ecco il nuovo libro che sta sul mio comodino da pochi giorni.
La manomissione delle parole di Gianrico Carofiglio.
regalo di un amico divoratore di libri, più che lettore, ha le sembianze di un saggio, ma andando avanti con la lettura mi piace più definirlo un libro per sapere, per ragionare, per riflettere sul come le parole sono state usate (manomesse) negli ultimi 20 anni.
un periodo di tempo a caso. infatti si nomina spesso quello là e le porcate commesse da lui e dai suoi tirapiedi, ma nonostante questo non è un libro che fa imbestialire, bensì, come dicevo, una riflessione con l'occhio di un magistrato, politico e cittadino che parla con cognizione di causa, sapendo cosa dice e come.
ieri pensavo che andrebbe letto nelle scuole superiori.
ma come testo nell'arco dell'anno, adottato dai docenti.
così come i Canti della Divina Commedia commentati da Roberto Benigni.
Love,
MC
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
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18/09/2013
24/06/2013
UNA DI QUELLE GIORNATE...
...in cui non ti va di fare un emerito.
oggi, proprio oggi.
ho fatto due collane estive con perle di vetro, che impegnano poco le mani e il cervello può anche vagare altrove mentre le si fa; il pranzo c'è già, manca il maritopreferito con cui condividerlo ma tra poco arriverà: grazie allo sciopero dei mezzi pubblici, tornerà a casa prima, oggi.
intanto quella di oggi, oltre a essere una giornata in cui non mi va di fare un emerito (ma che mi vedrà comunque in ufficio dalle 16 alle 21) potrebbe essere una giornata meravigliosa, il giorno in cui quello là viene condannato per i reati che ha commesso; il giorno in cui tutte le palle che hanno raccontano lui, i suoi avvocati e i suoi venduti che siedono a Montecitorio, verranno dichiarate come tali.
volendo, cliccando qui ci si può rendere conto...
e c'è chi ancora gli va dietro...vabbè, basta, sennò mi arrabbio inutilmente.
ah, forse-forse ho trovato uno sfondo che mi soddisferà per un bel po': in fin dei conti i profili di montagna mi piacciono e mi son sempre piaciuti. chissà quando arriverà il giorno in cui riuscirò ad avere come sfondo una mia foto!
Love,
MC
oggi, proprio oggi.
ho fatto due collane estive con perle di vetro, che impegnano poco le mani e il cervello può anche vagare altrove mentre le si fa; il pranzo c'è già, manca il maritopreferito con cui condividerlo ma tra poco arriverà: grazie allo sciopero dei mezzi pubblici, tornerà a casa prima, oggi.
intanto quella di oggi, oltre a essere una giornata in cui non mi va di fare un emerito (ma che mi vedrà comunque in ufficio dalle 16 alle 21) potrebbe essere una giornata meravigliosa, il giorno in cui quello là viene condannato per i reati che ha commesso; il giorno in cui tutte le palle che hanno raccontano lui, i suoi avvocati e i suoi venduti che siedono a Montecitorio, verranno dichiarate come tali.
volendo, cliccando qui ci si può rendere conto...
e c'è chi ancora gli va dietro...vabbè, basta, sennò mi arrabbio inutilmente.
ah, forse-forse ho trovato uno sfondo che mi soddisferà per un bel po': in fin dei conti i profili di montagna mi piacciono e mi son sempre piaciuti. chissà quando arriverà il giorno in cui riuscirò ad avere come sfondo una mia foto!
Love,
MC
27/03/2013
A OGNI COSA IL SUO NOME
si indignano per quello che ha detto Franco Battiato sul Parlamento Italiano."chieda scusa, Battiato è un grande cantautore, non capisco come possa essere una persona così orrenda...".
io invece penso che abbia avuto il coraggio di dire la verità, definire la realtà così com'è stata.
chi si indigna mi sembra semplicemente un cacasotto, che recita la parte pretendendo rettifiche e scuse, per non venir additato come sostenitore del cantautore, visto che chi tace acconsente...
ragazzi, le troie sono state sedute per anni in Parlamento, a libro paga di sappiamo-benissimo-chi.
c'era bisogno di Battiato per scoprirlo? per favore!
ci indigniamo per una parolaccia del genere, montando su un polverone di offesa a tutte le donne italiane (maddai!) quando chi è stato al Governo con chi-sappiamo, e ancora siede in Parlamento accanto alle stesse donne di malaffare in questione, per anni ha sputato e continua a farlo su Costituzione e Tricolore?
io sono d'accordo con Battiato, mi spiace.
di troie, anzi, di puttane - perché, come dice il maritopreferito, "le troie lo sono perché gli piace farlo, le puttane lo fanno per soldi, e quelle lo facevano per soldi" - è stato pieno il Parlamento - e ancora ne ospita qualcuna. quindi fatemi il piacere!
e questo è quanto penso sull'argomento.
Love,
MC
12/03/2013
FURBIZIA? NO, GRAZIE!
"nuovi arresti in Lombardia nella Sanità", titola il Tg3.
l'ho già detto, lo ribadisco e lo ripeterò fino a quando ce ne sarà modo: facevo i miei ex vicini di casa lombardi più intelligenti, più lungimiranti, più arrabbiati, alle ultime elezioni regionali.
più furbi.
pare che, invece....
PS: e quei dementi del PdL davanti al Tribunale di Milano? no, vabbè...
Love,
MC
08/03/2013
27/02/2013
NON CI VOGLIO CREDERE
no, vabbè, sembra una barzelletta. invece purtroppo è realtà.
non mi riesco a rendere conto come, dopo anni e anni e anni di schifezze di varia natura, equamente distribuite tra comportamenti illeciti, illegali e immorali, si abbia ancora il coraggio di votare quello lì.
