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06/01/2018

COME LE PIETRE DEL FIUME...

ogni tanto mi diverto a cambiare la grafica del blog; mi piacerebbe di più se potessi personalizzare fino in fondo il mio spazio digitale, ma le mie conoscenze informatiche pari a zero-virgola poca roba non me lo permettono (nonostante qualcuno mi ritenga una non dico esperta ma che sa barcamenarsi), quindi mi devo accontentare di quanto blogger.com fornisce. che poi non è male, per carità, è solo che, per esempio, ho foto che reputo bellissime, fatte dalla quipresente, che sarebbero su misura per lo sfondo, eppure restano lì, nell'archivio digitale da due terabyte...

lo sfondo che ho scelto questa volta mi sembra di non averlo mai utilizzato, da che sono nata su blogger, ma non è questo il punto.
il punto è che voglio fare come le pietre di questo fiume; se mi voglio dare un proposito per questo 2018 (parla una che fugge i bilanci di fine anno, di compleanni, di periodi e così via, così come i buoni propositi - se non altro perché a meno di scrivermeli, due giorni dopo averli pensati, puf, svaniti, andati...) è proprio questo: essere una pietra di fiume, senza traccia di muschio perché, seppur travolta dalla vita e dagli eventi (nel senso che non ho proprio una vita moscia, questo 2017 me l'ha insegnato e continua a farlo il suo collega più giovane), non mi sposto, resto lì, resisto. sarà da sistemarmi tra le altre pietre certo, lo farò e troverò il mio posticino, ma senza rotolare via. almeno, voglio provarci. e per rotolar via intendo non perdere il controllo, non venir spazzata da quello che vivo e che, non per scelta mia, mi rompe le scatole, così da potermi godere l'acqua addosso, quella fresca di montagna, che arriva dal ghiacciaio più in alto...

un proposito che per adesso ho fermato sullo schermo del computer e che mi tornerà alla mente ogni volta che passerò da qui. chissà come andrà, cosa ne verrà fuori.
questo 2018 è ancora tutto da scrivere.

Love,
MC

02/06/2016

FUMI DELL' ALCOOL + varie ed eventuali

un bel 2 giugno 2016 sotto la pioggia anche se, c'è da dirlo, non mi ricordo un 2 giugno col cielo sereno negli ultimi anni.
un po' tipo Pasquetta, che è sempre costellata di nuvole e pioggia, o se non piove proprio quel giorno lo ha fatto i giorni prima, e alla grande, così che ogni centimetro di terreno che non sia asfalto è zuppo d'acqua...solo che fare le scampagnate sull'asfalto non è granché.

questa è la giornata più lunga per il maritopreferito, impegnato prima all'altare della Patria, poi in Via dei Fori Imperiali con la parata militare e tra un po' al Quirinale, per il concerto ai Giardini.
per me questo è un giorno quasi come un altro, sempre contornato da altri giorni lavorativi: non esisterà "ponte" per noi in questo periodo dell'anno, finché il maritopreferito lavorerà. infatti domani lavoro, ma chissenefrega, tanto sabato sono libera e poi torno al lavoro direttamente mercoledì.

ci siamo fatti un pranzetto con fettuccine-zucchine-e-speck, verdura, caffè e resentin (pulizia) della tazzina con genepy valdostano.
grazie a questo e al vino rosato bevuto pasteggiando, ora sto vagando con la mente ovattata.
ma quanto mi piace questa sensazione: è come se la testa mi girasse ma in realtà non mi gira, solo è pesante, un po' annebbiata, da sonnolenza ma senza sonno...insomma, mi piace, la riconosco quando arriva (ebbene sì, non è la prima volta che mi capita) e mi rilassa.
sono un po' bevutina, quindi, ma il mio impegno certo nelle prossime ore è stare sul divano a riposarmi, leggendo il libro della settimana (mi sa che oggi lo finisco, Mio fratello rincorri i dinosauri), fare una torta più tardi...posso anche permettermi di stare in compagnia dei fumi dell'alcool per un po'!

