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11/08/2025

 In questi giorni fa un gran maledetto caldo del cavolo. Sudo a star ferma pensando a come fare per non sudare. 
Per fortuna domani cambiamo posizione e avremo modo di rinfrescare corpo e spirito altrove. 
Sono arrivata stanca morta sfatta alle ferie anche perché non ero mai arrivata così tanto avanti, a lavorare fino alla prima decina di agosto. 
Di solito mi fermo sempre a fine luglio, quest'anno no. E lo sento. 
Sono morta, ma rientrerò al lavoro l'1 settembre. 
Presumibilmente sempre poco motivata e stanca del tipo di lavoro, ma almeno per tre settimane non avrò da veder l'ora per sapere quanto manca alla timbratura. 
Anche se iniziare il nuovo mese, rientrando dalle ferie, di lunedì primo del mese, mo sta sulle balle, proprio mi disturba. 
Mia nipote invece "nooo che bello, così la settimana inizia dal primo del mese e tutto è ordinato!" è patologicamente metodica peggio di me!
Vabbè, è giovane, quasi ventenne, avrà tempo per cambiare, in meglio o in peggio.

Nel frattempo ho fatto due conti e da gennaio ad oggi ho letto, fino ad ora, quarantotto libri; quarantasei fino a luglio compreso. Non mi posso di certo lamentare, ma una cosa l'ho capita: basta romanzi rosa. Basta, non ne voglio più leggere. 
Ogni tanto ne ho letto qualcuno, nel mesi e negli anni passati, per riposare la mente tra un tomo e l'altro, ma ho capito che se mi devo svuotare il cervello, allora è meglio fare parole crociate, non prevedere di pagine e pagine come andrà a finire tra i due protagonisti o iniziare a sbuffare già a pagina 12. 
C'è un limite a tutto, anche alla mia testa da svuotare.
Adesso sto leggendo un Manzini della serie di Rocco Schiavone, l'ultimo scritto ad oggi. 
Dopo non so come farò: ne sentirò di certo la mancanza e quindi serve che Manzini vada a avanti a fare indagare il vicequestore, perché io devo leggere sentendo la voce di Giallini nelle orecchie. 
Senza, non posso divertirmi leggendo!

Canzone di questi ultimi giorni, questa
Mi sa di qualcosa di epico, che forse è quello che mi ci vuole nel prossimo futuro e per il quale mi sto attrezzando.

Love,
MC




01/07/2020

VARIE ED EVENTUALI - aggiornamenti su più fronti

non è il primo post che intitolo in questo modo, qui sul blog, il che la dice lunga sull'altalenante fantasia che mi caratterizza, ma oggi avevo un po' di voglia di scrivere e, visto che ho un po' di tempo nel dopo pranzo, prima di tutto quello che verrà dopo, ho deciso di sedermi e iniziare.

è estate piena, ormai, qui 🌞🌞🌞 ed io ringrazio profondamente mio fratello che ci ha regalato la sua piscina rotonda di 5 metri di diametro (ne ha presa una più grande, fissa) perché quotidianamente il tuffo c'è, insieme al riposo sul lettino, e quando fuori ci sono 35 gradi, certo fa comodo. 
sono anche a 2 km dal mare, diciamolo, ma confesso anche la mia sindrome da capanna che mi ha invaso con questa quarantena e che mi porto dietro. non mi va di andare al mare, di stare in mezzo al caos, di girare con la mascherina sempre in faccia. e infatti quando esco 3 volte su 2 me la dimentico e devo tornare indietro a prenderla. e che due palle. 😑😷😶 

sono diventata CDB (consigliera di bellezza) di Yves Rocher 💚 e la cosa mi diverte un sacco, sì. mi piace vedere, provare, consigliare, preparare i sacchetti per "i clienti" e tenere in qualche modo il filo del contatto attivo. la cosa è nata praticamente per caso, da un errore mio così la cosa mi è stata proposta et voilà, eccomi qua. e poi, sono sincera, sono proprio prodotti buoni; li uso da almeno sei anni e li ho sempre apprezzati, e adesso li promuovo anche! contenta io! 😍

c'è chi va e chi arriva, nel gruppo di lavoro: arrivano vecchi colleghi nel gruppo di lavoro, che se anche è da casa, sempre gruppo di lavoro è, e con i quali dal vivo le risate ci sono sempre state - e speriamo che ci siano di nuovo a breve. 
invece c'è chi va, va proprio via 😭 e se anche il rapporto resta, è comunque un taglio, un cambiamento, una novità che si "insinua". ma in bocca al lupo a te, A. che hai avuto l'occasione di cambiare e l'hai fatto con coraggio, mettendoti in discussione e facendo un salto nel buio. 🍀

libri letti. 
non ricordo più dove ero arrivata...ah sì, a Carofiglio (gran bel libro); nel frattempo sono salita da +10 a +14 libri letti, ovvero:

