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20/10/2019

DONNA PER UN ATTIMO

Pensare che l'apice della mia settimana siano questi minuti di asciugatura della prima mano di smalto sulle mani, mi fa sentire una casalinga disperata. Anzi, disperante. Ovvero sulla via per. 
Casalinga non molto, o non solo, visto che lavoro 30 ore a settimana fuori casa, più le restanti ore diurne a casa, dove mi stanco molto di più. E sì, perché normalmente quando sono a casa mi siedo per mangiare e, se sono fortunata, per vedere non dico il telegiornale ma un pezzo del suddetto, ma siccome la fortuna non è così presente (ma tornerà, eccome, é temporaneamente andata altrove) sul serio, quando sono a casa mi siedo pressoché solo quando mangio. 

Oggi, adesso, si sta verificando un'allineamemto dei pianeti favorevole per cui figlio e marito sono usciti in bicicletta ed io, quindi, ne ho immediatamente approfittato e sono qui a sfondare il divano e ad aspettare che si asciughi lo smalto. Con un occhio alla tele su Rainews24 e uno allo schermo del cellulare su cui scrivo. E i pavimenti da lavare possono aspettare e aspetteranno ancora, di grazia. 
Per quest'oggi faccio la donna e basta, e poi non posso mica seccare di già lo smalto rosso scuro, no? 
E che diamine! 

Love, 
MC

25/04/2018

INSOMNIA

stavo per scrivere questo post alcune ore fa, quando avrei dovuto essere inerme per il sonno profondo di cui normalmente sono preda, per mia fortuna, e invece questa notte alle 2.13 vedevo ancora le 2.13 sui numeri rossi incandescenti della sveglia del comodino.
l'insonnia mia ha preso, questa volta.

dopo una giornata nei meandri burocratici per diversi argomenti (anagrafe, CAF, ristrutturazione della casa futura) sono tornata a casa sul cotto andante ma una volta a letto per una buona ora mi sono immersa nella lettura di King, per spegnere la luce a mezzanotte meno un quarto, circa. solo che poi ho arrotolato me stessa e le lenzuola per un'ora e mezza, appunto, fino alle 2.13 almeno.

in questo tempo pensavo che volevo dormire e non dormivo, mi tornavano in mente le canzoni degli U2 sentite la mattina, il ritornello di Red Light, la strofa di Surrender, il video di Sweetest thing (che ieri non ho ascoltato ma che è sempre U2) e poi da lì sono passata a When you say nothing at all di Ronan Keating (perché nel video di Sweetest thing i Boyzone compaiono e il mio cervello ha fatto tutti questi collegamenti, perché giustamente segue un filo, mica si spegne a un certo punto della notte perché s'è fatta una certa, come dicono a Roma...).

e quindi pensavo a 'ste cose, musica nella testa, immagini di video, il tutto a occhi spalancati.
non so perché non ho ripreso l'ebook in mano e ho ripreso a leggere King, o forse si, lo capisco ora: la parte letta ieri un po' mi ha angosciata, dentro di me volevo allontanare il più possibile le immagini che mi si erano create davanti agli occhi per le descrizioni perfette fatte dal Re, quindi riprendere a leggere avrebbe incentivato la mia immaginazione, chissà. così pensavo, almeno.

oggi sono rimbecillita quanto basta, grazie anche a varie ed eventuali condizioni fisiche da ragazze che hanno deciso di fare combutta con la mia testa, che al momento sembra un flipper.
no ma sto bene, sto molto bene.

Love,
MC

13/02/2017

L'ORA DI ANDARE A DORMIRE

la notte scorsa avrò dormito si e no 4 ore. e non so perché.
sotto le coperte alle 23.15 circa, ho visto le 2.15 per cui probabilmente mi sono addormentata poco dopo, solo che alle 5.32 ho aperto gli occhi, contro ogni dovere, visto che la sveglia del maritopreferito nei giorni normali è fissa alle 6 (e oggi era un giorno normale) e la mia era impostata alle 6.20, come sempre quando devo uscire da casa alle 7.20.

ho passato il tempo dalle 5.32 a quando mi sono alzata, un'ora dopo circa, a girarmi nel letto cercando di non disperarmi troppo per questo sonno insufficiente ed evitando di pensare a come, di conseguenza, sarebbe stata la giornata.
è andata anche bene, per essere...solo che da quando sono tornata a casa (e cioè intorno alle 15) aspetto l'ora di andare a dormire...per andare a dormire.
sono in pigiama dalle 17.

ho perfino costretto il maritopreferito ad una cena irlandese, sedendoci a tavola alle 18.50, così alle 21 avrò digerito e potrò andarmene sotto le coperte e buonanotte, questa volta per forza sennò veramente mi prendo a pugni in testa, piuttosto!
devo dormire, non ci sono scuse.