ah, nota importantissima: mamma e papà mi hanno anticipato il regalo di compleanno con una MERAVIGLIOSA planetaria Kenwood.
"se non ti ci sta in cucina, se vuoi la teniamo noi fino a quando andrete a stare nella casa nuova!"
seee, perchè secondo loro avrei fatto il pane a mano fino a data da destinarsi, sapendo di avere un'impastatrice MIA a 30 chilometri da qui...ahahahaah seeee certo!!!
quindi ora 'sta genialata di macchina troneggia sul piano della cucina.
ci ho già fatto il pane una volta e impastato il ciambellone allo yogurt. non serve dirlo ma lo faccio: il pane E' DIVERSO se impastato con la planetaria: lo si vede dalla mollica: omogenea, liscia, piena di buchi...
tutta un'altra storia!
ne sono ufficialmente, definitivamente innamorata!

Love,
MC








24/06/2015

NELL' ATTESA, LEGGO....

sto aspettando che la Feltrinelli vicino a casa mi confermi l'arrivo in negozio degli ultimi due libri della saga L'amica geniale, che ho preso su internet risparmiando circa 6€...e siccome ieri sentivo la necessità di leggere qualcosa, ho preso in mano Tu e nessun'altra, di Claudia Zanella.

libro regalatoci da un amico perché mentre lo leggevo pensavo ho pensato a voi... non conosco l'autrice e quindi si tratta di un'anteprima. il maritopreferito l'ha letto rapidamente, cosa inusuale per lui.
lo sto leggendo con curiosità, vado avanti volentieri.
ambientato tra Roma e Firenze, c'è una zia che ha a che fare con una nipote, rimasta senza mamma. questi per ora i fatti salienti.

sto capendo che la lettura può diventare un'abitudine ma, nonostante questo, mai una noia.
per chi la ama, è così. nella lettura la mente si riposa, si sgancia da tutto e vola altrove.

a un certo punto si avverte la necessità di avere un libro tra le mani, sfogliandone le pagine.
ecco perché, nonostante se ne parli da tempo, non riesco a cedere e comprarmi il Kindle.
sono ancora, sempre, legata alla carta stampata.





21/10/2014

PENSIERI SPARSI E A CASO (nel frattempo la mia colonna sonora spotify sta suonando nel pc...)

martedì. turno 16-21, che mi ha permesso una sveglia senza sveglia.
quando mi si sono aperti gli occhi, ovvero intorno alle 9.
tra l'altro era un po' che non succedeva e iniziavo a preoccuparmi per la perdita della mia proverbiale capacità di dormire a oltranza (o almeno quelle belle, sane 8 ore che fan sempre comodo!), invece questa mattina mi sono rincuorata, pensando che forse no, non è ancora il momento di perderla ma sfruttarla ancora un po', quando è possibile.
il tutto risulta un po' ovattato adesso, è vero, perché colazione e tutto quello che viene dopo hanno avuto ritmi domenicali, ma ci sta.
avrò modo di svegliarmi oggi pomeriggio.

mi prudono le mani, non so per cosa ma mi prudono.
gioielli, conchiglie, carta e penna, video del pc, idee per la prossima casa...
caos mentale, idee accavallate e che probabilmente fanno a pugni tra loro per decidere chi sarà la prima a uscire. riuscirò a dar loro un ordine, prima o poi.

in tutto questo restano sempre fisse le cinque ore di apnea quotidiane, di ritmo serrato e particolarmente fastidioso, dove "o faccio così o faccio così", non ci sono alternative e se ce ne sono devono essere richieste, valutate, autorizzate e vidimate.
un'ode alla creatività, proprio!
considerando però che anche grazie a questo lavoro dove la fantasia regna incontrastata, nei prossimi mesi concretizzeremo il progetto casa che è in ballo da un po', beh...facciamocelo piacere e poi si vedrà.