La somma dei giorni di Isabel Allende
- Tornata dall'inferno di Claire Ly (si parla di kmer rossi, mamma mia....)
- La treccia di Laetitia Colombani 
- La canzone di Susannah di Stephen King (capitolo de La Torre Nera)

avrei voluto iniziare l'ultimo della Allende, due giorni fa, ma quella sera il download sull'ebook non era ancora stato completato (non so perché) e così ho iniziato Cometa sull'Annapurna di Simone Moro. interessante.

le vacanze si terranno in montagna 🌄 tra Cavalese (Val di Fiemme, TN) e Campitello (Val di Fassa, TN), non vedo l'ora: ho già la nausea di questo caldo e attendo con ansia di dover portare le scarpe chiuse, il pile e i pantaloni lunghi perché fuori ci sono 15 gradi! 😆

Love,
MC















17/08/2017

+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)

ho letto questo libro in un paio di giorni, forse tre.
ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carlo.
mi sono lasciata attrarre prima dal punto di vista femminile per solidarietà di genere, sicuramente, ma penso che sia effettivamente l'ordine giusto: prima la donna, poi l'uomo, ladies first, come nella vita, come prevede il galateo, ma la versione di Alice dice tanto di più di quella di Carlo; quando parla il maschio tante cose vengono omesse, date per scontate, riassunte. esattamente come fanno i maschi spesso. un po' tanto spesso. un po' sempre. 😅

ho passato parecchio tempo della lettura a fotografare vari passaggi scritti.
per la bellezza dei pensieri messi nero su bianco, per le verità che raccontavano, per un senso di coinvolgimento.
molte più le foto fatte nella versione di Alice che in quella di Carlo, ma d'altronde il punto di vista femminile è mio, mi coinvolge di più, quindi per forza...


Alice e Carlo sono compagni di classe, ultimo anno al liceo classico, qualche mese prima dell'esame di maturità.
sono amici ma non sanno ancora che in realtà sono anime gemelle. si amano e non lo vogliono ammettere, provano a nascondersi dietro Giorgio una e dietro Ludovica l'altro ma non regge. non c'è verso. se si è destinati a stare insieme, prima o poi si inciampa uno nell'altra, per scoprire che quel sasso è un diamante, una gemma preziosa da raccogliere, pulire dalla polvere e custodire.

è un libro leggero, scritto bene in molti passaggi ma leggero. da ombrellone ma anche no, piacevole, carino. con degli adolescenti coinvolti ma che parla d'amore a tutti.

adesso prendo in mano Quattro tazze di tempesta di Federica Brunini, comprato insieme a Ma le stelle quante sono.

oggi mare. mancano tre giorni al D-Day. devo fare il pieno di ossigeno, cielo, mare, sole, aria pura, mente libera.

Love,
MC

07/08/2017

+24 *** IL SILMARILLION *** J.R.R. TOLKIEN (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2017)

questa lettura è stata lunga. non difficile ma lunga, almeno in qualche passaggio.
è un po' l'opera prima di Tolkien la cui stesura iniziò ben 100 anni fa, nel 1917, e da cui poi sarebbero scaturite tutte le sue altre storie e racconti, primo tra tutti Il Signore degli Anelli.

i tanti nomi dei personaggi (ma proprio tanti) in elfico o nella lingua degli orchi, mi hanno complicato un po' la lettura: perdevo pezzi, facevo fatica a collegare le varie famiglie e discendenze ma ho apprezzato molto lo stile romantico e diretto dell'autore, come per esempio qui:

(...) Varda comandò che la Luna seguisse uguale cammino, passando sotto la Terra per levarsi a est, ma soltanto dopo che il sole fosse sceso dal cielo. Tilion, però, procedeva con incerto passo, come fa tuttora, ed era pur sempre attratto da Arien, come sempre sarà; sicché sovente accade che entrambi siano visti assieme sopra la Terra, e che a volte egli tanto le si accosti, che la sua ombra ne esclude la luce, e nel bel mezzo del giorno succeda la tenebra (...). 

 o qui:

"...e avevano avuto anche una figlia, a nome Elwing, vale a dire Spruzzo di Stelle, ché era nata in una notte stellata in cui la luce degli astri riscintillava negli spruzzi della cascata di Lanthir Lamath, accanto alla casa di suo padre".

