i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
12/10/2021
QUATTRO COSE
23/07/2018
E VENNE IL GIORNO...
...in cui Roma e il quartiere dovo ho abitato per quasi 11 anni non mi sono mai sembrati così belli, così desiderabili, così meravigliosamente perfetti come oggi;...in cui paragonai le condizioni meteorologiche al mio umore, improvvisamente crollato sotto il peso di una nostalgia che già inizio a sentire;
...in cui la paura per il futuro è quanto mai presente perché non è mai stato tanto ignoto quanto oggi: a confronto il trasloco da Genova a Roma nel 1997, ventun anni fa, fu una passeggiata per me (ma lì avevo 19 anni e la vivevo come una rinascita - e poi andavo da Genova a Roma ragazzi, R O M A, mica cavoli);
...in cui provai, forse, quello che mia madre provò proprio a fine luglio dello stesso 1997 nel lasciare la città in cui aveva vissuto fin da bambina. io qui non ci ho vissuto da bambina, è vero, ma questa casa ne ha viste tante, di ogni tipo, e forse è questo che mi pesa, mi fa accartocciare il cuore.
di là c'è una vita intera da costruire, è vero, ma quella qui è stata particolare e speciale, soprattutto nell'ultimissimo anno.
posso di certo fare una cosa: portarmi tutto, tutto, via, negli occhi, nel cuore, nelle orecchie e nella mente.
non ci sarà trasloco che potrà scalfire alcunché. c'è chi sa cosa intendo. 💗
She's living like it's the last night on heart...
(U2)
Love,
MC
20/01/2018
TAGLIO O NON TAGLIO?
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| Sarah Jessica Parker, 53 anni. Per dire... |
28/08/2017
+27 *** QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA *** FEDERICA BRUNINI (o della fine del ventisettesimo libro)
03/08/2017
CICALE NOTTURNE
12/07/2017
...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅
quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.
questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...
Love,
MC
06/05/2017
L'OASI NATURALE DI NINFA E LA NUBE TOSSICA
ok tutti d'accordo, prenotati e pagati i biglietti, appuntamento ad oggi.
fico, Ninfa a maggio, quando sta esplodendo la primavera, dai, meglio di così...
solo che ieri mattina panico a sud di Roma: schioppa il deposito di materiali plastici e una nuvola di fumo nero si spande per le campagne romane, da Pomezia verso i Castelli Romani.
Ninfa non è ai Castelli, ma si passa per la Pontina per arrivarci...ed io, disastro a parte, sorrido perché penso che porcapaletta, non ci sono mai andata in vent'anni e quando finalmente siamo pronti per ammirare questa meraviglia, eccotela lì la nube tossica, a rompere le balle.certo, non moriremo per un transito in zone limitrofe, basterà tenere i finestrini chiusi per qualche chilometro è solo che... 😅
ma sarà sicuramente bello: guarda che roba...
Love,
MC
09/03/2017
+3 *** IL NOME DELLA ROSA *** UMBERTO ECO (o della fine del terzo libro nel 2017)
non è un libro semplice, è pieno di citazioni latine, dati, dettagli sui personaggi e i loro rapporti, rimandi al momento storico in cui è ambientato, però decisamente è un bel libro.
non da metropolitana, secondo me, ma è un bel libro.
non è da metropolitana nel senso che non sarei riuscita a leggerlo negli spostamenti da e per andare a lavorare, come solitamente faccio soprattutto quando ho per le mani un ebook.
questa volta il libro era un libro vero, ma anche se fosse stato digitale non credo sarei riuscita a leggere in viaggio.
mi sono accorta, andando avanti, che dovevo essere calma e comoda, soprattutto, per seguire bene il filo della storia, ecco perché per lo più l'ho letto la sera, a letto, al caldo...
anche questo è un libro dalla libreria delle zie di Genova® edizione del 1980.
ieri sono tornata al digitale con La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson, comprato per il titolo: una storia dipanata attorno a una libreria...mi ha incuriosito.da quello che ho letto fino ad ora, è decisamente un libro da metropolitana, vedremo alla fine! 😅
PS The Lord of the Rings è sempre in lettura....
Love,
MC
01/02/2017
TIRA DI PIU' UN BARILE DI PETROLIO CHE...