è proprio inspiegabile. io non me lo spiego!
non ci arrivo, sarà un mio limite, certo, tutto quello che vogliamo...mettiamoci l'antipatia epidermica, il senso di schifo che mi provoca il vederlo anche solo in foto, l'urto, l'insofferenza per la sua persona e tutto ciò che lo riguarda (non entro in una libreria Mondadori nemmeno se mi pagano!), solo che mi sembra che la mancanza di cervello, di senso civico, di chiarezza su cosa è giusto e cosa è sbagliato (in senso lato) sia ben più grave di quanto si pensi.
panem et circenses, è proprio adeguato per il popolo italiano, visto che una stupidata come l'IMU restituita è una ridicolaggine così eclatante da far paura! e forse più paura me la fa chi ci crede!
spero solo che chi di dovere gli giri al largo, ma molto al largo, e parli con chi, invece, dimostra di avere un po' più di cervello!
che Dio ci assista!
Love,
MC
non mi riesco a rendere conto come, dopo anni e anni e anni di schifezze di varia natura, equamente distribuite tra comportamenti illeciti, illegali e immorali, si abbia ancora il coraggio di votare quello lì.è proprio inspiegabile. io non me lo spiego!
non ci arrivo, sarà un mio limite, certo, tutto quello che vogliamo...mettiamoci l'antipatia epidermica, il senso di schifo che mi provoca il vederlo anche solo in foto, l'urto, l'insofferenza per la sua persona e tutto ciò che lo riguarda (non entro in una libreria Mondadori nemmeno se mi pagano!), solo che mi sembra che la mancanza di cervello, di senso civico, di chiarezza su cosa è giusto e cosa è sbagliato (in senso lato) sia ben più grave di quanto si pensi.
panem et circenses, è proprio adeguato per il popolo italiano, visto che una stupidata come l'IMU restituita è una ridicolaggine così eclatante da far paura! e forse più paura me la fa chi ci crede!
spero solo che chi di dovere gli giri al largo, ma molto al largo, e parli con chi, invece, dimostra di avere un po' più di cervello!
che Dio ci assista!
Love,
MC
21/02/2013
PENSIERI SPARSI
mattina di shopping gioiellesco, oggi, in compagnia del maritopreferito a farmi da assistente, a reggere il cestino dove mettevo le mie scelte, i vari pezzi più o meno colorati, metallici o trasparenti, che diventeranno bijoux sotto le mie mani. la settimana scorsa ho dato fondo (ho...hanno dato fondo le mie acquirenti, in realtà!) a tutte le collane che avevo e a un buon numero di orecchini, così che mi rimetterò a creare appena avrò qualche ora di calma davanti a me e la mente avrà progettato quanto basta per trasformare armoniosamente queste materie, ora sciolte una dall'altra.
la mente necessita di calma, perché le mani rispondano ai suoi comandi, ecco perché il creare in me non è costante, continuativo. va a momenti, ma quando arriva, faccio bei danni!
non mi rendo per niente conto che domenica e lunedì si vota. non perché non sappia per chi votare, no, solo che non me ne rendo conto. forse proprio perché dubbi non ne ho. non ne ho mai avuti. magari ho votato con più slancio, altre volte, ma ho sempre votato e sempre convinta di fare una cosa giusta.
soprattutto, fiera di non essere mai stata complice di quegli italiani che hanno mandato al governo inquisiti e condannati.
lunedì spero di riuscire ad andare a verificare lo stato dell'innevamento a Campo Felice o Ovindoli in compagnia di mio padre, visto che dispongo del fine settimana lungo, così non penseremo agli exit pool a urne appena chiuse e altre pillole di ansia di questo tipo...
non mi va di andare a lavorare.
non mi va di ascoltare clienti noiosi che anelano all'ultimo aifon per non sentirsi menomati rispetto ai loro amici conglioncelli, quando hanno già il modello precedente che funziona meglio del loro cervello.
non ne ho voglia e basta.
solo che ci devo andare...
Love ,
MC
la mente necessita di calma, perché le mani rispondano ai suoi comandi, ecco perché il creare in me non è costante, continuativo. va a momenti, ma quando arriva, faccio bei danni!
non mi rendo per niente conto che domenica e lunedì si vota. non perché non sappia per chi votare, no, solo che non me ne rendo conto. forse proprio perché dubbi non ne ho. non ne ho mai avuti. magari ho votato con più slancio, altre volte, ma ho sempre votato e sempre convinta di fare una cosa giusta.
soprattutto, fiera di non essere mai stata complice di quegli italiani che hanno mandato al governo inquisiti e condannati.
lunedì spero di riuscire ad andare a verificare lo stato dell'innevamento a Campo Felice o Ovindoli in compagnia di mio padre, visto che dispongo del fine settimana lungo, così non penseremo agli exit pool a urne appena chiuse e altre pillole di ansia di questo tipo...
non mi va di andare a lavorare.
non mi va di ascoltare clienti noiosi che anelano all'ultimo aifon per non sentirsi menomati rispetto ai loro amici conglioncelli, quando hanno già il modello precedente che funziona meglio del loro cervello.
non ne ho voglia e basta.
solo che ci devo andare...
Love ,
MC
13/12/2012
LE 10 PERLE DI SILVIO SECONDO IL TIME
per continuare sulla scia degli ultimi pensieri scritti...
poi ci si domanda come mai, quando si ha davanti qualcuno che si sa essere stato un suo votante (caso mai si fosse dichiarato pubblicamente tale) parli di tutto tranne che di politica per non arrivare alle mani!
poi ci si domanda come mai, quando si ha davanti qualcuno che si sa essere stato un suo votante (caso mai si fosse dichiarato pubblicamente tale) parli di tutto tranne che di politica per non arrivare alle mani!
Le pubblica il celebre quotidiano, sempre per quella storia dell'autorevolezza
Il Time ha voluto "omaggiare" a modo suo il Cavaliere. Ecco le sue indimenticabili gaffe.