Love,
MC

29/03/2016

ORA LEGALE E CAMBIO DI STAGIONE

a me l'ora legale coglie sempre tra capo e collo, mi rovina; messa insieme alla primavera come è inevitabile che sia, è quanto di più deleterio ci possa essere per il mio orologio biologico.

perdo il passo delle ore di sonno e veglia, dormirei tutto il giorno, sto bene solo a casa in tuta e ciabatte, facendo il minimo sindacale tra stesura panni lavati, forse stiratura, preparazione pasti...

ieri sera ero questa: domani voglio fare questo, questo e quest'altro, bene, metto la sveglia alle 7.
questa mattina: mi sono alzata, a forza, alle 9:15.

il che vuol dire che per due ore la sveglia un po' è scattata ogni nove minuti, un po' l'ho lasciata andare, ogni tanto tiravo fuori un braccio per spegnerla dopo aver pensato va beh a 'sto punto resto ancora altri 9 minuti...

alla fin fine mi son tirata fuori dalle coperte alle 9:15 più per far bella figura (con non si sa chi) che per vero desiderio di alzarmi. ci sarei rimasta ancora, ebbene sì.

domani attacca al lavoro alle 9, quindi devo uscire da casa alle 7:30, quindi mi devo alzare alle 6:40...
ah ah ah ah ah si si, già rido!!

Love,
MC




23/04/2015

ADESSO MI RIPOSO

sono arrivata alla fine del turno di oggi strisciando sui gomiti.
primavera con cambio di temperature ed escursione termica troppo ampia (12° alle 7, 23° al pomeriggio...), stanchezza accumulata, unita a tre mattine una di seguito all'altra, mi hanno steso.

questa mattina sono andata in ufficio in trance e così sono tornata a casa alle 15.

non ho bene idea di quello che ho detto ai clienti oggi, ma non avendo ricevuto insulti, deduco che quello che dicevo fosse sensato ed educato. fino a qui ci arrivo anche per inerzia!

adesso davanti a me tre giorni di riposo senza intaccare alcuna riserva di ferie: per la prima volta in cinque anni, infatti, il mio giorno libero della settimana è attaccato a un giorno di festa nazionale...
non era mai successo e ne sono ben contenta: mi devo riposare.

intanto ho appena finito di pulire la casa, così che saranno tre giorni di riposo e BASTA!

Love,
MC


05/01/2015

DELIRIO DA RIENTRO

allora, in due parole:

- dei quattro giorni di raffreddore che ho totalizzato fino a questo momento, quello in cui tornavo in ufficio (oggi) poteva essere il migliore per la salute? ma quando mai! :-( sono stata e sono ancora una pecetta, come si dice a Roma...

- ho lavorato 6 ore invece di 5 e come previsto, scattata l'ora X, avrei seguito i due colleghi che staccavano alle 14 per andarmene via con loro. invece non l'ho fatto e ho continuato lo sbomballamento telefonico con i clienti, limitandomi a spararmi su un piede.

questo per dire che:
- il ritorno non poteva essere dei peggiori
- mi sono già sfumate tra le mani le dosi di benessere che avevo messo da parte in due settimane di ferie, quindi arrivare fino a...quando...Pasqua? sarà da ridere.

comunque per fortuna domani non si lavora, mi consolo con questa certezza.

dettaglio medico: temperatura fissa sui 37°. non so se devo stuzzicarla uscendo in terrazza in costume o cosa, fatto sta che le cose sono due: o torna a livelli decenti o si alza e basta, almeno sono fuori uso del tutto e mi curo!