Riscintillava. Che non è né "scintillava" né "risplendeva". Riscintillava.

cosa si può dire a uno che ti fa conoscere una parola che non pensavi esistesse, come è stato per me con riscintillava, facendomi vedere una sfumatura di luce, una rifrazione che non avevo mai vistonon gli si può dire niente se non ringraziarlo per averlo scritto, facendomi vibrare dentro (e per avermi poi deliziato con Il Signore del Anelli, Lo Hobbit e quant'altro, ovviamente).

leggere questo libro mi ha ricordato perché succedono certe cose ne Il Signore degli Anelli e da dove vengono alcuni personaggi fondamentali di quel romanzo.
va letto per chi è un appassionato del genere e perché nonostante tutto è un bell'insieme di racconti, tutti legati uno all'altro.

ho apprezzato molto le due appendici Akkallabêth - La caduta di Numenor così come Gli anelli di Potere e la Terza Età, in cui questi racconti giungono alla conclusione.
in quest'ultimo si trova una sorta di prefazione a Il Signore degli Anelli che completa definitivamente Il Silmarillion e il suo legame indissolubile con questo romanzo.

oggi in spiaggia ho iniziato La zona morta di Stephen King.
ho letto le prime 86 pagine nella pausa del dopo pranzo, rigorosamente sotto l'ombrellone, con la calura che infuriava attorno a me. sono solo all'inizio delle 464 pagine ma posso dire che mi sta piacendo tanto.
primo libro di King preso in mano, che il mio amico A. mi ha consigliato sapendo che sono una fifona che non vuole stressarsi la vita né leggendo un romanzo né guardandosi un film. 😝

intanto su Roma pare esserci un po' più di aria di ieri sera, oltre a un'eclissi di luna di cui...ehm...ho ignorato l'esistenza fino a poco fa! ma sono in ferie, dai, il cervello gira al minimo, sono giustificata! 😋

Love,
MC

03/08/2017

CICALE NOTTURNE

parlare del caldo soffocante che c'è su Roma da giorni non è certo l'idea dell'anno, ma sto facendo un test: voglio vedere se scrivere al pc fa sudare come stare fermi, seduti, a fare niente.
dovrebbe, perché qui si pensa e si muovono, seppur di poco, le mani.

ieri sera ho provato a dormire intorno alle 23:30, alle 0:45 ero ancora sveglia e le cicale non si erano ancora fermate di cantare.
casa nostra è in una zona piena di alberi, per fortuna, che in estate ospitano miliardi di cicale, per sfortuna. ci sono giorni in cui sì, cantano, fanno da sottofondo quasi piacevole e d'altronde è estate e anche loro devono fare il loro lavoro, ma in dieci anni di vita qui non le avevo mai sentite cantare a sera così inoltrata. 😥 preferisco molto di più il canto dei grilli notturni, ma quelli ci sono in campagna e quando fa un po' meno caldo... 

non so se a un certo punto della notte si siano fermate, perché per mia fortuna ho dormito, so solo che alle 7:25 questa mattina erano già in attività. ora fuori c'è un gran casino, manco a dirlo: chi parla al telefono con me le sente attraverso la cornetta. rumore assordante.
questa mattina alle 8:30 sul balcone a nord, all'ombra, il termometro segnava 29°C.

tra un'ora devo uscire per andare a lavorare per il penultimo giorno di purgatorio (se non mi sciolgo sull'asfalto nel tragitto casa-macchina e macchina-ufficio) dopo di che domani dalle 14:01 sarò libera per due settimane e i bisognosi di psicoterapia avranno altre orecchie ad ascoltarli, altre menti a mandarli a quel paese, altre voci a dire cose diverse da quelle veramente necessarie (leggi butta il telefono e non mi sbomballare).
poi si rientra il 21, ma intanto pensiamo che oggi è il 3 agosto e basta. un giorno alla volta.

Love,
MC

Ps confermo: scrivere al pc fa sudare.


12/07/2017

...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!

il caldo mi azzera il cervello.
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅

quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.

questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...


