho letto due libri di King, Cose preziose e On writing, di cui vorrei parlare prima o poi. forse più poi che prima, come ultimamente mi tocca fare con molte delle cose che mi piace fare (ovvero rimandare) ma l'importante è stato leggerli. nuovamente, ancora, e sempre, confermo che è il Re dello scrivere. punto.
manco rileggo cosa ho scritto, son così stanca che faccio fatica a rivedere le mie stesse parole (per lo più sconnesse, immagino!)
Love.
MC
25/04/2018
INSOMNIA
l'insonnia mia ha preso, questa volta.
dopo una giornata nei meandri burocratici per diversi argomenti (anagrafe, CAF, ristrutturazione della casa futura) sono tornata a casa sul cotto andante ma una volta a letto per una buona ora mi sono immersa nella lettura di King, per spegnere la luce a mezzanotte meno un quarto, circa. solo che poi ho arrotolato me stessa e le lenzuola per un'ora e mezza, appunto, fino alle 2.13 almeno.
in questo tempo pensavo che volevo dormire e non dormivo, mi tornavano in mente le canzoni degli U2 sentite la mattina, il ritornello di Red Light, la strofa di Surrender, il video di Sweetest thing (che ieri non ho ascoltato ma che è sempre U2) e poi da lì sono passata a When you say nothing at all di Ronan Keating (perché nel video di Sweetest thing i Boyzone compaiono e il mio cervello ha fatto tutti questi collegamenti, perché giustamente segue un filo, mica si spegne a un certo punto della notte perché s'è fatta una certa, come dicono a Roma...).
e quindi pensavo a 'ste cose, musica nella testa, immagini di video, il tutto a occhi spalancati.
non so perché non ho ripreso l'ebook in mano e ho ripreso a leggere King, o forse si, lo capisco ora: la parte letta ieri un po' mi ha angosciata, dentro di me volevo allontanare il più possibile le immagini che mi si erano create davanti agli occhi per le descrizioni perfette fatte dal Re, quindi riprendere a leggere avrebbe incentivato la mia immaginazione, chissà. così pensavo, almeno.
oggi sono rimbecillita quanto basta, grazie anche a varie ed eventuali condizioni fisiche da ragazze che hanno deciso di fare combutta con la mia testa, che al momento sembra un flipper.
no ma sto bene, sto molto bene.
Love,
MC
24/04/2018
LETTERALMENTE PARLANDO
quando l'ho detto a qualche amica, mi sono sentita dire mi viene paura solo a pensare che lo stai leggendo e ammetto che fino a qualche mese fa anche io avrei detto la stessa cosa, anzi l'ho pensata e detta più volte, condita anche da un ma perché mi devo stressare pure mentre leggo un libro, se leggo per il piacere di farlo?
è che a me è andata diversamente: la preparazione "a cui sono stata sottoposta" da A. (a cui mi sono piacevolmente fatta sottoporre, siamo sincere) leggendo alcuni romanzi di cui ho parlato in queste pagine, mi ha aiutato parecchio perché mi ha fatto capire un po' la testa di King, il suo stile, la sua visione degli Stati Uniti d'America, delle classi sociali, la denuncia che indirizza sempre, comunque e in ogni storia, contro i cancri della società americana e facendolo senza troppi peli sulla lingua.
è chiarissima la sua posizione, la sua visione com'era trent'anni fa e com'è oggi e fa paura vedere che quanto lui denunci, attraverso le sue storie, sia effettivamente più pericoloso, più pauroso della paura stessa che instilla nel lettore descrivendo il vampiro di turno, il mostro che sale dalla nebbia, il pagliaccio che uccide...
e infatti inquieta di più leggere di un bastardo di marito che picchia la moglie per sottometterla, piuttosto che della fine che farà il piccolo George inseguendo la barchetta di carta lungo il rigagnolo d'acqua, durante un giorno di pioggia a Derry.