Love,
MC

19/12/2014

SERBATOIO IN RISERVA

ultimamente (si parla di più giorni se non almeno un paio di settimane) do' molto i numeri.

errori al lavoro, poca pazienza, mancanza di resistenza allo stress, corse quotidiane a destra e sinistra -per cui la giornata non finiva con il ritorno a casa, dopo il lavoro, ma con il ritorno a casa parecchie ore dopo la fine dell'orario di lavoro, arrivando a stare in giro anche 12 ore di seguito per più giorni di seguito. 
dopo un po' (poco) non ce la si fa più.

lo so, lo so, c'è chi ci sta quotidianamente, dodici ore fuori di casa e leggendo farà una smorfia, della serie guarda che io ci convivo da anni, con questa situazione! soprattutto battendo sul tasto del manco hai figli, cosa ti lamenti?? come a voler dire se non ha figli non hai problemi e non ti rendi conto di quella che è la vera vita!! 

(pensate quello che ve pare, dico solo che chi pensa queste cose, secondo me, non ha molto idea di quello che dice e farebbe meglio a bere un bel bicchiere di vino invece di parlare. comunque...).

insomma: sono stanca. esaurita. sono arrivata al capolinea.

il motore si è fermato già qualche giorno fa; il problema è che il deposito degli autobus mi aspetta per stasera alle 21, mentre adesso sono solo le 14,22.
ultimo turno di lavoro, dalle 16 alle 21, oggi. 
dopo di che, arisentirci il 5 gennaio, gentili clienti! buon Natale! 
due settimane di ferie, certo, ma arrivarci in stato di salute mentale e fisica non dico esemplare ma almeno decente, non sarebbe male!

oggi il maritopreferito, dopo non so quale cavolata fatta in cucina, ha detto ti serve l'accompagno, 'sti giorni! ti devo portare io in ufficio? 
m'ha fatto morir dal ridere, solo che non ce la posso fare.

Love,
MC

28/10/2014

QUANDO LA GIORNATA NON E' ANCORA FINITA (il bello deve ancora venire!)

nottataccia.
sonno disturbato, ogni giro nelle coperte era un rendersene conto, con conseguente abbassamento del livello dello stato di coma (leggi: mi sono svegliata ogni due ore...).
una volta in piedi, colazione, spesa dar fruttarolo e successiva immersione delle mani per circa due ore in acqua, a lavare 1,3kg di spinaci&Co.
sono stata tutta la mattina in cucina, in piedi.
sì sì, son giovane, è vero, ma accuso.

tra mezz'ora sarò in macchina per andare a lavorare, che il bello della giornata deve ancora arrivare!
ma se è come negli ultimi giorni, andrà bene.
ultimamente sono una pietra col muschio: mi scivolano addosso i clienti cretini, maleducati, così come le psicocaXXte aziendali che ogni tanto ho la fortuna di ascoltare/sentire/vedere.
ce n'è per tutti i gusti e anche i colleghi fanno la loro parte in quanto a campione sociologico di studio!


il maritopreferito è tornato a casa, ha mangiato al volo ed è di nuovo uscito, tra impegni con i suoi genitori e volontariato a seguire.
ci ritroveremo stasera, più o meno comatosi entrambi...
daje, che è solo martedì!

venerdì partiamo per una due giorni con nipotame e fratello/cognata a Mirabilandia, all'insaputa della prole! sarà la mia seconda volta dopo 13 anni, ma la prima con maritopreferito e nipotastri!
non vedo l'ora!

Love,
MC

21/08/2014

PERCHE' NELLE SQUADRE DI PALLAVOLO L'ALZATRICE E' SEMPRE UNA NANA?

...me lo stavo domandando.
tutte le volte è così. non si scampa.
forse perché deve potersi intrufolare tra le altre per recuperare palle strane? forse per lasciar spazio di manovra libero alle altre compagne, tutte stangone infinite?

oggi cervello fritto. pappa molla.
lavorato quattro ore in straordinario sul libero (traduzione: sabato sarò rincoglionita del tutto, voglio proprio vedere come ci arrivo!), mi sento un'ameba. sì sì, proprio un' ameba rimbambita!

poco fa giocavo sul cellulare e il maritopreferito fa "stai consumando gli ultimi neuroni attivi?" mamma mia che roba!
è come se mi fossi svegliata adesso, dopo aver sballato le ore di sonno con un jet leg.

roma è uno spasso, in questi giorni: arrivo in ufficio (in macchina) in 20 minuti, esco alle 8 scarse e sono lì in un attimo, quando durante il resto dell'anno (sabati esclusi) o esco entro le 7,30 o son fritta.

