15/01/2007

Spazio a Romeo


Da alcuni giorni non scrivo.

Ho il blocco dello scrittore, la mente in sciopero, i neuroni in ferie in bassa stagione, poca attività connettiva...
Mi devo preoccupare?





Lascio la scena al mio gatto Romeo, la cui razza è aleatoria essendo la di lui madre...come dire...gatta di molto facili costumi (non è escluso, infatti, che costui sia figlio di qualche suo fratello...)




















07/01/2007

LA PERSONA DELL'ANNO SEI TU


L'ultimo numero della rivista TIME, ha una copertina che attira l'attenzione.

Dice infatti:

"Persona dell'anno: tu (o voi, come lo si voglia tradurre)
Sì, tu (voi) controlli (controllate)
l'era dell'informazione.
Benvenuto
(i) nel tuo (vostro)
mondo".

Inizio a leggere…
Vediamo un po’ cosa raccontano.

A scapito della teoria del "grande uomo" formulata dallo scozzese Thomas Carlyle, che vuole la storia del mondo niente popo di meno che dettata dalle gesta di uomini “grandi”, Lev Grossman sostiene che
guardando al 2006 con occhi diversi si possono trovare storie di condivisione e collaborazione come mai si sono viste prima.

Condivisione e collaborazione? Ho letto bene? Sì...condivisione e collaborazione...
Forte!


Vado avanti, domandandomi nel frattempo se tutto ciò sia dato dalla finalmente raggiunta acquisizione da parte di tutti di valori universali quali tolleranza, rispetto, accoglienza, dove neri abbracciano bianchi e viceversa, dove il musulmano prega inginocchiato, rivolto alla Mecca,
vicino al suo concittadino
cattolico che medita il Vangelo del giorno, scambiandosi informazioni su cosa c'è di diverso tra Islam e Cristianesimo ma soprattutto cosa in comune…

Queste “storie di condivisione” saranno frutto della collaborazione tra i popoli, per cui chi si è trovato per caso a nascere nel ricco occidente sta iniziando a pensare davvero che sia il caso di cercare di rendere migliore la vita anche di chi, per altro sventurato caso, si trova ogni giorno a sopravvivere nel terzo o quarto mondo?
Leggerò forse di spartizione equa dei beni della terra, acquisiti per farne un uso consapevole e misurato sulla base
delle necessità di tutti gli inquilini di questo mondo e non più solo di una fetta molto ristretta?


No, purtroppo.

Leggendo ci si accorge che siamo noi i personaggi dell'anno, perchè in un modo o nell'altro e per ragioni diverse siamo venuti in contatto con la rete.
Il World Wide Web, il www che digitiamo per accedere a qualsiasi sito ogni quando ci pare
.


Sì.
Solo per essere stati tre-quattro volte a settimana su internet per scaricare la posta, postare qualche pensiero balzano che ci ha sfiorato la mente se siamo blogger, letto due notizie per aver perso il tiggì in tv, visto le previsioni meteo per verificare le possibili, sperate nevicate della settimana, verificati i nostri conti bancari on-line grazie alle banche interattive, siamo le persone dell'anno?

Pare di sì.

Grossman continua dicendo che il web dei nostri giorni è completamente diverso da quello di 15 anni fa, perchè oggi c'è Wikipedia, l'enciclopedia on line, You-tube e la metropoli on line MySpace...

Hai qualcosa da dire e far vedere? Prendi e mandi.

Oggi la rete non è più solo appannaggio di scienziati che si scambiano informazioni avanzate per far progredire il mondo tutto insieme, (sarebbero connessioni sprecate, evidentemente…) ma è divenuta l'occasione per mettere insieme il (piccolo) sapere di milioni di persone e farle pensare.

Da questo “piccolo” messo da ognuno, si creano i “saperi virtuali”, qualsiasi tipo di informazione o nozione che un qualsivoglia pincopallino scrive e pubblica.

Andando avanti a leggere, scopro che si parla di alcune persone (prese chissà dove e come…) che raccontano il loro rapporto con il web.
Brave persone che navigano, fanno, dicono, dichiarano, sentenziano…ma certamente non persone che contribuiscono al benessere mondiale.