18/01/2017
TRE SCOSSE IN UN'ORA
21/11/2016
NON TUTTO E' PERDUTO
il nostro cancello pedonale si trova dopo questi condomini, in una zona di nulla lunga qualche decina di metri, oltre la quale ricominciano condomini e palazzine.
bene. il marciapiede di questo limbo abitativo, dove ci troviamo noi, pare essere il luogo preferito dai padroni di certi cani per la passeggiata giornaliera, atta allo svuotamento di vescica e intestino. passi la prima, fa parte del tutto...ma la seconda rompe molto di più le palle, visto che la stragrande maggioranza dei padroni di questi cani (evidentemente molto più cani dei cani stessi) preferisce lasciare in loco i resti dei pasti dei loro fidati amici, che tanto chissenefrega, mica abitano qui e mica ci passano quindici volte al giorno!
quando ci passano, hanno ben presente dove il loro amico ha defecato, quindi vanno oltre e ciao.
dicevo, questa mattina mentre uscivo pensando già allo slalom speciale che avrei dovuto fare come ogni giorno, trovo una signora che, con due cani al guinzaglio, stava buttando nel cassonetto dell'umido (faceva pure la differenziata! 😊) un sacchetto con il prodotto interno lordo dei suoi amiconi.
non ho resistito e l'ho ringraziata per quello che stava facendo.
"...guardi, non è colpa dei cani, loro poverini non ne possono niente, sono i padroni ad essere maleducati e stronzi, mi passi il termine...pensi che io raccolgo pure quelle degli altri per evitare di pestarle!...e comunque non mi deve ringraziare, faccio solo il mio dovere!""eh, ha ragione, ma grazie lo stesso!"
insomma, lei si è stupita di quello che le ho detto, io mi sono stupita di quello che ho visto, perché non dovrebbe essere l'eccezione ma la norma (e dati i quintali che ne ho visto in questi anni, su quel marciapiedi, avrei dovuto vedere orde di umani intenti a raccattar cacca da terra) ma penso che entrambe abbiamo iniziato la giornata bene, col piede giusto.
ho avuto la sensazione, continuando per la mia strada, che non tutto è perduto.
ci sono ancora padroni cani che lasciano tutto per terra, ci sarà pure Trump alla Casa Bianca ma...non tutto è perduto.
Love,
MC
26/10/2016
TERREMOTO. DI NUOVO.
e due.
due scosse di terremoto in due mesi.
anche basta, no?
la prima di oggi, quelle delle 19 circa, non l'abbiamo sentita, ne siamo venuti a conoscenza non da radio o tv, ma dai miei colleghi. eravamo appena usciti dalla Fiera di Roma, dove non abbiamo percepito niente di niente.
alcuni colleghi al lavoro, al sesto piano del nostro palazzo, si sono spaventati, si muoveva il soffitto e tremava la scrivania. la costruzione è però giovanissima, del 2002-2003, quindi per forza antisismica.
la seconda scossa, invece, quella delle 21.19, l'abbiamo sentita tutta e bene. eccome.
eravamo a tavola, ho sentito la sedia oscillare, la tapparella della finestra cigolava, ci siamo alzati e siamo andati sotto lo stipite della porta della camera, lo stesso di due mesi fa delle 3 di notte.
il lampadario oscillava, ho acceso la luce per vedere la radio sveglia sul comodino e quantificare in qualche modo la durata del movimento...
ci è sembrata lunga, intensa per tutta la durata, ma siamo rimasti calmi.
d'altronde, farsi prendere dal panico non serve.
spero che, calcinacci a parte, non ci siano danni più o meno gravi alle persone e spero, anche, che tutti si dorma in pace, stanotte.
forse qui a Roma staremo tranquilli, ma non vicino all'epicentro, purtroppo.
Love,
MC
05/09/2016
DA OGGI IN POI
Probabilmente sono io che ci faccio troppo caso, che sono troppo attenta e pignola. probabilmente é così, non ho altre spiegazioni al fatto che poco fa, guidando, ho pensato che per la mia sanità mentale devo cominciare a tapparmi gli occhi e, sul lavoro, le orecchie.
non riesco ad essere indifferente a tutte le cose a mio parere fatte male, dal guidare una macchina senza mettere la freccia; allo stare a cavallo di due ruote e sorpassare da ogni lato, oltre che viaggiare immancabilmente oltre la linea, spesso doppia e continua, che separa le due carreggiate, invadendo puntualmente la corsia opposta; al fregarsene di chi c'è dall'altra parte del telefono e parlare come se si fosse sempre e comunque dalla parte della ragione solo perché io sono il cliente e quindi sí.
dal momento che non riesco a non far caso a tutte queste cose, mannaggia a me, ho deciso che sí, devo procurarmi una benda bella spessa e nera e un paio di tappi per le orecchie. e chissenefrega se non vedo e non sento: così mi risparmio pure la rogna di rispondere con conseguente economia di fiato e rogne mentali.
direi che sepoffá!
