02/07/2007

VACANZE...ALTRUI!


Guardare avanti è sempre stata una mia prerogativa, fin da bambina.


In inverno ho sempre agognato all’estate per il sole e il mare o la montagna; d’estate ho sempre sognato l’inverno per la neve e lo sci…
Non dico che non ero mai contenta di quello che avevo in quel momento, ma come tutti i bambini, andavo sempre avanti col pensiero, aspettando, sperando, immaginando, contando alla rovescia il tempo mancante a quel qualcosa che volevo e che non avevo!

Crescendo mi è passata, non fosse altro per l’ovvia impossibilità -che da bambini non si considera più di tanto- di essere in un posto in una certa stagione quando si è in tutt’altra e altrove localizzati…

Ma ieri, 1 luglio, ho più volte pensato ai turisti a me sconosciuti che stavano prendendo possesso della Val Badia, delle vette che su di essa si affacciano e dei suoi panorami, di cui ho fatto il pieno l’anno scorso per due settimane (vedi archivio agosto 2006) e li ho invidiati... molto, lo confesso!

Avrei imbroccato l'autostrada e via, mi sarei fiondata fino in cima all'Italia, fermandomi non prima di Corvara!


Vorrei essere là anche io, per esserci e vivere quelle montagne.

Per quest’anno non se ne fa niente, le mie/nostre vacanze saranno l’America dal 7 al 21 ottobre (e dici niente!)…ma ci torneremo.
Sono posto troppo belli!

29/06/2007

LA PARIGI LIBERATA - lettera aperta a Paris Hilton

Cara Paris, sei finalmente libera.
Da pochi giorni sei tornata alla tua vita di sempre, alla tua ordinaria routine fatta di vita frenetica e agenda zeppa di sedute in palestra, sauna, trattamenti estetici, ore di shopping e bagni di paparazzi nei momenti di passaggio da un posto ad un altro, in cui sei per altro sorpresa sempre perfettamente composta e perfetta.
Sei una grande! Come fai? Io non ci riesco mai!

Da sempre con le anteprime delle tendenze modaiole addosso al momento giusto e al posto giuso, icona di stile e certamente cercata dai maggiori atelier della moda come indossatrice in costante servizio fotografico...pressochè gratuito, sei decisamente e da qualche anno la più flashata tra le flashate...non servo certamente io a dirlo, a svelare chissà quale verità.


26 anni ed erede del patrimonio della famiglia Hilton, conosciuto anche come catena alberghiera Hilton, che ha alberghi ovunque e dei più rinomati.
E' lecito pensarti felice e fortunata per tutto il tuo primo quarto di secolo da terrestre, senza pensieri e "libera di fare quello che vuoi quando vuoi"; pensiamo a te come ragazza che non abbia avuto problemi di tasse universitarie, richieste di borse di studio, colloqui di lavoro andati male, porte in faccia, lavoro a intermittenza o per essere più banali, voglia di fare un viaggio e non poterci andare; attendere i saldi per comperare un capo di vestiario....così come non credo avrai problemi di sorta, in nessun campo...da qui all'eternità...
Che figo! Che fortuna! Come vorrei essere come te!

Dicevamo...pochi giorni fa sei uscita dal carcere, dove sei stata reclusa per circa 20 giorni (pena ridotta per motivi di salute, dicono) per aver guidato senza patente dopo che questa ti era stata già sospesa tempo prima, avendo scorrazzato per le strade di Hollywood fatta (forse non solo) di alcool.
Esci dal carcere dopo giorni, che ti portano tra l'altro un'improvvisa maturazione personale interiore...e cosa accade?
Assistiamo su U-Tube ad una delle più lunghe sfilate notturne mai vista, di cui tu o una delle tue compagne di merende abbiate credo mai potuto godere in vita vostra e tu certamente nella tua, tra due ali di giornalisti che ti illuminano il cammino a suon di flash...e meno male...avessi mai inciampato nei tacchi, ruzzolando per terra...