in compenso i clienti rompono le scatole come sempre, senza soluzione di continuità.
agosto o novembre sono la stessa cosa.
anzi. siccome sono in ferie non possono pagare la fattura insoluta (per colpa loro) e ti minacciano pure se la linea viene sospesa.
amico: ti pare che non è nel nostro interesse prendere i tuoi soldi nei tempi previsti?
mica siamo una Onlus, no?
due palle.

ogni tanto (spesso) sogno il momento in cui per lavoro potrò stare gran parte del tempo zitta, in silenzio, potendo proferire parola quando lo decido io o almeno non a comando, secondo la luce della coda che mi mette più o meno fretta.
sogni.
chissà.

vado a leggermi un po' del mio Stieg Larsson, và...

Love,
MC

08/12/2013

MI SERVE UNA VACANZA

nonostante l'albero di Natale e il nostro presepe monolocale sul comodino accanto appena fatti,
nonostante sia domenica e domani comunque non abbia la sveglia presto,
nonostante ieri abbia passato una serata proprio bella con gli amici, 
nonostante questa sera ne rivedremo parecchi altri per salutare un amico in partenza per Trento,
nonostante manchi poco a Natale,
nonostante tutto,
sono triste.

sono giù. 
punto.
secondo me sono stanca. 
stanca di correre, di avere sempre l'orologio al polso, di stare cinque ore al giorno sotto una pressa. 

le minimo 12 ore di stacco tra un turno e l'altro non bastano più, non recupero, non stacco del tutto e mi trovo il giorno dopo nuovamente sotto la pressa, con ancora addosso la stanchezza del giorno prima.

le ferie dal 22 dicembre al 2 gennaio mi faranno molto bene, ma qui mi ci vorrebbe un anno sabbatico.
depurarmi corpo, mente e anima.

chissà.
prima o poi me lo prendo (o qualcuno me lo imporrà).

Love,
MC

24/10/2013

VARIE ED EVENTUALI

in questi giorni viaggio in ottovolante.
l'inizio della settimana scorsa è stato all'insegna della pace dei sensi, in rapporto d'amore totale con l'universo terracqueo, come quando arrivi in cima alla vetta di una montagna, dopo una lunga camminata, e sei pienamente soddisfatto di te e tutto va benissimo, sei contenta, serena.
in pace col mondo, appunto. due giorni di anima zen.

poi sabato c'è stato un tracollo dovuto a stupidate che si sono verificate in ufficio e che, proprio per la loro stupidità, mi hanno fatto imbestialire ancora di più.
sentirsi (tutto il gruppo) fare la predica da un collega per cose che lui stesso non fa...voglio dire...taci, no?
è come se uno che parcheggia 4 volte su 5 in doppia fila, ti venisse a dire che la ruota posteriore sinistra dell'auto che hai appena parcheggiato è fuori di un palmo dalle righe del parcheggio.
ma che vuoi?

comunque sia, in due giorni me la sono gestita, ed ora siamo nuovamente nel giardino bucolico della mia vita.

la voglia/necessità di fare mille altre cose rispetto all'appuntamento fisso del lavoro rimane, ho una lista in attesa tra riparazione gioielli, creazioni di nuovi, pane fatto in casa, spesa seria della carne dagli allevatori, pulizia come Dio comanda della casa, pile di cose da stirare e, non ultimo, il malefico cambio degli armadi.

il tutto condito da una pressante pigrizia mattutina con preferenza per lo stare sotto le coperte rispetto all'alzarsi dal letto.

non voglio pensare a come mi sentirò domenica, dopo che l'orologio andrà indietro di un'ora. solitamente l'ora legale/solare mi ammazza, rendendomi coglioncella per qualche giorno, più bradipa del solito e morente di sonno.
per fortuna sarò in ferie fino a martedì compreso.
visto mai che questa volta riesco ad ammortizzare il tutto in maniera decente e a uscirne grosso modo indenne?

