22/03/2014

+12 *** IL GIOCO DI RIPPER *** ISABEL ALLENDE (o della fine del dodicesimo libro nel 2014)

strano come abbia gestito questo libro della mia adorata Isabel Allende - che penso possa esser definita di gran lunga la mia scrittrice preferita: dopo un inizio stentato nella lettura, nell'orientarmi tra i vari personaggi che appaiono in ogni pagina, intrecciandosi uno con l'altro con legami di parentela, amicizia o professionali, mi sono trovata nel bel mezzo del libro a ingranare il turbo concludendolo in un paio di giorni.

è stato dalla metà in poi, infatti, che ho tenuto in mano questo libro in ogni momento libero della giornata.
quando lo leggevo in metropolitana, mi rompeva dover scendere per interrompere lì e non poter continuare.

Il gioco di Ripper è davvero un libro che definirei geniale.
mi ha sorpreso, la buona vecchia Isabel. mi ha proprio sorpreso.
e, nuovamente, non mi ha deluso.

mi ha consolato il fatto che le zie, che lo hanno già letto, abbiano provato le stesse sensazioni iniziali, per poi perdercisi dentro, proprio come è capitato a me.

adesso mi è stato consigliato, sempre da loro, Un aereo senza di lei di Michel Bussi, già prelevato dalla loro libreria un mesetto fa, con però la seguente avvertenza: "non lo molli più, rischi di non andare a dormire stanotte".

quindi per precauzione per oggi ne starò lontana, anche se non escludo che tra un po', complice la solitudine imposta dalla trasferta del maritopreferito, in via di conclusione, e la curiosità che una frase del genere mi ha instillato nel cranio, non torni a sedermi sul nostro divano rosso a immergermi.

ah, quanto mi piace leggere!

Love,
MC

21/03/2014

SETTIMANA BIANCA A BARDONECCHIA

ci ho messo un po' a scriverne, ma ora lo faccio.

nonostante Bardonecchia sia sempre stata a meno di tre ore di macchina da Genova, durante il nostro pezzo di vita nella Superba, non ci siamo mai andati a sciare.
bazzicavamo Artesina, in provincia di Cuneo, e qualche volta Pila, vicino ad Aosta, ma mai Bardonecchia, in provincia di Torino, a due passi dal confine francese.

chissà perché, poi...ma comunque meglio tardi che mai.

panorama da Pian del Sole
ci siamo andati questa volta, adesso, che dista da Roma circa 8 ore di viaggio.
non siamo impazziti, ma ci sembrava un buon compromesso tra costi, neve al suolo e tempi per la prenotazione.
fino a una settimana prima, infatti, non sapevamo ancora con certezza se ci saremmo andati per motivi di lavoro del maritopreferito.

ma ci è andata bene e così dal 2 al 7 marzo ce la siamo goduta. ma davvero goduta.

neve a iosa, sole caldo e piste da urlo...chettelodicoaffà.

una gran bella scoperta, perché sì che avevamo visto la piantina degli impianti e ci eravamo fatti un'idea della varietà da scoprire, ma non eravamo pronti a rimanere stupiti della larghezza delle piste.
larghe, ma proprio larghe. larghissime e che si fanno gustare pienamente.
roba da arrivare in fondo soddisfatti e gasati al massimo!

speriamo di poterci tornare presto, anche solo, chissà, magari, ci piacerebbe (sarebbe anche ora) per stare a guardare gli altri sciare.

Love,
MC

14/03/2014

+11 *** IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE *** JOHN BOYNE (o della fine dell'undicesimo libro nel 2014)

e siamo arrivati a +11 libri per quest'anno.

come aveva predetto mia zia, Il bambino con il pigiama a righe l'ho letto in un paio di giorni.
una favola veritiera come non mai, perché si parla di un bambino figlio di un ufficiale nazista, che fa amicizia con un bambino ebreo, rinchiuso ad Auschwitz.

bello. amicizia pura con gli occhi innocenti di due bambini uguali.

oggi inizierò Ripper di Isabel Allende.
è comico, perché è stato il nostro regalo di Natale per una delle due zie di Genova, e adesso l'ho portato a Roma per leggermelo e poi riportarlo al legittimo proprietario.

vado sul sicuro, perchè Isabel Allende è una mia grande passione, ma mi incuriosisce parecchio...

