23/12/2015

+36 *** CHE COSA TI ASPETTI DA ME? *** LORENZO LICALZI (o della fine del tranteseiesimo libro nel 2015)

il mio mettermi di punta, oggi, per finire questo libro entro l'anno e portare a casa un libro in più del 2014, è stato in breve sostituito dalla curiosità di saperne di più, vedere cosa succedeva dopo, come era stata messa insieme una storia del genere, come finiva...

una storia geniale.
un romanzo, ma che stento a credere tale: sembra davvero la trascrizione del diario di un vecchio scienziato colpito da un ictus, scritto durante gli ultimi anni della sua vita trascorsi alla casa di riposo.
invece no, è una storia inventata.

finita la storia sono andata a vedere se alle ultime pagine, vicino all'indice, ci fossero specifiche del fatto che fosse una storia vera. e invece no. mi son dovuta ricredere perché nella sovracopertina c'è scritto romanzo. e se è scritto lì, non si scappa.

non conoscevo Lorenzo Licalzi. bravo, m'è piaciuto.
è genovese, meglio ancora!

adesso, visto che sono esaltata, prendo in mano Ciao di Walter Veltroni, e vediamo se ci scappa il trentaseiesimo libro nell'anno!

Love,
MC


+35 *** LA PIANISTA BAMBINA *** GREG DAWSON (o della fine del trentacinquesimo libro nel 2015)

sono in pareggio con i libri letti nel 2014: trentacinque con La pianista bambina, finito due sere fa.

la storia vera di due bambine ucraine che si salvano dalle atrocità naziste compiute nel loro Paese (prologo molto poco conosciuto di quelle fatte poi agli ebrei delle altre nazioni durante la Seconda Guerra Mondiale) grazie al loro genio musicale di pianiste prodigio fin dai primi anni dell'infanzia.

si troveranno a suonare per ebrei rinchiusi, per nazisti che ignorano la loro vera nazionalità e negli anni studieranno in vari conservatori europei, per poi arrivare negli Stati Uniti, adottate da una famiglia appassionata di musica e che si prodigherà perché continuino a perfezionarsi al pianoforte, venendo ammesse ai prestigiosi insegnamenti di uno dei migliori musicisti dell'epoca.

è il figlio della maggiore delle due sorelle a scrivere, seguendo le parole della mamma, dopo anni in cui non aveva più voluto sfiorare l'argomento "guerra" con alcuno.

le storie vere intrecciate con i tragici eventi della storia dell'umanità, restano sempre le migliori da raccontare e conoscere.

per andare avanti e superare almeno di un libro il record dell'anno scorso (mi sono incaponita, lo confesso) ieri ho preso in mano Che cosa ti aspetti da me? di Lorenzo Licalzi, scrittore genovese.
dal titolo e dalla copertina pensavo a qualcosa di leggero ed etereo. penso di essermi sbagliata, ma va bene lo stesso.

Love,
MC

12/12/2015

+34 *** IL PARTNER *** JOHN GRISHAM (o della fine del trentaquattresimo libro nel 2015)

un bel romanzo giallo, rapimenti, fughe, ricerche, presunti omicidi.
un po' di relax da letture impegnate ci voleva.
è un libro avvincente, e fino all'ultimo non sai come possa andare a finire. o meglio, quasi quasi lo si immagina, e invece, pam! imprevedibile anche sul finale.
bravo Grisham, complimenti!
l'ho iniziato col turno, leggende 160 pagine d'un fiato, ma poi ho dovuto tirare il freno perché le ferie erano finite ed è tornata la routine di orari e impegni quotidiani e settimanali.

poco fa ho iniziato La pianista bambina di Greg Dawson, del quale non ho ancora letto alcun libro.
c'entra l'Olocausto, ma non mi preoccupo perché è un argomento che mi è sempre piaciuto e interessato, nella sua tragicità e gravità.

intanto è metà dicembre e non me ne sono nemmeno accorta.
alcun albero o regalino pronto a casa nostra.
quest'anno va così...

Love,
MC

03/12/2015

MA NON SENZA LEGGERE

"...Nel mare ci sono i coccodrilli non è proprio un libro rilassante, ora ci vuole un libro leggero, leggiti Il Partner adesso: lo divori in due giorni, ti tiene attaccata alle pagine".
con questo suggerimento arrivato oggi direttamente da una delle due zie di Genova, ho preso tra le mani questo romanzo di John Grisham, del quale non ricordo di aver letto altro.

l'ho pescato dalla riserva del non-ancora-letto che ho qui a casa e l'ho iniziato poco fa.
in effetti dopo le prime ventidue pagine sono già curiosa. appena finisco qui, mi ri-fiondo sul divano e vado a avanti.
il maritopreferito è uscito poco fa e farà ritorno solo a tarda sera, quindi riempirò il silenzio circostante (d'oro) immersa nelle pagine.

il pane si sta cuocendo nel forno, fuori è buio da un po' e fa freddo con anche un filo di nebbia sulla città ma a casa si sta al caldo e la cosa migliore da fare, in questi giorni di ferie e in questi momenti da letargo invernale, è sprofondare nella lettura.
e mi piace farlo.

in arrivo da Genova, nei prossimi giorni, una decina di libri inediti ai miei occhi.
ne avrò tanti, quindi: la scorta si allunga e per un bel po' ne ho per passare il tempo libero e volar via con la mente.

non potrei stare senza leggere. mi è necessario. senza televisione o senza cellulare vivo, tranquilla. ma non senza leggere.