1) "Ce n'erano 11... me ne sono fatte solo 8 ..." - E' la notte del primo dell'anno 2009. Il capo del governo, al telefono con Gianpaolo Tarantini, imprenditore barese, indagato nel fascicolo d'inchiesta sul presunto giro di escort portate a Palazzo Grazioli, racconta la sua serata di Capodanno appena conclusa. Questa l'intercettazione pubblicata dal Corriere della Sera: «Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera... erano in undici... io me ne son fatte solo otto perché non potevo fare di più... non si può arrivare a tutto...» (1 gennaio 2009).
2) "Meglio belle ragazze, che gay" - «Sono fatto così da sempre: qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma è meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». Nei giorni in cui esplode il caso Ruby, Silvio Berlusconi minimizza così, dal Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano, la vicenda che lo vede a processo per prostituzione minorile e concussione (2 novembre 2010).
3) "Una settimana di campeggio" - «Certo, si tratta di alloggi temporanei. Ma lo dovrebbero prendere come un weekend di campeggio». Questo il commento alla televisione tedesca N-TV dell'allora Presidente del consiglio sui 28.000 senza tetto del terremoto de L'Aquila, costretti al campo d'accoglienza per gli sfollati (8 aprile 2009)-
4) "Investite da noi, ci sono tante belle ragazze" - «L'Italia è un paese straordinario per fare investimenti. Oggi (è il 24 settembre 2003) ci sono molti meno comunisti in Italia: sono al 16 per cento anche se negano di esserlo mai stati. Un altro motivo per investire in Italia è che abbiamo bellissime segretarie ». Berlusconi mostra tutta la sua verve quando a Wall Street, sede della Borsa di New York, davanti a una platea scelta di imprenditori italiani ed americani, prova a convincere gli ospiti a investire i loro soldi nel nostro Paese (24 settembre 2003).
5) "Obama, è uno abbronzato e vi saluta" - «Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama». E poi «voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie» Dopo l'incontro con il presidente americana e la First Lady Michelle, Berlusconi inaugura con queste parole l'intervento alla festa nazionale della Libertà di Milano. E' la ripetizione di una battuta che, già all'indomani dell'elezione di Obama nel 2008, destò molte polemiche. Il Cav. descrisse il Presidente degli Stati Uniti d'America come un «giovane, bello e abbronzato» (27 settembre 2009).
6) La superiorità dell'Occidente - «Noi dobbiamo essere consci della superiorità della nostra civiltà, che consiste di un sistema di valori che ha dato alla gente una diffusa prosperità nei paesi che l'hanno abbracciata, e garantisce rispetto per i diritti umani e le religioni. Questo rispetto di sicuro non esiste nei paesi Islamici». E' il settembre 2001, nei giorni successivi l'attentato alle Torri Gemelle. Nel mezzo dei tentativi di costruire una alleanza globale per affrontare il terrorismo, Berlusconi si fa portavoce delle generalizzazioni sull'Islam. In seguito si scuserà, affermando che le sue parole sono state mal tradotte e fuori contesto (27 settembre 2001).
7) «Mussolini non uccise nessuno, Mussolini mandava la gente in vacanza all'estero». E' il punto di vista del nostro ex primo ministro contenuto nell'intervista del settimanale britannico «The Spectator». Berlusconi affronta il tema dell'Iraq (è il periodo della Seconda Guerra del Golfo) ed è sollecitato a fare un paragone tra Saddam e Benito Mussolini, il cui regime, secondo il premier, non fu feroce come quello iracheno. Berlusconi si sofferma sul fatto «che in Medio Oriente non c'è democrazia, è un popolo che per quasi quarant'anni ha conosciuto solo la dittatura e non conosce altro sistema che la dittatura...» E Nicholas Farrell, uno dei due cronisti inglesi che ha condotto l'intervista ,lo interrompe: «Come in Italia?» Berlusconi: «Lasciamo stare, era una dittatura molto più...». «Benevolente», dice, «o benigna», traduce l'interprete del presidente del Consiglio. Riprende Berlusconi: «Sì, Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino» (11 settembre 2003).
8) «Io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima . Sopporto tutto, mi sacrifico per tutti». Un senso di autostima smisurato quello paventato dal Cavaliere in questa dichiarazione durante un comizio a Roma nei giorni della campagna elettorale per le politiche del 2006. Con lo stile enfatico e la leggendaria vanità che lo contraddistingue da quasi 20 anni, Berlusconi arriva a sottolineare le analogie con il Salvatore. Sempre in quell'occasione, il premier chiuse il discorso con un'altra battuta: «Spero che i miei figli non mi facciano interdire» (12 febbraio 2006).
9) «Tra qualche mese me ne vado, vado via da questo paese di merda... di cui... sono nauseato... punto e basta». E' il periodo dei processi. In una telefonata del 13 luglio 2011 intercettata in merito al Caso Tarantini, sulla presunta estorsione di cui sarebbe stato vittima, il Cavaliere mostra tutta la sua amarezza per i fatti giudiziari che lo coinvolgono. Dall'altra capo del telefono c'è Valter Lavitola, ex direttore de L'Avanti, accusato di aver fatto da tramite per i versamenti di denaro al faccendiere. Si parla sopratutto di vicende legali. E' giusto ricordare che qualche anno prima, il 26 gennaio del '94, Berlusconi faceva il suo ingresso nelle case degli italiani con un videomessaggio con cui inaugurava la campagna elettorale: «L'Italia è il paese che amo» (13 luglio 2011).
10) "Sono il miglior premier della storia" - «Credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio che l'Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia». Berlusconi liquida così un giornalista spagnolo che gli chiedeva dello scandalo sessuale e del giro di prostituzione e veline in cui sarebbe coinvolto (10 settembre 2009).
Fonte: www.fanpage.it
1) "Ce n'erano 11... me ne sono fatte solo 8 ..." - E' la notte del primo dell'anno 2009. Il capo del governo, al telefono con Gianpaolo Tarantini, imprenditore barese, indagato nel fascicolo d'inchiesta sul presunto giro di escort portate a Palazzo Grazioli, racconta la sua serata di Capodanno appena conclusa. Questa l'intercettazione pubblicata dal Corriere della Sera: «Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera... erano in undici... io me ne son fatte solo otto perché non potevo fare di più... non si può arrivare a tutto...» (1 gennaio 2009).