Di certo c'è invece che sono persone in salute, con una casa, un lavoro, benestanti, acculturate, che non hanno problemi di fame, che hanno il frigo sempre pieno per non soffrire da mancanza di scorte di cibo e sono possesori di un portatile, dettaglio che è stato poi la chiave della loro vittoria a queste "elezioni".


Mi è sembrato tutto abbastanza inconsistente, nonostante possa dire, in piccolo, di farne parte un po’ anche io di questa cerchia di vincitori.

03/01/2007

CHI SCRIVE E'...

Quella che...non ama la sveglia mattutina
Quella che...non si alzerebbe mai, ma alla fin fine un motivo per farlo lo trova (chissà dove)
Quella che...è sempre con una melodia nelle orecchie
Quella che…anche fare 0,5 km senza autoradio accesa le suona strano
Quella che...ha sbagliato lavoro
Quella che...tornasse indietro, farebbe la maestra di sci in inverno e di nuoto il resto dell'anno
Quella che...la macchina si parcheggia dove decide chi guida
Quella che…tra lei e la Punto, decide lei
Quella che...i furbi del volante, gira che ti rigira, hanno sempre quelle due o tre macchine
Quella che...a stare in coda, tra frizione-prima-frizione-seconda-frizione-freno-frizione-folle, dopo una certa le viene il tifo petecchiale
Quella che…in macchina canta sempre con la musica dell’autoradio
Quella che...ha spesso una mano fredda e l'altra no
Quella che…quando le gira è una rompi non da poco
Quella che...ha gli occhiali sul naso da 24 anni
Quella che…s’è fatta il terzo buco all’orecchio un 15 dicembre di tipo 15 anni fa, una domenica che la Juve giocava a Genova contro il Genoa e lei non aveva trovato i biglietti dello stadio (per andare a vedere la Juve)
Quella che...se non facesse colazione la mattina, morirebbe
Quella che...dopo due ore dalla colazione fa merenda
Quella che...a una certa, deve pranzare
Quella che…dove lo mette quello che mangia?
Quella che...mai fatta una dieta
Quella che…se dovrebbe dà ‘na calmata, ogni tanto
Quella che...Bono non stecca, se lo fa, apporta solo variazioni di melodia
Quella che...guai a toccarle gli U2
Quella che…Larry Mullen è il biondo più bello del mondo
Quella che…non esiste una canzone migliore delle altre, tra quelle degli U2
Quella che…se fosse obbligata a emigrare, andrebbe dritta dritta in Alta Badia
Quella che…per lei la Nutella potrebbe anche non esistere
Quella che…speriamo invece che la Lindt non chiuda mai
Quella che…quando le prende lo zapping da telecomando dello stereo, riesce a far ingrippare il cd
Quella che…quando dorme sembra un involtino incopertato
Quella che…andrebbe sempre in giro casual
Quella che…alla fin fine ci va
Quella che…si ferma a ogni negozio sportivo che vede
Quella che…Salewa e Decathlon sono le sue boutique preferite
Quella che…peccato non essere nata in Irlanda
Quella che…ogni tanto si mette a parlare in inglese
Quella che…se manca lei in casa, nessuno sa come mandare un allegato via email
Quella che…deve spiegare al telefono come mandare gli allegati
Quella che…”fare un corso di informatica, no eh?”
Quella che…ha sempre (almeno) un libro per le mani
Quella che…se entra in libreria con l’intenzione di fare un giro, esce di sicuro con (almeno) un libro nuovo nella borsa
Quella che…preferisce spendere in libri che in vestiti
Quella che…un altro lavoro potrebbe essere scrivere libri
Quella che…uno l’ha già scritto ma non lo dice a nessuno
Quella che…porc…ormai l’ha detto

Quella che…ogni tanto vorrebbe avere i capelli lisci tipo spaghetti
Quella che...da bambina avrebbe voluto gli occhi azzurri di suo fratello
Quella che…in fatto di macchine, vorrebbe essere al posto dei possessori di Alfa 147
Quella che…alla fine è vero che l’erba del vicino…

Quella che…s'è messa su un blog e chissà perché.

