i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
18/08/2025
31/08/2021
FINE AGOSTO 2021
oggi qui sul litorale romano c'è un sole stupendo, roba che a stare al mare si sta sicuramente come dei in Terra...ma da domani niente mare per 10 giorni, poi il 13 inizia la scuola e mi sa proprio che la stagione è così decretata finita. ma magari un passo in spiaggia qualche volta non ce lo toglierà nessuno.
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| Daniele Liotti |
12/08/2021
12 AGOSTO 2021 - TREDICESIMO GIORNO
stasera mi sono seduta qui perché avevo il pc sotto mano, tra scaricare la posta, vedere due notizie on line, consultare il meteo per domani, ho finito per aprire il blog. ma sono cotta, sì, stasera come tutti gli altri giorni. 😅
02/08/2021
2 AGOSTO 2021 - TERZO GIORNO - RIFUGIO RODA DI VAEL
01/08/2021
1 AGOSTO 2021 - PRIMO GIORNO
quale modo migliore per riportare in vita il blog se non in ferie? mi piacerebbe riuscire ad essere più costante sempre, non solo in vacanza (ma vediamo se anche qui sono brava) ma per questo ho ancora alcuni dubbi, visto i miei ritmi vitali, ovvero di vita quotidiana, e il tempo effettivamente a disposizione. forse dovrei imparare a non dormire la notte, così avrei tempo per fare tutto quello che mi piace! 😕
ieri mattina alle 4.30 la quipresente, il maritopreferito e l'erede hanno lasciato casa e un clima che dir odioso è poco (c'era nebbia che toccava per terra e aria incatenata, non ferma...) con destinazione Trentino Alto Adige, Campitello di Fassa. dopo un viaggio impegnativo, tra traffico e stanchezza (avevo dormito per ben un'ora e mezza, la notte precedente) siamo arrivati a destinazione trovando una meravigliosa temperatura e il cielo un po' coperto. già dal confine Veneto-Trentino pioveva, Deo gratias, ma scendendo dal Passo Rolle verso la Val di Fassa, un po' di sole è spuntato e gli abeti erano altissimi e bellissimi. aria pulita, natura preponderante.
oggi piove, ci sono 12 gradi - che beltà - e abbiamo mangiato a polenta e formaggio, bevendo radler come da prescrizione medica! 😁più tardi si esce, pioggia o non pioggia. non ho fatto di certo 700 km per stare in casa a meno che non sia notte e comunque l'erede necessita di scarponi da trekking e giacca a vento, così che la prima spedizione da Sportemotion è già programmata per questo pomeriggio.
domani, se le previsioni meteo non cambiano radicalmente, prima gita al rifugio Roda di Vael. l'ultima volta che ci sono stata sarà stato nel 1989 o giù di lì, ho voglia di mostrare quel gran bel posto a erede e maritopreferito!
al supermercato ho comprato:
- un Ritter Sport che non ho mai, mai visto prima, al gusto yogurt, miele e nocciole
- 1 chilo di cereali Gramm con frutti rossi, che adoro e che ho scroperto in Alto Adige 12 anni fa (10.49 euro, porcamiserialadra)
- tisane Pompadour che non si trovano a Roma
- tre etti di speck (i primi tre di una lunga serie, perché oltre alla cura della radler, il medico ci ha detto di fare anche quella dello speck tagliato fino fino)
- yogurt Mila
- due tipi di succo di mela e tante cosine.
Love,
MC
28/08/2017
+27 *** QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA *** FEDERICA BRUNINI (o della fine del ventisettesimo libro)
17/08/2017
+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)
ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carlo.
mi sono lasciata attrarre prima dal punto di vista femminile per solidarietà di genere, sicuramente, ma penso che sia effettivamente l'ordine giusto: prima la donna, poi l'uomo, ladies first, come nella vita, come prevede il galateo, ma la versione di Alice dice tanto di più di quella di Carlo; quando parla il maschio tante cose vengono omesse, date per scontate, riassunte. esattamente come fanno i maschi spesso. un po' tanto spesso. un po' sempre. 😅
ho passato parecchio tempo della lettura a fotografare vari passaggi scritti.
per la bellezza dei pensieri messi nero su bianco, per le verità che raccontavano, per un senso di coinvolgimento.
molte più le foto fatte nella versione di Alice che in quella di Carlo, ma d'altronde il punto di vista femminile è mio, mi coinvolge di più, quindi per forza...
