la caviglia destra sarà pire zoppa, ma fantasia e mani, NO!
un paio di giorni fa mi sono fatta forza e sono scesa (e dopo risalita, ovviamente) per quattro piani di scale con le stampelle, per andare a comprarmi articoli interessanti e necessari per una tecnica che ho scoperto recentemente e trovato essere molto facile, ovvero la lavorazione dell'alluminio martellato.
quello che ne è uscito è questo:
ebbene sì, lo confesso: son proprio soddisfatta!
ho altre idee, altre perle da usare...
Love,
MC
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
25/06/2014
20/06/2014
+ 20 *** CENT'ANNI DI SOLITUDINE *** G. G. MARQUEZ (o della fine del ventesimo libro nel 2014)
sono arrivata in fondo a Cent'anni di solitudine ieri sera.
lo confesso, ho fatto un po' fatica, più volte mi sono trascinata lungo le pagine.
mille personaggi che si intrecciano, con nomi simili, parenti tra loro, rigiri di legami parentali...
in alcuni momenti perdevo il filo, in altri andavo lesta; ieri sera sono arrivata in fondo quasi incredula ma con un sospiro di sollievo inconscio.
diciamo che se dovessi consigliare un libro, questo non sarebbe tra i miei primi pensieri di lettura, ma penso che sia un libro da leggere, prima o poi, nella vita.
adesso, grazie a una distorsione alla caviglia destra che mi sono procurata ieri sera in ufficio, un'ora prima della fine dell'orario, e che mi terrà una settimana in assoluto riposo (o letto o divano, gamba sostenuta da cuscini, cammina solo con stampelle, divieto assoluto di carico sul piede...) inizierò Cigni Selvatici - tre figlie della Cina di Jung Chang.
curiosa di conoscere il mondo orientale, di cui non so praticamente nulla e che, devo dirlo, mi fa un po' paura per come viene presentato oggi qui, in Italia.
Love,
MC
lo confesso, ho fatto un po' fatica, più volte mi sono trascinata lungo le pagine.
mille personaggi che si intrecciano, con nomi simili, parenti tra loro, rigiri di legami parentali...
in alcuni momenti perdevo il filo, in altri andavo lesta; ieri sera sono arrivata in fondo quasi incredula ma con un sospiro di sollievo inconscio.
diciamo che se dovessi consigliare un libro, questo non sarebbe tra i miei primi pensieri di lettura, ma penso che sia un libro da leggere, prima o poi, nella vita.adesso, grazie a una distorsione alla caviglia destra che mi sono procurata ieri sera in ufficio, un'ora prima della fine dell'orario, e che mi terrà una settimana in assoluto riposo (o letto o divano, gamba sostenuta da cuscini, cammina solo con stampelle, divieto assoluto di carico sul piede...) inizierò Cigni Selvatici - tre figlie della Cina di Jung Chang.
curiosa di conoscere il mondo orientale, di cui non so praticamente nulla e che, devo dirlo, mi fa un po' paura per come viene presentato oggi qui, in Italia.
Love,
MC
16/06/2014
PIOGGIA, DILUVIO, TEMPESTA...
questa notte alle 4.30 i lampi (sottolineo, i lampi) mi hanno svegliata.
continue scariche di elettricità con tuoni lontani, ma non ricordo se con pioggia o meno... :-)
bello, però, anche perché questa mattina la sveglia non suonava per andare in ufficio ma solo per stare a casa a preparare cibo e sistemare (non si finisce mai).
mezz'ora fa, circa, il cielo si è fatto nero, è scesa la notte, e dopo alcuni minuti di vento tipo tornado (per qualche momento ho avuto paura...lo confesso), si è scatenato l'inferno di acqua ed ora Roma è battuta dalla pioggia. con buona pace (ma tanta arrabbiatura) per gli utenti della metropolitana, che troveranno sicuramente stazioni (ancora) chiuse per allagamenti e affini, e altre che, sopravvissute all'acqua di ieri, verranno chiuse per quella in corso.
eppure...a me questi improvvisi cambi di luce, cioè a mezzogiorno con la casa che diventa buia, piacciono. e chissà perché.
presumo perché sono a casa, all'asciutto...
e anche la pioggia d'estate mi piace.
lava l'aria, porta via lo smog, pulisce le strade, abbassa la temperatura...
troppi giorni di calura ci aspettano, un po' d'acqua non rovinerà certo l'estate 2014!