31/12/2006

...meno qualche ora...

...al nuovo anno.


Quali pensieri? quali sensazioni?


Tante, strane, contrastanti, difficili da spiegare, suscitate dallo stato d'animo di oggi e dei giorni corsi, da quanto mi è stato dato di vivere oggi e quanto "ieri".


Non faccio bilanci.


Perchè?
Perchè no.


Guardo avanti con curiosità, ottimismo, speranza, fede.


Il vicinissimo sarà l'anno che mi vedrà cambiare e diventare moglie dell'uomo che amo.

Sarà un anno memorabile.
Sarà l'inizio di una vita memorabile.






24/12/2006

Sta per nascere...


Nasce Gesù
nasce l'Amor
gli angeli in cielo
cantano in cor.
E se l'amore regna tra noi
nei nostri cuori vive Gesù
splende la Luce
in tutti è pace
il Paradiso è in mezzo a noi.

15/12/2006

Canzoni della vita




Come preannunciato su un commento a Lord Crespo qualche tempo fa, eccomi a parlare di musica.
Dopo i film, vediamo se riesco a fare un sunto del sunto delle canzoni che con le loro melodie ammaliano le mie orecchie.
Non credo di avere canzoni legate a un momento personale particolare, tipo LA canzone mia e di Marco o cose del genere, dal momento che me ne piacciono talmente tante che non riuscirei a scegliere.

C’è però una canzone che rievoca un momento particolare per la mia famiglia.
E’ Peace on earth, dall’albun All that you can’t leave behind degli U2 e la sentii andando da Roma a Genova, una mattina di gennaio di quattro anni fa.


Mia zia aveva telefonato molto presto per dirci che la salute del nonno paterno si era aggravata. Così partimmo, io e i miei genitori, in quattro e quattr’otto, scendendo dal letto a rotta di collo, senza sapere se, circa 6 ore dopo, avremmo fatto in tempo a salutarlo. (cosa che poi si è verificata, per fortuna)
La parte della canzone che ogni volta mi riporta direttamente a quel momento, in cui ci rivedo in viaggio verso Genova, sulla via Aurelia, col pensiero qualche centinaio di chilometri più avanti, dice

“…Jesus can you take the time
to thorw a drowin’ man a lie,
peace on earth,
Jesus in a song you wrote,
the words are sticking in my throuth
peace on earth,
hear it every Christmas time
but hope and history won’t rime,
so what is worth?
Peace on earth,
peace on earth…”.

Per il resto, non posso non dire che tantissime canzoni fanno parte della mia classifica personale e che, alternativamente, c’è un giro al vertice della suddetta.
C’è grande inflazione, lo ammetto, di canzoni firmate Bono & Co (altrimeni detti U2, ai quali fui iniziata nell’estate del 1986 – a 8 anni, quindi – da un mio cugino, nel corso delle vacanze in Valle d’Aosta, con la vista del Live Aid di Wembley dove Bono, durante l’esecuzione di Bad, salta giù dal palco e balla con una fan), per cui le tralascio, altrmienti dovrei nominare praticamente tutti i loro dischi, ma a pensarci bene, alcue pietre miliari della mia hit list, che richiedono volume alto e il massimo silenzio possibile attorno, sono, non in ordine gerarchico, queste:

1. Woman (John Lennon)
2. Streets of Philadelphia (Bruce Springsteen)
3. We have all the time in the world (Louis Amstrong)
4. Are you lonely tonight? (Elvis Presley)
5. Woman in chains (Tears for fears)
6. Is this the world we created? (Queen)
7. How can I go on? (Freddie Mercury – Monserat Caballe)
8. Oh Holy Night (...)
9. Ave Maria (Schubert)
10. Sometimes you can’t make it on your own (U2 – una, solo una, lasciatemela scrivere, dai!)