Love,
MC

25/06/2014

ORECCHINI IN ALLUMINIO MARTELLATO

la caviglia destra sarà pire zoppa, ma fantasia e mani, NO!

un paio di giorni fa mi sono fatta forza e sono scesa (e dopo risalita, ovviamente) per quattro piani di scale con le stampelle, per andare a comprarmi articoli interessanti e necessari per una tecnica che ho scoperto recentemente e trovato essere molto facile, ovvero la lavorazione dell'alluminio martellato.

quello che ne è uscito è questo:





ebbene sì, lo confesso: son proprio soddisfatta!

ho altre idee, altre perle da usare...

Love,
MC

14/02/2012

MI PRUDONO LE MANI



sono settimane che non produco gioielli. mi prudono le mani.
poco fa sono andata sul mio sito di vendita di pietre&Co preferito per comprare qualcosa ma, se sono sicura su molti articoli selezionati e già messi nel carrello, per altri sono ancora indecisa, quindi ho fatto un bel copia-incolla su un foglio word, per non dimenticarmi niente, così domani ci torno, decido e schiaccio click per ordinare e pagare.
lo shopping on line è proprio deleterio...se niente-niente la carta di credito ricaricabile ha qualcosa dentro, scatta la navigazione e il click. anche se, devo dirlo, sono una donna moooolto brava perchè non sono una shopping victim!
sono proprio la moglie che ogni marito vorrebbe avere! (e fatemela tirare per due secondi!! :-)

Love,
MC

23/11/2010

FALL TIME

non so altrove, ma qui a roma son due settimane che piove. tutti i giorni a un certo punto del giorno piove. ma non una pioggerellina fine, irlandese, che scoccia ma che non fa danni più di tanto. no, no. piove come se non avesse mai piovuto, di quei temporali con lampi e tuoni che bisogna sperare di non essere sorpresi per strada senza ombrello a portata di mano, onde evitare una doccia fronte-retro-sopra-sotto.
la quipresente regge, apprezza la pioggia, ma quando è troppo è troppo.

parentesi metereologica a parte, di tanto in tanto in questi giorni si fa un giro su polyvore...e crea.
questo è quanto le è uscito dal reparto abbigliamento. le garba assai, soprattutto, guarda un po' che strano, gli stivali... (Belstaff Barkmaster leather boots)

27/05/2009

MIND OVER

mente azzerata. idee inesistenti. non è la prima volta che finisco nel vortice dell’annebbiamento mentale. ormai conosco anche la sensazione che lo preannuncia: inizia con l’abbandono momentaneo della tastiera per i motivi più vari –mancanza di tempo, di voglia, di chissà cosa- per poi diventare una specie di consapevolezza chiara dentro che sembra dire ma che scrivi, non hai niente da dire, non serve sedersi lì e scrivere, tanto non ti viene in mente niente. alla fine arrivi a un punto che ti convinci di non aver forse effettivamente niente da dire, che a nessuno interesserà, che chissà cosa penserà chi ti legge, che motivo c’è poi, a scriverle su questo diario digitale.
dopo questo spartiacque, però, arrivi al punto in cui sono arrivata io oggi, adesso e, pensa che ti ripensa, ti accorgi che basta, qualcosa da dire ce l’hai e se anche all’inizio tentenni, scrivi e poi cancelli, selezioni tutti i caratteri e schiacci Canc x far prima, dopo le dita scorrono e vanno quasi da sole.
scrivi e pensi che ci sarà sempre qualcosa da dire su tutto, tu avrai sempre un’opinione, un pensiero, un’idea, una sensazione da descrivere e da condividere. che poi è una delle cose più belle che si possa fare con l‘altro, con chi abbiamo davanti. o sta dall’altra parte dello schermo e noi non lo sappiamo.

