i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
11/08/2025
23/05/2025
Di solito non ne traggo effetti positivi, mi dimentico di contare ed esplodo senza manco il ticchettio da orologeria: deflagrazione istantanea.
Se poi la miccia si accende subito dopo aver staccato dal lavoro e senza aver avuto il silenzio e la distrazione del tragitto lavoro-casa (una delle brutture del lavoro agile) ecco che la deflagrazione dà vita a dei gran begli incendi.
Non so come mai, ma oggi è in corso l’incendio di Los Angeles 2.0.
Non c’è parola che mi venga rivolta che non mi faccia scattare il fastidio, l’insofferenza, la risposta tesa e il rimprovero.
Mi servirebbero venti minuti di nulla, di silenzio e calma ma questo tredicenne alto un metro e settantadue, che quando mi abbraccia, ormai, mi sovrasta quasi, oggi sembra non cogliere il mio disagio e come una pallina che rimbalza va e viene di continuo.
Potei andare fuori in giardino, ma diluvia e di bagnarmi non ne ho voglia.
Gliel'ho chiesto esplicitamente, ma dopo tre minuti si è ripresentato qui nel mio studio con una qualunque domanda.
Insomma privacy inesistente, in questi momenti in cui la solitudine sarebbe curativa.
Mi chiedo come abbiamo fatto a superare il lock down.
E infatti non l’ho gestito benissimo: nei momenti peggiori mi mettevo a camminare intorno alla casa alla disperata, mi chiudevo in bagno per star da sola, bramavo l’uscita per andare a far la coda fuori dal supermercato, che tanto non si poteva toccare nessuno e con le mascherine ci si riconosceva a fatica.
Allora si che raggiungevo l’apice della settimana!
30/03/2023
27/03/2022
14/09/2021
SETTEMBRE, ANDIAMO!
a me sta faccenda del settembre, riparto in quarta, apro un altro profilo social, inizio questo, inizio, quello, nessuno mi fermerà, mi sta un po' sulle balle, son sincera. non li invidio neanche, quelli che scrivono ai sette venti queste cose, è che proprio non me ne frega una mazza dei vostri programmi!!! sul serio, eh? voglio dire: fate come, perché, quando volete, quello che fate, senza dirlo agli altri perché, vi do' una notiziona, gli altri vivono lo stesso in pace con le proprie pigrizie e voglie di rimanere lì dove sono. 😁😁😁😁
io sono ancora in letargo, non sono in lutto per la fine dell'estate ma sono stanca del caldo: riconosco che possa essere utile per passare ancora qualche ora al mare senza pericolo di liquefazione, ma basta, trooooppo caldo a metà settembre, non ne posso più. voglio la pioggia, l'acqua che viene giù a secchiate e lava via polvere e fastidi. perché l'estate porta le ferie, ma anche sensazioni di fastidio che si insinuano tra le pieghe: cambio di ritmi di vita, orari allungati, rituali modificati o azzerati, per non parlare dell'urto fisiologico che accompagna il ritorno al lavoro. il mio, poi, quest'anno, è arrivato dopo 32 giorni di fermo. non dico altro, l'ho già detto.
la scuola è finalmente iniziata ma il tempo pieno, no scusate, non se ne parla ancora, se sarà come gli altri anni inizierà a ottobre. in effetti sì, che la scuola sarebbe ricominciata il 13 settembre si è saputo un paio di giorni fa, come si può pensare che il servizio sia al operativo al cento per cento da subito, dai! a Roma, per dire, ieri hanno ripreso e da ieri il tempo pieno è attivo. ma forse quella scuola è gestita da marziani, scesi qui sulla Terra tra un'ondata di covid e l'altra, catapultati da Marte. può essere, eh...
lavoro? cacca. mi sto veramente urtando perché per colpa (sì, per colpa, come all'asilo) di informazioni mendaci e mancanti da parte dell'autorità competente (ragazzi, stiamo parlando di PA fallace e assolutamente scadente, non un privato, una PA...) sono alle prese con giornate lavorative tutte indistintamente tutte, uguali. sono diventata un pappagallo, un disco che salta perché è rigato e la puntina non va avanti non per sua volontà ma per cause esterne perché ripeto continuamente la stessa identica cosa per tutta la durata del turno. sessantacinque telefonate? sessantaquattro di un argomento, una di un altro. e la domanda è sempre la stessa, e la risposta è sempre la stessa. il peggio del peggio lo si prova quando si fa presente la comunicazione fallimentare tra la PA e noi e la gestione stessa da parte della PA e ci sentiamo dire cosa non è chiaro, scusa? con tono saccente e stupito. come se stessimo chiedendo scusa, non mi ricordo come si fa a calcolare l'area di un rettangolo.