Ascolto più straniera che locale, anche se in casa abbiamo poeti mica da ridere...
Mi vengono in mente, tra le altre:

1. La Montanara (canzone alpina)
2. L’emozione non ha voce (Celentano)
3. Forse eri meglio di lei (Celentano)
4. Occhi di ragazza (Morandi)
5. Dio è morto (I Nomadi)
6. Perdóno (Caterina Caselli)
7. Sapore di mare (Gino Paoli)
8. Se telefonando (Mina)
9. Luce (Elisa)
10. Giudizi Universali (Samuele Bersani)

Tante delle canzoni che conosco e mi piacciono, comprese anche alcune di queste, le userei molto volentieri da sottofondo a filmini fatti in vacanza, in giro, durante le feste comandate...tipiche riprese hand made, ovviamente...le userei, se solo sapessi e avessi i mezzi per farlo.
Telecamera digitale e pc sono già in dotazione...prima o poi mi doterò anche del programma per montare e dedicarmi a quest’altra mia grande passione!

E che mi dite delle vostre canzoni preferite?

08/12/2006

Non solo a Natale si può fare di più


Immaginiamo una musica tipica natilizia, dolce e soave, calda, che a chiudere gli occhi fa pensare al caldo di una sera invernale in casa nostra, con tutti i colori di Natale in azione, lìalbero acceso che sfavilla, il presepe con Gesù già nato che sembra vivo, chi amiamo vicino a noi...
Immaginiamo un bambino che, avvicinandosi a un ragazzo che disegna per terra, a una coppia che litiga per strada e a un uccellino infreddolito, porge a ognuno un po’ di pandoro per...farli contenti? Fare una buona azione natalizia?


Nel frattempo immaginiamo di sentir cantare, da una voce di bambino che potrebbe essere quello che vediamo in azione, queste parole



“A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai
è Natale, è Natale si può amare di più
è Natale, è Natale si può fare di più
per noi
a Natale puoi”

Finiamo pure di immaginare perchè basta accendere la televisione e aspettare qualche minuto per vedere realizzato il nostro pensiero immaginato, perchè prima o poi ariverà: si tratta della pubblicità del pandoro Bauli.

A fine spot ci si può facilmente trovare con una specie di magone in gola, di emozione soffocata, e si arriva a pensare che brava che è stata la Bauli quest’anno a pensare una cosa del genere, a creare una canzone così delicata e strappa lacrime...

Dopo un po’ che la si vede e rivede, però, ci si può domandare per esempio questo:


ma perchè solo a Natale posso fare quello che non posso fare mai il resto dell’anno, fare di più e amare di più?

Perchè a Natale “siamo tutti più buoni”?
Perchè il pandoro Bauli ci addolcisce il palato e quindi tutta l’esistenza, per un lasso di tempo, precisiamolo, limitato al periodo natalizio?
Perchè il pandoro Bauli ci allunga le ore della giornata e abbiamo più tempo per fare le cose che, in altri momenti dell’anno, non facciamo mai “perchè non abbiamo tempo”?

NO.
Boccio la Bauli e le sue pubblicità finto-celestial-buoniste.
Non penso che solo a Natale si possa fare quanto decanta questa pubblicità, no.

Possiamo amare e fare qualcosa di più sempre, tutti i giorni dell’anno, per noi stessi ma soprattutto per chi ci sfiora...e da contratto, solo per il fatto di essere venuti al mondo, siamo contornati da altri 365 giorni l’anno, per circa 18 ore al giorno ogni giorno...
Ad occhio e croce per circa 126 ore a settimana, 504 ore al mese, 6048 ore all’anno...

Si potrà trovare - senza dover aspettare la Bauli e senza pensare, dopo il suo consiglio, che sia proprio brava a farci commuovere a Natale - qualche minuto al giorno per “amare di più”?

Io credo di sì.









04/12/2006

STO PER TORNARE...

...in una veste nuova!

Il pc di casa è out da 10 giorni grazie a Fastweb che impiega ben più del previsto a collegarci alla rete...
In questo momento scrivo "a rimorchio", da casa di Marco.

Ci sentiamo presto!

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