Love,
MC
24/07/2016
COME IL RACCORDO ANULARE
dalla pace di Subiaco e il Monastero di San Benedetto prima, e dall'aria pura del Monte Livata dove siamo stati a farci un aerosol di ossigeno vero dopo, entrando sulle tre corsie del GRA ho provato un senso di disagio che, ho realizzato, provo ogni volta.
ogni volta che, dopo ore o settimane di evasione, rientriamo a casa passando per il suddetto, mi si bruciano in un istante miliardi di neuroni sani e rilassati.
oggi ho capito perché: il GRA è quel qualcosa che ritrae, con auto e asfalto, lo stato normale della gente: nelle colonne di auto e nel modo di guidare rivedo come si sta in coda alla posta, come si parla al telefono (leggi come mi parlano al telefono), come si scatta di rabbia per un niente, come si è perduta l'educazione...
questa sera questa immagine mi si è costruita davanti agli occhi chiaramente e ho capito improvvisamente lo stato d'animo che ho provato in questi quasi nove anni di vita a Roma, ogni volta che il GRA è stato scenario di rientro a casa.
oggi si è presentata dopo 12 ore fuori casa e di purificazione mentale, e mi è sembrata mooolto poco carina. sarà perché son stanca e necessito - ma davvero - di ferie.
una delle prossime volte succederà dopo vari giorni di lontananza da Roma.
cosa vedrò, l'inferno totale? :-(
Love,
MC
17/07/2016
DOPING NATURALE E GRATUITO
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| (non sono io ma...le assomiglio! :-) ) |
nel frattempo mi ascolto Elisa in una cover di One su Spotify e...scusate...ma godo come un riccio!
a breve usciamo, a vederci un po' di Roma domenicale, senza il casino dei nostri concittadini (che, speriamo, saranno tutti sulla sabbia del litorale) ma solo quello dei turisti, e poi a un aperitivo-cenato-rinforzato per celebrare i cinquant'anni del nostra amico Sandro!
è domenica e mancano ancora dieci giorni lavorativi alle nostre vacanze.
godo ancora.
One Love
One Life
when it's one need in the night
One love
We get to share it
It leaves you baby if you don't care for it...
Love,
MC
24/06/2016
REPORT METEREOLOGICO
ed io rispondo "...sì, ma magari non passando da 30° a 38° da un giorno all'altro, con ventiquattro ore di tempo per abituarsi" (che poi ditemi come ci si può abituare a una cosa del genere...)' perché questo è successo, my dears.
oggi che giorno è, venerdì? bene, fino a lunedì abbiamo vissuto nonostante tutto bene: sole caldo ma temperatura buona, 30° e un'umidità che ci avrei messo la firma per avercela sempre così. ogni tanto qualche scroscio d'acqua che però non si lasciava strascichi di afa dietro.
mercoledì s'è sfasciata la magia e abbiamo toccato i 36°, senza negarci l'onore di leggere 38° sul termometro della macchina, anche dopo un po' che andavamo e prendevamo aria, al punto che ci siamo convinti che fossero veramente 38°, perché quello restava scritto sul display. e noi dentro, nell'aria climatizzata a 25°, già in svenimento pensando allo sbalzo di temperatura che avremmo dovuto gestire scendendo. non si sa come ma avremmo dovuto farlo.
oggi invece, per la gioia di grandi e piccini, siamo avvolti da una calotta tropicale carica di umidità.
al momento, alle 20.40, a sud i rilievi sono confusi nelle nuvole grigie, probabilmente già in tempesta, mentre qui a Roma-diciamo-centro boccheggiamo.
hai voglia a fare la danza della pioggia: sudo a lavare i piatti, figurati un po' se riesco e muovermi velocemente...
non si sente nemmeno la bava di un ponentino che solitamente si presenta al calar del sole.
dice "che bella l'estate! finalmente arriva il caldo!"
"nein - rispondo - in qualche modo non mi piace, l'estate. soffro il caldo e oltre un certo livello do' i numeri. e poi dal freddo ci si protegge, dal caldo no".
Love,
MC
PS incommentabile la cXXXXta fatta dagli inglesi ieri. oggi siamo tutti, TUTTI, un po' messi peggio di due giorni fa. Amareggiata.
25/03/2016
HOPES OF PEACE
ci ammazziamo a vicenda.
per cosa?
nei giorni scorsi ho continuato, a momenti un po' a fatica, lo confesso, a prendere la metropolitana di Roma.
sempre lo stesso scenario: caucasici, neri, asiatici, sudamericani...
ero lì, in piedi, e notavo che eravamo tutti, tutti, chiusi in quella scatola di ferro, sicuramente impauriti, ansiosi di scendere per trovarsi al sicuro per strada, (magari in strade non affollate che almeno in quelle, dai, un folle non ci si fa esplodere, farebbe poco bottino...) ma non sono riuscita a fermare un pensiero che si è fatto strada nella mia mente: non possiamo non essere tutti fratelli.
e lo siamo. per certo.
quindi oggi penso a questo:
sentita più e più volte, dal vivo e non, è un brano datato 1988 circa ma sembra scritta ieri. o anche dopo l'11 settembre; o il 13 novembre 2015...
uno ieri sempre valido.