Love,
MC

15/12/2016

LISTA DELLA SPESA

1) oggi primo giorno di ferie ✌ torno al chiodo il 23, poi per fortuna il 24 sono libera e se ne riparla il 27. mi toccherà lavorare anche il 31 fino alle 15, è vero, ma mi è andata ancora bene: il mio turno originale sarebbe stato 13-18 ma...non sono riuscita a farmelo andare bene, psicologicamente non ero pronta a questo passo, così ho cercato e trovato una collega a cui, evidentemente, devo risultare particolarmente simpatica perché per me va bene, ha risposto, e si è presa il mio pomeriggio e io la sua mattina. 😜

2) non abbiamo ancora fatto niente di natalizio, qui a casa. 🎄🎅🎇 col fatto che fino a domenica scorsa siamo stati immersi nell'impacchettamento e sgombero di casa (quell'altra, quella nostra 🏡) per i lavori, siamo ancora in alto mare. anzi, casa nostra è sgombra (anche se sotto attacco dei muratori, adesso) mentre questa è un gran casino: scatole con albero e accessori natalizi, sacchetti di roba da sistemare e/o buttare... ma ce la faremo: in questi giorni di ferie sistemerò tutto (anche perché il 25 siamo qui in nove, quindi o noi o il casino!)

3) ieri ho iniziato a lavorare la pasta madre per fare i pandori e decretato il 21 e 22 dicembre come giorni di lavorazione. eh sì, perché oltre a preparare la pasta madre una settimana prima, con rinfreschi quotidiani (più l'ultimo doping il giorno precedente al primo impasto, con tre rinfreschi in dodici ore) servono un paio di giorni di calma mentale e stazionamento in casa per impastare e cuocere.

4) confermo la positività del LOG OUT da Facebook iniziato lunedì ed è vero che lo stesso tempo che prima dedicavo a quello, lo uso meglio. il potere della volontà sui social network! TIE'! 😈

5) brutta notizia: abbiamo annullato la prenotazione per la settimana bianca in Alta Badia dal 7 al 14 gennaio. non dico altro, se non ৡহঞ১ঁাোৄ৪⺹⻊⻣⺤⺕⺐⺑⺤⺢⺵⻀⻄⺻!!!!!!

dopo questo, Love nonostante tutto,
MC

01/10/2016

CONVALESCENZE FERIALI

fortunatissima: martedì, secondo giorno di ferie, mi sono svegliata con un bel mal di gola, evoluto in raffreddore e sviluppatosi, dopo la mezza giornata di ieri in giro per Roma (come da tradizione da nove anni a questa parte, ogni 30 settembre facciamo i turisti nella nostra città), in una bella faringite.
posso capire la faringite che arriva dopo giornate di lavoro e parlata continua, ma durante le ferie, in cui tra l'altro ho parlato meno del solito...mah.

per essere presentabile domani al battesimo di un nuovo cittadino del mondo, mi sono imposta una giornata di rintanamento, abbinato a silenzio quasi totale.
il maritopreferito dal primo pomeriggio è fuori per lavoretti da fare nella nostra futura casa (moooolto futura) ed io mi sto facendo pere di Cliomakeup, per tenere il cervello allenato alle piacevoli frivolezze della vita delle femmine, alternando il pc al libro L'amante giapponese che, devo dirlo, dopo 88 pagine ancora non riesco a inquadrare.

ho appena finito di chattare con una collega che si trova a Las Vegas, in procinto di decollare per Los Angeles, dove resterà per un paio di giorni prima del rientro a casa: per i primi dieci anni di matrimonio compiuti ieri, lei e il marito si sono regalati un giretto nella west coast, così mi ha fato rivivere il nostro viaggio di nozze proprio da quelle parti, nove anni fa...

anche io voglio farmi un viaggio di anniversario col maritopreferito...la settimana bianca nelle Dolomiti, programmata per gennaio 2017, vale lo stesso?
naaah! :-)

Love,
MC


14/08/2016

+25 OUTLANDER - CANNONI PER LA LIBERTA' *** DIANA GABALDON (o della fine del venticinquesimo libro nel 2016)

sono ripetitiva, me ne rendo conto, ma non potendo descrivere niente di quello che succede per rispetto verso chi non sapesse ancora nulla di questa storia, mi limito a dire che:
- novità e colpi di scena in questo undicesimo libro non mancano;
- Jamie e Claire stanno affrontando cose tali che a al giorno d'oggi altri si sarebbero già sparati in autonomia piuttosto che vivere cose del genere;
- non ho proprio idea di cosa potrò trovare nelle prossime pagine di Destini Incrociati.

sì perché, come sempre da mesi a questa parte, finito uno avanti l'altro.
ho ancora la scorta dei libri delle zie di Genova presa a maggio praticamente intatta, non ho toccato quasi niente se non un paio di romanzi.
non ci posso fare niente, sono a un punto in cui devo arrivare fino in fondo (o, almeno, al fondo attuale, visto che zia Diana ne ha concepiti altri due, 'sta disgraziata!) e così tutti gli altri autori devono attendere.
non riesco a fare come dopo i primi tre, in cui mi sono imposta io stessa una pausa per non morire fagocitando la storia!