...e piangerai anche, mi era stato detto. e così è stato, giusto ieri sera, con l'ebook in mano, e mentre leggevo mi asciugavo le lacrime salate che scendevano dagli occhi in giù, verso le tempie...
ma non dirò altro, per ora. ho ancora più di 900 pagine davanti per piangere ancora.
posso solo già intuire, sapere, che questo è IL libro per eccellenza di Stephen King se non uno dei capolavori della letteratura americana contemporanea.
sempre letteralmente parlando (nel senso che ne sto parlando davvero anche se non di letteratura, questa volta) questa mattina di libertà dal lavoro mi ha vista surriscaldare il lettore cd, che gira dalle 10 con solo U2 dentro.
ho iniziato prima con War, poi è arrivato Boy ed ora sono con October.
sto ripercorrendo la loro storia.
ho fatto caso che in War Larry Mullen pesta su quella batteria che, porca di una miseria, se non ha bucato la pelle dei tamburi e spaccato decine di bacchette in sala prove, non so come diavolo abbia fatto.
c'è tutta la loro la grinta dei vent'anni, la rabbia dei vent'anni, la voglia di spaccare e dare una chiara impronta al loro sound, che con Boy era stato meno arrabbiato, meno coraggioso.
War inizia, ragazzi, con niente meno che Sunday Bloody Sunday, e i primi secondi sono solo tamburo e piatti. (il video che si apre al link che ho messo...parla da solo. è solo una questione di abbigliamento indossato, in realtà di domeniche sanguinose ce ne sono state e ce ne sono ogni settimana in giro per il mondo e infatti la domanda è per quanto ancora dovremo cantare questa canzone?)
War: uno dei miei loro dischi preferiti, tra quelli dei primi tempi, non può che essere così, con il quale, sul serio, sono cresciuta perché mio fratello lo metteva nel mangiacassette mentre giocavamo insieme con il lego in camera, ed io avrò avuto 8-9 anni...
oggi l'ho ascoltato per ascoltare, non ho solo sentito e ho notato che in War giusto Drawing Man e "40" sono i brani meno arrabbiati, mentre Two hearts beat as one è una stupenda canzone d'amore di un ventenne, maschio, che non sa ancora chi veramente è e cosa ha per le mani:
penso proprio che Bono oggi non scriverebbe una canzone d'amore così...e non c'è da averne dubbio, e non perché lo dico io, ma perché dopo, parecchi anni dopo Two hearts beat as one ha scritto roba tipo The landlady, Love is all we have left solo per citare brani del 2017 ma che dire di One, With or without you e tante altre...
ma se ha scritto quello che ha scritto in questi ultimi anni, che Dio lo benedica e ce lo conservi per altre dieci vite, è sicuramente perché a vent'anni ha scritto di un amore di cui non riusciva a capire il senso, la direzione, il colore, per cui non riusciva a trovare le parole ed esprimerlo così com'era.
certe volte mi sembra di averli conosciuti di persona, Bono e i suoi fratelli, per tutto quello che mi hanno raccontato attraverso la loro musica. davvero.
Love,
MC
PS niente foto oggi, il server non è d'accordo...
16/12/2017
SONGS OF EXPERIENCE - U2
A. ne ha ricevuti due in regalo e uno l'ha dato a me. conosce molto bene il mio amore sconfinato per BonoEdgeAdamLarryJr e mi ha fatto questo regalo. 😎
le sue impressioni sono state molto tiepide e continuano ad esserlo, anche dopo vari ascolti...
non c'è la perla nascosta, qui, non ho trovato tra tutte, una traccia che mi abbia rapito mente e cuore, non c'è per me quella canzone che mi farà ricordare l'album negli anni a venire...
con queste premesse 😅 ho ascoltato Songs of Experience da cima a fondo oggi, per la prima volta, e non so se proprio a causa del giudizio di A. il mio cervello ha reagito dicendo, tra sè e sè, non è possibile che non sia bello un disco degli U2, ti deve piacere, ti deve piacere... ma devo dirlo: a me piace e, anzi, ho preso una bella cotta per Love is all we have left (L'amore è tutto ciò che abbiamo lasciato) e Landlady (Padrona di casa) e poi, certo, c'è You're the best thing about me che abbiamo in radio da settimane prima dell'uscita del disco stesso e che mi è piaciuta subito, anche lei.
Love is all we have left è l'apertura, la traccia n.1 e la voce di Bono vibra nei timpani ma (mi) tocca l'anima: c'è lui e la musica di una tastiera, ogni tanto una seconda voce femminile e...non posso farci niente, ma penso che consumerò la traccia sul cd 😆.
