Visualizzazione post con etichetta città. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta città. Mostra tutti i post

12/07/2017

...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!

il caldo mi azzera il cervello.
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅

quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.

questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...


Love,
MC

21/11/2016

NON TUTTO E' PERDUTO

questa mattina sono uscita dal cancello sul retro del condominio, che dà su una via diciamo secondaria, dove non ci sono negozi ma, fino a un certo punto, solo ingressi pedonali e carrai di piccoli condomini.
il nostro cancello pedonale si trova dopo questi condomini, in una zona di nulla lunga qualche decina di metri, oltre la quale ricominciano condomini e palazzine.

bene. il marciapiede di questo limbo abitativo, dove ci troviamo noi, pare essere il luogo preferito dai padroni di certi cani per la passeggiata giornaliera, atta allo svuotamento di vescica e intestino. passi la prima, fa parte del tutto...ma la seconda rompe molto di più le palle, visto che la stragrande maggioranza dei padroni di questi cani (evidentemente molto più cani dei cani stessi) preferisce lasciare in loco i resti dei pasti dei loro fidati amici, che tanto chissenefrega, mica abitano qui e mica ci passano quindici volte al giorno!
quando ci passano, hanno ben presente dove il loro amico ha defecato, quindi vanno oltre e ciao.

dicevo, questa mattina mentre uscivo pensando già allo slalom speciale che avrei dovuto fare come ogni giorno, trovo una signora che, con due cani al guinzaglio, stava buttando nel cassonetto dell'umido (faceva pure la differenziata! 😊) un sacchetto con il prodotto interno lordo dei suoi amiconi.
non ho resistito e l'ho ringraziata per quello che stava facendo.

"...guardi, non è colpa dei cani, loro poverini non ne possono niente, sono i padroni ad essere maleducati e stronzi, mi passi il termine...pensi che io raccolgo pure quelle degli altri per evitare di pestarle!...e comunque non mi deve ringraziare, faccio solo il mio dovere!"
"eh, ha ragione, ma grazie lo stesso!"

insomma, lei si è stupita di quello che le ho detto, io mi sono stupita di quello che ho visto, perché non dovrebbe essere l'eccezione ma la norma (e dati i quintali che ne ho visto in questi anni, su quel marciapiedi, avrei dovuto vedere orde di umani intenti a raccattar cacca da terra) ma penso che entrambe abbiamo iniziato la giornata bene, col piede giusto.

ho avuto la sensazione, continuando per la mia strada, che non tutto è perduto.
ci sono ancora padroni cani che lasciano tutto per terra, ci sarà pure Trump alla Casa Bianca ma...non tutto è perduto.

Love,
MC

24/06/2016

REPORT METEREOLOGICO

dice "...ma siamo al 24 giugno, ormai, è normale che faccia caldo!"

ed io rispondo "...sì, ma magari non passando da 30° a 38° da un giorno all'altro, con ventiquattro ore di tempo per abituarsi" (che poi ditemi come ci si può abituare a una cosa del genere...)' perché questo è successo, my dears.

oggi che giorno è, venerdì? bene, fino a lunedì abbiamo vissuto nonostante tutto bene: sole caldo ma temperatura buona, 30° e un'umidità che ci avrei messo la firma per avercela sempre così. ogni tanto qualche scroscio d'acqua che però non si lasciava strascichi di afa dietro.

mercoledì s'è sfasciata la magia e abbiamo toccato i 36°, senza negarci l'onore di leggere 38° sul termometro della macchina, anche dopo un po' che andavamo e prendevamo aria, al punto che ci siamo convinti che fossero veramente 38°, perché quello restava scritto sul display. e noi dentro, nell'aria climatizzata a 25°, già in svenimento pensando allo sbalzo di temperatura che avremmo dovuto gestire scendendo. non si sa come ma avremmo dovuto farlo.

oggi invece, per la gioia di grandi e piccini, siamo avvolti da una calotta tropicale carica di umidità.
al momento, alle 20.40, a sud i rilievi sono confusi nelle nuvole grigie, probabilmente già in tempesta, mentre qui a Roma-diciamo-centro boccheggiamo.
hai voglia a fare la danza della pioggia: sudo a lavare i piatti, figurati un po' se riesco e muovermi velocemente...
non si sente nemmeno la bava di un ponentino che solitamente si presenta al calar del sole.

dice "che bella l'estate! finalmente arriva il caldo!"
"nein - rispondo - in qualche modo non mi piace, l'estate. soffro il caldo e oltre un certo livello do' i numeri. e poi dal freddo ci si protegge, dal caldo no".