Corvara - Alta Badia
siamo tornati oggi pomeriggio da una dieci giorni in Sudtirol, finiti troppo velocemente eppure intensi, nonostante il tempo non sia sempre stato meraviglioso come ieri, quando siamo riusciti a fare l'ultima gita con una luce ed un cielo splendidi...
seguiranno specifiche, ora vado che domani si va al mare; cercherò di prepararmi psicologicamente, visto che martedì mi tocca ricominciare al centro di ascolto (=torno al lavoro).

Love,
MC

27/07/2016

+24 *** OUTLANDER - NEVI INFUOCATE *** DIANA GABALDON (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2016)

ci risiamo.
continuo a dirmi che alla fine del prossimo libro cambierò argomento almeno per un giro (ovvero leggerò un libro che non ha niente a che fare con scozzesi e sassenach) e invece no, ogni volta che finisco un pezzo di questa storia infinita, se non è notte fonda inizio immediatamente il successivo.
così è successo per gli ultimi quattro libri letti quest'anno, e immagino che la manfrina si ripeterò alla fine dell'undicesimo capitolo di Outlander.

si perché, finito Nevi infuocate non ho potuto fare altro che proseguire subito con Cannoni per la libertà.
siamo intorno al 1775, si avvicina sempre di più il gennaio 1776 e l'apparente, possibile....di Jamie e Claire, così come Bree era venuta a sapere prima di...

non posso parlarne, no, non voglio rompere le scatole a chichessia e rovinare aspettative o ipotesi.
con Federica, la mia iniziatrice, rimasta indietro di tre libri, parliamo solo del passato, di quello che per ora ci accomuna: mi morsico sempre la lingua, quando ne parliamo, per evitare di rovinarle alcunché!

questi Cannoni per la libertà sono circa 880 pagine che mi porterò sicuramente in ferie (mancano 15 ore di lavoro, comprese quelle di oggi, alle due settimane di libertà condizionata!) e devo ammettere che per le prime 200 pagine ne son successe di cose: la vecchia zia Diana sa come tener su l'attenzione!

invece mi sono arenata nella visione della seconda stagione in streaming: sarà perché sono già oltre con il romanzo e so già tutto, sarà per altro, non so, fatto sta che sono ferma al decimo episodio...e non sono curiosa di sapere come hanno rappresentato gli ultimi episodi. curioso!

Love,
MC

24/07/2016

COME IL RACCORDO ANULARE

oggi, dopo una giornata fuori porta trascorsa nell'entroterra laziale viste le previsioni meteo che ci hanno tenuti lontano dalle spiagge, siamo rientrati a Roma passando per il grande raccordo anulare.

dalla pace di Subiaco e il Monastero di San Benedetto prima, e dall'aria pura del Monte Livata dove siamo stati a farci un aerosol di ossigeno vero dopo, entrando sulle tre corsie del GRA ho provato un senso di disagio che, ho realizzato, provo ogni volta.
ogni volta che, dopo ore o settimane di evasione, rientriamo a casa passando per il suddetto, mi si bruciano in un istante miliardi di neuroni sani e rilassati.
oggi ho capito perché: il GRA è quel qualcosa che ritrae, con auto e asfalto, lo stato normale della gente: nelle colonne di auto e nel modo di guidare rivedo come si sta in coda alla posta, come si parla al telefono (leggi come mi parlano al telefono), come si scatta di rabbia per un niente, come si è perduta l'educazione...

questa sera questa immagine mi si è costruita davanti agli occhi chiaramente e ho capito improvvisamente lo stato d'animo che ho provato in questi quasi nove anni di vita a Roma, ogni volta che il GRA è stato scenario di rientro a casa.

oggi si è presentata dopo 12 ore fuori casa e di purificazione mentale, e mi è sembrata mooolto poco carina. sarà perché son stanca e necessito - ma davvero - di ferie.
una delle prossime volte succederà dopo vari giorni di lontananza da Roma.

cosa vedrò, l'inferno totale? :-(

Love,
MC

17/07/2016

DOPING NATURALE E GRATUITO

devo dedurre che il mio corpo ami fare addominali, visto che scatena violentemente endorfine soprattutto dopo l'allenamento 6 Weeks - Six Pack Abs Workout della Jillian...
(non sono io ma...le assomiglio! :-) )
questa mattina alle 11 ho iniziato, mentre il maritopreferito era a fare i suoi 45 minuti di corsa fuori ed ora, dopo tre ore, sono dopata che te lo raccomando...

nel frattempo mi ascolto Elisa in una cover di One su Spotify e...scusate...ma godo come un riccio!

a breve usciamo, a vederci un po' di Roma domenicale, senza il casino dei nostri concittadini (che, speriamo, saranno tutti sulla sabbia del litorale) ma solo quello dei turisti, e poi a un aperitivo-cenato-rinforzato per celebrare i cinquant'anni del nostra amico Sandro!