Love,
MC
continue scariche di elettricità con tuoni lontani, ma non ricordo se con pioggia o meno... :-)
bello, però, anche perché questa mattina la sveglia non suonava per andare in ufficio ma solo per stare a casa a preparare cibo e sistemare (non si finisce mai).
mezz'ora fa, circa, il cielo si è fatto nero, è scesa la notte, e dopo alcuni minuti di vento tipo tornado (per qualche momento ho avuto paura...lo confesso), si è scatenato l'inferno di acqua ed ora Roma è battuta dalla pioggia. con buona pace (ma tanta arrabbiatura) per gli utenti della metropolitana, che troveranno sicuramente stazioni (ancora) chiuse per allagamenti e affini, e altre che, sopravvissute all'acqua di ieri, verranno chiuse per quella in corso.
eppure...a me questi improvvisi cambi di luce, cioè a mezzogiorno con la casa che diventa buia, piacciono. e chissà perché.
presumo perché sono a casa, all'asciutto...
e anche la pioggia d'estate mi piace.
lava l'aria, porta via lo smog, pulisce le strade, abbassa la temperatura...
troppi giorni di calura ci aspettano, un po' d'acqua non rovinerà certo l'estate 2014!
Love,
MC
12/06/2014
CAPELLI LUNGHI O CORTI?
ci risiamo.
ogni anno è sempre la stessa storia, sempre in questo periodo, sempre uguale a se stessa.
immancabilmente, mi ritrovo a inizio estate a trovarmi in testa il pensiero mi taglio i capelli o no?
bello che li possa lavare con l'acqua fredda (per godere anche di un po' di refrigerio), lasciarli asciugare all'aria, per carità, ma in certi momenti sono proprio fastidiosi, ingombranti...due palle, insomma!
se lo chiedo al mio maritopreferito, chettelodicoaffare, la risposta è una e una soltanto. nooo, figurati! perchè? noooo e quindi un desisto, solo che il pensiero rimane...fino a quando mi rassegno, mi adeguo e me li gestisco, per tirare fino ai primi di settembre, quando la temperatura un minimo si abbassa e mi passa la frenesia!
però oggi ce l'ho proprio per il verso giusto, di pensare a un taglio corto....
Love,
MC
ogni anno è sempre la stessa storia, sempre in questo periodo, sempre uguale a se stessa.
immancabilmente, mi ritrovo a inizio estate a trovarmi in testa il pensiero mi taglio i capelli o no?
bello che li possa lavare con l'acqua fredda (per godere anche di un po' di refrigerio), lasciarli asciugare all'aria, per carità, ma in certi momenti sono proprio fastidiosi, ingombranti...due palle, insomma!
se lo chiedo al mio maritopreferito, chettelodicoaffare, la risposta è una e una soltanto. nooo, figurati! perchè? noooo e quindi un desisto, solo che il pensiero rimane...fino a quando mi rassegno, mi adeguo e me li gestisco, per tirare fino ai primi di settembre, quando la temperatura un minimo si abbassa e mi passa la frenesia!però oggi ce l'ho proprio per il verso giusto, di pensare a un taglio corto....