2) "Meglio belle ragazze, che gay" - «Sono fatto così da sempre: qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma è meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». Nei giorni in cui esplode il caso Ruby, Silvio Berlusconi minimizza così, dal Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano, la vicenda che lo vede a processo per prostituzione minorile e concussione (2 novembre 2010).
3) "Una settimana di campeggio" - «Certo, si tratta di alloggi temporanei. Ma lo dovrebbero prendere come un weekend di campeggio». Questo il commento alla televisione tedesca N-TV dell'allora Presidente del consiglio sui 28.000 senza tetto del terremoto de L'Aquila, costretti al campo d'accoglienza per gli sfollati (8 aprile 2009)-
4) "Investite da noi, ci sono tante belle ragazze" - «L'Italia è un paese straordinario per fare investimenti. Oggi (è il 24 settembre 2003) ci sono molti meno comunisti in Italia: sono al 16 per cento anche se negano di esserlo mai stati. Un altro motivo per investire in Italia è che abbiamo bellissime segretarie ». Berlusconi mostra tutta la sua verve quando a Wall Street, sede della Borsa di New York, davanti a una platea scelta di imprenditori italiani ed americani, prova a convincere gli ospiti a investire i loro soldi nel nostro Paese (24 settembre 2003).
5) "Obama, è uno abbronzato e vi saluta" - «Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama». E poi «voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie» Dopo l'incontro con il presidente americana e la First Lady Michelle, Berlusconi inaugura con queste parole l'intervento alla festa nazionale della Libertà di Milano. E' la ripetizione di una battuta che, già all'indomani dell'elezione di Obama nel 2008, destò molte polemiche. Il Cav. descrisse il Presidente degli Stati Uniti d'America come un «giovane, bello e abbronzato» (27 settembre 2009).
6) La superiorità dell'Occidente - «Noi dobbiamo essere consci della superiorità della nostra civiltà, che consiste di un sistema di valori che ha dato alla gente una diffusa prosperità nei paesi che l'hanno abbracciata, e garantisce rispetto per i diritti umani e le religioni. Questo rispetto di sicuro non esiste nei paesi Islamici». E' il settembre 2001, nei giorni successivi l'attentato alle Torri Gemelle. Nel mezzo dei tentativi di costruire una alleanza globale per affrontare il terrorismo, Berlusconi si fa portavoce delle generalizzazioni sull'Islam. In seguito si scuserà, affermando che le sue parole sono state mal tradotte e fuori contesto (27 settembre 2001).
7) «Mussolini non uccise nessuno, Mussolini mandava la gente in vacanza all'estero». E' il punto di vista del nostro ex primo ministro contenuto nell'intervista del settimanale britannico «The Spectator». Berlusconi affronta il tema dell'Iraq (è il periodo della Seconda Guerra del Golfo) ed è sollecitato a fare un paragone tra Saddam e Benito Mussolini, il cui regime, secondo il premier, non fu feroce come quello iracheno. Berlusconi si sofferma sul fatto «che in Medio Oriente non c'è democrazia, è un popolo che per quasi quarant'anni ha conosciuto solo la dittatura e non conosce altro sistema che la dittatura...» E Nicholas Farrell, uno dei due cronisti inglesi che ha condotto l'intervista ,lo interrompe: «Come in Italia?» Berlusconi: «Lasciamo stare, era una dittatura molto più...». «Benevolente», dice, «o benigna», traduce l'interprete del presidente del Consiglio. Riprende Berlusconi: «Sì, Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino» (11 settembre 2003).
8) «Io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima . Sopporto tutto, mi sacrifico per tutti». Un senso di autostima smisurato quello paventato dal Cavaliere in questa dichiarazione durante un comizio a Roma nei giorni della campagna elettorale per le politiche del 2006. Con lo stile enfatico e la leggendaria vanità che lo contraddistingue da quasi 20 anni, Berlusconi arriva a sottolineare le analogie con il Salvatore. Sempre in quell'occasione, il premier chiuse il discorso con un'altra battuta: «Spero che i miei figli non mi facciano interdire» (12 febbraio 2006).
9) «Tra qualche mese me ne vado, vado via da questo paese di merda... di cui... sono nauseato... punto e basta». E' il periodo dei processi. In una telefonata del 13 luglio 2011 intercettata in merito al Caso Tarantini, sulla presunta estorsione di cui sarebbe stato vittima, il Cavaliere mostra tutta la sua amarezza per i fatti giudiziari che lo coinvolgono. Dall'altra capo del telefono c'è Valter Lavitola, ex direttore de L'Avanti, accusato di aver fatto da tramite per i versamenti di denaro al faccendiere. Si parla sopratutto di vicende legali. E' giusto ricordare che qualche anno prima, il 26 gennaio del '94, Berlusconi faceva il suo ingresso nelle case degli italiani con un videomessaggio con cui inaugurava la campagna elettorale: «L'Italia è il paese che amo» (13 luglio 2011).
10) "Sono il miglior premier della storia" - «Credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio che l'Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia». Berlusconi liquida così un giornalista spagnolo che gli chiedeva dello scandalo sessuale e del giro di prostituzione e veline in cui sarebbe coinvolto (10 settembre 2009).