Love,
MC

09/09/2013

MONDAY BLUES

spesso accuso l'arrivo del lunedì, ma poche volte come sta succedendo oggi.
dopo una notte difficile, iniziata non riuscendo a prendere sonno decentemente e tardi (grazie a un pappagallo appollaiato su qualcuno degli alberi attorno al condominio, e condita da più incubi, diversi tra loro), sono resuscitata dalla coperte attorno alle 8.30, più per necessità che per voglia.

per fortuna oggi lavoro dalle 16 in poi, anche se il cazzeggio di questa mattina, fatto di tranquilla messa in ordine della casa, senza fretta nè obiettivi da raggiungere, di giri sulla rete e di ClioMakeUp su Real Time, è quasi peggio del lavorare la mattina!

però devo dire che il mio orario lavorativo mi piace: ho tante ore libere per fare quello che voglio, che sia leggere, cucinare con calma, creare gioielli o cosa, e anche se a volte mi capita di avere a che fare con teste quadrate dall'altra parte del telefono (uno ce l'ho pronto per oggi, ma vincerò io!), sto imparando a vedere più lati positivi che negativi, dietro le mie cuffie quotidiane!

Love,
MC



28/06/2013

A LAVORARE?

e ci risiamo.
dopo ventiquattr'ore di riposo continuato, adesso pensare di uscire per andare a lavorare fino alle 21, mi fa venir voglia di buttarmi malata.
ma siccome non è per niente nelle mie corde (buttarmi malata quando sono sanissima) e siccome c'è gente là fuori che mi prenderebbe a sprangate sui denti, se dicessi a voce alta che non mi va di andare a lavorare, di un lavoro 5 ore part-time a tempo indeterminato, me ne sto zitta (nel senso che lo penso e lo scrivo qui, ma non lo dico a voce, né alta né bassa...) e basta.
tra qualche minuto mi alzerò da questa scrivania, spegnerò il pc, il modem, la spia della tv che fa sempre bene risparmiare un po', e me ne andrò.

il cervello è mezzo spento, e la parte accesa è in stand by (praticamente sono un vegetale!) ma il tempo di guidare quella mezz'oretta mi farà svegliare. nel tragitto mi godrò Roma e le frotte di turisti sparse ovunque.
poi lo so che là troverò qualche collega con cui mi trovo bene, e passerà.
come tante altre volte è successo, come ogni ritorno dalle ferie o da una tripla (stecca di sabato-domenica-lunedì liberi), come ogni volta mi dice il maritopreferito.

e sarà sicuramente anche son tre giorni che lui, il maritopreferito, non passa da queste parti, che mi sento un po' così. ma stasera ritorna, poco fa ha mandato un aggiornamento dal CISS: pausa pranzo a Firenze.

Love,
MC

24/06/2013

UNA DI QUELLE GIORNATE...

...in cui non ti va di fare un emerito.
oggi, proprio oggi.

ho fatto due collane estive con perle di vetro, che impegnano poco le mani e il cervello può anche vagare altrove mentre le si fa; il pranzo c'è già, manca il maritopreferito con cui condividerlo ma tra poco arriverà: grazie allo sciopero dei mezzi pubblici, tornerà a casa prima, oggi.

intanto quella di oggi, oltre a essere una giornata in cui non mi va di fare un emerito (ma che mi vedrà comunque in ufficio dalle 16 alle 21) potrebbe essere una giornata meravigliosa, il giorno in cui quello là viene condannato per i reati che ha commesso; il giorno in cui tutte le palle che hanno raccontano lui, i suoi avvocati e i suoi venduti che siedono a Montecitorio, verranno dichiarate come tali.
volendo, cliccando qui ci si può rendere conto...
e c'è chi ancora gli va dietro...vabbè, basta, sennò mi arrabbio inutilmente.

ah, forse-forse ho trovato uno sfondo che mi soddisferà per un bel po': in fin dei conti i profili di montagna mi piacciono e mi son sempre piaciuti. chissà quando arriverà il giorno in cui riuscirò ad avere come sfondo una mia foto!

Love,
MC

22/06/2013

SABATO DI PIGRIZIA

quando voglio essere parac...a, ci riesco benissimo.