21/09/2017
BONO - CAN'T HELP FALLING IN LOVE
l'ho scoperta per caso, scartabellando nell'archivio di Youtube - che sa dare spesso immenso piacere a spirito e corpo - mentre cercavo la stessa canzone ma in una versione conosciuta, già sentita anche dal vivo.
mi è capitata tra le mani, quindi, e benedetto il momento in cui ho fatto clic su quel link.
e sì, perché mi si è aperto un mondo, un nuovo mondo sulle corde vocali di Bono e le sue profondità immense, basse e carezzevoli, conturbanti, e in falsetto ma pur sempre dolci e avvolgenti.
come cambia la sua voce su "...a sin" per poi aprirsi in tutta la sua vibrante sonorità...
da brividi, insomma. questa canzone mi dà i brividi. 😍😍😍
ne consiglio l'ascolto in cuffia. (la voce fuori campo è di Elvis, ladies and gentleman...)
Love,
MC
PS che poi pure il testo...parliamone:
04/09/2017
ALL OF ME - JOHN LEGEND
Spotify me l'ha proposta sul pc, mi sono messa le cuffie per fare l'analisi logica del testo e...niente. penso sia una delle canzoni d'amore più struggenti che abbia mai sentito, grazie alla perfetta combinazione tra parole, voce, pianoforte e quindi melodia...
una canzone d'amore, per l'amore. una dichiarazione continua. 😍😍😍
Drawing me in, and you kicking me out
You've got my head spinning, no kidding, I can't pin you down
What's going on in that beautiful mind
I'm on your magical mystery ride
And I'm so dizzy, don't know what hit me, but I'll be alright
But I'm breathing fine
You're crazy and I'm out of my mind
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I'll give my all to you
You're my end and my beginning
Even when I lose I'm winning
'Cause I give you all of me
And you give me all of you, oh oh
Even when you're crying you're beautiful too
The world is beating you down, I'm around through every mood
You're my downfall, you're my muse
My worst distraction, my rhythm and blues
I can't stop singing, it's ringing, in my head for you
But I'm breathing fine
You're crazy and I'm out of my mind
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I'll give my all to you
You're my end and my beginning
Even when I lose I'm winning
'Cause I give you all of me
And you give me all of you, oh oh
Cards on the table, we're both showing hearts
Risking it all, though it's hard
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I'll give my all to you
You're my end and my beginning
Even when I lose I'm winning
'Cause I give you all of me
And you give me all of you
And you give me all of you, oh oh
15/08/2017
L'ESTATE E LA MUSICA DEGLI ANNI '60
ieri sera tornando dal mare mi è tornata in mente Notte di Ferragosto di Gianni Morandi. non so perché, non ricordo nemmeno se perché è passata in radio...
avevamo trovato un'audiocassetta di Gianni Morandi in regalo con un detersivo, penso a metà degli anni '80 (povero Morandi, accompagnava l'idea dei vestiti puliti...o di quelli sporchi da lavare?!?!) e in quella raccolta c'era, oltre a Notte di Ferragosto, anche La Fisarmonica, Occhi di ragazza, In ginocchio da te...
sono canzoni semplici, di amori veri, tormentati, difficili, finiti ma possibili, che abbiamo avuto, vissuto, sognato...
e mi lasci a guardarti
e rimango da solo
nella sabbia e nel sole
poi torni vicino
e ti lasci cader
cosi nella sabbia
e nelle mie braccia
e mentre ti bacio
sapore di sale
sapore di mare
sapore di te
su Youtube c'è il commento di un utente su questa canzone, che mi ha colpito, perché riporta a quegli anni, che tanto mi affascinano. eccolo:

io avevo 15 anni e la televisione la possedeva solo qualche ricco del tempo. Di fronte alla mia camera da letto, all' altro lato del vicolo, abitava una famiglia che aveva una latteria, e si era potuta permettere di comprare un giradischi. Quella estate, quasi tutte le sere, dopo aver appestato la camera col DDT, mia madre , mio padre ed io, ci affacciavamo alla finestra ad ascoltare " Sapore di sale ", " Roberta ", " Legata ad un granello di sabbia ", che i dirimpettai, forse per mera ostentazione, forse per accomunarci alla loro gioia, diffondevano a tutto volume per il breve vicolo. Probabilmente loro non saranno più tra noi, ma spero che dal cielo riescano a raccogliere il mio più grande ringraziamento.
19/07/2017
NEI SOGNI
ci siamo presentate qualche giorno fa tramite un amico comune, che di musica se ne intende e con cui passo il tempo a parlarne, di musica, e da quel giorno ce l'ho in mente...mah...boh...più o meno di continuo.
questa notte alle 2 mi sono svegliata e non so perché; non avevo 'sto gran caldo, meno di altre notti comunque, eppure fino alle 3 inoltrate mi sono rigirata nel letto.
ad un certo punto ho smesso di guardare l'ora per non prendere a testate lo spigolo del comodino dalla disperazione ma in tutto il tempo di veglia involontaria, mi è ronzata questa canzone in testa.
e quando è così c'è ben poco da fare, il cervello non ha il tasto OFF per poterlo spegnere, almeno, io questa notte non ce l'avevo e mi sono dovuta adeguare...