Love,
MC
08/06/2014
UNA DOMENICA...
una bella domenica casalinga, nonostante fuori ci sia da ieri un'estate prorompente (e io ne sia già stufa...).
una domenica passata a sistemare le scarpe invernali (che d'ora in poi non metteremo davvero più, fino a nuovo ordine);
a stirare t-shirt in terrazza, all'ombra del muro, per non schiantare di caldo in casa;
a fare lavatrici per smaltire i panni sporchi;
a mettermi lo smalto ai piedi, che non riesco a guardarmeli quando sono nature e oltre tutto bianchi cadaverici;
a ridurre i movimenti al minimo, una volta finito tutto, così da limitare la sudorazione...
siamo entrati nell'estate 2014, è ufficiale, e dovremo barcamenarci fino a inizio agosto. a meno di morire prima.
ieri però la nostra giornata è stata spettacolare!
nel bel mezzo di Roma, una nostra amica ha una sauna finnica in cortile e ci ha invitati per un barbecue-solarium-sauna.
non ci volevo credere, ma dopo essere stati 10 minuti immersi negli 80 gradi della sauna, i 35 esterni erano davvero un bel freschetto, la temperatura ideale!
con mia somma gioia ho anche scoperto che la sauna finnica non mi fa stare male, cioè non mi abbassa la pressione al punto da sentirmi svenire, come il bagno turno, che mi stende al tappeto in meno di 5 minuti.
non vedo l'ora che l'evento si ripeta, magari in versione invernale, per poi sperimentare la temperatura esterna con addosso il caldo accumulato nella casetta di legno!
Love,
MC
una domenica passata a sistemare le scarpe invernali (che d'ora in poi non metteremo davvero più, fino a nuovo ordine);
a stirare t-shirt in terrazza, all'ombra del muro, per non schiantare di caldo in casa;
a fare lavatrici per smaltire i panni sporchi;
a mettermi lo smalto ai piedi, che non riesco a guardarmeli quando sono nature e oltre tutto bianchi cadaverici;
a ridurre i movimenti al minimo, una volta finito tutto, così da limitare la sudorazione...
siamo entrati nell'estate 2014, è ufficiale, e dovremo barcamenarci fino a inizio agosto. a meno di morire prima.
![]() |
| sauna finnica vista dall'alto |
nel bel mezzo di Roma, una nostra amica ha una sauna finnica in cortile e ci ha invitati per un barbecue-solarium-sauna.
non ci volevo credere, ma dopo essere stati 10 minuti immersi negli 80 gradi della sauna, i 35 esterni erano davvero un bel freschetto, la temperatura ideale!
con mia somma gioia ho anche scoperto che la sauna finnica non mi fa stare male, cioè non mi abbassa la pressione al punto da sentirmi svenire, come il bagno turno, che mi stende al tappeto in meno di 5 minuti.
non vedo l'ora che l'evento si ripeta, magari in versione invernale, per poi sperimentare la temperatura esterna con addosso il caldo accumulato nella casetta di legno!
Love,
MC
29/05/2014
+19 *** LA VERITA' SUL CASO HARRY QUEBERT *** JOEL DICKER (o della fine del diciannovesimo libro nel 2014)
770 pagine lette in una settimana.
c'è chi dirà non hai proprio niente da fare o si vede proprio che non hai figli o ancora ma hai qualcuno che ti fa le faccende di casa?
io dico solo che chi pensa queste cose probabilmente rosica per non poter leggere tanto quanto tanti, oltre a me, riescono a leggere con bei ritmi.
e no...ho un lavoro che quotidianamente mi porta a stare fuori di casa complessivamente circa 8 ore, non ho nessuno che mi faccia le faccende a casa (ma ho comunque una casa di 46 mq, quindi che si pulisce bene in una mattina) e sì, non ho figli, anche se presto ci metteremo in pari.
perché ho fatto questa premessa al vetriolo?
non lo so nemmeno io in verità, ma se devo scrivere qualcosa di poetico in merito, questa volta l'immagine le parole mi uscivano dalla tastiera spontaneamente, ci sta tutta.
ma veniamo a me e al motivo per cui sono qui oggi.
questo La verità su caso Harry Quebert, di cui non si ha traccia su aNobii.com (non capisco ancora come possa essere così), è una genialata di libro.
non so come l'autore possa aver immaginato un tale intreccio di storie, avvenimenti e conseguenze per questo giallo accattivante e da fiato sospeso, che si chiude a fatica la sera, sul comodino.
