02/12/2015

+33 *** NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI - Storia vera di Enaiatollah Akbari *** FABIO GEDA (o della fine del trentatreesimo libro nel 2015)

eccolo qui, un altro libro dal leggere.

dovrebbero leggerlo tutti, soprattutto in Parlamento e a scuola.
in Parlamento: chiarire un paio di cose sul perché questa gente lascia il proprio Paese nel tentativo di lasciarsi alle spalle, cercando di non lasciarci la pelle, una vita-non-vita.

a scuola per fare un esperimento: far capire ai futuri elettori che chi in Parlamento dice di aiutarli a casa loro, dovrebbe esserci portato, a casa loro, con la seguente indicazione: niente soldi, niente telefono, ora torna a casa tua. vediamo quanto ci metti, come fai, se ci arrivi e se ci arrivi vivo.

grande libro, di valore.
neanche a dirlo, proveniente da lei, la libreria delle zie di Genova!

per il dopo, ci penso, non so ancora cosa leggere. ho parecchia scelta, però, e nei prossimi giorni arrivano due libri nuovi dalle zie!

Love,
MC

26/11/2015

SCRIVICI UN LIBRO

si sa il lavoro che faccio, ormai: servizio clienti, assistenza utenti di telefonia mobile.

quotidianamente parlo con almeno una ventina di rappresentanti dell'essere umano, genere maschile o femminile, per i più svariati  motivi.

capita che si facciano chiacchiere di gruppo, in viva voce, per esempio quando il marito chiama e sotto si sente la mogie che lo istiga, che gli suggerisce le risposte e ribatte a quello che mi sente dire (perché magari non è di suo gradimento), che lo interrompe, mandando me e lui in tilt.
di solito in questo momenti chiedo che uno dei due stia zitto così da non diventar scemi in tre.

a volte chiama il tale con il cane tra i piedi che decide di farsi portar fuori proprio mentre il padrone parla con me, e si mette ad abbaiare nella stanza della casa dove c'è più rimbombo. conseguenze immaginabili: non capisco più nulla.

altri chiamano mentre guidano, chiedendo spiegazioni della fattura che ovviamente non hanno in mano al momento e io qui mi domando come facciano a capirla: se chiedono aiuto vuol dire che non l'hanno capita manco guardandola, figuriamoci se la comprendono mentre devono pensare alla freccia, alla curva, al limite di velocità, al semaforo...sempre che ci pensino.

il fondo l'ho toccato una volta in cui il tale, in un momento in cui stavo parlando io ha tirato l'acqua dello sciacquone del bagno. no comment.

insomma, le combinazioni sono molteplici, ma quello che non conosce frontiere e distinzioni è l'uso della lingua italiana.
al volante, col cane al guinzaglio, di ritorno dalla piscina, in pausa pranzo, al bagno: se i miei clienti sono una schiappa di italiano, lo sono e basta, non c'è situazione che tenga.

io mi diverto a riportare questi siparietti linguistici su Facebook, sotto forma di dialogo e puntualmente scateno l'ilarità nei miei amici digitali.
normalmente c'è sempre un commento che recita "scrivici un libro!".
ci sto pensando seriamente. dopo tutto sono scene di vita vera. perché no?

nell'ultima, di questa mattina, il cliente ha fatto outing sul suo stato culturale:

io: "cosa vede sul display?"
cliente: "dice: l'italiano non è disponibile, provare in inglese...io manco l'italiano so!?!?".

Love,
MC


23/11/2015

+32 *** QUELLO CHE NON UCCIDE - MILLENNIUM VOL. 4. *** D. LAGERCRANTZ (o della fine del trentaduesimo libro nel 2015)

eccoci qua.
siamo alla fine, pare.
mi sembra che il finale sia rimasto in qualche  modo aperto, Micheal e Lisbeth si sono rivisti ma non sappiamo cosa è successo dopo, quindi non mi stupirei di veder arrivare un quinto volume.

un po' di differenza tra Stieg Larsson e questo David Lagercrantz c'è. c'è eccome.

ci sono un paio vuoti d'aria nel racconto, passaggi un po' troppo inverosimili, descrizioni un po' sempliciotte per un thriller quale vuole essere, soprattutto per quanto riguarda Camilla e la sua personalità.
Stieg aveva uno stile più avvincente, da far diventare bulimici di lettura, a tirar tardi il più possibile la sera per saperne ancora di più.
peccato che gli sia venuto un colpo undici anni fa e ci sia rimasto secco.

c'è da dire però che mi è piaciuto, non da pazzi come gli altri tre, ma è un libro ok.
da leggere? beh, sì, per completezza e perché alla fin fine si legge bene, scorre.
su una scala da 1 a 5, si merita un 3,5/4.

Micheal resta un bel personaggio, così come Lisbeth, che mi è apparsa un po' più umana del solito, più cedevole ai sentimenti, soprattutto sul finale.

adesso non so nemmeno io su cosa volgere lo sguardo, se su il nulla letterario (nel senso un libro da 1,99€ preso sull'ebook) o se sul difficile, tipo un grande classico, o ancora su La musica provata di Erri De Luca, primo libro comparso sull'ebook come regalo al maritopreferito, che però non ha ancora letto.