Love,
MC

PS incommentabile la cXXXXta fatta dagli inglesi ieri. oggi siamo tutti, TUTTI, un po' messi peggio di due giorni fa. Amareggiata.


02/06/2016

FUMI DELL' ALCOOL + varie ed eventuali

un bel 2 giugno 2016 sotto la pioggia anche se, c'è da dirlo, non mi ricordo un 2 giugno col cielo sereno negli ultimi anni.
un po' tipo Pasquetta, che è sempre costellata di nuvole e pioggia, o se non piove proprio quel giorno lo ha fatto i giorni prima, e alla grande, così che ogni centimetro di terreno che non sia asfalto è zuppo d'acqua...solo che fare le scampagnate sull'asfalto non è granché.

questa è la giornata più lunga per il maritopreferito, impegnato prima all'altare della Patria, poi in Via dei Fori Imperiali con la parata militare e tra un po' al Quirinale, per il concerto ai Giardini.
per me questo è un giorno quasi come un altro, sempre contornato da altri giorni lavorativi: non esisterà "ponte" per noi in questo periodo dell'anno, finché il maritopreferito lavorerà. infatti domani lavoro, ma chissenefrega, tanto sabato sono libera e poi torno al lavoro direttamente mercoledì.

ci siamo fatti un pranzetto con fettuccine-zucchine-e-speck, verdura, caffè e resentin (pulizia) della tazzina con genepy valdostano.
grazie a questo e al vino rosato bevuto pasteggiando, ora sto vagando con la mente ovattata.
ma quanto mi piace questa sensazione: è come se la testa mi girasse ma in realtà non mi gira, solo è pesante, un po' annebbiata, da sonnolenza ma senza sonno...insomma, mi piace, la riconosco quando arriva (ebbene sì, non è la prima volta che mi capita) e mi rilassa.
sono un po' bevutina, quindi, ma il mio impegno certo nelle prossime ore è stare sul divano a riposarmi, leggendo il libro della settimana (mi sa che oggi lo finisco, Mio fratello rincorri i dinosauri), fare una torta più tardi...posso anche permettermi di stare in compagnia dei fumi dell'alcool per un po'!

ah, nota importantissima: mamma e papà mi hanno anticipato il regalo di compleanno con una MERAVIGLIOSA planetaria Kenwood.
"se non ti ci sta in cucina, se vuoi la teniamo noi fino a quando andrete a stare nella casa nuova!"
seee, perchè secondo loro avrei fatto il pane a mano fino a data da destinarsi, sapendo di avere un'impastatrice MIA a 30 chilometri da qui...ahahahaah seeee certo!!!
quindi ora 'sta genialata di macchina troneggia sul piano della cucina.
ci ho già fatto il pane una volta e impastato il ciambellone allo yogurt. non serve dirlo ma lo faccio: il pane E' DIVERSO se impastato con la planetaria: lo si vede dalla mollica: omogenea, liscia, piena di buchi...
tutta un'altra storia!
ne sono ufficialmente, definitivamente innamorata!

Love,
MC








08/10/2015

+29 *** UN INVERNO CON BAUDELAIRE *** HAROLD COBERT (o della fine del ventinovesimo libro nel 2015)

mi è piaciuto tanto, questo libro.

siamo a Parigi, una Parigi di oggi.
Philippe ha la vita stravolta da un evento che ne determinerà il primissimo destino e anche quello un po' più in là, Baudelaire è un cane. il suo cane.

adesso guardo diversamente chi è disperato, chi senza un tetto.
chissà che storia c'è dietro ognuna di queste anime.
...ma anche un po' di più! 

ancora una volta la libreria delle zie di Genova si dimostra degnissima e valida.
applausi.

adesso prendo in mano A un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman.
780 pagine di romanzo il cui titolo suona molto biblico, e ho intravisto che ci troviamo in terre mediorientali...
mi incuriosisce.