Love,
MC

02/12/2015

+33 *** NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI - Storia vera di Enaiatollah Akbari *** FABIO GEDA (o della fine del trentatreesimo libro nel 2015)

eccolo qui, un altro libro dal leggere.

dovrebbero leggerlo tutti, soprattutto in Parlamento e a scuola.
in Parlamento: chiarire un paio di cose sul perché questa gente lascia il proprio Paese nel tentativo di lasciarsi alle spalle, cercando di non lasciarci la pelle, una vita-non-vita.

a scuola per fare un esperimento: far capire ai futuri elettori che chi in Parlamento dice di aiutarli a casa loro, dovrebbe esserci portato, a casa loro, con la seguente indicazione: niente soldi, niente telefono, ora torna a casa tua. vediamo quanto ci metti, come fai, se ci arrivi e se ci arrivi vivo.

grande libro, di valore.
neanche a dirlo, proveniente da lei, la libreria delle zie di Genova!

per il dopo, ci penso, non so ancora cosa leggere. ho parecchia scelta, però, e nei prossimi giorni arrivano due libri nuovi dalle zie!

Love,
MC

26/11/2015

SCRIVICI UN LIBRO

si sa il lavoro che faccio, ormai: servizio clienti, assistenza utenti di telefonia mobile.

quotidianamente parlo con almeno una ventina di rappresentanti dell'essere umano, genere maschile o femminile, per i più svariati  motivi.

capita che si facciano chiacchiere di gruppo, in viva voce, per esempio quando il marito chiama e sotto si sente la mogie che lo istiga, che gli suggerisce le risposte e ribatte a quello che mi sente dire (perché magari non è di suo gradimento), che lo interrompe, mandando me e lui in tilt.
di solito in questo momenti chiedo che uno dei due stia zitto così da non diventar scemi in tre.

a volte chiama il tale con il cane tra i piedi che decide di farsi portar fuori proprio mentre il padrone parla con me, e si mette ad abbaiare nella stanza della casa dove c'è più rimbombo. conseguenze immaginabili: non capisco più nulla.

altri chiamano mentre guidano, chiedendo spiegazioni della fattura che ovviamente non hanno in mano al momento e io qui mi domando come facciano a capirla: se chiedono aiuto vuol dire che non l'hanno capita manco guardandola, figuriamoci se la comprendono mentre devono pensare alla freccia, alla curva, al limite di velocità, al semaforo...sempre che ci pensino.

il fondo l'ho toccato una volta in cui il tale, in un momento in cui stavo parlando io ha tirato l'acqua dello sciacquone del bagno. no comment.

insomma, le combinazioni sono molteplici, ma quello che non conosce frontiere e distinzioni è l'uso della lingua italiana.
al volante, col cane al guinzaglio, di ritorno dalla piscina, in pausa pranzo, al bagno: se i miei clienti sono una schiappa di italiano, lo sono e basta, non c'è situazione che tenga.

io mi diverto a riportare questi siparietti linguistici su Facebook, sotto forma di dialogo e puntualmente scateno l'ilarità nei miei amici digitali.
normalmente c'è sempre un commento che recita "scrivici un libro!".
ci sto pensando seriamente. dopo tutto sono scene di vita vera. perché no?

nell'ultima, di questa mattina, il cliente ha fatto outing sul suo stato culturale:

io: "cosa vede sul display?"
cliente: "dice: l'italiano non è disponibile, provare in inglese...io manco l'italiano so!?!?".

Love,
MC


23/11/2015

+32 *** QUELLO CHE NON UCCIDE - MILLENNIUM VOL. 4. *** D. LAGERCRANTZ (o della fine del trentaduesimo libro nel 2015)

eccoci qua.
siamo alla fine, pare.
mi sembra che il finale sia rimasto in qualche  modo aperto, Micheal e Lisbeth si sono rivisti ma non sappiamo cosa è successo dopo, quindi non mi stupirei di veder arrivare un quinto volume.

un po' di differenza tra Stieg Larsson e questo David Lagercrantz c'è. c'è eccome.

ci sono un paio vuoti d'aria nel racconto, passaggi un po' troppo inverosimili, descrizioni un po' sempliciotte per un thriller quale vuole essere, soprattutto per quanto riguarda Camilla e la sua personalità.
Stieg aveva uno stile più avvincente, da far diventare bulimici di lettura, a tirar tardi il più possibile la sera per saperne ancora di più.
peccato che gli sia venuto un colpo undici anni fa e ci sia rimasto secco.

c'è da dire però che mi è piaciuto, non da pazzi come gli altri tre, ma è un libro ok.
da leggere? beh, sì, per completezza e perché alla fin fine si legge bene, scorre.
su una scala da 1 a 5, si merita un 3,5/4.