Fonte: www.fanpage.it
09/12/2012
CHE DIRE...
che dire...ho passato l'ultima mezz'ora a smaltarmi le unghie con un verde pino shimmer (cioè metalizzato) che vista la stagione e il freddo, è prettamente invernale e azzeccato. e l'ho fatto per non sentire più di tanto le notizie del Tg (leggi: per evitare di imbufalirmi oltremodo).
che dire...chi mi conosce saprà già, perchè l'ho più volte scritto qua sopra e perchè lo immagina, che sono SCHIFATA dal nano, se fosse stato possibile aumentare lo schifo che provo per lui. mi fa meno schifo una cacca di cane sotto la suola delle scarpe, un lombrico, un verme.
che dire...ancora più schifo mi fanno i suoi lecchini, un ammasso di fantocci completamente smidollati, uomini o donne che siano. gli uomini in un modo, le donne in un altro, ma tutti smidollati restano. cacchio, non c'è proprio più nemmeno l'ombra di una misera, vaga idea di amor proprio all'interno di queste persone? come fanno a non vergognarsi? come fanno a guardare i loro figli, parenti, amici in faccia? non riesco a capacitarmi. mamma mia.
che dire...per esprimere veramente quello che provo dentro adesso, scriverei tutte le parolacce che conosco e tutti gli insulti più beceri, rivolti a questa gente meschina e schifosa.
che dire...spero di vederne anche solo uno da lontano, per le strade di Roma, e mandarlo affanculo.
ohhhh, finalmente l'ho detto!
Love,
MC
che dire...chi mi conosce saprà già, perchè l'ho più volte scritto qua sopra e perchè lo immagina, che sono SCHIFATA dal nano, se fosse stato possibile aumentare lo schifo che provo per lui. mi fa meno schifo una cacca di cane sotto la suola delle scarpe, un lombrico, un verme.
che dire...ancora più schifo mi fanno i suoi lecchini, un ammasso di fantocci completamente smidollati, uomini o donne che siano. gli uomini in un modo, le donne in un altro, ma tutti smidollati restano. cacchio, non c'è proprio più nemmeno l'ombra di una misera, vaga idea di amor proprio all'interno di queste persone? come fanno a non vergognarsi? come fanno a guardare i loro figli, parenti, amici in faccia? non riesco a capacitarmi. mamma mia.
che dire...per esprimere veramente quello che provo dentro adesso, scriverei tutte le parolacce che conosco e tutti gli insulti più beceri, rivolti a questa gente meschina e schifosa.
che dire...spero di vederne anche solo uno da lontano, per le strade di Roma, e mandarlo affanculo.
ohhhh, finalmente l'ho detto!
Love,
MC
26/10/2012
COLPEVOLE, VOSTRO ONORE.
non ne voglio parlare perché non ci voglio perdere un solo secondo.dico solo che prima o poi i nodi arrivano al pettine e che, anche se in passato è sembrato il contrario, la legge è uguale per tutti.
che bel fine settimana che passerà gran parte dell'Italia.
che brutto fine settimana che passerò qualcun altro.
se poi il Milan perde di nuovo...
Love,
MC
25/10/2012
CAMBIO
ho cambiato di nuovo, sono tornata al modello semplice. qualcosa è da ritoccare ma adesso non ho tempo, tra mezz'ora esco e vado a lavorare, anche oggi fino alle 21.me ne starei moooooolto volentieri a casa, a far riposare la mia schiena sul duro-morbido lettone, ma nun se po fà, o meglio, se non succede non muoio (lo dico adesso, poi vediamo)
vengo da un lungo-weekend-lungo, passato a far collane e riposarmi, quindi posso anche rischiare; davanti, invece, un sabato e domenica di ordinaria follia, con lavoro mattutino il sabato, visita ad amici nel pomeriggio e forse cena allegata; domenica immersa nell'ascolto di altre persone e a seguire cena da una coppia di amici da cui, già lo sappiamo, verremo via fusi. e lunedì mattina si ri-lavora 9-15.
(intanto al Tg3 sento riportate idiozie del tipo per amore dell'Italia si possono fare pazzie o cose sagge...rimango a fianco dei più giovani che devono giocare e fare goal.
fino alla fine vomita scempiaggini, come sempre reputandoci cretini. il che forse è vero, ma forse no.
stiamo cambiando. spero).
Love,
MC
12/11/2011
CI SIAMO
se non avessi lavorato questa mattina e rimanendo in giro, andando su e giù per Roma insieme al maritopreferito, e non fossi già in pigiama, adesso mentre scrivo, adesso sarei in mezzo a quelle molte persone che affollano le strade vicino a Palazzo Grazioli (che finalmente non sentiremo più nominare come fosse un Palazzo istituzionale, cosa che non è e non è mai stata) e al Quirinale.
ho quasi certezza di chi, dei nostri amici, possa essere là adesso.
ne chiederò conferma quando queste persone verranno chiamate per commentare l'alba del nuovo giorno che abbiamo davanti a noi.
fino a ieri pensavo "finchè non lo sento annunciare, finchè non lo vedo scritto, non ci credo". adesso sono qui che scalpito. e chi se ne frega se l'annuncio ufficiale verrà dato con un piede già dentro l'aereo in partenza per Antigua.
lo vorrei vedere in galera, è vero, ma adesso l'importante è che si levi, che se ne vada, che sparisca dalla nostra vista, dalle nostre orecchie, dalla mentalità malsana che ha seminato in questi diciannove anni, mandandoci in malora.
vediamo cosa accadrà.
noi abbiamo già spumante pronto in frigo e tricolore pronto da appendere fuori dalla finestra.
16/07/2011
SAI CHE C'E'?
giornata lavorativa oggi, dalle 9 alle 13. finita, quindi.
già mangiata, seduta qui, al solito tavolo della sala, al pc.
un giro rapido sugli altri blog, un salto su faccialibro per vedere chi dice cosa e, da qualche minuto, il tg3 in corso, così vediamo le notizie.
la quipresente voleva saperne qualcosa in più di questa manovra economica che, ma guarda un po' che strano, farà un mazzo così a soliti noti, coloro i quali hanno sempre pagato e continueranno a farlo. tra questi, ovviamente, lei e il maritopreferito.
inoltre, da quanto appreso, questi noti generici ne faranno maggiormente le spese se saranno giovani famiglie con magari prole (già o tra un po') al seguito.
basta.
sfanculato (SFANCULATO, sì, proprio quel verbo lì) quello là con tutte le forze, la QP ha deciso che sai che c'è? si va a mettere il costume, prende il lettore mp3, apre il lettino e ciao! un po' di sole in terrazzo non glielo leva nessuno (fino a quando non le toccherà pagare anche quello).