è domenica e mancano ancora dieci giorni lavorativi alle nostre vacanze.
godo ancora.

One Love
One Life
when it's one need in the night
One love
We get to share it
It leaves you baby if you don't care for it...

Love,
MC

05/07/2016

QUATTRO GIORNI PER QUINDICI

dopo quattro giorni di depurazione mentale (leggi lontano dal lavoro) oggi rientro.
è superfluo dire che la voglia sia sotto i piedi...
dice beh ma dai, ti sei riposata per quattro giorni!
dico si si, infatti il riposo è stato tale che mi pare di esser stata via due settimane ma trovatemi qualcuno, anche uno solo, che torna volentieri al chiodo.
se c'è non l'ho ancora mai incontrato e comunque è un matto.

venerdì mare col maritopreferito, otto ore di lettino, orizzonte blu davanti, ebook in mano a leggere il mio Outlander (number 9), sole e ombrellone;
sabato wedding day da Alessio&Francesca, dove ho iniziato sudare da quando mi sono vestita, per smettere alle 20 nella doccia ma va bene così: bellissimi loro e bellissimo tutto - love is in the air;
domenica visita ai miei e poi cena di compleanno da un amico, dove anche qui la perdita di liquidi non è stata proprio nulla;
ieri tutto il giorno con i nipotastri, a entrare e uscire dalla piscina (benedetta!).

insomma, non sono certo stata ferma per quattro giorni, anzi, mi sono decisamente disintossicata il cervello dalle tossine lavorative, anche se
ieri ho captato l'arrivo di magagne lavorative grazie al gruppetto di whatsapp Canna del gas (nome a caso...) messo su tra colleghi, per cui sono già pronta a farmi venir il vomito appena me le sentirò raccontare, condite con strXXXate galattiche che sentirò dai capetti...ma sai che c'è? STIKA!

anzi, vado ad allenarmi un po' con la mia amica Jillian, così mi sentirò ancora meglio oggi e potrò sentire di tutto che niente, niente mi scalfirà.

Love,
MC 

27/02/2016

NIENTE LIBRI, SOLO PAROLE

sono ancora alle prese con la lettura di Il seme sotto la neve di Silone. ostico anche questo. non c'è nulla da fare, io e questo autore non andiamo d'accordo. non voglio però lasciarlo a metà, mi disturba, voglio arrivare in fondo comunque, come volessi dargli speranza fino all'ultimo. chissà, magari a tre quarti di libri mi si aprono gli occhi e mi esalto!
oggi quindi niente recensioni, solo qualche chiacchiera tra me e me qua sopra.

allora, febbraio è agli sgoccioli e la nota maggiormente dolente di tutto questo è che domani, DOMANI, saremmo partiti per la settimana bianca a Bardonecchia se per n motivi non avessimo dovuto disdire e rinunciare, con revoca delle ferie ed enorme abbattimento morale da parte della sottoscritta.
quest'anno avevo proprio bisogno fisico di sciare, di avere un orizzonte lungo davanti agli occhi, lontano, con vette innevate e cielo, rocce e piste, rumore di lamine e di seggiovia in funzione...

vari i motivi della disdetta e una sola, da parte mia, la spiegazione valida alla quale mi sono aggrappata per non dispiacermi troppo, ovvero: le Alpi restano lì (o le Dolomiti, pure lì andremo!).
ci siamo detti che il 9 gennaio 2017 faremo di tutto per stare là, sulle piste di uno dei due paradisi dello sci, quando tutti se ne saranno tornati a casa dalle vacanze di Natale.
il nostro primo programma per il 2017 è questo, bello e pronto.
un solo "imprevisto" potrà impedirci di farlo. se sarà, lo chiamerò col suo nome quando si verificherà.

infine in questi giorni sono fissata con due canzoni: Mille volte ancora di Max Gazzè e Un giorno mi dirai degli Stadio, vincitori di Sanremo 2016.
le ho su Spotify ed è un continuo metterle e rimetterle, come mi succedeva da adolescente con le canzoni di Celine Dion!
la prima è amore vero, disperato e lasciato, la seconda è un papà che parla alla figlia, ed io, che non sono ancora mamma, ascoltandola penso a  mia nipote e mi commuovo.

