a farmi finire questo libro di 355 pagine in cinque giorni ha contribuito tanto la malattia per faringite da mercoledì a ieri, che mi ha imposto (e mi impone ancora: mica sono guarita!) di stare il più possibile zitta.
come avevo detto, ne ho approfittato per leggere e cucinare (pane, pizza...).
fantasia messa insieme partendo da fatti realmente esistiti (la follia nazista), uniti ad altri plausibili, di routine: una ragazza single, incinta, alla ricerca di sé stessa in una cittadina balneare delle coste spagnole.
nonostante sia stato un caso editoriale, con la prima stampa a gennaio 2011 e la ventesima appena a ottobre dello stesso anno, lo considero un bel romanzo, sì, per il quale però non mi straccio le vesti.
è avvincente ma ne ho letti di più avvincenti, di più intriganti.
probabilmente mi sono fatta condizionare da questo enorme successo, che viene ovviamente indicato nelle prime pagine del libro, e sono partita aspettandomi il libro del secolo...probabilmente, perché sono già incappata in una sensazione simile con altri libri, tanto decantati, ma che alla fine mi hanno lasciata contenta ma non sconvolta.
ribadisco: un bel libro, piacevole e da leggere, ma senza il quale si può continuare a vivere!
adesso passerò a Arrivano i pagliacci di Chiara Gamberale, regalo di Natale da parte del maritopreferito...
204 pagine che, a seconda della prosecuzione della malattia o meno, vedranno una veloce fine!
Love,
MC
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post in evidenza
Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...
-
Mi sorge spontanea in quanto ingorante in fatto di materie economiche: in periodi di crisi come questo, serve davvero che lo Stato aiuti l...
-
da venerdì sera la quipresente e il maritopreferito si sono trasferiti sui Castelli Romani per stare insieme al resto della famiglia da par...
-
Oggi in ufficio mi è capitato di sintonizzarmi sulla frequenza di voce di una collega. L'ho ascoltata da lontano, senza starle davanti, ...

Nessun commento:
Posta un commento