07/01/2007

LA PERSONA DELL'ANNO SEI TU


L'ultimo numero della rivista TIME, ha una copertina che attira l'attenzione.

Dice infatti:

"Persona dell'anno: tu (o voi, come lo si voglia tradurre)
Sì, tu (voi) controlli (controllate)
l'era dell'informazione.
Benvenuto
(i) nel tuo (vostro)
mondo".

Inizio a leggere…
Vediamo un po’ cosa raccontano.

A scapito della teoria del "grande uomo" formulata dallo scozzese Thomas Carlyle, che vuole la storia del mondo niente popo di meno che dettata dalle gesta di uomini “grandi”, Lev Grossman sostiene che
guardando al 2006 con occhi diversi si possono trovare storie di condivisione e collaborazione come mai si sono viste prima.

Condivisione e collaborazione? Ho letto bene? Sì...condivisione e collaborazione...
Forte!


Vado avanti, domandandomi nel frattempo se tutto ciò sia dato dalla finalmente raggiunta acquisizione da parte di tutti di valori universali quali tolleranza, rispetto, accoglienza, dove neri abbracciano bianchi e viceversa, dove il musulmano prega inginocchiato, rivolto alla Mecca,
vicino al suo concittadino
cattolico che medita il Vangelo del giorno, scambiandosi informazioni su cosa c'è di diverso tra Islam e Cristianesimo ma soprattutto cosa in comune…

Queste “storie di condivisione” saranno frutto della collaborazione tra i popoli, per cui chi si è trovato per caso a nascere nel ricco occidente sta iniziando a pensare davvero che sia il caso di cercare di rendere migliore la vita anche di chi, per altro sventurato caso, si trova ogni giorno a sopravvivere nel terzo o quarto mondo?
Leggerò forse di spartizione equa dei beni della terra, acquisiti per farne un uso consapevole e misurato sulla base
delle necessità di tutti gli inquilini di questo mondo e non più solo di una fetta molto ristretta?


No, purtroppo.

Leggendo ci si accorge che siamo noi i personaggi dell'anno, perchè in un modo o nell'altro e per ragioni diverse siamo venuti in contatto con la rete.
Il World Wide Web, il www che digitiamo per accedere a qualsiasi sito ogni quando ci pare
.


Sì.
Solo per essere stati tre-quattro volte a settimana su internet per scaricare la posta, postare qualche pensiero balzano che ci ha sfiorato la mente se siamo blogger, letto due notizie per aver perso il tiggì in tv, visto le previsioni meteo per verificare le possibili, sperate nevicate della settimana, verificati i nostri conti bancari on-line grazie alle banche interattive, siamo le persone dell'anno?

Pare di sì.

Grossman continua dicendo che il web dei nostri giorni è completamente diverso da quello di 15 anni fa, perchè oggi c'è Wikipedia, l'enciclopedia on line, You-tube e la metropoli on line MySpace...

Hai qualcosa da dire e far vedere? Prendi e mandi.

Oggi la rete non è più solo appannaggio di scienziati che si scambiano informazioni avanzate per far progredire il mondo tutto insieme, (sarebbero connessioni sprecate, evidentemente…) ma è divenuta l'occasione per mettere insieme il (piccolo) sapere di milioni di persone e farle pensare.

Da questo “piccolo” messo da ognuno, si creano i “saperi virtuali”, qualsiasi tipo di informazione o nozione che un qualsivoglia pincopallino scrive e pubblica.

Andando avanti a leggere, scopro che si parla di alcune persone (prese chissà dove e come…) che raccontano il loro rapporto con il web.
Brave persone che navigano, fanno, dicono, dichiarano, sentenziano…ma certamente non persone che contribuiscono al benessere mondiale.


Di certo c'è invece che sono persone in salute, con una casa, un lavoro, benestanti, acculturate, che non hanno problemi di fame, che hanno il frigo sempre pieno per non soffrire da mancanza di scorte di cibo e sono possesori di un portatile, dettaglio che è stato poi la chiave della loro vittoria a queste "elezioni".