già mangiata, seduta qui, al solito tavolo della sala, al pc.
un giro rapido sugli altri blog, un salto su faccialibro per vedere chi dice cosa e, da qualche minuto, il tg3 in corso, così vediamo le notizie.
la quipresente voleva saperne qualcosa in più di questa manovra economica che, ma guarda un po' che strano, farà un mazzo così a soliti noti, coloro i quali hanno sempre pagato e continueranno a farlo. tra questi, ovviamente, lei e il maritopreferito.
inoltre, da quanto appreso, questi noti generici ne faranno maggiormente le spese se saranno giovani famiglie con magari prole (già o tra un po') al seguito.
basta.
sfanculato (SFANCULATO, sì, proprio quel verbo lì) quello là con tutte le forze, la QP ha deciso che sai che c'è? si va a mettere il costume, prende il lettore mp3, apre il lettino e ciao! un po' di sole in terrazzo non glielo leva nessuno (fino a quando non le toccherà pagare anche quello).
13/06/2011
QUORUM RAGGIUNTO
04/06/2011
01/06/2011
30 MAGGIO 2011
quella di lunedì è stata una di quelle giornate da ricordare, da segnare sul calendario. 30 MAGGIO 2011.
non sarà difficile, in realtà, perchè il 30 maggio è anche il compleanno di un amico della quipresente ma nel dubbio il maritopreferito non ha buttato Il fatto quotidiano di quel giorno dove in prima pagina, a caratteri decisamente CUBITALI, campeggiava il titolo E ADESSO VATTENE.
al momento dell'uscita delle prima proiezioni la QP era al lavoro, ha esultato e qualsiasi cosa avesse potuto succedere, sarebbe stata insignificante.
avrebbero potuto prenderla a sberle a-due-a-due fino a farle diventare disapri, a calci in bocca con scarpe con la punta di ferro, a sprangate incandescenti sulla schiena...niente avrebbe potuto alterare il suo stato d'animo quel giorno. goduria piena e totale!
quello là le ha prese, questa volta, e sonoramente. una tranvata piena, completa, da capo a piedi.
come da copione consolidato, immediato è stato il declino di ogni responsabilità, ovviamente, giusto in linea con la frase detta due settimane prima, ovvero che le amministrative sarebbero state una verifica del suo buon governo, sul quale aveva messo la faccia al punto da essere capolista a Milano, davanti alla signora Moratti.
adesso non rimane che la ramata finale, con un quorum stratosferico per tutti e quattro i quesiti referendari.
^^^^^^^^^^^^^^l |^^^^^^^^^^| |P
| ♥12 13 GIUGNO VOTA SI PER DIRE NO♥ ||”"”;..\___.
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“(@)’(@)”""""""*l'(@)l'(@)l """"""""""""""(@)'(@)""""'(@)
16/05/2011
REFERENDUM 2011 - PROPAGANDA SFACCIATA V
la notizia che in Sardegna il quorum per il referendum sia pressochè raggiunto con sicurezza, rende questo lunedì di maggio mooooooolto bello!
la quipresente spera che il buon senso che ha portato a votare SI i vicini di casa sardi , si estenda anche al resto degli italiani.
ne approfitta, quindi, per postare l'ennesimo messaggio ricevuto via email.
Dopo l'11 marzo 2011 il mondo è cambiato e nulla sarà più come prima. Siamo entrati nel post nucleare. Una nuova era in cui non ci sarà più spazio per i deliri dell'energia dell'atomo.
Il Giappone si è immolato per noi, certo non volontariamente, ma è ciò che è successo.
Se l'incubo nucleare che ci accompagna dal dopoguerra, da Chernobyl a Three Mile Island, cesserà (e cesserà) lo dovremo al sacrificio di milioni di persone in fuga dalla nube di Fukushima.
Un esodo biblico. Neppure immaginabile. Il Giappone rischia di diventare l'isola che non c'è, un luogo dove non si entra e non si esce. Una trappola nucleare.
Se persino la portaerei Reagan ha abbandonato la sua missione umanitaria, quali flotte accorreranno in soccorso delle popolazioni del l'Est del Giappone? Le merci giapponesi contaminate non potranno più uscire dal Paese.
Le nubi non si fermano. Forse arriveranno fino in Europa se il vento soffierà verso Ovest.
Il senso di quello che è successo è troppo grande, troppo profondo per poterlo afferrare, ma qualcosa si può intuire. Le persone hanno capito immediatamente che il nucleare è finito per sempre. Alcuni capi di Stato hanno già preso posizione contro le centrali, sanno che continuare sarebbe la loro fine politica.
Succede in Germania, in Svizzera, perfino in Australia che possiede il 28% dell'uranio mondiale.
L'Italia, in questo scenario, recita la parte del giapponese sperduto in un'isola del Pacifico che continua a combattere dopo dieci anni dalla fine della guerra. Personaggi che finiranno presto nel dimenticatoio del ridicolo con le loro affermazioni nucleariste.
La Prestigiacomo è l'unico ministro dell'Ambiente nel mondo che vuole nuove centrali nucleari. Lei, Testa, Veronesi, Berlusconi, Cicchitto, Scaroni, Maroni, Casini, Fini, Frattini e i pennivendoli fusi del nocciolino nucleare sono come i fascisti che giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile.
Le loro dichiarazioni sono da conservare per il futuro, i loro volti, i video, le argomentazioni sono la testimonianza di un preciso momento, l'ultimo.
Domani, tra qualche giorno o qualche mese, non potranno più permettersi di sparare FANDONIE.
L'unico motivo per cui si vuole il nucleare è il debito pubblico di 500 miliardi di euro in mano alla Francia.
L'EDF è il mandante, Berlusconi e la Confindustria gli esecutori interessati.
Questa classe politica sarà spazzata via dal referendum del 12 e 13 giugno. Da questa settimana partirà un'iniziativa che durerà fino al referendum: "Spegni il nucleare". Voglio coinvolgere milioni di italiani, non ci sono alibi. Con il quorum Maroni ci potrà fare il bunga bunga solitario.