Love,
MC

11/03/2014

+10 *** MIRAL *** RULA JEBREAL (o della fine del decimo libro nel 2014)

ieri sera ho finito Miral.

le ultime 3 pagine mi erano rimaste dalla sera prima (cadevo dal sonno) senza che fossi riuscita, in giornata, a leggerle, così l'ho fatto ieri sera a letto. è solo che avevo il cervello pieno di pensieri, di cose, di immagini, tanto che ho sì colto il finale e il messaggio estremo dell'autrice, ma se devo dire la verità, me lo dovrei andare a rileggere, giusto per prestare attenzione a tutti gli ultimi dettagli.

un bel libro anche questo, sull'intifada a Gerusalemme, scritto da chi in quei posti ci è nata e vissuta.
decisamente le zie di Genova sono appassionate di Medio Oriente e Olocausto, perché molti dei libri che ho letto fino ad ora, hanno storie che si ispirano a questi eventi o che ci sono immerse fino al collo; storie più o meno vere, ma comunque basate su fatti realmente accaduti, quindi con una base solida e concreta, facilmente immaginabile da chi legge.

questa mattina ho iniziato Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne, (che non è qui accanto, sul mio comodino perchè anobii.com non lo conosce e non posso quindi estrapolare l'immagine della copertina) a cui si è ispirato l'omonimo film uscito qualche anno fa.

qui siamo in ambientazione II guerra mondiale e il campo di concentramento di Auschwitz, ma è una favola, in parte una capriola della fantasia...

vedremo.
intano nella rapida puntata a Genova, di ritorno dalla settimana bianca, ho restituito due libri ma ho comunque pareggiato il conto: sono venuta via con altri due che mi aspettano prossimamente!

Love,
MC




28/02/2014

+9 *** L'ISOLA E LE ROSE *** WALTER VELTRONI (o della fine del nono libro nel 2014)

eccomi qui con il consueto aggiornamento narrativo.

pochi minuti fa ho finito L'isola e le rose di Walter Veltroni.
una storia vera, una storia italiana degli anni '60, una storia d'amore e di passioni giovanili, di sogni.

"Pensatevi nel tempo, non nell'istante. 
Abbiate l'ambizione di fare qualcosa di grande e dunque immaginatelo, sognatelo.
Non sono i sogni non realizzati ma quelli non fatti a rendere futile e stupida una esistenza".
(cit. p. 312).

mi sembra non ci sia molto altro da dire...

adesso è arrivato tra le mie mani Miral, di Rula Jebreal, anche questo della libreria viaggiante delle zie.

me lo porterò in montagna ed è facile che me lo berrò tutto in questi giorni di Alpi italo-francesi...

Love,
MC

26/02/2014

MI RIFIUTO DI STARE MALE!

sono tre giorni che combatto con il raffreddore.
da sabato faccio aerosol, iniziato prima per il mal di gola e poi continuato perché, finito questo, mi è venuto fuori un maledetto (e pesantissimo) raffreddore, al quale non intendo soccombere 1) per spirito battagliero (ma che mi sta mettendo parecchio alla prova)  e 2) perché non ho intenzione di restare a bordo pista la prossima settimana, quando finalmente saremo sulle Alpi per sciare come Dio comanda.

come diceva Emily ne Il diavolo veste Prada, dilaniata anche lei dal raffreddore, il giorno prima della serata di beneficenza in cui avrebbe indossato un Valentino Haute Couture?
Mi rifiuto di stare male!


ecco, mi rifiuto di stare male, anche se non indosserò un Valentino bensì un molto più comodo giacca-salopette di Salewa rosa-nero, comprato praticamente apposta per questa settimana bianca 2014...

per fortuna domani è il mio giorno libero e potrò dedicarmi al silenzio, anche se questa mattina in ufficio ho dato una bella mazzata alla mia voce.
da "messa male", come ero quando sono arrivata, ho finito alle 11.15 praticamente rauca a tratti afona.

ribadisco, mi rifiuto di stare male!

Love,
MC

21/02/2014

+8 *** PRIGIONIERA IN IRAN *** ROXANA SABERI (o della fine dell'ottavo libro nel 2014)

ieri sera ho finito Prigioniera in Iran di Roxana Saberi.
il libro di una storia vera, di Roxana, giornalista con doppio passaporto, americano e iraniano, tenuta prigioniera per cento giorni a Evin, prigione dell'Iran. 

motivo della reclusione? 
eh...

da leggere. decisamente lo consiglio. anche per scoprire come mai è stata imprigionata!

oggi prenderò in mano L'isola e le rose di Walter Veltroni, già posato qui a fianco, sul mio comodino...