per una serie di coincidenze di turni settimanali, non me lo sono mai portato al lavoro, per leggerlo nel tragitto casa-lavoro-casa, e forse è stato un bene, dal momento che si porta dietro un peso pari a 792 grammi (l'ho pesato, ebbene sì).
lo consiglio, ma da leggere quando si ha tempo, o se c'è qualcuno che non ha proprio niente da fare, non ha figli o ha qualcuno che gli fa le faccende di casa.
ovviamente lo possono leggere anche quelli come me: i fantomatici, semplici, felici divoratori di libri!
tra oggi e domani passerò a Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, che resterà qui a Roma, senza tornare da dove è venuto (la famosa libreria delle zie di Genova) per gentile concessione delle sue originali proprietarie.
Love,
MC
c'è chi dirà non hai proprio niente da fare o si vede proprio che non hai figli o ancora ma hai qualcuno che ti fa le faccende di casa?
io dico solo che chi pensa queste cose probabilmente rosica per non poter leggere tanto quanto tanti, oltre a me, riescono a leggere con bei ritmi.
e no...ho un lavoro che quotidianamente mi porta a stare fuori di casa complessivamente circa 8 ore, non ho nessuno che mi faccia le faccende a casa (ma ho comunque una casa di 46 mq, quindi che si pulisce bene in una mattina) e sì, non ho figli, anche se presto ci metteremo in pari.
perché ho fatto questa premessa al vetriolo?non lo so nemmeno io in verità, ma se devo scrivere qualcosa di poetico in merito, questa volta l'immagine le parole mi uscivano dalla tastiera spontaneamente, ci sta tutta.
ma veniamo a me e al motivo per cui sono qui oggi.
questo La verità su caso Harry Quebert, di cui non si ha traccia su aNobii.com (non capisco ancora come possa essere così), è una genialata di libro.
non so come l'autore possa aver immaginato un tale intreccio di storie, avvenimenti e conseguenze per questo giallo accattivante e da fiato sospeso, che si chiude a fatica la sera, sul comodino.
per una serie di coincidenze di turni settimanali, non me lo sono mai portato al lavoro, per leggerlo nel tragitto casa-lavoro-casa, e forse è stato un bene, dal momento che si porta dietro un peso pari a 792 grammi (l'ho pesato, ebbene sì).
lo consiglio, ma da leggere quando si ha tempo, o se c'è qualcuno che non ha proprio niente da fare, non ha figli o ha qualcuno che gli fa le faccende di casa.
ovviamente lo possono leggere anche quelli come me: i fantomatici, semplici, felici divoratori di libri!
tra oggi e domani passerò a Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, che resterà qui a Roma, senza tornare da dove è venuto (la famosa libreria delle zie di Genova) per gentile concessione delle sue originali proprietarie.
Love,
MC
21/05/2014
+18 *** TRILOGIA DEL RITORNO *** FRED UHLMAN (o della fine del diciottesimo libro nel 2014)
oggi nel viaggio di ritorno dal lavoro, in treno, ho finito questo libro.
un altro libro bellissimo, da leggere se non lo si è ancora fatto.
da far leggere agli adolescenti (e infatti una delle zie di Genova mi ha confermato che l'ha letto spesso nelle sue classi, alle scuole elementari).
si parla di ebrei, di guerra, ma in modo particolare.
non è una cronaca degli eventi, bensì una valanga di sentimenti provati dai protagonisti dei tre racconti.
sentimenti nobili, fondamentali, che non si possono non dire universali.
oggi inizierò La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker, che purtroppo non è reperibile sul sito anobii.com, ma fa lo stesso.
attaccherò presto queste 770 pagine.
a detta delle mie fornitrici di libri preferite, non sarà facile staccarsene.
metto in conto lunghe sere immersa tra le pagine...e la giornata di domani, libera dal lavoro!