Alice e Carlo sono compagni di classe, ultimo anno al liceo classico, qualche mese prima dell'esame di maturità.
sono amici ma non sanno ancora che in realtà sono anime gemelle. si amano e non lo vogliono ammettere, provano a nascondersi dietro Giorgio una e dietro Ludovica l'altro ma non regge. non c'è verso. se si è destinati a stare insieme, prima o poi si inciampa uno nell'altra, per scoprire che quel sasso è un diamante, una gemma preziosa da raccogliere, pulire dalla polvere e custodire.
è un libro leggero, scritto bene in molti passaggi ma leggero. da ombrellone ma anche no, piacevole, carino. con degli adolescenti coinvolti ma che parla d'amore a tutti.
adesso prendo in mano Quattro tazze di tempesta di Federica Brunini, comprato insieme a Ma le stelle quante sono.
oggi mare. mancano tre giorni al D-Day. devo fare il pieno di ossigeno, cielo, mare, sole, aria pura, mente libera.
Love,
MC
15/08/2017
L'ESTATE E LA MUSICA DEGLI ANNI '60
ieri sera tornando dal mare mi è tornata in mente Notte di Ferragosto di Gianni Morandi. non so perché, non ricordo nemmeno se perché è passata in radio...
avevamo trovato un'audiocassetta di Gianni Morandi in regalo con un detersivo, penso a metà degli anni '80 (povero Morandi, accompagnava l'idea dei vestiti puliti...o di quelli sporchi da lavare?!?!) e in quella raccolta c'era, oltre a Notte di Ferragosto, anche La Fisarmonica, Occhi di ragazza, In ginocchio da te...
sono canzoni semplici, di amori veri, tormentati, difficili, finiti ma possibili, che abbiamo avuto, vissuto, sognato...
e mi lasci a guardarti
e rimango da solo
nella sabbia e nel sole
poi torni vicino
e ti lasci cader
cosi nella sabbia
e nelle mie braccia
e mentre ti bacio
sapore di sale
sapore di mare
sapore di te
su Youtube c'è il commento di un utente su questa canzone, che mi ha colpito, perché riporta a quegli anni, che tanto mi affascinano. eccolo:

io avevo 15 anni e la televisione la possedeva solo qualche ricco del tempo. Di fronte alla mia camera da letto, all' altro lato del vicolo, abitava una famiglia che aveva una latteria, e si era potuta permettere di comprare un giradischi. Quella estate, quasi tutte le sere, dopo aver appestato la camera col DDT, mia madre , mio padre ed io, ci affacciavamo alla finestra ad ascoltare " Sapore di sale ", " Roberta ", " Legata ad un granello di sabbia ", che i dirimpettai, forse per mera ostentazione, forse per accomunarci alla loro gioia, diffondevano a tutto volume per il breve vicolo. Probabilmente loro non saranno più tra noi, ma spero che dal cielo riescano a raccogliere il mio più grande ringraziamento.