Love,
MC





06/01/2016

+1 *** IL SEGRETO DEGLI ORECCHINI DI SMERALDO *** JANE CORRY (o della fine del primo libro nel 2016)

dopo aver finito il 2015 bene e con 38 libri letti (mio record personale, per ora), ho iniziato il 2016 allo stesso modo, direi, perché questo romanzo di 445 pagine, mi è piaciuto.
comprato sull'e-book letteralmente alla cieca, non conoscendo l'autrice, mi ha piacevolmente sorpreso.

si incrociano due età, i giorni nostri e l'epoca vittoriana, legate tra loro per gli eventi che coinvolgono la protagonista della nostra era.
si toccano vari argomenti come l'amore duraturo e quello che finisce, la malattia, l'adozione, le tradizioni...
un libro che ho letto con piacere, fantasioso.
chissà, magari acquisterò altri romanzi della stessa autrice.

adesso ho preso in mano un classico della letteratura italiana, Una manciata di more di Ignazio Silone, giunto nelle mani delle zie di Genova ben 41 anni fa, nell'agosto del 1975.
io dovevo ancora nascere, mentre le zie erano già tali da un po' più di un anno grazie a mio fratello...
sono ancora all'inizio, ma sto un po' arrancando. non ho ancora bene inquadrato l'epoca e la parte di mondo in cui è ambientata la storia, ma mi è già successo con altri libri di Silone, a questo punto credo faccia parte del suo carattere di scrittore.

è degno di nota il mio ritorno al lavoro di ieri, dopo ben 18 giorni di ferie.
attanagliata dall'ansia già dalla domenica mattina precedente, è andata meglio del previsto; un po' grazie ai clienti che si sono fatti i fatti loro (quindi probabilmente le bombe scoppieranno da domani), un po' grazie ai colleghi, un po' (tanto) grazie al maritopreferito e al mio cervello, che alla fine ha prevalso avendo la meglio.
ora andiamo avanti.
a testa bassa, puntando alla settimana bianca di fine febbraio, se riusciamo a renderla concreta. (e sarebbe il nostro battesimo delle Dolomiti in veste invernale!)

Love,
MC

03/12/2015

MA NON SENZA LEGGERE

"...Nel mare ci sono i coccodrilli non è proprio un libro rilassante, ora ci vuole un libro leggero, leggiti Il Partner adesso: lo divori in due giorni, ti tiene attaccata alle pagine".
con questo suggerimento arrivato oggi direttamente da una delle due zie di Genova, ho preso tra le mani questo romanzo di John Grisham, del quale non ricordo di aver letto altro.

l'ho pescato dalla riserva del non-ancora-letto che ho qui a casa e l'ho iniziato poco fa.
in effetti dopo le prime ventidue pagine sono già curiosa. appena finisco qui, mi ri-fiondo sul divano e vado a avanti.
il maritopreferito è uscito poco fa e farà ritorno solo a tarda sera, quindi riempirò il silenzio circostante (d'oro) immersa nelle pagine.

il pane si sta cuocendo nel forno, fuori è buio da un po' e fa freddo con anche un filo di nebbia sulla città ma a casa si sta al caldo e la cosa migliore da fare, in questi giorni di ferie e in questi momenti da letargo invernale, è sprofondare nella lettura.
e mi piace farlo.

in arrivo da Genova, nei prossimi giorni, una decina di libri inediti ai miei occhi.
ne avrò tanti, quindi: la scorta si allunga e per un bel po' ne ho per passare il tempo libero e volar via con la mente.

non potrei stare senza leggere. mi è necessario. senza televisione o senza cellulare vivo, tranquilla. ma non senza leggere.

Love,
MC

29/09/2015

+26 *** BUONANOTTE AMORE MIO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2015)

non credo di aver mai letto un libro in così poco tempo.

iniziato ieri mattina, l'ho letto finché ho potuto, fino a quando non sono dovuta uscire intorno alle 16.
tornata a casa alle 23 passate, sono dovuta arrivare in fondo per forza, spegnendo la luce del comodino all' 1,12: dovevo sapere come finivano quei due, Valentina e James.

un libro da ombrellone, leggero, leggerissimo, ma che mi ha calamitata.
forse è la storia in sé, che potrebbe capitare a qualsiasi donna, a trattenere; probabilmente lo scrivere dell'autrice che ha saputo come, dove e quando mettere le parole; sicuramente fa tanto l'immaginazione che scatta nella testa dal primo capitolo.