Love,
MC
un altro libro bellissimo, da leggere se non lo si è ancora fatto.
da far leggere agli adolescenti (e infatti una delle zie di Genova mi ha confermato che l'ha letto spesso nelle sue classi, alle scuole elementari).
si parla di ebrei, di guerra, ma in modo particolare.
non è una cronaca degli eventi, bensì una valanga di sentimenti provati dai protagonisti dei tre racconti.sentimenti nobili, fondamentali, che non si possono non dire universali.
oggi inizierò La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker, che purtroppo non è reperibile sul sito anobii.com, ma fa lo stesso.
attaccherò presto queste 770 pagine.
a detta delle mie fornitrici di libri preferite, non sarà facile staccarsene.
metto in conto lunghe sere immersa tra le pagine...e la giornata di domani, libera dal lavoro!
Love,
MC
18/05/2014
+17 *** IL DIARIO DI JANE SOMERS *** DORIS LESSING (o della fine del diciassettesimo libro nel 2014)
in realtà questo libro l'ho finito almeno quattro giorni fa, ma per vari motivi, primo tra tutti l'essermene dimenticata, lo ammetto, non l'ho fatto presente qui sul blog.
parliamo di anziani.
una donna in carriera, sempre a puntino, con tutto sotto controllo per quanto la riguarda e una totale disattenzione per il resto del mondo, a parte i suoi vestiti di sartoria, i suoi momenti di relax e il suo successo, si imbatte in una anziana donna sola, malata, praticamente una senza tetto che vive in una casa ridotta a topaia. due mondi opposti, diametralmente opposti, che si incontrano.
sembra scontato dire che, giocoforza, l'anziana donna distoglierà l'attenzione di Jane dal suo ego per portarlo su di sé e cavar fuori da questa donna manager sentimenti profondi e veri, umani, che definirei semplicemente in amore verso gli ultimi.
un bel libro, a tratti lento, magari un po' pesante in certi passaggi, ma che capisco perché sia piaciuto tanto alle zie di Genova, loro che di attenzione agli altri ne hanno sempre data tantissima (e continuano a farlo con un'infinita energia).
ora, sempre dalla libreria genovese, ho preso in mano Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato, Un'anima non vile e Niente resurrezioni, per favore di Fred Uhlman.
ne avevo sentito parlare tante volte, ancora ai tempi del liceo, di questo fantomatico Amico ritrovato ma non l'avevo mai letto. sono rimasta estasiata.
è un libro unico, e sono già alle prese con Un'anima non vile.
prevedo tempi brevi.
Love,
MC
parliamo di anziani.
una donna in carriera, sempre a puntino, con tutto sotto controllo per quanto la riguarda e una totale disattenzione per il resto del mondo, a parte i suoi vestiti di sartoria, i suoi momenti di relax e il suo successo, si imbatte in una anziana donna sola, malata, praticamente una senza tetto che vive in una casa ridotta a topaia. due mondi opposti, diametralmente opposti, che si incontrano.sembra scontato dire che, giocoforza, l'anziana donna distoglierà l'attenzione di Jane dal suo ego per portarlo su di sé e cavar fuori da questa donna manager sentimenti profondi e veri, umani, che definirei semplicemente in amore verso gli ultimi.
un bel libro, a tratti lento, magari un po' pesante in certi passaggi, ma che capisco perché sia piaciuto tanto alle zie di Genova, loro che di attenzione agli altri ne hanno sempre data tantissima (e continuano a farlo con un'infinita energia).
ora, sempre dalla libreria genovese, ho preso in mano Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato, Un'anima non vile e Niente resurrezioni, per favore di Fred Uhlman.
ne avevo sentito parlare tante volte, ancora ai tempi del liceo, di questo fantomatico Amico ritrovato ma non l'avevo mai letto. sono rimasta estasiata.
è un libro unico, e sono già alle prese con Un'anima non vile.
prevedo tempi brevi.