Una sfilata pensata e gestita, non nascondercelo, certamente organizzata e fruttata fior di miliardi di dollari, visto che ad aspettarti alla fine della passerella lunga un buon 50 metri, che hai percorso con la calma e l'andatura delle top in sfilata Armani (un po' rigidina lo eri, in realtà, ma tranquilla, così hanno potuto fotografati da tutti gli angoli!), c'era la macchinetta di papà, che insieme a mamma era venuto a prenderti alla fine del tuo percorso di maturazione interiore (lampo, per altro...ma come hai fatto? Insegnalo anche anoi!!!) altrimenti detto reclusione per guida senza patente.

Poi scopriamo che da oggi vuoi essere un modello per gli altri giovani del tuo paese, vuoi dare l'esempio ai tuoi coetanei che là fuori si fanno (forse non solo) di alcool e che si mettono al volante, mettendo in pericolo la loro e l'altrui esistenza.
Intento nobile, ammirevole, certamente sincero e ponderato, dettato dalla prima nominata maturazioen interiore...ma, scusa se te lo chiedo, ti sei per caso domandata come tu possa esser credibile...essendo come sei?

C'è una forte possibilità che i tuoi coetanei là fuori si arrabattino e finiscano col farsi (forse non solo) di alcool per dimenticare per qualche ora il disfacimento delle loro vite, i problemi di soldi, il lavoro che manca, la casa che crolla, il genitore violento, la depressione, la solitudine, la povertà e la sofferenza...

Loro non sono come te, fortunati come te, belli e ricchi come te, con i problemi che hai tu di non saper dove mettere le scarpe di stagione perchè la cabina armadio a loro destinata di 20 metri quadrati, nell'ala della casa adibita a guardaroba, è ormai zeppa...e tocca buttarle via, a giro, per fare spazio alle altre...
I tuoi coetanei, quelli "veri", che è lecito pensare tu non abbia mai visto se non in televisione o sui giornali e non certo perchè sono celebrità, sono là fuori che si fanno un coso così per andare avanti, per campare, per trovare una casa che sia almeno un po' più grande della tua cabina armadio destinata alle tue scarpe di stagione...

Forse pensandoci, non hanno bisogno del tuo esempio, non foss'altro per un piccolo problema di comparabilità di paramentri...non credi?
Non ti è balenato nel cervello che avresti fatto meglio a tacere e tornartene a casa quatta quatta?

Ti fai (forse non solo) di alcool e scusa se to lo dico ma non dimostri tutto 'sto cervello che si presume Madre Natura ti abbia dato.
Ti metti al volante fatta (forse non solo) di alcool e scusami di nuovo ma accrediti la tesi precedente.
Torni al volante senza patente...e scusami ancora, ma avvalori decisamente la considerazione di sopra.

Non ti viene qualche dubbio?
Sei proprio in pace con te stessa, ora che sei tornata in linea con la legge dello Stato della California, da dire di voler essere da esempio per i tuoi coetanei?

Cara Paris, facci il piacere: stattene nei tuoi centri fitness, nelle tue saune, nelle tue boutique di Rodeo Drive, nei tuoi SUV e nelle tue Mercedes, Limousine e Corvette cabrio, nelle tue case di Hollywood e delle Hawaii, è meglio per te e certamente per tutti noi.

Se ti fai di (forse non solo) di alcool per l'assenza di problemi concreti che hai, ci dispiace, ma lo comprendiamo, sai?


Capiamo che non avere niente da fare se non mantenersi in forma e belle e snelle e bionde e magre e lisce e licide, alla lunga rompe...e allora vai e ti fai (forse non solo) di alcool.

Ti capiamo, non credere che non ci riusciamo...ed è proprio per la comprensione che abbiamo di te e dei tuoi enormi problemi che siamo contenti della nostra vita e non la cambieremmo con la tua.
Mai.

un abbraccio sincero,

Maria Chiara

18/06/2007

PERCEZIONI DEL VALORE DELLA VITA...


Domenica pomeriggio mi sono imbattuta, nel giro di 20 minuti, in due incidenti stradali.
Nel primo (sulla via Tuscolana) è probabile ci siano stati feriti gravi se non deceduti, essendoci nei paraggi il furgone della polizia mortuaria; nel secondo (sul raccordo anulare) c'è stato certamente un ferito grave, essendo la macchina ribaltata...