Love,
MC
31/08/2021
FINE AGOSTO 2021
oggi qui sul litorale romano c'è un sole stupendo, roba che a stare al mare si sta sicuramente come dei in Terra...ma da domani niente mare per 10 giorni, poi il 13 inizia la scuola e mi sa proprio che la stagione è così decretata finita. ma magari un passo in spiaggia qualche volta non ce lo toglierà nessuno.
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| Daniele Liotti |
07/02/2021
febbraio 2021
non c'è molto da dire, ultimamente, o forse ci sarebbe anche ma sarebbe una lamentela continua, continua, continua, il che mi fa pensare che sia meglio tralasciare la tastiera per fare altro, tanto "altro" è sempre lì in attesa di essere fatto. e spesso resta in attesa per un tempo prolungato, oltre i limiti, a volte, del ragionevole.
10/11/2020
MUCH LOVE
01/07/2020
VARIE ED EVENTUALI - aggiornamenti su più fronti
09/04/2020
GIORNO-NON-QUALE-DI-QUARANTENA...
17/03/2020
40 GIORNI SENZA SOCIAL - giorno 20
una deroga giustificata dallo stato attuale delle cose.
inoltre domani torno al lavoro.
non ho molto altro da aggiungere, se non che sto diventando claustrofobica, mi sento in gabbia pur avendo un giardino di 1500 mq e potendo uscire quando mi pare a prendere aria, pur non vivendo in mezzo alla città, pur stando bene.
forse il tornare al lavoro è dettato anche da questo, non solo dal fatto che non è giusto che di un problema non mio, sia io a dovermene far carico, usando ferie, permessi e congedi parentali pagati al 30%...
mi sa che ho detto anche troppo.
Love,
MC
12/03/2020
40 GIORNI SENZA SOCIAL - giorno 15
04/03/2020
40 GIORNI SENZA SOCIAL - giorno 7
20/10/2019
DONNA PER UN ATTIMO
05/10/2019
E ANCHE OGGI....
ahaha rido. essì dai, bisogna riderci sopra per evitare di mollare tutto, prendere la mira, la rincorsa e andare a dare testate contro un bel muro a spigolo, di quelli in casa!
oggi è sabato e dopo una meravigliosa sveglia alle 8 (bell'idea quella di iscrivere il pargolo al corso di nuoto del sabato alle 10. bella idea, bellissima!!!) mi sono seduta per fare colazione, per pranzare e poi un'ora fa per mettermi lo smalto sulle unghie delle mani. ho detto basta, al diavolo il mondo intero, adesso mi fermo e mi riposo un po'. lo smalto è stato una scusa, penso, perché ad avere le mani libere, avrei trovato (io o i miei coinquilini maschi!) qualcos'altro da fare e allora altro che riposarsi. che poi la giornata mica finisce qui, eh? no, nei, niet.
appena finito qui, vai con la preparazione della pizza per stasera, che tanto buona e tanto onesta pare, certo, ma è un po' meno riposante di quella da asporto. buona è buona, anzi, mi viene proprio bene, modestamente, ma quell'oretta di preparazione gliela vuoi dedicare? ma tanto lo si sa, mica rivelo la verità del secolo.nel frattempo affino i dettaglio per un cd di prossima uscita che andrà direttamente in macchina per le mie guide da e per l'ufficio, d'ora in avanti, così la collezione si amplia.
ah, ultimamente ho letto due libri di King, Cose preziose e On writing, di cui vorrei parlare prima o poi. forse più poi che prima, come ultimamente mi tocca fare con molte delle cose che mi piace fare (ovvero rimandare) ma l'importante è stato leggerli. nuovamente, ancora, e sempre, confermo che è il Re dello scrivere. punto.
manco rileggo cosa ho scritto, son così stanca che faccio fatica a rivedere le mie stesse parole (per lo più sconnesse, immagino!)
Love.