Love,
MC
08/05/2014
BASTA, BASTA, BASTA!
oggi sono passata in profumeria.
non casualmente, no. tutto premeditato.
ho preso un rossetto con la promozione di Pupa, che dà via ancora per qualche giorno un rossetto della linea I'm a 5€ (coupon scaricabile on-line).
ci ho pensato e ripensato, davanti allo stand, sono arrivata lì con un'idea, li ho guardati tutti più volte...e poi ovviamente sono uscita con tutt'altro, in mano.
appena tornata a casa l'ho provato, e sono rimasta un po' scioccata, lo avevo interpretato più tenue, e invece è un fucsia abbastanza carico, acceso.
bello, molto, ma da abituarcisi!
è il 407...
ma mi ci abituerò, è un rossetto, non una gamba più lunga dell'altra! voglio dire, ci sono ben altri problemi al mondo, che un colore di rossetto acceso!
(il punto è sempre lo stesso: non potendolo provare prima sulle labbra, non riesco mai a tenere presente il colore del rossetto sommato a quello delle mie labbra al naturale).
ora però mi voglio fermare.
quello che ho, uso.
basta.
il prossimo elemento di make-up dovrà arrivare nel mio beauty case non prima di due mesi o, se prima, regalato da qualcuno.
ci voglio provare e ci devo riuscire.
Love,
MC
non casualmente, no. tutto premeditato.
ho preso un rossetto con la promozione di Pupa, che dà via ancora per qualche giorno un rossetto della linea I'm a 5€ (coupon scaricabile on-line).
ci ho pensato e ripensato, davanti allo stand, sono arrivata lì con un'idea, li ho guardati tutti più volte...e poi ovviamente sono uscita con tutt'altro, in mano.
appena tornata a casa l'ho provato, e sono rimasta un po' scioccata, lo avevo interpretato più tenue, e invece è un fucsia abbastanza carico, acceso.
bello, molto, ma da abituarcisi!
è il 407...
ma mi ci abituerò, è un rossetto, non una gamba più lunga dell'altra! voglio dire, ci sono ben altri problemi al mondo, che un colore di rossetto acceso!
(il punto è sempre lo stesso: non potendolo provare prima sulle labbra, non riesco mai a tenere presente il colore del rossetto sommato a quello delle mie labbra al naturale).
ora però mi voglio fermare.
quello che ho, uso.
basta.
il prossimo elemento di make-up dovrà arrivare nel mio beauty case non prima di due mesi o, se prima, regalato da qualcuno.
ci voglio provare e ci devo riuscire.
Love,
MC
02/05/2014
+16 *** UNA BAMBINA *** TOREY L. HAYDEN (o della fine del sedicesimo libro nel 2014)
come avevo previsto, ieri sera ho finito Una bambina.
la storia vera, raccontata da una maestra che qui in Italia definiremmo di sostegno vera, alle prese con una classe speciale, di bambini speciali, dove tra gli altri spicca una bambina speciale.
viene fuori tutta la passione di un'insegnante che, a discapito delle regole studiate sui libri di psicologia, ama i suoi alunni al punto di tirar fuori il loro meglio, la loro normalità. la loro specialità.
bel libro. molto bello.
l'autrice ne ha scritti altri, presumibilmente di argomento simile ma con protagonisti diversi.
mi piacerebbe leggerli.
oggi ho iniziato Il diario di Jane Somers di Doris Lessing, già arrivato sul mio comodino qui a fianco.
anche lui, non serve più dirlo, immagino, dalla libreria delle zie di Genova!
Love,
MC
la storia vera, raccontata da una maestra che qui in Italia definiremmo di sostegno vera, alle prese con una classe speciale, di bambini speciali, dove tra gli altri spicca una bambina speciale.
viene fuori tutta la passione di un'insegnante che, a discapito delle regole studiate sui libri di psicologia, ama i suoi alunni al punto di tirar fuori il loro meglio, la loro normalità. la loro specialità.
bel libro. molto bello.
l'autrice ne ha scritti altri, presumibilmente di argomento simile ma con protagonisti diversi.
mi piacerebbe leggerli.
oggi ho iniziato Il diario di Jane Somers di Doris Lessing, già arrivato sul mio comodino qui a fianco.
anche lui, non serve più dirlo, immagino, dalla libreria delle zie di Genova!
Love,
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