Love,
MC



03/03/2015

IO NON FACCIO LA SPESA LA DOMENICA

pensavo che i ritmi serrati della vita che sto vivendo ultimamente non mi piacciono.
non mi servono, soprattutto.

nonostante sia lavoratrice da una decina d'anni, tra stage, co.co.co, co.co.pro e contratti a tempo indeterminato, penso che i ritmi di vita che il lavoro ci impone non siano giusti.
non è moralmente giusto e utile correre, correre continuamente per poi riservare le poche ore peggiori della giornata alla nostra famiglia, quando si meriterebbe invece le migliori...

sono profondamente, convintamente e totalmente contraria, per esempio, ai supermercati e negozi in generale aperti anche la domenica.
io non lavoro mai la domenica e i festivi (per mia fortuna) e già mi pesa il dover lavorare invece due sabati al mese su quattro, ma il pensiero che potenzialmente potrei dover lavorare a turno la domenica e i festivi, mi urta il sistema nervoso.

in quanto cliente di un supermercato posso tranquillamente fare la spesa tra lunedì e sabato, così come comprarmi il paio di scarpe o le calze negli stessi giorni.
perché invece ci devono essere famiglie che subiscono la mancanza di un loro membro perché io potenzialmente potrei decidere di dormire il sabato pomeriggio e andare a comprarmi le scarpe o il latte la domenica?

mi devo organizzare io, non posso mettere in croce altra gente!
ripeto: lo trovo profondamente, moralmente ingiusto.

è meglio avere lavoratori stanchi e tristi, che quindi lavorano male, o lasciare che si godano anche un po' la vita che probabilmente si sono scelti più del lavoro che devono (spesso per forza) fare?

io credo la prima....
e al diavolo il profitto!

Love,
MC

03/12/2014

+35 *** PAROLE TOSSICHE - CRONACHE DI ORDINARIO SESSISMO *** GRAZIELLA PRIULLA (o della fine del trentacinquesimo libro nel 2014)

In Italia esiste, e negli ultimi decenni abbiamo permesso che diventasse forte, una cultura razzista, omofoba, sessista, che amplifica i borbogimi della pancia del paese, che nessun political correctness riesce a debellare.

basta questa frase, a pagina 8 di questo libro, per dire molto. parecchio.
come il linguaggio violento è esso stesso violenza poiché infligge dolore o anche noi siamo le parole che usiamo.

è un libro che regalerei a tanti, a iniziare da qualche superiore in azienda, ma anche a qualche collega, ai capi, ai manager...
lo dovrebbero leggere loro, ma anche i vicini di casa, i giornalisti, i politici (vabè, qui si apre un abisso...), le donne e gli uomini che fanno televisione, radio...

lo regalerei ai professori, agli insegnanti, ma anche agli studenti universitari di ogni facoltà, dalla letteraria a quella scientifica, agli ingegneri, ai giovani che stanno sognando sulle orme di Samantha Cristoforetti e che domani saranno nella stratosfera;
lo dovrebbero leggere i genitori di bambini, di adolescenti, di figli già genitori...
i sacerdoti, i commercianti, i liberi professionisti.
lo dovremmo leggere tutti e basta.
un bel compitino per le vacanze di Natale.

io me lo sono comprato dopo averlo sentito presentare dall'autrice su Radio2 a StaiSerena, il programma di Serena Dandini e ho deciso che lo avrei letto.

leggerlo mi ha fatto pensare che siamo quello che decidiamo di essere e lo siamo attraverso le nostre parole. giustificare la parolaccia rivolta al nostro vicino con un sono un tipo istintivo è quanto di più penoso e meschino e stupido ci sia.
diciamo la parolaccia perché la vogliamo dire, per non esserci fermati a pensare un istante prima.

gli animali reagiscono istintivamente. non noi.
l'uomo è dotato di cervello, che il più delle volte funziona con poca fatica e il cui utilizzo non comporta addebiti sul conto corrente.
notiziona, eh?

adesso, in attesa del container dalle zie di Genova, ho preso in mano Uccelli da gabbia e da voliera di Andrea De Carlo, direttamente dalla mia libreria personale.
l'ho già letto, ma non mi ricordo un accidente, lo confesso...