La vista di un incidente (per fortuna mia, non in diretta ma a cose avvenute) non mi è cosa nuova, certamente non fa mai piacere, non lascia mai indifferenti; ma la presenza della polizia mortuaria, che non fa presumere niente di divertente e che fino a ieri non avevo mai visto "in azione", mi ha lasciata sconvolta e impressionata per un bel po', tant'è vero che, passato il secondo incidente, ho proseguito sul raccordo anulare (non proprio 'sta stradina tranquilla, nemmeno la domenica pomeriggio) domandandomi cos'altro avrei trovato davanti a me...forse un'ecatombe a Maccarese, dove ero diretta?

L'essere stata così vicina alla disgrazia, alla morte eventuale, mi ha fatto pensare a quanto siamo legati ad un filo, quanto sottile è la linea che ci separa dal tornare a casa interi o dal tornarci almeno vivi...e per questo anche come è importante vivere bene quest'unica vita che ci è stata donata.

Io so di non oltrepassare i limiti di velocità; so di guidare sobria; non dormo al volante, non mi faccio di nessuna droga per cui so di essere lucida in ogni momento...ma non so se gli altri autisti sono attenti alla loro e alla altrui sicurezza.

Questo mi fa paura perchè non posso controllare i loro piedi sui pedali o il loro cervello dal fare cavolate, mettendo a repentaglio la loro e la mia vita.
Io la penso così: ti vuoi sfarcellare? vuoi disintegrarti col tuo superbolide?
Benissimo: prendi un muro a caso di un posto isolato dal mondo e spara! VAi, ma non chiamare in causa gli altri!

Gli avvenimenti di ieri mi hanno fatto rendere conto di avere paura di due cose: del cancro e della morte violenta.
Il cancro che logora lentamente...la morte violenta perchè tu esci, saluti chi lasci dicendo "ci vediamo domani sera", per andare da un altro che ti aspetta, che sa che arriverai a una certa ora...e invece nessuno dei due ti vede perchè non arriverai e non tornerai più.

Ieri pomeriggio, davanti a ognuna delle scene di disgarzia che ho visto, ho ringraziato Dio per esser stata risparmiata e chiesto ancora una volta al mio Angelo Custode di proteggere me e i miei il più a lungo possibile.

15/06/2007

GIARDINO DOLCE GIARDINO


Sono ormai dieci anni che con la mia famiglia ci siamo trasferiti da Genova a Grottaferrata, sui Castelli Romani...

La casa di Genova ci è sempre piaciuta e, anzi, ci è capitato spesso di rimpiangerla per certi aspetti che quella attuale, pur nella sua bellezza e locazione migliore della precedente, non ha...

Ma si sa, come non esiste LA perfezione da nessuna parte e in nessuno in questo mondo, così nessuno avrà mai la casa perfetta.

Ogni casa, come ogni cosa, mancherà sempre di un dettaglio, un elemento, un qualcosa che, non avendolo, lo si riterrà indispensabile...e farà vedere "quella cosa" come imperfetta.

"E' bella, mi piace, però..."

Dicevo...la casa di Grotta ci piace e la sentiamo nostra...ma uno degli elementi che la rendono così piacevole da godere è il giardino.

Primo giardino della nostra vita (non è detto che sia l'ultimo, per i miei...e nemmeno per me!), è in questo momento dell'anno nel pieno del suo splendore.

Non dico che ci si potrebbe fare un giro con guida esperta in botanica...ma poco ci manca...!

Abbiamo anche n piccolo pezzo di prato con tanto si albero (che in autunno sfodera colori da fotografare -cosa che annualmente faccio!)...

Splende e risplende grazie soprattutto alla passione per il verde e il colorato dei fiori di mia mamma, la quale ogni tanto, a scadenze regolari, parte per lo shopping al vivaio...e agiunge un pezzo al mosaico...

Grazie, mamma, per questa tua passione!




















07/06/2007

WONDERTECHNO

Ho sempre pensato, dai primi tempi in cui ho iniziato a esplorare il mondo computeristico e a farne uso, che la rete, internet, le connessioni, il digitale, i bit, l'hardware e il software...insomma, tutto quello che ci permette di comunicare con chi sta a al piano di sotto o a tremila anni luce da noi e di poterlo fare nel famoso tempo reale, istantaneamente, con un solo battito di tasto, sia un qualcosa di incredibile e affascinante.