07/08/2017
+24 *** IL SILMARILLION *** J.R.R. TOLKIEN (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2017)
è un po' l'opera prima di Tolkien la cui stesura iniziò ben 100 anni fa, nel 1917, e da cui poi sarebbero scaturite tutte le sue altre storie e racconti, primo tra tutti Il Signore degli Anelli.
i tanti nomi dei personaggi (ma proprio tanti) in elfico o nella lingua degli orchi, mi hanno complicato un po' la lettura: perdevo pezzi, facevo fatica a collegare le varie famiglie e discendenze ma ho apprezzato molto lo stile romantico e diretto dell'autore, come per esempio qui:
(...) Varda comandò che la Luna seguisse uguale cammino, passando sotto la Terra per levarsi a est, ma soltanto dopo che il sole fosse sceso dal cielo. Tilion, però, procedeva con incerto passo, come fa tuttora, ed era pur sempre attratto da Arien, come sempre sarà; sicché sovente accade che entrambi siano visti assieme sopra la Terra, e che a volte egli tanto le si accosti, che la sua ombra ne esclude la luce, e nel bel mezzo del giorno succeda la tenebra (...).
o qui:
"...e avevano avuto anche una figlia, a nome Elwing, vale a dire Spruzzo di Stelle, ché era nata in una notte stellata in cui la luce degli astri riscintillava negli spruzzi della cascata di Lanthir Lamath, accanto alla casa di suo padre".
Riscintillava. Che non è né "scintillava" né "risplendeva". Riscintillava.
cosa si può dire a uno che ti fa conoscere una parola che non pensavi esistesse, come è stato per me con riscintillava, facendomi vedere una sfumatura di luce, una rifrazione che non avevo mai visto? non gli si può dire niente se non ringraziarlo per averlo scritto, facendomi vibrare dentro (e per avermi poi deliziato con Il Signore del Anelli, Lo Hobbit e quant'altro, ovviamente).
leggere questo libro mi ha ricordato perché succedono certe cose ne Il Signore degli Anelli e da dove vengono alcuni personaggi fondamentali di quel romanzo.va letto per chi è un appassionato del genere e perché nonostante tutto è un bell'insieme di racconti, tutti legati uno all'altro.
ho apprezzato molto le due appendici Akkallabêth - La caduta di Numenor così come Gli anelli di Potere e la Terza Età, in cui questi racconti giungono alla conclusione.
in quest'ultimo si trova una sorta di prefazione a Il Signore degli Anelli che completa definitivamente Il Silmarillion e il suo legame indissolubile con questo romanzo.
oggi in spiaggia ho iniziato La zona morta di Stephen King.
ho letto le prime 86 pagine nella pausa del dopo pranzo, rigorosamente sotto l'ombrellone, con la calura che infuriava attorno a me. sono solo all'inizio delle 464 pagine ma posso dire che mi sta piacendo tanto.
primo libro di King preso in mano, che il mio amico A. mi ha consigliato sapendo che sono una fifona che non vuole stressarsi la vita né leggendo un romanzo né guardandosi un film. 😝
intanto su Roma pare esserci un po' più di aria di ieri sera, oltre a un'eclissi di luna di cui...ehm...ho ignorato l'esistenza fino a poco fa! ma sono in ferie, dai, il cervello gira al minimo, sono giustificata! 😋
Love,
MC
03/08/2017
CICALE NOTTURNE
12/07/2017
...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅
quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.
questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...
Love,
MC
14/06/2017
LA CHIESA DI PERA DI FASSA
non so perché, ma mi è tornata in mente.
l'ho frequentata, insieme alla mia famiglia, negli anni 1988-1992, sempre nel mese di agosto, quando andavamo in vacanza in montagna per un mese intero. allora mi sembrava un tempo lunghissimo; bello, pieno, ma lunghissimo. ora pagherei oro per rifare vacanze di un mese.
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| la chiesa nuova |
ricordo che andavamo sempre alla messa del sabato sera per goderci appieno la domenica, che fosse programmata o meno una gita, e quindi a occhio e croce l'appuntamento sarà stato sempre intorno alle 17.30-18.00...
rivedo il cemento del pavimento, dei muri, il legno rossastro delle panche e delle finestre, il rivestimento delle candele dell'altare (che da lontano sembrava essere di cera e ricordo che in testa mi domandavo di continuo ma come fa a non consumarsi la cera, se la candela è accesa? 😅); le larghe vetrate alte, da cui vedevo un pezzo di cavo della seggiovia vicina che saliva a Ciampedie e, se ancora in funzione, vedevo anche passare di striscio un sedile da due posti che saliva...