Love,
MC

29/11/2014

+34 *** ORGOGLIO E PREGIUDIZIO *** JANE AUSTEN (o della fine del trentaquattresimo libro nel 2014)

diciamolo pure: la vecchia zia Jane non mi ha deluso per niente!
dopo lo scoglio delle prime venti pagine, su cui anche questa volta ho un po' arrancato, è iniziato il piacere della lettura, distinta tra momenti di pensieri tipo "ma è una soap opera!" a "nooo dai, che romantico!", che sempre piacevole si è comunque dimostrata!

Lizzy...una grande, tanto grande quanto demente la madre che si ritrova!
Darcy...beh, pensando a Colin Firth che lo ha interpretato nel film era tutto molto più facile, ma consideriamo il fatto che io NON ho visto il film, mi sono semplicemente basata sul fatto che lui ha questa popo di faccia


e per me può fare qualsiasi parte in qualsiasi film....resta quello che è e basta! (leggi: un gran pezzo di figo).

adesso, sempre in attesa del carico dalle zie di Genova (indiscrezioni parlano di un carico di 21 libri sulla strada per Roma), mi sono comprata Parole tossiche - Cronache di ordinario sessismo di Graziella Priulla, del quale ne ho sentito parlare a StaiSerena, su Radio 2 tutti i giorni dalle 15, condotto da Serena Dandini.
molto accademico, c'è da dirlo (anche perché l'autrice è sociologa e saggista, insegnante all'Università di Catania nel dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) ma interessante.
lo regalerei a parecchia gente: colleghi, capi, manager, direttori, politici, conduttori televisivi, cittadini comuni.
io me lo sono direttamente comprato...

Love,
MC

09/10/2014

+28 *** CORRO PERCHE' MIA MAMMA MI PICCHIA *** GIOVANNI STORTI (o della fine del ventottesimo libro nel 2014)

questo è un libro, ma è anche un manuale, ma anche un diario e pure una storia di amicizia.
perché, come dice l'autore, correre ti porta a contatto con la natura e quindi con le persone.
e non puoi far altro, una volta che sei completamente pregno di corsa, stringere amicizia con chi incroci per la tua strada o chi percorre la tua stessa, perché entri a far parte di un gruppo, di una tribù.
quella dei runners, coloro che corrono.

sapevo che Giovanni Storti (vedi il trio Aldo-Giovanni-Giacomo) fosse stato un atleta, da giovane, di ginnastica artistica se non vado errata, ma non che si fosse poi fatto prendere dalla corsa a livelli amatoriali molto spinti.

ora, anche grazie a lui, voglio provarci anche io.
strade, più o meno sterrate o asfaltate, ce ne sono a palate attorno a me e, a meno di andare a vivere definitivamente sul Piz Boè (programma non previsto nell'immediato futuro), ce ne saranno sempre (e comunque esiste anche la corsa in montagna, quindi teoricamente avrei da correre anche su e giù per il massiccio del Sella!).

inoltre ed è uno degli sport più economici che ci siano, quindi, perché no?
mi mancano solo le scarpe giuste, dopo di che...

Love,
MC

21/08/2014

PERCHE' NELLE SQUADRE DI PALLAVOLO L'ALZATRICE E' SEMPRE UNA NANA?