Io che quando scambio chiacchiere con un amico brasileiro su Messenger, e leggo il suo pensiero sullo schermo materializzarsi a pochi secondi dal mio, mi vien voglia di girare intorno alla scrivania, guardare dietro allo schermo per vedere se veramente non c'è nessuno che sta scrivendo, se magari c'è proprio lui, il brasileiro, lì che se la ride di me che penso che lui sia davvero oltreoceano.

Io che quando parlo al telefono con l'altra parte del mondo mi chiedo se chi mi parla non uscirà all'improvviso dalla cornetta, e TA-TAAA, "Sorpresa, sono qui davanti a te...!"

Cmq la storia si ripete tutte le volte che parlo al telefono con chicchessia, locato in qualsivoglia parte del mondo in quel momento.

Non è esaltante tutto ciò?
ISN'T THIS WONDER? WONDERTECNHO?

02/06/2007

2 GIUGNO-FESTA DELLA REPUBBLICA



Oggi mi sento molto italiana e molto orgogliosa di esserlo.
Dimentico per un attimo tutto il brutto che mi fa arricciare il naso,

tutto il nervosismo che mi creano varie situazioni di vita quotidiana in cui mi imbatto,

le caratteristiche "italianate" che caratterizzano il nostro popolo, per cui anche io a volte penso "solo in Italia succedono certe cose...".

Dimentico tutto e vedo solo il bello del mio Paese, quello che ha come territorio, come preziosità di patrimonio storico-culturale e come unicità di popolo...e sono contenta di essere italiana!



29/05/2007

PROFUMI DOPO LA TEMPESTA


Ieri pomeriggio su Roma s'è scatenato un piccolo infernetto d'acqua.
Veniva giù che Dio la mandava, con vento e raffiche...
Sembrava un pomeriggio di metà ottobre più che di fine maggio.

Per la mia natura sostanzialmente neutra e tranquilla dinanzi ai fenomeni atmosferici, per cui non mi preoccupo nè mi lamento se piove, nevica, c'è vento o c'è il sole, non ho battuto molto ciglio, anche perchè in caso di emergenza all'orario di uscita avrei cmq avuto la protezione dell'ombrello e poi della macchina, per cui...

Una volta fuori, però, la mia reazione non è stata "neutra".
Il cielo si era rischiarato, pur con qualche nuvola sparsa qua e là, l'aria era frizzante e i colori nitidi e puliti.
Anche l'asfalto sotto i piedi lo sentivi pulito, spolverato; si distinguevano persino i colori della graniglia e nonostante il consueto traffico cittadino di via Tuscolana e limitrofi delle 17.30, in cui quotidianamente mi immergo, il tratto che ho percorso a piedi per raggiungere la macchina mi ha riempito i polmoni.

Profumi di pino, di resina, di terra bagnata...di natura viva mi hanno avvolto.
Ho percepito e aguzzato le narici: possibile che non l'avessi mai sentito prima? Non ho nemmeno allergie o cosa, per cui il mio olfatto funziona come si deve sempre, grazie a Dio...
Ne ho subito approfittato, respirando tipo aerosol, a pieni polmoni, fino in fondo, anche per essere davvero sicura che non si trattasse di una vampata giunta per caso fino a me...
Era proprio vero, invece, era tutta natura viva, lì, a portata di naso!

Poi ho fatto due più due: le ore di vento e pioggia avevano spazzato l'aria e reso più vivi i profumi degli alberi attorno.
Un piacere inestimabile e anCora una volta, come sempre più spesso mi capita, ho avuto la sensazione di trovarmi in un altro posto da quello in cui ero effettivamente.
Non più Roma Cinecittà ma un sentiero di montagna, da qualche parte nelle Alpi, a inizio luglio.

Che bello sarebbe poter usufruire di aria più pulita, per poter "sniffare", non solo dopo temporali persistenti, una sferzata di energia naturale e salutare, pura e vera!

22/05/2007

VIAGGIO


Ieri io e Marco abbiamo deciso dove andare in viaggio di nozze.

Tra le tante ispirazioni che avevamo, visto che gran parte del mondo ci è sconosciuta, ci siamo orientati per la costa Ovest degli Stati Uniti:

Los Angeles, Phoenix, Scottsdale, Grand Canyon, Lake Powell, Bryce Canyon, Zion Park, Las Vegas e ancora Mammoth Lake, Yosemite Park, San Francisco, Monterey, Carmel e Santa Maria...