PS delle 17:07
invece ho deciso: leggerò Nel mare ci sono i coccodrilli - Storia vera di Enaiatollah Akbari di Fabio Geda, direttamente dalla libreria delle famose.

Love,
MC

22/11/2015

DOMENICA SERA...

...una di quelle domeniche trascorse in famiglia, a giocare a carte con la nipote diecienne, a lanciarsi palle di peluche col nipote seienne, a ritrovarsi rintronati di relax a quest'ora, quando ormai è lunedì e non ci si può fare niente. una domenica volata via, soprattutto considerando che sabato si è lavorato dalle 12 alle 18.

fortunatamente da sabato prossimo sono in ferie forzate e fino al 9 dicembre di lavorare non se ne parla...
bellezza!!!

ultima nota importante: finalmente è arrivato il freddo! siamo fuori Roma e il termometro segna un meraviglioso 5°C!

Love,
MC

18/11/2015

+31 *** SEI BELLA COME SEI *** CLIO ZAMMATTEO (o della fine del trentunesimo libro nel 2015)

lo vogliamo considerare un libro?
massì, dai. perché no?!
in fondo è un po' la storia della sua vita, di Clio, dei primi tempi a New York, dell'inizio del suo rapporto col marito Claudio ma aggiungendo qualcosa di romanzato, come lei stessa ha dichiarato.

leggerissimo, che a definirlo tale mi sembra di non descriverlo al meglio e mi verrebbe da cercare un aggettivo più adeguato, una cosa tipo leggerrimo. e infatti si legge in un paio di giorni.
l'ho preso in e-book, ottima scelta perché 12 euro o quanto...insomma...dai, già ne ha abbastanza di palanche quella furbetta!
ma mi è simpatica, lo ammetto.

subito dopo (già dal 14 novembre, in realtà) ho iniziato Quello che non uccide. Millennium. Vol. IV di David Lagercrantz, che succede a Stieg Larsson, a insaputa di Larsson stesso, morto nel 2004 di infarto.
avvincente come i precedenti tre, non faccio che leggerlo anche se aspetto di arrivare in fondo per esprimermi.
anche questo su e-book, che risparmiare non fa mai male.

ho in coda, nella lista dei desideri dell e-reader, altri libri, così come ho un sacco pieno di versioni cartacee di romanzi vari, appartenenti all'ormai famosa libreria delle zie di Genova.

intanto è mercoledì, uggioso mercoledì di metà novembre. oggi lavoro nel pomeriggio ma sono molto bradipo oggi, ieri sera ho fatto tardi. non potendo confidare nel buon cuore dei miei quotidiani interlocutori, spero in un blocco dei sistemi, di quelli da un paio d'ore. visto mai...

Love,
MC


12/11/2015

+30 *** A UN CERBIATTO SOMIGLIA IL MIO AMORE *** DAVID GROSSMAN (o della fine del trentesimo libro nel 2015)

ho fatto fatica ad arrivare in fondo, lo ammetto!
780 pagine di elucubrazioni, dialoghi senza virgolette, cambiamenti repentini di argomento, paure, sentimenti, guerra, Palestina, Haifa...
c'è tanto dolore in queste pagine, parecchio di autobiografico, penso, ma è stato un po' dura arrivare alla fine.
ci sono riuscita per tigna, anche se a 700 pagine ho pensato basta, la pianto lì, non ce la faccio più per poi ripensarci e pensare eh no, sono arrivata fin qui, no, indietro non si torna! 

insomma, l'ho letto ma non rileggerò! ho dato, e questo è quanto.
ho l'impressione che l'autore sia una personalità complessa, a tratti problematica. di suo avevo già letto Che tu sia per me il coltello che mi aveva creato non pochi problemi, facendo una gran fatica ad arrivare in fondo. i casi sono due: o ho letto i suoi libri più difficili, o è lui che è proprio complicato.
insomma, non credo sia l'autore per me.

adesso per alleggerire il carico, ho preso in mano Sei bella come sei di Clio Zammatteo, la mia makeup artist preferita che seguo da anni su YouTube, e di cui avevo parlato anche qui 
ho iniziato ieri, sono già al capitolo 6 e, dico la verità...se l'ha fatto lei, posso scrivere un libro anche io (l'ho già fatto, in effetti!). embè, sì, è proprio il caso di dirlo! con tutto il rispetto, eh, cara Clio! ;-)

nel frattempo su Roma l'inverno tentenna e anche l'autunno gira al largo.
ci sono giusto le foglie degli alberi ingiallite e molta umidità la mattina e la sera, ma per il resto...
eppure io son stufa: voglio il freddooooo!