Micheal resta un bel personaggio, così come Lisbeth, che mi è apparsa un po' più umana del solito, più cedevole ai sentimenti, soprattutto sul finale.

adesso non so nemmeno io su cosa volgere lo sguardo, se su il nulla letterario (nel senso un libro da 1,99€ preso sull'ebook) o se sul difficile, tipo un grande classico, o ancora su La musica provata di Erri De Luca, primo libro comparso sull'ebook come regalo al maritopreferito, che però non ha ancora letto.

PS delle 17:07
invece ho deciso: leggerò Nel mare ci sono i coccodrilli - Storia vera di Enaiatollah Akbari di Fabio Geda, direttamente dalla libreria delle famose.

Love,
MC

22/11/2015

DOMENICA SERA...

...una di quelle domeniche trascorse in famiglia, a giocare a carte con la nipote diecienne, a lanciarsi palle di peluche col nipote seienne, a ritrovarsi rintronati di relax a quest'ora, quando ormai è lunedì e non ci si può fare niente. una domenica volata via, soprattutto considerando che sabato si è lavorato dalle 12 alle 18.

fortunatamente da sabato prossimo sono in ferie forzate e fino al 9 dicembre di lavorare non se ne parla...
bellezza!!!

ultima nota importante: finalmente è arrivato il freddo! siamo fuori Roma e il termometro segna un meraviglioso 5°C!

Love,
MC

18/11/2015

+31 *** SEI BELLA COME SEI *** CLIO ZAMMATTEO (o della fine del trentunesimo libro nel 2015)

lo vogliamo considerare un libro?
massì, dai. perché no?!
in fondo è un po' la storia della sua vita, di Clio, dei primi tempi a New York, dell'inizio del suo rapporto col marito Claudio ma aggiungendo qualcosa di romanzato, come lei stessa ha dichiarato.

leggerissimo, che a definirlo tale mi sembra di non descriverlo al meglio e mi verrebbe da cercare un aggettivo più adeguato, una cosa tipo leggerrimo. e infatti si legge in un paio di giorni.
l'ho preso in e-book, ottima scelta perché 12 euro o quanto...insomma...dai, già ne ha abbastanza di palanche quella furbetta!
ma mi è simpatica, lo ammetto.

subito dopo (già dal 14 novembre, in realtà) ho iniziato Quello che non uccide. Millennium. Vol. IV di David Lagercrantz, che succede a Stieg Larsson, a insaputa di Larsson stesso, morto nel 2004 di infarto.
avvincente come i precedenti tre, non faccio che leggerlo anche se aspetto di arrivare in fondo per esprimermi.
anche questo su e-book, che risparmiare non fa mai male.

ho in coda, nella lista dei desideri dell e-reader, altri libri, così come ho un sacco pieno di versioni cartacee di romanzi vari, appartenenti all'ormai famosa libreria delle zie di Genova.

intanto è mercoledì, uggioso mercoledì di metà novembre. oggi lavoro nel pomeriggio ma sono molto bradipo oggi, ieri sera ho fatto tardi. non potendo confidare nel buon cuore dei miei quotidiani interlocutori, spero in un blocco dei sistemi, di quelli da un paio d'ore. visto mai...

Love,
MC


12/11/2015

+30 *** A UN CERBIATTO SOMIGLIA IL MIO AMORE *** DAVID GROSSMAN (o della fine del trentesimo libro nel 2015)

ho fatto fatica ad arrivare in fondo, lo ammetto!
780 pagine di elucubrazioni, dialoghi senza virgolette, cambiamenti repentini di argomento, paure, sentimenti, guerra, Palestina, Haifa...
c'è tanto dolore in queste pagine, parecchio di autobiografico, penso, ma è stato un po' dura arrivare alla fine.
ci sono riuscita per tigna, anche se a 700 pagine ho pensato basta, la pianto lì, non ce la faccio più per poi ripensarci e pensare eh no, sono arrivata fin qui, no, indietro non si torna! 

insomma, l'ho letto ma non rileggerò! ho dato, e questo è quanto.
ho l'impressione che l'autore sia una personalità complessa, a tratti problematica. di suo avevo già letto Che tu sia per me il coltello che mi aveva creato non pochi problemi, facendo una gran fatica ad arrivare in fondo. i casi sono due: o ho letto i suoi libri più difficili, o è lui che è proprio complicato.
insomma, non credo sia l'autore per me.

adesso per alleggerire il carico, ho preso in mano Sei bella come sei di Clio Zammatteo, la mia makeup artist preferita che seguo da anni su YouTube, e di cui avevo parlato anche qui 
ho iniziato ieri, sono già al capitolo 6 e, dico la verità...se l'ha fatto lei, posso scrivere un libro anche io (l'ho già fatto, in effetti!). embè, sì, è proprio il caso di dirlo! con tutto il rispetto, eh, cara Clio! ;-)

nel frattempo su Roma l'inverno tentenna e anche l'autunno gira al largo.
ci sono giusto le foglie degli alberi ingiallite e molta umidità la mattina e la sera, ma per il resto...
eppure io son stufa: voglio il freddooooo!

Love,
MC

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