Love,
MC
24/03/2016
+9 e +10 *** LA MAESTRA *** ELENA MOYA + LE DUE RAGAZZE CON GLI OCCHI VERDI *** GIORGIO MONTEFOSCHI (o della fine del nono e decimo libro nel 2016)
glielo regalammo proprio per quella che è stata la loro vita e quello che era il titolo di questo romanzo che, devo dire, mi è piaciuto.
una storia di educatori di vario tipo, da quelli scolastici a quelli familiari (i genitori), che combattono per i loro ideali, a volte discutibili, molto più spesso rispettabili e positivi.
credo che l'autrice abbia messo parecchio del suo, a iniziare dalla nazionalità dei vari protagonisti, spagnoli e inglesi, lei che è spagnola e vive in Inghilterra da anni...
Successivamente ho letto Le due ragazze con gli occhi verdi, romanzo di tutt'altra radice, ambientato a Roma tra la metà degli anni Cinquanta e fino alla fine degli anni Novanta.
è la storia di tre generazioni, con il protagonista Pietro prima adolescente, poi giovane uomo e adulto, che ama. ama incondizionatamente e per sempre (è il caso di dirlo) Laura, unico vero amore della sua vita.
un romanzo a tratti lento, ma che mi ha colpito anche perché ambientato in posti che conosco, che ho visualizzato mentre leggevo.
finale inaspettato, romantico ma drammatico allo stesso tempo.
un bel romanzo per astrarsi dalla realtà di una Roma del duemilasedici che desta spesso preoccupazioni di vario genere...
adesso ho preso in mano Nessun uomo è un'isola di Thomas Merton.
e andiamo avanti.
Love,
MC
07/01/2016
MA NON CE L'HAI UNA VITA?
o preparata alla giornata di oggi, dipende dal punto di vista.
lo dicevo, io, che le bombe sarebbero scoppiate a breve, no?
bene, oggi siamo del tutto tornati alla normalità e ho finito il turno 15-21 (ho fatto pure un'ora di straordinario in entrata, porca pupazza) con 25 meravigliose telefonate, di cui l'ultima iniziata alle 20:53 e finita alle 21:07.
questo parlava lento, una domanda e poi dopo un'altra che gli veniva in mente forse per quello che gli dicevo, ma mi faceva venir voglia di dirgli su sbrigati che son le nove passate...non ce l'hai una vita?
ma davvero, non avete altro da fare che remenarla a noi a certe ore?
ma non ce l'avete una cena da mangiare, una moglie/compagna/donna da guardare negli occhi, una famiglia con cui stare, un corso di thai chi da fare così andate a dormire pure rilassati, un cinema, la partita di calcetto tra maschi, un libro da leggere, un figlio da fare...eddai su!
una collega ha beccato la cliente "scassa..." ed è stata al telefono fino alle 21:15...
vabbè, domani mi tocca di nuovo il turno pomeridiano, ma almeno la mattina non mi suonerà la sveglia.
sabato invece sì e son già pronta con la bocca aperta dalle risate che mi farò quando mi dovrò far spingere giù dal letto dal maritopreferito!
Love,
MC
23/12/2015
+36 *** CHE COSA TI ASPETTI DA ME? *** LORENZO LICALZI (o della fine del tranteseiesimo libro nel 2015)
una storia geniale.
un romanzo, ma che stento a credere tale: sembra davvero la trascrizione del diario di un vecchio scienziato colpito da un ictus, scritto durante gli ultimi anni della sua vita trascorsi alla casa di riposo.
invece no, è una storia inventata.
finita la storia sono andata a vedere se alle ultime pagine, vicino all'indice, ci fossero specifiche del fatto che fosse una storia vera. e invece no. mi son dovuta ricredere perché nella sovracopertina c'è scritto romanzo. e se è scritto lì, non si scappa.non conoscevo Lorenzo Licalzi. bravo, m'è piaciuto.
è genovese, meglio ancora!
adesso, visto che sono esaltata, prendo in mano Ciao di Walter Veltroni, e vediamo se ci scappa il trentaseiesimo libro nell'anno!
Love,
MC
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Oggi in ufficio mi è capitato di sintonizzarmi sulla frequenza di voce di una collega. L'ho ascoltata da lontano, senza starle davanti, ...