...me lo stavo domandando.
tutte le volte è così. non si scampa.
forse perché deve potersi intrufolare tra le altre per recuperare palle strane? forse per lasciar spazio di manovra libero alle altre compagne, tutte stangone infinite?

oggi cervello fritto. pappa molla.
lavorato quattro ore in straordinario sul libero (traduzione: sabato sarò rincoglionita del tutto, voglio proprio vedere come ci arrivo!), mi sento un'ameba. sì sì, proprio un' ameba rimbambita!

poco fa giocavo sul cellulare e il maritopreferito fa "stai consumando gli ultimi neuroni attivi?" mamma mia che roba!
è come se mi fossi svegliata adesso, dopo aver sballato le ore di sonno con un jet leg.

roma è uno spasso, in questi giorni: arrivo in ufficio (in macchina) in 20 minuti, esco alle 8 scarse e sono lì in un attimo, quando durante il resto dell'anno (sabati esclusi) o esco entro le 7,30 o son fritta.

in compenso i clienti rompono le scatole come sempre, senza soluzione di continuità.
agosto o novembre sono la stessa cosa.
anzi. siccome sono in ferie non possono pagare la fattura insoluta (per colpa loro) e ti minacciano pure se la linea viene sospesa.
amico: ti pare che non è nel nostro interesse prendere i tuoi soldi nei tempi previsti?
mica siamo una Onlus, no?
due palle.

ogni tanto (spesso) sogno il momento in cui per lavoro potrò stare gran parte del tempo zitta, in silenzio, potendo proferire parola quando lo decido io o almeno non a comando, secondo la luce della coda che mi mette più o meno fretta.
sogni.
chissà.

vado a leggermi un po' del mio Stieg Larsson, và...

Love,
MC

19/08/2014

+23 *** UOMINI CHE ODIANO LE DONNE *** STIEG LARRSON (o della fine del ventitreesimo libro nel 2014)

il primo anello della catena è stato messo e chiuso.
questo noir mi è proprio piaciuto parecchio, devo dire.

non ero più abituata a questo tipo di libri, se non per una fase di qualche anno fa in cui avevo letto, uno dopo l'altro, tutti i libri di Ken Follet. che sono però anche diversi da questo.
non saprei come definirli, in realtà, ma li trovo diversi uno dall'altro, nonostante possano avere qualche caratteristica comune.

anche questo libro è parte delle libreria delle zie di Genova, anche questo preso in mano lentamente, e poi letto in ogni momento libero.
l'ho finito ieri pomeriggio, prima di uscire per andare a lavorare.
non sarei riuscita a tener ferma la curiosità di sapere il finale fino al ritorno a casa, dopo le 21....

e ieri sera, una volta a letto, ho iniziato il secondo anello della catena, La ragazza che giocava con il fuoco. quasi 800 pagine che mi attendono!

il terzo anello della catena è a Genova, in attesa di passare tra le mani di una delle due zie, e che poi verrà a me.

(nota tecnica: oggi mi sono svegliata storta, non tanto di umore quanto fisicamente: sono tutta un dolore e nonostante con il maritopreferito si siano fatti almeno un paio di kilometri qui intorno, tra spesa e giri di piacere, non mi sono ancora ripresa. e alle 16 si ri-attacca a lavorare! ussignur!)

Love,
MC

08/06/2014

UNA DOMENICA...

una bella domenica casalinga, nonostante fuori ci sia da ieri un'estate prorompente (e io ne sia già stufa...).

una domenica passata a sistemare le scarpe invernali (che d'ora in poi non metteremo davvero più, fino a nuovo ordine);
a stirare t-shirt in terrazza, all'ombra del muro, per non schiantare di caldo in casa;
a fare lavatrici per smaltire i panni sporchi;
a mettermi lo smalto ai piedi, che non riesco a guardarmeli quando sono nature e oltre tutto bianchi cadaverici;
a ridurre i movimenti al minimo, una volta finito tutto, così da limitare la sudorazione...

siamo entrati nell'estate 2014, è ufficiale, e dovremo barcamenarci fino a inizio agosto. a meno di morire prima.