Dodici giorni di tour, in cui percorreremo la bellezza di buone centinaia di kilometri al giorno...arrivando a tocare punte di 594...

Un american dream che per me si realizza; avevo sempre sognato, infatti, di andare da quelle parti in viaggio, per il primo viaggio con mio marito...ed eccoci qua, oggi ho prenotato e quindi noi il 7 ottobre decolleremo per l'oltreoceano.



BYE BYE!!!!!












18/05/2007

-4 MESI E MEZZO (e anche un po' meno...)


Pensando al fatto che tra 4 mesi e mezzo io e Marco convoleremo, penso a chi come me c'è già passato da un po', chi da poco, e a chi ancora ci deve passare...
C'è tanto da fare, perchè a meno di volersi sposare con solo i testimoni e il sacerdote presenti, di non voler mangiare/fare festa o farlo con cinque persone, di andare ad abitare in un igloo piantato in qualche campeggio...le cose da fare ci sono; soprattutto, come già ho detto altre volte, se non te le fai tu, non si fanno certamente da sole!

Ultimamente ho captato osservazioni...in cui viene osservato quanto appaia in qualche modo strano/assurdo/inutile pensare agli accessori del bagno, piuttosto che al tappeto o alla tenda, a tot mesi da quando fisicamente si entrerà in casa.

Non penso che sia strano/assurdo/inutile...semplicemente è quanto per esempio io e Marco, grazie a Dio, vogliamo/possiamo fare prima di abitare la nostra futura casa.
Una cosa fatta, non deve essere più fatta, per cui sono dell'opinione che quando si ha la possibilità di farla...perchè aspettare?
Tanto, se la si vorrà fare, fino a che non sarà completa, il pensiero ritornerà, ci si ritroverà "senza"...quindi...penso sia sensato fare una cosa quando se ne ha la possibilità.
Non condivido ma rispetto chi, per n motivi, prima di decidere di creare una famiglia aspetta di avere non un lavoro ma IL lavoro, non un tetto sotto cui stare ma IL tetto, non una macchina per spostarsi ma LA macchina...
Scelte personali, che nel nostro caso non sono state il parametro, lo spartiacque in base al quale decidere di fissare una data sul calendario.

Altrettanto è stato per alcuni dettagli, che a quanto pare riusciremo ad avere "in tempo" per quando entreremo in casa da famiglia.
E' vero, non sono necessari, nel senso che posso anche appoggiare il rotolo di carta igienica sul bordo della vasca, fino a quando non ho comprato il porta carta igienica, così come posso fare con gli asciugamani...ma che c'è di strano a spendere qualche ora da Leroy Merlin di sabato pomeriggio (sarebbe assurdo prendere il permesso dal lavoro...), insieme ad altre centinaia di persone, con la certezza di uscirne ubriachi, ma contenti e con un pezzo in più per la casa?

Forse non si comprende lo scervellarsi davanti ad una fila di accessori per il bagno a 5-6 mesi dal matrimonio...
Noi ci siamo passati, per esempio...e posso dire che lo scervellamento e l'ubriachezza da Leroy Merlin, data dal sabato pomeriggio, non sono state dettate dal "vogliamo/dobbiamo avere tutto prima di entrare", quanto dal "troviamo INSIEME quello che piace A TUTTI E DUE"...e chi ci passa quotidianamente, sa che mettere insieme due cervelli con gusti diversi, anche per un porta asciugamano, non è detto sia cosa immediata.
Visto e considerato poi che, a quanto si dice, si arriva al giorno fatidico spelati come patate in fatto di soldi...cerchiamo di misurare e distribuire gli euri di cui disponiamo equamente...avendo l'indispensabile in casa...dato in certi casi anche dal porta carta igienica appeso al muro del bagno!

08/05/2007

MI PIACE GUARDARE IL MONDO...

Fermarmi a guardare il mondo, nelle varie situazioni che la vita offre a noi esseri umani, è una delle cose che mi piace fare di più.
Per "guardare il mondo" intendo non visitarlo (anche se viaggiare è meraviglioso e lo farei costantemente) quanto, in questo caso, osservare le persone all'opera, alle prese con la vita, quella reale, magari senza essere vista.