Love,
MC

26/10/2015

DIGITALE E CARTACEO

sono alle prese con A un cerbiatto somiglia il mio amore di Grossman e confesso che all'inizio ho fatto fatica, taaanta fatica.
non coglievo il filo, mi perdevo da una riga all'altra, perché non sempre è esplicito il soggetto della frase o il cambio è repentino.
ho tenuto duro per cocciutaggine, ma mi ha aiutato il giudizio di mia zia, la proprietaria del suddetto, la quale mi ha detto anche io ho faticato, all'inizio! 
non mi sono persa d'animo, quindi, e adesso sono a pagina 423.
wow! eh, ma è un tomo da 780!

nel frattempo ogni tanto compro e-book per il Kombo, più spesso ne metto qualcuno nella lista dei desideri così che me li comprerò col tempo, tipo un paio al mese, anche in base al costo.

leggo in giro di saghe che creano dipendenza (vedi  Outlander di Diana Gabaldon) e che mi vengono consigliate anche dalle colleghe; ho ricordi di altre saghe meno recenti che avrei voluto leggere ma ancora non l'ho fatto (vedi Hunger Games) o trovo titoli di romanzi facili, a 3€, che vanno bene per inebetire il cervello, tra una lettura impegnativa e l'altra...

ah, nota importante: una delle due zie di Genova si è lasciata corrompere e si è comprata il Kindle.
ha ammesso che un libro di carta non si batte, ma anche che portarsi in borsa 3000 libri da 1000 pagine, ha un che di...pratico!

Love,
MC

08/10/2015

+29 *** UN INVERNO CON BAUDELAIRE *** HAROLD COBERT (o della fine del ventinovesimo libro nel 2015)

mi è piaciuto tanto, questo libro.

siamo a Parigi, una Parigi di oggi.
Philippe ha la vita stravolta da un evento che ne determinerà il primissimo destino e anche quello un po' più in là, Baudelaire è un cane. il suo cane.

adesso guardo diversamente chi è disperato, chi senza un tetto.
chissà che storia c'è dietro ognuna di queste anime.
...ma anche un po' di più! 

ancora una volta la libreria delle zie di Genova si dimostra degnissima e valida.
applausi.

adesso prendo in mano A un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman.
780 pagine di romanzo il cui titolo suona molto biblico, e ho intravisto che ci troviamo in terre mediorientali...
mi incuriosisce.

Love,
MC



05/10/2015

+28 *** L' AMORE E' UNO SBAGLIO STRAORDINARIO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del ventottesimo libro nel 2015)

questo libro non mi è piaciuto chissà quanto.
forse l'ho trovato troppo simile al precedente, Buonanotte amore mio, con lo stesso schema di divisione dei capitoli, una sequenza di eventi paragonabile, le figure dei protagonisti con molti tratti in comune.
non so quale dei due sia stato scritto prima, giacché entrambi sono stati pubblicati nel 2015, ma mi ha stupito la somiglianza dei due romanzi.

anche questo è un libro da ombrellone, forse ancora più del precedente e sono contenta di averlo comprato in formato digitale. lo consiglierei? questo no, Buonanotte amore mio un po' di più. sempre per staccare il cervello da letture impegnate, però, eh?

il prossimo libro (cartaceo, dalla libreria delle zie di Genova) è Un inverno con Baudelaire di Harold Cobert, che direi ambientato a Parigi, vista la copertina con una Tour Eiffel stilizzata.

Love,
MC

02/10/2015

+27 *** LETTERE CONTRO LA GUERRA *** TIZIANO TERZANI (o della fine del ventisettesimo libro nel 2015)

il libro meno ascetico tra quelli di Terzani che letti fino ad ora, inizia il giorno dopo la caduta delle torri gemelle, 11 settembre 2001.
data che tutti ricordiamo, con la stessa intensità con cui ignoriamo completamente, come se non fosse mai esistito, il giorno prima, il 10 settembre 2001.
allo stesso modo è praticamente impossibile non ricordarsi, finché si starà al mondo, dove si era, come e con chi l'11 settembre 2001 quando ognuno di noi ha saputo dell'attentato.
io ne ho un ricordo vivissimo. mi sembra ieri.
sembra brutto dirlo, ma il ricordo di quella giornata ha più dettagli inutili che la mia memoria del giorno del mio matrimonio, per esempio.
non ricordo, per dire, fino a che ora c'è stato il sole e quanto intenso nel giorno del mio matrimonio, ma so per certo che l'attimo prima di vedere in televisione il crollo della prima torre, sui Castelli Romani c'era il sole, caldo, e che la giornata era molto bella, ancora estiva.

insomma, Terzani ci scrive lettere da alcuni punti del mondo orientale dopo quel fatidico giorno, in cui tutto cambiò.
forse dobbiamo rendercene ancora conto, ma tutto cambiò.

contro la guerra, contro ogni tipo di guerre, ho la sensazione che, come nel suo caso, a volte i migliori politici siano coloro i quali dalla politica vogliono tenersi il più lontano possibile. peccato. aveva tante idee intelligenti, che se anche oggi venissero ascoltate, forse, magari, si potrebbe fare qualcosa di buono di questo nostro pianeta...

sono tornata alla leggerezza di pagine, adesso, con il secondo e-book di Daniela Volontè L'amore è uno sbaglio straordinario.
l'ho iniziato ieri sera. anche questo leggerissimo, libro defaticante, che ogni tanto serve.

Love,
MC

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