sauna finnica vista dall'alto
ieri però la nostra giornata è stata spettacolare!
nel bel mezzo di Roma, una nostra amica ha una sauna finnica in cortile e ci ha invitati per un barbecue-solarium-sauna.
non ci volevo credere, ma dopo essere stati 10 minuti immersi negli 80 gradi della sauna, i 35 esterni erano davvero un bel freschetto, la temperatura ideale!

con mia somma gioia ho anche scoperto che la sauna finnica non mi fa stare male, cioè non mi abbassa la pressione al punto da sentirmi svenire, come il bagno turno, che mi stende al tappeto in meno di 5 minuti.

non vedo l'ora che l'evento si ripeta, magari in versione invernale, per poi sperimentare la temperatura esterna con addosso il caldo accumulato nella casetta di legno!

Love,
MC

13/09/2013

TUTTE PAZZE PER PUPA

dal sito www.pupa.it

qualche giorno fa vengo a conoscenza di questa iniziativa commerciale di Pupa, così vado a vedere sulla loro pagina Facebook e leggo  "spiacenti per la momentanea indisponibilità, ripristineremo al più presto ma non abbiamo tempistiche precise".
cioè, praticamente il sito è stato preso d'assalto da (troppe) femmine impazzite per scaricare il primo coupon (una volta si chiamavano volgarmente buoni, o mi sbaglio? eh, ma coupon fa più figo, signora mia!) per acquistare uno smalto a 1€, (solitamente dal costo di circa 4€) per poi, invitando un'amica, poter scaricare il secondo buono e poter acquistare o un mascara o un ombretto fra quattro tipi, a 5€ (anziché 11€, qui si risparmi davvero!).

insomma, anche io mi includo nella massa di femmine impazzite, lo confesso!
sì, perché poi il sito è stato ripristinato (figurarsi!) e così, con la collaborazione di una collega di lavoro (molto più vittima del make-up di me! ma non si diceva trucco?? mah!) ci siamo sbloccate il secondo buono a vicenda e oggi pomeriggio sono andata in profumeria a prendere quello che mi spettava!

ed eccoli qua:

smalto effetto gel n. 032


cream eyeshadow Vamp! n.400

domani proverò l'ombretto; lo smalto non ancora perché ne ho un altro, ma mi piace parecchio il suo essere un rosso cupo.
lo trovo molto invernale ma caldo, avvolgente.

Love,
MC

28/01/2013

SOBRIETA' O PIATTUME?

(un po' confessione, un po' introspezione, forse dichiarazione, probabilmente momento di delirio...)

non so se dipende dalla luna, dall'umore, dal giorno della settimana o da quello del calendario, fatto sta che certe volte mi sento proprio esteriormente piatta, soprattutto per quanto riguarda i miei outfit, parola che non sopporto, come assolutamente sì e lounge bar. 
cavolo dici outfit, se puoi dire vestiti-che-indosso? è così da deficienti parlare italiano e non riempirsi la bocca di questi inglesismi stupidi?
ma comunque il discorso è un altro, il mio lato esteriore.

giro per altri blog, vedo orde di femmine in giro e in ufficio che non fanno altro che fare sfilate avanti e indietro, agghindate in modi che io manco mi ci sono mai sognata, vestita così...
non vengono a lavorare in abito da sera, ovviamente, solo si vestono mediamente bene, con gusto, a volte un po' troppo appariscenti ma sicuramente in modi così lontani da me... io, che se anche vedo certe proposte nei negozi, vado a avanti e lascio che la mia attenzione venga catturata da altro.
ecco, forse è più un discorso tipo mi piacciono cose in cui mi sento a mio agio, e quelle mi metto! sicuramente è così. anche perché se compro qualcosa in cui non mi trovo, che fondamentalmente non mi piace, rimane lì. c'è poco da fare. preferisco non comprare.
c'è da dire, comunque, che negli ultimi anni, grazie alla presenza del maritopreferito al mio fianco, sto cambiando qualcosa, azzardo lentamente, un pezzo alla volta e trovo cose che, pur lasciandomi a mio agio, si discostano un po' dal mio stile quasi scontato e prevedibile.
anche qui, sta tirando fuori il lato migliore di me!