Il 29 aprile vi è stata l'assemblea dell'ENEL delle centrali nucleari.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
La Merkel si è salvata per miracolo. L'elicottero sul quale si trovava è precipitato all'improvviso per il blocco dei rotori ed ha ripreso quota solo a 100 metri da terra. La Germania è l'unica nazione occidentale che si è opposta all'attacco alla Libia e che, dopo Fukushima, ha subito arrestato il programma nucleare. Tu chiamale se vuoi ... coincidenze."L'elicottero della Merkel rischia lo schianto per uno "strano ed improvviso" blocco del motore... l'unico grande Paese europeo che si è opposto agli anglo-americani... la mafia a confronto è una banda di ruba-galline... com'era morto quello che faceva affari coi libici (Mattei, ndr) per liberare l'Italia dal cartello petrolifero??? ah si, uno "strano e improvviso" blocco del motore (esplosione, ndr) del suo biplano..
Tutto quello che dovresti sapere sul nucleare, ma che nessuno (al potere) ti ha mai detto:
1) per avere 1 watt di nucleare , se va bene ci vogliono 13 anni..... per uno di rinnovabili, praticamente il giorno dopo.
2) se si spegne una centrale nucleare 999.999 famiglie rimangono al buio..... se si spegne 1 pannello solare o una pala (generatore eolico), le altre 999.999 producono anche per quella ferma.
3) Quando una centrale si ferma dopo 20 anni devi trovare il posto dove seppellirla con sicurezza per i prossimi 300.000 anni.....Quando dopo 20 anni devi cambiare un pannello solare o una pala, semplicemente li ricicli e li rimetti al posto di prima e dopo 1 ora sono in produzione. (prova a fare lo stesso con il nucleare).
E se questo non è sufficiente, informatevi, informatevi e non fatevi prendere per i FONDELLI dai cosiddetti "esperti".
DIAMOCI DA FARE SE VOGLIAMO UN MONDO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI !!!!!!!!!!!!
la quipresente spera che il buon senso che ha portato a votare SI i vicini di casa sardi , si estenda anche al resto degli italiani.
ne approfitta, quindi, per postare l'ennesimo messaggio ricevuto via email.
Dopo l'11 marzo 2011 il mondo è cambiato e nulla sarà più come prima. Siamo entrati nel post nucleare. Una nuova era in cui non ci sarà più spazio per i deliri dell'energia dell'atomo.
Il Giappone si è immolato per noi, certo non volontariamente, ma è ciò che è successo.
Se l'incubo nucleare che ci accompagna dal dopoguerra, da Chernobyl a Three Mile Island, cesserà (e cesserà) lo dovremo al sacrificio di milioni di persone in fuga dalla nube di Fukushima.
Un esodo biblico. Neppure immaginabile. Il Giappone rischia di diventare l'isola che non c'è, un luogo dove non si entra e non si esce. Una trappola nucleare.
Se persino la portaerei Reagan ha abbandonato la sua missione umanitaria, quali flotte accorreranno in soccorso delle popolazioni del l'Est del Giappone? Le merci giapponesi contaminate non potranno più uscire dal Paese.
Le nubi non si fermano. Forse arriveranno fino in Europa se il vento soffierà verso Ovest.
Il senso di quello che è successo è troppo grande, troppo profondo per poterlo afferrare, ma qualcosa si può intuire. Le persone hanno capito immediatamente che il nucleare è finito per sempre. Alcuni capi di Stato hanno già preso posizione contro le centrali, sanno che continuare sarebbe la loro fine politica.
Succede in Germania, in Svizzera, perfino in Australia che possiede il 28% dell'uranio mondiale.
L'Italia, in questo scenario, recita la parte del giapponese sperduto in un'isola del Pacifico che continua a combattere dopo dieci anni dalla fine della guerra. Personaggi che finiranno presto nel dimenticatoio del ridicolo con le loro affermazioni nucleariste.
La Prestigiacomo è l'unico ministro dell'Ambiente nel mondo che vuole nuove centrali nucleari. Lei, Testa, Veronesi, Berlusconi, Cicchitto, Scaroni, Maroni, Casini, Fini, Frattini e i pennivendoli fusi del nocciolino nucleare sono come i fascisti che giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile.
Le loro dichiarazioni sono da conservare per il futuro, i loro volti, i video, le argomentazioni sono la testimonianza di un preciso momento, l'ultimo.
Domani, tra qualche giorno o qualche mese, non potranno più permettersi di sparare FANDONIE.
L'unico motivo per cui si vuole il nucleare è il debito pubblico di 500 miliardi di euro in mano alla Francia.
L'EDF è il mandante, Berlusconi e la Confindustria gli esecutori interessati.
Questa classe politica sarà spazzata via dal referendum del 12 e 13 giugno. Da questa settimana partirà un'iniziativa che durerà fino al referendum: "Spegni il nucleare". Voglio coinvolgere milioni di italiani, non ci sono alibi. Con il quorum Maroni ci potrà fare il bunga bunga solitario.
Il 29 aprile vi è stata l'assemblea dell'ENEL delle centrali nucleari.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
La Merkel si è salvata per miracolo. L'elicottero sul quale si trovava è precipitato all'improvviso per il blocco dei rotori ed ha ripreso quota solo a 100 metri da terra. La Germania è l'unica nazione occidentale che si è opposta all'attacco alla Libia e che, dopo Fukushima, ha subito arrestato il programma nucleare. Tu chiamale se vuoi ... coincidenze."L'elicottero della Merkel rischia lo schianto per uno "strano ed improvviso" blocco del motore... l'unico grande Paese europeo che si è opposto agli anglo-americani... la mafia a confronto è una banda di ruba-galline... com'era morto quello che faceva affari coi libici (Mattei, ndr) per liberare l'Italia dal cartello petrolifero??? ah si, uno "strano e improvviso" blocco del motore (esplosione, ndr) del suo biplano..