Mi è sembrato tutto abbastanza inconsistente, nonostante possa dire, in piccolo, di farne parte un po’ anche io di questa cerchia di vincitori.

03/01/2007

CHI SCRIVE E'...

Quella che...non ama la sveglia mattutina
Quella che...non si alzerebbe mai, ma alla fin fine un motivo per farlo lo trova (chissà dove)
Quella che...è sempre con una melodia nelle orecchie
Quella che…anche fare 0,5 km senza autoradio accesa le suona strano
Quella che...ha sbagliato lavoro
Quella che...tornasse indietro, farebbe la maestra di sci in inverno e di nuoto il resto dell'anno
Quella che...la macchina si parcheggia dove decide chi guida
Quella che…tra lei e la Punto, decide lei
Quella che...i furbi del volante, gira che ti rigira, hanno sempre quelle due o tre macchine
Quella che...a stare in coda, tra frizione-prima-frizione-seconda-frizione-freno-frizione-folle, dopo una certa le viene il tifo petecchiale
Quella che…in macchina canta sempre con la musica dell’autoradio
Quella che...ha spesso una mano fredda e l'altra no
Quella che…quando le gira è una rompi non da poco
Quella che...ha gli occhiali sul naso da 24 anni
Quella che…s’è fatta il terzo buco all’orecchio un 15 dicembre di tipo 15 anni fa, una domenica che la Juve giocava a Genova contro il Genoa e lei non aveva trovato i biglietti dello stadio (per andare a vedere la Juve)
Quella che...se non facesse colazione la mattina, morirebbe
Quella che...dopo due ore dalla colazione fa merenda
Quella che...a una certa, deve pranzare
Quella che…dove lo mette quello che mangia?
Quella che...mai fatta una dieta
Quella che…se dovrebbe dà ‘na calmata, ogni tanto
Quella che...Bono non stecca, se lo fa, apporta solo variazioni di melodia
Quella che...guai a toccarle gli U2
Quella che…Larry Mullen è il biondo più bello del mondo
Quella che…non esiste una canzone migliore delle altre, tra quelle degli U2
Quella che…se fosse obbligata a emigrare, andrebbe dritta dritta in Alta Badia
Quella che…per lei la Nutella potrebbe anche non esistere
Quella che…speriamo invece che la Lindt non chiuda mai
Quella che…quando le prende lo zapping da telecomando dello stereo, riesce a far ingrippare il cd
Quella che…quando dorme sembra un involtino incopertato
Quella che…andrebbe sempre in giro casual
Quella che…alla fin fine ci va
Quella che…si ferma a ogni negozio sportivo che vede
Quella che…Salewa e Decathlon sono le sue boutique preferite
Quella che…peccato non essere nata in Irlanda
Quella che…ogni tanto si mette a parlare in inglese
Quella che…se manca lei in casa, nessuno sa come mandare un allegato via email
Quella che…deve spiegare al telefono come mandare gli allegati
Quella che…”fare un corso di informatica, no eh?”
Quella che…ha sempre (almeno) un libro per le mani
Quella che…se entra in libreria con l’intenzione di fare un giro, esce di sicuro con (almeno) un libro nuovo nella borsa
Quella che…preferisce spendere in libri che in vestiti
Quella che…un altro lavoro potrebbe essere scrivere libri
Quella che…uno l’ha già scritto ma non lo dice a nessuno
Quella che…porc…ormai l’ha detto

Quella che…ogni tanto vorrebbe avere i capelli lisci tipo spaghetti
Quella che...da bambina avrebbe voluto gli occhi azzurri di suo fratello
Quella che…in fatto di macchine, vorrebbe essere al posto dei possessori di Alfa 147
Quella che…alla fine è vero che l’erba del vicino…

Quella che…s'è messa su un blog e chissà perché.

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