Nonostante ci sia quasi solo il formato digitale per le mie letture, registro numeri, titoli e autori alla analogica su un quadernino16,5 x 12 rosso della linea Tintaunita, usando la prima penna che prendo a caso, ed ecco che ogni riga è rossa, verde, azzurra, viola, rosa o arancione...
Mi piace ancora colorare, mi sa.
I primi anni di registrazione, dal 2013 al 2020 sono tutti neri, usando sempre la stessa penna, perché quella doveva essere e non un'altra. Poi si vede che o mi sono stufata o chissà, fatto sta che da lì in poi ci sono pagine colorate casualmente. Carine, però. E mi sono già organizzata per quando finirà il quadernino in questione: ne ho comprato uno praticamente identico, che spillerò al primo per tenerli insieme per la vita da lì in avanti.
Mi piace pensare che quando morirò, mio figlio lo troverà e si incuriosirà a leggere i titoli dei libri letti da sua madre anni prima, e chissà che non gli salti in mente di provare a leggerne qualcuno. Del resto c'è di tutto, lì dentro: gialli, avventurosi, classici, thriller, romance...Pensavo anche, ultimamente, che se per disgrazia perdessi o mi rubassero l'ebook, mi sentirei persa, letteralmente persa. Ma visto che siamo in Italia e che la quantità di libri letti mediamente dagli italiani in un anno é a livelli da temperature antartiche in inverno, è più facile che lo perda per sbaglio che me lo rubino.
Ho anche visto che esiste il telecomando per girare pagine senza, per esempio, tirar fuori le mani da sotto la coperta quando leggi in inverno. Parliamone! 😍
Love,
MC