Visualizzazione post con etichetta lievito madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lievito madre. Mostra tutti i post

08/02/2015

PIZZA A LUNGA LIEVITAZIONE

la mia pasta madre Aida è con me da più di un anno e mezzo e nonostante le innumerevoli ricette possibili con lei, per adesso mi sono dedicata a pane e pizza.
proverò presto i cornetti e i grissini...e quando avrà l'impastatrice, mi scatenerò!

per la pizza sto sperimentando varie ricette, che si differenziano l'una dall'altra per lo più per i tempi di lievitazione; quella di questa sera è forse la migliore pizza mai ottenuta fino ad ora.

sotto...
una con l'uovo, per il maritopreferito!


questa la ricetta e la lavorazione:
(dosi per due teglie misura standard da pizza)

400 gr di farina 0
200 gr di acqua
150 gr di lievito rinfrescato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero






impastata sabato mattina alle 10, l'ho subito messa in frigo, in ciotola ermetica chiusa.

domenica alle 14 l'ho tirata fuori dal frigo, dove è rimasta a continuare a lievitare, vicino al termosifone, fino alle 17.

stesa in teglia con le mani, l'ho lasciata in forno con luce accesa a riposare fino alle 19, quando l'ho condita. cotta in forno ventilato a 200° per circa 20 minuti.

risultato: una pizza alta 1 cm, morbida ma con bordi croccanti. ben cotta.
soddisfatti? OH YEAH!

Love,
MC



26/10/2014

PANE CASARECCIO (INASPETTATO)

non sapevo cosa aspettarmi, ma in fondo è così anche quando seguo la  mia ricetta assodata.
non si sai mai cosa combinerà il lievito madre quando la farina finisce tra le sue grinfie...

oggi ho lavorato per la prima volta con esubero, ovvero lievito già rinfrescato da almeno un giorno, e non appena fresco.
ho seguito una ricetta pubblicata sul gruppo La Pasta Madre su FB e così...


non è il massimo da vedere intero, è vero. anzi, è proprio brutto: irregolare, caotico. un casino cotto.
poi però lo taglio e...


la verità è che non mi è mai venuto così tanto areato come questa volta e sto capendo che più è idratato l'impasto, più areato è il pane che ne verrà fuori.
c'è da dire che in questa ricetta NON C'E' OLIO...
e non avrei mai pensato che del pane (alla fin fine casareccio, perché di questo si tratta per consistenza e gusto) potesse essere buono e così ben lievitato pur non avendo olio.
non si smette mai di imparare!


insomma, anche questa volta sono moooolto soddisfatta della mia Aida, la pasta madre che ridendo e scherzando è come da un anno pieno e ha già discendenti sparsi per Roma!

Love,
MC

09/09/2014

PANE CASARECCIO (E FOCACCIA GENOVESE) CON LIEVITO MADRE

l'accostamento dei due non è obbligatorio, è che li ho cotti in sequenza, avendoli impastati entrambi questa mattina per ottimizzare l'energia elettrica (ma quante ne so?).
per il pane, sono andata con la mia solita ricetta, ovvero l'unica cosa fissa e pesata sono i 150 gr. di lievito madre rinfrescato, tutto il resto a caso, diciamo.
deciso il totale di farina da usare, vado con la metà di acqua e poi, una volta che la ciotolona che uso è sulla bilancia, decido quanto mettere di farina 0, quanto di manitoba, quanto di integrale.
poi olio e sale...a occhio. il modo migliore per cucina, secondo me.
la cottura?
in forno, ma dentro la pentola di terracotta, con questo criterio:

preriscaldare il forno statico alla massima temperatura poggiando sulla grata all’interno la pentola di terracotta per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo estraete la grata con la pentola, mettete qualche pizzico di farina all’interno della pentola, prendete l’impasto con delicatezza e fatelo cadere nella pentola. Coprite ed inserite nel parte bassa del forno per circa 10 minuti.
Continuate la cottura per 40 minuti a 200 gradi
Poi ancora 10 minuti a massima temperatura ma senza il coperchio; questa ultima operazione renderà la superficie croccante e dorata.
Estraete quindi dal forno e mettete a riposare il pane per almeno 30 minuti avvolto in un telo di cotone.

e questo è quanto:


ancora da assaggiare, ma se è buono quanto è bello... :-)

poi, come dicevo, c'è stata la focaccia genovese.
primo tentativo direi riuscito alla grande.
me la devo tirare per forza, perché son proprio soddisfatta!
ricetta presa qui e seguita alla lettera, con l'unica differenza che, non avendo una planetaria (maritopreferitooooo???? prendi nota, grazie!!!) ho fatto tutto a manina.

e questo è quanto:




seguendo questa ricetta:

Ingredienti:
-600 g di farina manitoba (anche “00” va bene)
-400 g di Acqua
-90 ml di olio evo
-170 g di lievito madre attivo
-10 g di sale
-1 cucchiaino di miele

Preparazione:

Nella ciotola di una planetaria munita di gancio a spirale mettere l’acqua,40 ml di olio evo,il cucchiaino di miele e il sale e lasciar mescolare per 1 minuto a velocità media.

Poi aggiungere 300 g di farina della dose della ricetta e lasciar impastare a velocità medio-bassa fino a che non si raggiunge una consistenza come quella della pastella.

Poi aggiungere il lievito madre e lasciar mescolare per circa 1 minuto ed infine la restante farina.

L’impasto tolto dalla planetaria sarà un po’ appiccicoso, quindi spolverizzate per bene un piano di lavoro, metteteci l’impasto e lavoratelo per qualche minuto dandogli una forma regolare.

Su una placca da forno mettere 50 ml di olio e sopra l’impasto e con un pennello da cucina ungere la superficie dell’impasto, a questo punto bisogna aspettare che l’ impasto raddoppi di volume (ci vorranno circa 3/4 ore).

Ora assicurandosi che l'impasto non appiccichi alla teglia bisogna stenderlo sulla superficie della teglia con le mani e con un pennello, recuperando l'olio sulla superficie della teglia, spennellare la superficie della focaccia con l'olio appunto.

Aspettare che lieviti (circa 1 ora) e trascorso il tempo di lievitazione affondare profondamente i polpastrelli delle dita nell'impasto così da creare le caratteristiche fossette, in questa fase si può eventualmente aggiungere sale grosso.

Far lievitare per 1 altra ora, trascorsa la quale sbattere in una ciotolina un po’ di acqua e un filo dolio e spennellare il composto sulla focaccia.
Infornarla nel forno statico a 200° per 15/20 min. sulla parte bassa del forno (se il tempo non basterà prolungare la cottura per altri 5/10 minuti.


Tolta dal forno levare la focaccia dalla teglia e mettere su una superficie piana a raffreddare, meglio ancora se su una gratella.

anche qui sono moooolto soddisfatta, ebbene sì lo devo proprio dire!
sono genovese, quindi conosco molto bene consistenza, gusto e piacere nel mangiare una fetta di focaccia...e non essendo una fornaia ed essendo questa la prima volta in cui mi cimentavo, beh...che dire... Yeah!

mi sono pure iscritta al gruppo La Pasta Madre su Facebook...

Love,
MC

Post in evidenza

 Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...