Love,
MC

(poche parole, oggi, sì.
sono stanca, ancora addormentata, forse un po' disorientata dal fatto che sia già venerdì? forse...)

18/02/2014

+7 *** BANCHIERI *** FEDERICO RAMPINI (o della fine del settimo libro nel 2014)

da qualche giorno ho per le mani Prigioniera in Iran, di Roxana Saberi.
non riesco a leggerlo a lungo come vorrei, ma per ora posso dire di essere anche io prigioniera delle sue pagine.
sono arrivata a Roxana perché ho finito il settimo libro dell'anno.

Banchieri, scritto dal giornalista Federico Rampini, lo definirei un libro che va letto.

perché parla dell'ultimissimo ieri, di oggi, ma anche di domani;

perché è scritto da un giornalista di economia, ma non da un tecnico della materia, che immagina di parlare a tutti noi e nello specifico A un'italiana di trent'anni, una sera al teatro Argentina, come recita la dedica;

perché certe cose vanno lette e sono da sapere, meglio ancora quando sono scritte in lingua comprensibile, apposta per noi ignoranti in materia di spread ed economia.

bravo Federico, mi sei piaciuto. come sempre mi piaci quando ci parli dall'angolo del mondo in cui sei in quel momento.

"...rendere facili e suggestivi concetti base dell'economia. Come, per esempio, cos'è davvero la moneta, a cosa deve servire una banca. Domande alle quali Bernanke e Mario Draghi non hanno dato una risposta definitiva". (cit. Banchieri, pag. 166)

Love,
MC

PS: finalmente il pc è tornato all'ovile, un po' ripulito e con nuovi consigli di utilizzo, al fine di allungarne la vita finché morte non ci separi.

10/02/2014

Siamo a piedi

Qualche giorno fa il pc ha deciso di andare in ferie anticipate, senza che ci avesse fatto pervenire alcuna domanda preventiva. Da un giorno all'altro si è rifiutato di accendersi, cosi ora è in clinica e tutta la tecnologia di casa è tra le mie mani in questo momento.

A detta del nostro amico medico, è un po' vecchietto,  essendo arrivato da noi nel 2007, con la lista di nozze...io so solo che benedico il giorno in cui comprammo la memoria esterna: non è quasi sicuramente un problema di hardware, bensì di scheda video, ma sono lo stesso più tranquilla pensando che le 15.000 e passa foto digitali di una decina d'anni a questa parte, sono comunque al sicuro!

Love,
MC

04/02/2014

SETTIMANA BIANCA LAST MINUTE?

ieri pomeriggio con il maritopreferito ci siamo messi a pensare cosa fare di un fine settimana lungo di cui dispongo a metà di questo mese.
andiamo a sciare sì, no, dove, con chi e per quanto...

alla fine ci siamo ritrovati a chiamare la Base Logistica dell'Esercito a Bardonecchia, a constatare che il posto c'è ma prenotate con rapidità, che di neve gliene avanza, che i 100 chilometri di piste di Bardonecchia sarebbero una novità anche per la nordica della famiglia che sono io, non avendoci ancora mai sciato, che si potrebbe effettivamente fare questa settimana bianca last minute...

così è da ieri sera che mi frulla in testa l'idea non troppo lontana di mettermi sugli sci e rimanerci, di rinascere, lontana dal casino della città, dagli orari, dai clienti, dal lavoro.

ecco, l'unica cosa che ancora non sappiamo è se ci verranno accordate le rispettive ferie/licenza, senza le quali andiamo da poche parti.
ma chi lo sa, chiedere è lecito e rispondere è educazione.
certo se le risposte fossero positive, si tratterebbe di avere davanti due datori di lavoro gentilissimi, davvero!

l'ultima sciata decente è avvenuta l'anno scorso, per un giorno a Ovindoli, ma sono due anni che non si sta oltre i 1000 metri per una settimana, a godersi la vita e a farsi venir male agli stinchi per gli scarponi che battono sull'osso!
ah, come spero di riempirmi di lividi!

Love,
MC

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