...sono troppo in bestia per farlo, talmente nauseata da quello che sta diventando la mia sempre più disgraziata Italia, che non ho quasi voglia di parlare del bellissimo fine settimana che ha visto la quipresente e il maritopreferito su e giù per strade parigine. poi però mi fermo e penso che aldiavoloberlusconi, deve restare fuori dalla mia vita, non può entrarci fino al punto da influenzarmi così l'umore, la voglia di fare o meno, la spinta a raccontare. sono arrivata al punto di non riuscire nemmeno più a leggere Il fatto quotidiano o ascoltare l'apritore di cervelli Marco Travaglio col suo passaparola del lunedì via internet -fino a quando anche lui verrà oscurato o fatto fuori o imbavagliato. oggi mi sono inalberata più del solito. e non per incompetenza di chi ci scrive sopra, al fatto, o di Travaglio, anzi. mi imbestio troppo a sapere certe cose che SI DEVONO SAPERE e che il bastardo fa di tutto per oscurare, per cammuffare, per cambiare e girare a suo favore. il cambio di significato alle parole; il ribaltamento della realtà; le palle cosmiche che quotidianamente -e con sempre più frequenza, ultimamente- dice; la sempre più paurosa e pericolosa rassomiglianza con il suo predecessore -in quanto dittatore- duce; l'assurda impassibilità di chi lo ammira dinanzi all'evidenza di fatti troppo gravi per passare inosservati o giustificati o in cavalleria; i miei pensieri sempre meno positivi nei suoi confronti, della serie se schiatta, pace, è andato, destino comune a tutti. non voglio pensare che sarò contenta, non è carino godere della morte altrui ma ammetto che mi sto auto-educando già da ora, mi sto preparando per quando sarà -perchè prima o poi ce lo leveremo dalle p***e- perchè forse un moto di senso di liberazione lo proverò. tutto sta a vedere chi ci sarà, della sua cricca, dopo di lui. ma questo è un altro problema. grave ma un altro.
unitamente a questi pensieri circa lui, sono sempre più insofferente verso i suoi sostenitori. lasciati per un attimo da parte coloro i quali sono al suo libro paga personale, oltre che al nostro -parlamentari e senatori pdl- mi riferisco a chi, tra gli italiani, dice che l'ha votato e l'ha fatto. mi viene da pensare che chi gli va dietro lo faccia solo per un motivo fondamentale: ricevere protezione e copertura per quello che fa, grazie alle leggi che quello là fa per sè e per quelli come lui. quello là è un ladro? si deve proteggere per continuare ad esserlo con tante belle leggi fatte apposta e quindi i ladri come lui godranno di pienissima salute, finchè ci sarà lui. è un mafioso e i suoi amici mafiosi? idem come sopra! evade le tasse e che mi dite degli evasori? pfiu, mai come in questi anni si sono goduti la vita!
insomma, quando non so come la pensa chi ho davanti, o sparo a zero e al diavolo, com'è-è e chissenefrega, oppure evito e parlo di parrucchiere, film, vacanze, musica...
nel frattempo mi accorgo che mi sono fatta influenzare anche troppo, non sono riuscita a trattenermi e le dita sono andate veloci sui tasti, riempiendo questo foglio di tutto il negativo che ho dentro.
ma si può vivere così?
almeno qui ci sono le foto di Parigi e prima o poi ne parlerò!