Love,
MC

10/07/2012

MINOSSE MALEDETTO

sono veramente stufa di questo caldo.
basta.
oggi è veramente pesante, soffocante e, se tira, c'è solo aria calda che si respira e si ributta fuori.
andare in ufficio è un modo per stare al fresco 5 ore, ma è l'andare e il venire che è problematico: questa mattina alle 7.30, mentre chiudevo le finestre in casa, sudavo.
alle 7.30??? eccheccavolo!!!
la metropolitana B di Roma è una mxxxa, un forno sferragliante, che non penso nessuno dei dirigenti comunali, tra cui il vergognoso sindaco Alemanno, abbia mai preso in vita sua e mai prenderà. ce li vorrei sbattere per una giornata intera, così, per sfizio, per vedere un po' cosa ne pensano...
quando ci salgo sopra mi vergogno con i turisti che ho vicino, è indescrivibile. sembra di essere a Nuova Dehli durante la stagione dei monsoni, tanta è l'umidità che c'è là dentro.
siamo veramente una capitale da terzo mondo.
per contro, la linea A, che per mia fortuna prendo all'andata, è meravigliosa, ma ne vogliamo parlare? quanto ancora dobbiamo aspettare perché la linea B sia non dico all'avanguardia, ma almeno vivibile? e paghiamo i biglietti, ormai è praticamente impossibile passare i tornelli senza aver obliterato, solo che non si sa dove finiscano i nostri soldi!

comunque...a parte le lamentele da fine giornata causati dal caldo, oggi è il compleanno del maritopreferito e festeggiamo con due pizze a portar via mangiate nella nostra cucinetta, che il festeggiamento più ufficiale è giovedì alla Festa Democratica alle terme di Caracalla.


Love,
MC

29/06/2012

CALDO DI FUOCO

fa caldo. si bolle, si cuoce, si suda a pensare a come limitare la sudorazione. non ne posso più.
il ventilatore ci segue nelle stanze che viviamo a seconda del momento della giornata: adesso è in sala a tentare di darmi una parvenza di frescura.
vestita ai minimi storici, non ho nemmeno la voglia di preparare la borsa per 3 giorni di mare, da domani a lunedì, sul litorale romano. vorrei poter spostare le cose con la forza del pensiero!
il maritopreferito vuole andare alla festa democratica, stasera, ma su di me l'idea di prendere, uscire, muoverci e stare nel caldo...fa sudare.
il cervello è in palla totale ed io vorrei dover lavare a mano e a sguazzo un terrazzo, per poter farmi la doccia anche io mentre lavo lui, sguazzare a piedi nudi nell'acqua fresca che scivola sulle piastrelle rosse rettangolari, lisce, quelle che quando sono bagnate sono più belle perché sono lucide e invece di norma sono opache...
ma domani acqua addosso avrò, in un modo o nell'altro!


Love,
MC

17/06/2012

SCIPIONE, L'ANTICICLONE.

è tempo di caldo, è tempo d'estate, di panni stesi che asciugano in un momento (m'è successo oggi, accidenti!), di serrande abbassate per proteggersi dal riverbero e finestre chiuse per non far entrare l'aria calda (in barba a chi crede che se circola aria si sente meno il caldo: quando fuori ci sono 30 e passa gradi, l'unica difesa è la finestra chiusa, da aprire quando la temperatura si abbassa o, almeno, cala il sole - nonno Tonitto docet).
è tempo di caldo, occhei, ma caro il mio Scipione l'Africano, potevi anche entrare dalla porta, suonando il campanello, magari. irrompere così nelle nostre vite cittadine, a così troppi giorni dall'inizio delle ferie non è proprio carino, da parte tua. no? ma tanto tu ne freghi, arrivi, stai e (speriamo) a una certa te ne andrai, in barba ai nostri litri di liquidi espulsi, alle docce fresche e ai capelli lavati e lasciati asciugare all'aria, senza phon (altro segnale, sulla mia pelle, che il caldo è veramente arrivato!)


Love,
MC

Post in evidenza

 Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...