solitamente quando uscivamo, vista l'ora, era freschetto e ho chiarissima in mente la scena di una volta in cui i miei si fermarono a parlare con un signore, guida alpina, che per combattere il freddo batteva i piedi uno contro l'altro, calzati un due scarponcini da trekking. ma tu guarda cosa ci si stampa nel cervello! 😁
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| la chiesa vecchia |
la chiesa la raggiungevamo a piedi, era a 5 minuti da casa, quindi spesso dopo le docce post-gita uscivamo di nuovo a piedi per andare a messa: un po' di defaticamento non ha mai nociuto a nessuno!
altre sere, durante la settimana, i miei genitori andavano a messa mentre io e mio fratello (avevamo 10 e 14 anni...) restavamo a casa a giocare a carte, in attesa del loro ritorno.
non so perché mi sia tornato in mente questo luogo specifico di Pera, non c'è un motivo particolare, eppure è stato un ricordo piacevole quanto inaspettato. mi sembra tutto così lontano. anni e anni fa. ma tanti anni fa: quest'anno saranno trentuno anni dalla nostra prima vacanza in Val di Fassa...
brrrr
Love,
MC
21/05/2017
HO VISTO UN AEREO IN CIELO, POCO FA...
di viaggio ovunque purché lontano, di quelli che per arrivare (o per meglio dire iniziare) devi prendere un aereo e ci devi star dentro un bel po' di ore. e che quando arrivi dove dovevi arrivare, sei rincoglionito dal fuso orario ma chettefrega, sei in vacanza!
ho voglia di un viaggio oltre Oceano verso Ovest, oltre Manica verso Nord, oltre Mediterraneo verso Sud, oltre tutto verso Est...'ndo ve pare ma lontano. LON-TA-NO!
il viaggio più lontano fino ad ora è stato negli USA con il maritopreferito, per il nostro primo viaggio di nozze: costa Ovest e giringiro per California, Arizona, Utah e Nevada. 😍
un giro bellissimo, in cui il nostro primo, unico impegno era mangiare, dormire e guardarci attorno. c'era chi pensava a portarci, a dirci, a farci...
lo rifarei domani. anzi, no, adesso: andrei adesso a Fiumicino a comprare due biglietti per il primo volo per Los Angeles, arrivo a LAX.
eravamo già stati negli USA, a New York ognuno per conto proprio: io nel 2002, da sola, per turismo quando ancora non sapevo della sua esistenza, lui nel 2004 per lavoro, quando eravamo già insieme...in quell'occasione io ho anche visto Chicago, Indianapolis, Philadelphia, Washington DC, ma un giorno vorremmo tornarci insieme per rivederli insieme, quei posti. chissà, magari per qualche anniversario di matrimonio (e dopo che sarà andato via Trump! 😑)
viaggerei, viaggeremmo su due ali molto più di quello che realmente facciamo e il motivo è soprattutto per i soldi, in effetti, ma a vedere la faccenda da un'altra prospettiva, i viaggetti che abbiamo fatto dopo il matrimonio (per lo più Francia, tra cui Parigi) sono pochi e forse proprio per questo belli vividi nei nostri occhi.
quest'anno saranno dieci gli anni di matrimonio e sempre per soldi (un mutuo di trent'anni iniziato a febbraio 2017 e una ristrutturazione globale della casa in corso, capirai...) non ci schioderemo da Roma (secondo com'è resteremo piantati qui tutta l'estate, daje!) ma tra qualche mese con molta facilità saremo diretti verso Est, parecchio verso Est, per...
