
primo sabato lavorativo della mia vita.
non me ne vogliano i veterani del turno -primo fra tutti mio padre il quale, per 10 anni, tra il '70 e l'80, ha lavorato su turni diurni e notturni trascorrendo, udite udite, 8 natali su 10 a lavorare.
non me ne vogliate, dicevo, giacchè sono alla mia prima esperienza turnistica, per cui ho tutto da scoprire, misurare, imparare.
e per l'appunto quello di oggi è stato un battesimo per vari aspetti, oltre ad essere il primo sabato lavorativo della mia vita. ho imparato un po' di nozioni essenziali e d'
arredamento: alcuni pilastri fondamentali per la gestione del cliente e piccoli dettagli che possono fare la differenza, dare
quel valore aggiunto che ha come ragion d'essere solo e soltanto il raggiungimento della
felicità del cliente. entrambe queste tipologie di nozioni, se e quando applicate nel modo giusto, sono riscontrabili subito, una come conseguenza dell'altra: risposte pronte, esaustive, chiare accompagnate ad una attenzione assoluta, fatta di cortesia, pazienza ed empatia fanno sì che anche il più scorbutico dei clienti, alla fine, ti saluti diverso da come ti aveva esposto il suo problema, imbufalito e famelico.
oggi ho imparato questo -o meglio, ho verificato personalmente che così deve essere ed è proprio come me lo immaginavo- e ne sono contenta.
la seconda cosa che ho imparato oggi è che la sensibilità è una caratteristica, un dettaglio della mia personalità che investe una grande percentuale del mio essere; certe volte mi piace e la apprezzo, altre vorrei averne meno, averla diversa, avere le forze di dominarla. ecco la chiave:
avere le forze di dominarla.
non so se
avere le forse di dominarla sia un sinonimo dell'
avere il pelo sullo stomaco, più di una volta sentito nominare da mio papà nei vari momenti di dialogo negli ultimi anni e nemmeno vorrei nascondermi dietro questa giustificazione -della serie, sono ancora giovane e
il pelo ha da venire- fatto sta che secondo me è proprio così. le due cose coincidono.
la mia capacità di controllo delle emozioni dipende
anche dall'esperienza, dalle batoste prese, dalle vittorie...dalla VITA.
quel che è certo è che posso iniziare da ora -in effetti avrei potuto iniziare da prima- a imparare a gestire più cose, più emozioni e mi accorgerò, allo stesso tempo, di
reggere sempre meglio alla
vita.