In Dreams mi piace tutta: le parole, la musica, il ritmo, la voce, tutta e infatti l'ho già decretata canzone preferita del momento, tanto che appena dopo i primi tre ascolti di seguito, l'ho inserita su Spotify! che bella scoperta che mi hai fatto fare, grazie A. 😘
(pure Bono, scusate se è poco, la considera un capolavoro: rompe lo schema classico della canzone pop, che in genere è ABABCD, mentre lo schema di questo brano è ABCDEF, quindi fuori dall'ordinario).
Tiptoes to my room every night
And just to sprinkle stardust and to whisper
Go to sleep, everything is all right
I close my eyes, then I drift away
Into the magic night, I softly say
A silent prayer like dreamers do
Then I fall asleep to dream
My dreams of you
In dreams I walk with you
In dreams I talk to you
In dreams you're mine all of the time
We're together in dreams
In dreams
But just before the dawn
I awake and find you gone
I can't help it, I can't help it, if I cry
I remember that you said goodbye
It's too bad that all these things
Can only happen in my dreams
Only in dreams
In beautiful dreams
Love,
16/07/2017
SENZA IL ***THE JOSHUA TREE TOUR 2017 ***
03/07/2017
...E ANCORA MUSICA
non è nuovo ma, non avendo il cd in cui è contenuto, non lo avevo mai sentito.
dal vivo viene fuori tutta la sua abilità vocale. bella la melodia, bello il testo, bellissima la sua voce.
Forgiveness...
01/07/2017
MUSICA
08/04/2017
LA MIA HIT PARADE
con la musica italiana ci siamo abbastanza gestiti in autonomia, anche se sempre il cugino di cui sopra ci fornì Franco Battiato, un po' di Ligabue, Max Gazzè... dai miei genitori invece prendemmo Adriano Celentano, i Pooh...roba dei loro tempi, che però ci ha segnato e tutt'ora ci portiamo dietro.25/03/2017
+6 *** QUANTO DURA PER SEMPRE? - MATCHING SCARS #2 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del sesto libro nel 2017)
a due anni e mezzo dal suo ritorno a Roma, Caterina è adesso a Toronto per dare una svolta alla sua vita: Roma, suo padre e il suo ex Leonardo sono ormai lontani, così come Mark, Jessica, Ryan e gli altri sono rimasti in Florida, mentre Ben...Ben è stato e resta il suo più grande amore ma le cose sono andate diversamente da come avevano pensato, sperato, da come si meritavano...
per quanto lei si voglia convincere che no, Ben non tornerà mai più, che è uno str...o, sempre o bianco o nero, o tutto o niente, Cat sa perfettamente dentro di sé che lui è e resterà quello che è stato per lei dal primo minuto, l'amore della sua vita, l'unico che amerà sempre con tutta se stessa, dall'anima alla punta delle dita, con gli occhi, col cuore e col corpo.
e il suo non volerlo ammettere è lo stillicidio con cui il lettore deve fare i conti per buona parte del libro...
ho atteso impaziente che riprendesse l'alternarsi della visione di Cat e Ben, nel susseguirsi dei capitoli.
mentre in Scegli me il pensiero di entrambi c'è da subito, qui dobbiamo aspettare tanti capitoli (forse un po' troppi) per ritrovare Ben e il suo carattere irruento, il suo rapporto con il fratello Mark e gli altri della band, i suoi pensieri, il suo dolore e amore, intatto, intero, per Caterina.
quando finalmente riprende questa alternanza e lui torna, riprende il bello, l'attesa, il susseguirsi degli eventi, la passione nella lettura...
anche questa volta dopo la parola FINE (arrivata troppo presto!) la Ferraro ci regala un'anteprima del terzo libro - che non ho ancora capito quando uscirà. sono impaziente di leggerlo, spero che non sia tra troppi mesi, o dovrò (che fatica!) rileggermeli per rivivere tutto, tutto insieme sulla pelle e farmi emozionare.
adesso resto in Italia con Adesso di Chiara Gamberale, 164 pagine che penso manderò giù come un bicchier d'acqua.
la dedica recita Ad Esso. interessante...
Love,
MC
PS a Roma è PRIMAVERA!
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