Altro che Grande Fratello...molto, molto meglio. Vero.

Ricordo tanti momenti goduti a osservare, con traquillità e divertimento...
serate sul lungo mare di Ile Rousse, in Corsica...seduti su una panchina, a guardare il passeggio dei turisti alla ricerca di brezza marina, con un gelato in mano e gli infradito ai piedi, il marito vicino e i figli da ricorrere; riconoscibilissimi gli "appena arrivati" e ancora alla ricerca del colore di pelle tant agognato e chi invece già vacanziero da un po', perchè bello dorato e disteso;



i trekkiniani in arrivo o in partenza da un rifugio in montagna...le loro scarpe inadeguate, l'abbigliamento troppo pesante o troppo leggero, le mosse, l'atteggiamento, le frasi da "sono finito qui per caso e ora non so nemmeno come tornare a valle...forse rotolando?" o, al contrario, chi è arrivato fino lì con un preciso itinerario studiato, accompagnato da un modo di fare, di essere e di vivere la montagna molto chiari e definiti, immediatamente percepibili;

le persone in spiaggia...lunghe distese, sotto il sole tutto il giorno stile lucertola, immobili, in costante sudorazione ma immobili (ma non collassano?), neri come l'ebano, lucidi di olio extra vergine e meglio ancora depilati (vebbè le donne...ma l'ommini...), o le famiglie, che la domenica scendono in spiaggia o arrivano dalla città con forse l'intento di traslocare casa e giardino sulla sabbia, portandosi dietro non solo ombrellone e borsa frigo, ma anche tavoli, sedie, lenzuolo come contorno dell'ombrellone a mò di angolo privè e tutti gli attrezzi da giardino, concessi per quel giorno ai bambini, per i loro giochi marini;

chi sfacchina per chilometri lungo la battigia, forse intento a smaltire qualche etto, a trovare frescura nell'ora della digestione da panino, o più probabilmente a far passare il tempo muovendosi e chiacchierando;
o ancora i gruppi di ragazzi, muniti di asciugamano, casco, forse crema e certamente pallone, che allestiscono un'immaginaria porta vista orizzonte (mica stupidi), in cui a turno tutti si cimentano in rovesciate alla Kaka, colpi di tacco alla Totti e parate alla Buffon.

E che dire degli automobilisti? l'argomento l'ho già trattato in un precedente post, anche se ci sarebbe da nascondersi dietro il palo di un semaforo a caso, in una qualche via di Roma ben frequentata, e osservare, sbirciare, curiosare...e se ne vedrebbero non di belle ma di spettacolari!

Altra categoria degna di nota è la gente in metropolitana, dove gli spazi e i comportamenti si modificano e si adeguano alla ristrettezza del luogo, agli spazi personali ridotti e alla vicinanza forzata con persone sconosciute.
In metro c'è da divertirsi...
Mi è capitato più volte di avere compagni di viaggio presi da sonno fulminante, placidamente addormentati e con la testa ciondolante, ma semovente agli scossoni del treno; altri addirittura tranquillamente lanciati verso la fase REM con tanto di russata, senza inibizioni e senza ritegno, per la gioia dei vicini, che altrettanto tranquillamente avevano deciso di ridere in faccia al dormiente in questione (era un po' difficile riuscire a trattenersi, confesso di aver riso anche io!)... la maggioranza, per fortuna di tutta la collettività, opta per la sana lettura di un giornale o di un libro (me faccio certe letture...) o attendendo la stazione di arrivo facendo niente, catalogando borse, scarpe, pantaloni, mani, 24 ore, stringhe, capelli, occhiali...ma sfuggendo gli occhi non appena "scoperti" dall'oggetto dell'analisi.

E' bello guardare il mondo...
Si scopre tanto, si impara tanto; spesso vediamo noi stessi negli altri, possiamo renderci conto di cosa gli altri vedono in noi quando vediamo in altri attegiamenti che sono anche nostri.

L'altro, anche qui come per tutti gli aspetti del vivere, ci può essere di enorme aiuto facendoci da specchio...
Bello, no?

Post in evidenza

 Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...