Tutto quello che dovresti sapere sul nucleare, ma che nessuno (al potere) ti ha mai detto:
1) per avere 1 watt di nucleare , se va bene ci vogliono 13 anni..... per uno di rinnovabili, praticamente il giorno dopo.
2) se si spegne una centrale nucleare 999.999 famiglie rimangono al buio..... se si spegne 1 pannello solare o una pala (generatore eolico), le altre 999.999 producono anche per quella ferma.
3) Quando una centrale si ferma dopo 20 anni devi trovare il posto dove seppellirla con sicurezza per i prossimi 300.000 anni.....Quando dopo 20 anni devi cambiare un pannello solare o una pala, semplicemente li ricicli e li rimetti al posto di prima e dopo 1 ora sono in produzione. (prova a fare lo stesso con il nucleare).
E se questo non è sufficiente, informatevi, informatevi e non fatevi prendere per i FONDELLI dai cosiddetti "esperti".
DIAMOCI DA FARE SE VOGLIAMO UN MONDO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI !!!!!!!!!!!!
10/05/2011
REFERENDUM 2011 - PROPAGANDA SFACCIATA IV
la quipresente se la sta prendendo proprio a cuore, questa faccenda del referendum boicottato da tutte le reti radiotelevisive, private e non (e quindi c'è la conferma, se avessimo avuto il dubbio, che anche in Rai comanda quello là).
ogni giorno su facebook c'è un link o un appello valido da postare sulla bacheca, ogni giorno arriva una email da qualche amico in cui si denuncia, si protesta, si sottolinea l'importanza dei 4 NO nel voto del 12 e 13 giugno e del fatto, aggiunge la QP, che il mare resta dov'è e ci si potrà andare tranquillamente la domenica seguente, o andare a votare lunedì mattina, prima di andare in ufficio, se proprio non si può stare lontani da sabbia e salsedine per un giorno.
l'ultima email ricevuta è particolarmente interessante; l'amico mittente non ha indicato la fonte, così la QP ha chiesto delucidazioni in merito ma non avendone ancora ricevuto e avendo trovato una email uguale oggi, da una persona diversa, ha deciso che basta, chissenefrega, pubblica tutto qui sopra e al diavolo. fonte o non fonte.
l'importante è parlarne e, come ha lasciato scritto turistadimestiere nel post precedente, a chi sentirà dire, il 14 giugno, di non aver fatto il proprio dovere (questa volta sacrosantissimo) la QP non toglierà il saluto ma una bella sprangata nei denti non è escluso che non la appioppi!
che chi non andrà a votare non si stupisca, poi, per la bolletta salata, per le scorie radioattive tra 40 anni davanti a casa o per delinquenti a piede libero scorrazzare per stanze di governo e anche più su.
amen.
Ciao a tutti,
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato
con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento
fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il
programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
*************************************************************************************
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...
perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché?
Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
E’ necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?
Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
ogni giorno su facebook c'è un link o un appello valido da postare sulla bacheca, ogni giorno arriva una email da qualche amico in cui si denuncia, si protesta, si sottolinea l'importanza dei 4 NO nel voto del 12 e 13 giugno e del fatto, aggiunge la QP, che il mare resta dov'è e ci si potrà andare tranquillamente la domenica seguente, o andare a votare lunedì mattina, prima di andare in ufficio, se proprio non si può stare lontani da sabbia e salsedine per un giorno.
l'ultima email ricevuta è particolarmente interessante; l'amico mittente non ha indicato la fonte, così la QP ha chiesto delucidazioni in merito ma non avendone ancora ricevuto e avendo trovato una email uguale oggi, da una persona diversa, ha deciso che basta, chissenefrega, pubblica tutto qui sopra e al diavolo. fonte o non fonte.
l'importante è parlarne e, come ha lasciato scritto turistadimestiere nel post precedente, a chi sentirà dire, il 14 giugno, di non aver fatto il proprio dovere (questa volta sacrosantissimo) la QP non toglierà il saluto ma una bella sprangata nei denti non è escluso che non la appioppi!
che chi non andrà a votare non si stupisca, poi, per la bolletta salata, per le scorie radioattive tra 40 anni davanti a casa o per delinquenti a piede libero scorrazzare per stanze di governo e anche più su.
amen.
Ciao a tutti,
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato
con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento
fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il
programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
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RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...
perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché?
Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
E’ necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?
Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
05/05/2011
REFERENDUM 2011 - PROPAGANDA SFACCIATA II
il messaggio gira su facebook da oggi...
la quipresente copia-e-incolla e rende noto che, oltre ad andare a votare il 12 giugno, fa e farà tutta la sua parte per diffondere informazioni che tanto danno fastidio a quello là, che corrispondono di solito ad aspetti legali, onesti, trasparenti e democratici del vivere civile).
Le statistiche dicono che tu non sai che il 12 giugno c'è il referendum, però non dicono che eviterai accuratamente di andarci fregandotene, fino a quando non ti accorgerai di pagare 100€ al mese per l'acqua potabile, di avere una centrale nucleare davanti casa, e di avere Berlusconi che si starà sbattendo tua figlia essendo non perseguibile.
Forse è meglio che voti SI a sti 4 c***o di referendum.
la quipresente copia-e-incolla e rende noto che, oltre ad andare a votare il 12 giugno, fa e farà tutta la sua parte per diffondere informazioni che tanto danno fastidio a quello là, che corrispondono di solito ad aspetti legali, onesti, trasparenti e democratici del vivere civile).
Le statistiche dicono che tu non sai che il 12 giugno c'è il referendum, però non dicono che eviterai accuratamente di andarci fregandotene, fino a quando non ti accorgerai di pagare 100€ al mese per l'acqua potabile, di avere una centrale nucleare davanti casa, e di avere Berlusconi che si starà sbattendo tua figlia essendo non perseguibile.
Forse è meglio che voti SI a sti 4 c***o di referendum.
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