Love,
MC
08/04/2017
LA MIA HIT PARADE
con la musica italiana ci siamo abbastanza gestiti in autonomia, anche se sempre il cugino di cui sopra ci fornì Franco Battiato, un po' di Ligabue, Max Gazzè... dai miei genitori invece prendemmo Adriano Celentano, i Pooh...roba dei loro tempi, che però ci ha segnato e tutt'ora ci portiamo dietro.21/03/2017
LEGGENDO...
si perchè in questi giorni mi trovo a Orlando e vivo insieme a Cat, Ben, Mark, Jess e gli altri e ho appena trascorso il Thanksgiving Day a Daytona Beach.
lo avevo già detto, all'inizio del libro mi sentivo le mani appiccicose dalla melassa che trasudava dall'ebook, la cosa è andata avanti ancora per un po' di pagine, poi qualcosa è scattato e...e ieri sera ho letto per due ore di fila, spegnendo la luce, a forza, alle 0:40 per cercare di sfiorare, almeno da lontano, l'idea che questa mattina sarei riuscita ad alzarmi dal letto.ci sono riuscita, ad alzarmi, ma non mi sono addormentata subito perché le vicende appena lette continuavano a frullarmi in testa!
si parla di un romanzo facile facile, da femmina, da neurone in ferie, eppure mi piace... 😁
vediamo che succede, fatto sta che questa è la prima volta che mi trovo a lodare un libro ancora in lettura!
Love,
MC
04/11/2016
POOH - ROMA - 4 NOVEMBRE 2016
'sti due matti 😆 sono andati già al concerto allo Stadio Olimpico il 16 giugno: primo concerto dei Pooh della loro vita, a 68 anni.
sono rimasti folgorati e così, qualche mese fa mi sento dire "...tornano a Roma il 4 novembre...se vuoi andarci ma se il maritopreferito non viene...se vuoi ti accompagnamo noi...".
immagino lo sforzo nel proporsi!
perché sì, in effetti il maritopreferito stasera non verrà: i Pooh gli piacciono, li ascolta se capita ma non è che smaniava dalla voglia di vederli dal vivo, così ho colto la palla al balzo ed eccoci qui, tre biglietti per le 21 di stasera per noi.
visti da fuori sembreremo un quadretto strambo ma visti da dentro, nel senso di "stasera quando saremo là seduti vicini agli altri fan", non desteremo alcun sospetto, anzi saremo, insieme a tanti altri, la testimonianza diretta di quanto i Pooh siano stati trasversali rispetto alle generazioni dei loro ascoltatori.
ci sono praticamente cresciuta, ascoltandoli.
per me Piccola Katy, Pensiero, Giorni Infiniti... sono la colonna sonora dei viaggi di famiglia per andare a sciare in inverno, per andare in Trentino ad agosto: era l'unica musica (insieme agli U2) che piaceva a tutti e quattro, così era quella che girava nell'autoradio quando ancora c'erano le cassette e alla fine del lato A bisognava schiacciare eject per continuare con il lato B.
secoli fa!
sono proprio curiosa di guardarmi intorno, stasera, e vedere che popolo ci sarà attorno a me! 😋
Love,
MC
01/10/2016
CONVALESCENZE FERIALI
posso capire la faringite che arriva dopo giornate di lavoro e parlata continua, ma durante le ferie, in cui tra l'altro ho parlato meno del solito...mah.
per essere presentabile domani al battesimo di un nuovo cittadino del mondo, mi sono imposta una giornata di rintanamento, abbinato a silenzio quasi totale.
il maritopreferito dal primo pomeriggio è fuori per lavoretti da fare nella nostra futura casa (moooolto futura) ed io mi sto facendo pere di Cliomakeup, per tenere il cervello allenato alle piacevoli frivolezze della vita delle femmine, alternando il pc al libro L'amante giapponese che, devo dirlo, dopo 88 pagine ancora non riesco a inquadrare.
ho appena finito di chattare con una collega che si trova a Las Vegas, in procinto di decollare per Los Angeles, dove resterà per un paio di giorni prima del rientro a casa: per i primi dieci anni di matrimonio compiuti ieri, lei e il marito si sono regalati un giretto nella west coast, così mi ha fato rivivere il nostro viaggio di nozze proprio da quelle parti, nove anni fa...