MC
12/09/2019
LAVORATORIIII?????
chi fa anche servizio clienti è perché ad oggi ha le credenziali di accesso ai sistemi -e questa premessa è doverosa.
qualche giorno fa durante la pausa mi sono imbattuta in due ex colleghe, notando proprio quel giorno che viaggiano sempre in coppia, come i carabinieri. o come gli zebedei, se preferiamo. ma fin qui niente di male.
una di queste due venne assunta con me, frequentammo insieme il corso di formazione nell'ormai lontanissimo gennaio 2010, dopo il quale ci perdemmo di vista (per quanto possa sembrare strano, o si lavora fianco a fianco o, facendo turni diversi, può capitare di non vedersi per settimane intere) un po' per il poco legame stretto, un po' per essere sempre state destinate a gruppi diversi.
e anche fin qui, ancora niente di male, niente di strano.
voglio dire, capita di non diventare amiconi con tutti, no? appunto...
ero in pausa, dicevamo e molto tranquillamente, conoscendole, ho pensato che fosse normale scambiare due parole e alla mia innocente domanda ma voi fate solo vpt o tutto? (leggi anche servizio clienti) i loro volti si sono totalmente ricoperti di disprezzo e con uno bisbigliato tutto e un sorriso da mi fai pena ma non te lo posso dire, tu che sei venuta qui per far solo vpt hanno ripreso a guardarsi negli occhi e a parlare dei fatti loro.
ora. dico.
sicuramente sono bravissime, professionalissime, competentissime, meravigliosissime con i clienti e da quanto sono brave possono fare una pernacchia alla crema della crema della crema del customer care
ma....
MA....
MA....
sono due impiegate di una multinazionale di customer care che rispondono al telefono a clienti che vogliono spiegazioni, aiuto, informazioni (servizio clienti) o ad agenti che chiamano per fornire i dati di un nuovo contratto appena sancito (vpt).
detto in altre parole
non lavorano alla NASA
non stanno scindendo l'atomo
non sono Samantha Cristoforetti
quindi? e allora???
Love,
MC
11/09/2019
nel frattempo, da luglio a questa parte, sono più vecchia di un anno e più insalubre, visto che da due settimane a questa parte sono stata alle prese rispettivamente con tosse prima, raffreddore poi e ora per la gioia di tutti, con la sinusite. sento male persino alla mandibola.
non sono mai stata presa a pugni in faccia, ma ho la sensazione che il dolore sia simile, o ci si avvicini parecchio. non è piacevole.
oltre a questo, ho cambiato nuovamente lavoro.
non più per una multinazionale del tabacco ma per una che eroga energia e gas da fonti rinnovabili. meglio, da una parte: si pensa alla salute del pianeta e non si contribuisce agli enfisemi degli italiani, per carità, ma almeno a parlar di tabacco le frasi da dire potevano essere diverse ed ero io a decidere quali usare.
lavorando su elettricità e gas, invece, si tratta di leggere un prestampato, compilando vari campi e salutare il cliente. il tutto sempre al telefono, ovviamente. diciamo che questa volta basta l'alfabetizzazione di base e un minimo di educazione civica, per il resto....vabbè, lasciam perdere.
molto poco edificante, sono sincera, ma è pur sempre un lavoro onesto quindi non mi devo lamentare. quando inizio la lamentela, cerco di pensare a chi un lavoro continuativo, in cui sta seduto al caldo in inverno e al fresco in estate, non ce l'ha e lo vorrebbe tanto, e allora le paturnie mi passano, o almeno si alleggeriscono un po'.
solo mi domando dove ho sbagliato. cosa non si è incastrato bene negli ingranaggi quando ho finito il liceo.
qualche rimpianto ce l'ho, confesso. tornassi indietro, non farei Scienze dell'Educazione ma Lingue Straniere, per esempio, con l'obiettivo di insegnare inglese nelle scuole.
è troppo tardi, adesso, quindi niente.
sarà per la prossima vita.
Love,
MC
22/07/2019
eppure la vita c'è sempre, va avanti, e di cose me ne succedono, piacevoli e meno.
mi è passata la voglia di scrivere, o forse il piglio, l'ispirazione. forse, più semplicemente, non ho più tempo.
sì, bella scoperta per me, che attraverso un rossetto rosso o fucsia dichiaro al mondo che, nonostante a casa sia una colf, una cameriera, una qualsiasi cosa ma spesso non più una donna,
quando esco voglio riprendermi in mano la mia identità e dirlo con un rossetto.
e ho scoperto che mi piace e che nessuno mi guarda comunque. solo mi sento di nuovo io e più femmina.
quindi sì, potete regalarmi rossetti, se proprio non sapete cosa regalarmi!
06/05/2019
+11 *** ELEANOR OLIPHANT STA BENISSIMO *** GAIL HONEYMAN (o della fine dell'undicesimo libro nel 2019)
Eleanor è stata una piacevolissima scoperta, per me. non mi stuzzicava, il titolo. forse sarebbe stato uno di quei libri che, visti in libreria, mi sarebbe passato davanti agli occhi e basta, senza destare la benché minima attenzione da parte mia, e invece mi sono dovuta ricredere. 02/05/2019
+10 *** LA COLLINA DEI CONIGLI *** RICHARD ADAMS (o della fine del decimo libro nel 2019)
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