Valentina è una di noi, impiegata in un'agenzia di comunicazione milanese, travolta dal fascino del suo nuovo capo, italo-americano, spedito via dagli States dal padre, in castigo.
il figo americano che abbaglia l'anonima assistente italiana, la quale...
facile. banale. ma ecco perché è una storia che potrebbe capitare a qualsiasi donna.

ho preso un altro libro della Volontè su e-reader, ma ho deciso di dare una sterzata e tornare un attimo all'impegno: Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani.
l'ho iniziato questa mattina (che belle le ferie: posso leggere a rotta di collo!) e sono già a pagina 60.

Love,
MC


28/09/2015

+25 *** IL LIBRO DEL BUIO *** TAHAR BEN JELLOUN (o della fine del venticinquesimo libro nel 2015)

è un libro duro.
un libro che ti mette davanti, nero su bianco, la cattiveria dell'uomo.
niente di nuovo sotto il sole, giacché basta leggere testimonianze vere di sopravvissuti ai lager nazisti, per esempio, ma fa penso che sia sempre impressionante rendersi conto di quanto siamo capaci di fare, noi uomini, quando vogliamo essere cattivi.

tratto da una storia vera, il protagonista trascorre 18 anni della sua vita in una prigione, anticamera della morte: un buco nero, al buio, con una fessura per far passare il minimo di aria.
entrati in cinquantotto, ne escono in ventotto, graziati dal re.

e lui ci racconta le atrocità, il male, la sofferenza, la morte dei suoi compagni nelle altre celle.
un libro difficile da portare avanti eppure da leggere per conoscere, rendersi conto.

adesso sono passata a Buonanotte amore mio di Daniela Volonté che, devo dire, ho acquistato
sull'e-reader soprattutto per il prezzo (3.99€) e per il successo che pare abbia (avuto).

e seguiamola la scia del commerciale editoriale, per una volta. no?
non si può mica sempre essere sotterrati dai libri impegnati!

nota importante: da oggi fino a giovedì sono in ferie; venerdì lavoro ma sabato sono nuovamente libera...per riprendermi dallo shock da ritorno.

Love,
MC

14/07/2015

TE BASTA POCO PE' FATTE FELICE!

oggi è il mio giorno libero di questa settimana e mi sento felice come se fossero iniziate le ferie.
questa giornata in cui so che a nessuna ora dovrò iniziare a prepararmi per andare a lavorare, mi rende euforica.

dice: te basta poco pe' fatte felice!
dico: son così stanca di avere sempre il cronometro al polso che sì, mi basta veramente poco.

domani si riprende e fino a sabato compreso (se son libera oggi, sabato lavoro per forza) ma va bene.
sono in piedi da un'ora ma sto ancora dormivegliando, sono in pigiama, ciabatte e pinza in testa (ma che relax, gente!) e l'unico appuntamento che mi sono data è mettermi lo smalto, in mattinata.
non so ancora di quale colore, poi vedo.
sarà l'unico sforzo mentale della giornata

nel pomeriggio un paio di giri con il maritopreferito, tra cui la libreria del Touring per incetta di guide e cartine francesi...c'è pure la promo che se spendi almeno 32€ (perché 32 e non 30? boh!) a te che sei socio ti regalano lo zaino verde acqua con tanto di logo.
che fico, mi piace sempre quando mi fanno un regalo utile!

Love,
MC



11/06/2015

VARIE ED EVENTUALI

bene, da oggi e fino a domenica sono in ferie.
non so quanto questi quattro giorni mi aiuteranno ad arrivare ad agosto indenne, ma è sempre meglio di una palata nei denti. da lunedì prossimo fino ad agosto potrò contare solo sulle domeniche e i giorni liberi.
aiuto, mi viene già male.

in questi giorni ho scoperto che ogni tanto mi viene male al dito medio destro per colpa del mouse.
lo so perché oggi non sono stata praticamente mai al computer e il mio dito è in salute...

lo dice sempre che lavorare fa male!

informazioni degne di nota sono che dal 1 giugno sono passata all'essere impiegata di quinto livello (vedremo la busta paga quanti centesimi mi porterà in più...) e che da domani a domenica faremo un pieno di nipoti.
felici noi.

per finire, siamo entrati nel gran caldo, con annessi pomeriggi pieni di tuoni ma senza pioggia, vale a dire umidità del cavolo, fastidiosissima.

Love,
MC

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