anche io voglio farmi un viaggio di anniversario col maritopreferito...la settimana bianca nelle Dolomiti, programmata per gennaio 2017, vale lo stesso?
naaah! :-)
Love,
MC
14/08/2016
+25 OUTLANDER - CANNONI PER LA LIBERTA' *** DIANA GABALDON (o della fine del venticinquesimo libro nel 2016)
- novità e colpi di scena in questo undicesimo libro non mancano;
- Jamie e Claire stanno affrontando cose tali che a al giorno d'oggi altri si sarebbero già sparati in autonomia piuttosto che vivere cose del genere;
- non ho proprio idea di cosa potrò trovare nelle prossime pagine di Destini Incrociati.
sì perché, come sempre da mesi a questa parte, finito uno avanti l'altro.
ho ancora la scorta dei libri delle zie di Genova presa a maggio praticamente intatta, non ho toccato quasi niente se non un paio di romanzi.
non ci posso fare niente, sono a un punto in cui devo arrivare fino in fondo (o, almeno, al fondo attuale, visto che zia Diana ne ha concepiti altri due, 'sta disgraziata!) e così tutti gli altri autori devono attendere.
non riesco a fare come dopo i primi tre, in cui mi sono imposta io stessa una pausa per non morire fagocitando la storia!
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| Corvara - Alta Badia |
seguiranno specifiche, ora vado che domani si va al mare; cercherò di prepararmi psicologicamente, visto che martedì mi tocca ricominciare al centro di ascolto (=torno al lavoro).
Love,
MC
05/08/2016
DOVE IL GASOLIO COSTA MENO (almeno un pochino...)
27/07/2016
+24 *** OUTLANDER - NEVI INFUOCATE *** DIANA GABALDON (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2016)
continuo a dirmi che alla fine del prossimo libro cambierò argomento almeno per un giro (ovvero leggerò un libro che non ha niente a che fare con scozzesi e sassenach) e invece no, ogni volta che finisco un pezzo di questa storia infinita, se non è notte fonda inizio immediatamente il successivo.
così è successo per gli ultimi quattro libri letti quest'anno, e immagino che la manfrina si ripeterò alla fine dell'undicesimo capitolo di Outlander.
si perché, finito Nevi infuocate non ho potuto fare altro che proseguire subito con Cannoni per la libertà.
siamo intorno al 1775, si avvicina sempre di più il gennaio 1776 e l'apparente, possibile....di Jamie e Claire, così come Bree era venuta a sapere prima di...
non posso parlarne, no, non voglio rompere le scatole a chichessia e rovinare aspettative o ipotesi.
con Federica, la mia iniziatrice, rimasta indietro di tre libri, parliamo solo del passato, di quello che per ora ci accomuna: mi morsico sempre la lingua, quando ne parliamo, per evitare di rovinarle alcunché!
questi Cannoni per la libertà sono circa 880 pagine che mi porterò sicuramente in ferie (mancano 15 ore di lavoro, comprese quelle di oggi, alle due settimane di libertà condizionata!) e devo ammettere che per le prime 200 pagine ne son successe di cose: la vecchia zia Diana sa come tener su l'attenzione!
invece mi sono arenata nella visione della seconda stagione in streaming: sarà perché sono già oltre con il romanzo e so già tutto, sarà per altro, non so, fatto sta che sono ferma al decimo episodio...e non sono curiosa di sapere come hanno rappresentato gli ultimi episodi. curioso!
Love,
MC
Post in evidenza
Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...
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Quante volte, alle prese col figlio adolescente, mi dico e mi ripeto che prima di parlare devo contare fino a…tanto? Più o meno tutti i gior...
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Sistemando i libri in lettura e quelli finiti qui accanto, ho dato un'occhiata ai blog che seguo e che, bah, a vederli mi sembrano chiu...
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ho letto questo secondo capitolo di Matching Scars in due giorni e mezzo...tirando tardi ieri sera, ovviamente. a due anni e mezzo dal su...