questa mattina mi sono comodamente alzata alle 8 e mezza passate, dopo un'ora circa di rigiramenti nel letto, avvolta da lenzuolo e copriletto - visto che la corrente che entrava in camera era fresca e lo permetteva-  cincischiando con radio2 accesa al minimo, sentendo pochissimo quello che veniva snocciolato dalle frequenze. dopo colazione ho steso i panni lavati nella notte dalla lavatrice - adoro il timer per programmare il lavaggio, mi dà un senso di soddisfazione ogni volta! - e dopo preparato una torta di zucchine, che si sta cuocendo nel forno.
adesso il decoro casalingo vorrebbe che lavassi il pentolame usato per cucinare, invece con la scusa di venire a vedere in che stato è la carica della nuova batteria del pc, sono qui a cazzeggiare: ho girato a destra e a manca, letto qualche blog, pensato, sognato, imprecato sul fatto che oggi dalle 13 alle 18 lavoro (uff...) e quant'altro...ma continuo a non alzarmi dalla sedia.
sono proprio pigrissima.
per la cronaca, ho riattaccato il pc alla corrente, che la batteria deve ricaricarsi!

ho bisogno di ferie,

Love,
MC

05/04/2013

DORMIRE STANCA

a me questa primavera che non c'è ma che alla fin fine arriverà, mi sta spaccando in due. come sempre, per altro.
sono tre giorni, compreso questo, che ho il turno serale al lavoro, 16-21, e nonostante questo comporti una mancanza di sveglia mattutina all'ora X (06.20) e quindi la libertà di dormire fino a quando mi va senza pensieri, son più stanca di quando mi alzo alla suddetta ora X.
vuoi o non vuoi la sveglia che metto alle 7.32 (più per darmi un tono che per dire la ascolto e mi alzo per davvero), suona per almeno un'ora e mi culla in quel fantastico dormiveglia di quando ci si crogiola nelle coperte, tipo le domeniche d'inverno quando fuori piove. suona e io me ne sto lì, ascoltandomi Il ruggito del Coniglio, per poi cedere al senso del dovere e alzarmi. mai prima delle 9, anche dopo le 9.30 - come ieri.
insomma, questa libertà sonnifera mi stanca di più che avere una tabella di marcia dalla mattina presto.
per svegliarmi meglio, oggi mi sono messa prima a pulire la casa e poi a stirare. non ho altro da fare, adesso, se non ascoltare RaiNews24, aspettare che la pasta cuocia e uscire, verso le 14, per andare a lavurà.
e domani è sabato e io sono libera.
dormirò un po', per riprendermi da questa stancheSSa dal troppo dormire!

Love,
MC

29/11/2012

CRONACA BIANCA

ieri sera sono andata a dormire alle nove e un quarto, come non succedeva penso da una decina d'anni.
alle due e mezza ero sveglia per le secchiate d'acqua che si scaricavano sulle finestre e sul tetto e mi sentivo già riposata.
poi, però, mi sono riaddormentata e questa mattina alle sei e mezza ero proprio una belva di energia; mi sono alzata senza fatica e in ufficio, nonostante la follia dei clienti, il tempo è passato senza danni.
il maritopreferito è passato a prendermi per evitare che sia io che lui ci fracicassimo troppo e poi, per recuperare il tempo che domani mattina l'attesa nello studio della medica di famiglia mi toglierà dal pulire la casa prima e fare collane poi, dalle due e mezza alle tre e un quarto, prima di uscire nuovamente, ho passato l'aspirapolvere per casa (matta!).
mi sono così fiondata a fare l'ortopanoramica (c'ho dei denti perfetti, porca paletta!) e dopo aver passato quaranta minuti impalata, in coda all'ufficio postale, sono tornata a casa.
doccia, pigiama e cena: lasagne al pesto, come le faceva la nonna Adriana e che mandano fuori di testa il maritopreferito!
domani si lavora di piacere, a creare e creare e creare...e poi: cinema!

Love,
MC

28/11/2012

SONNO DISARMANTE

ho un sonno disarmante.
la stanchezza che mi attanaglia dalla metà di questo pomeriggio è troppa, non la riconosco, raramente arrivo a questi livelli.
ho male agli occhi, mi dà fastidio sentire radio o televisione in sottofondo, voglio solo coricarmi.
il maritopreferito insiste perchè guardi con lui il confronto Bersani-Renzi in tv, perchè può essere utile.
io so solo che non mi va già in partenza, e non per loro, ma perchè sono troppo stanca di cervello per tenere il filo di un discorso.
che poi dopo domenica scorsa ho capito che non so più se voterò per quello che ho votato al primo turno. son proprio indecisa. dovrei mettere da parte un'idea preconcetta che mi sono fatta e dare una possibilità. vedrò. non è detto che non cambi allenatore.
domani ho di nuovo mattina (è la terza di seguito, non ce la posso fare) poi ortopanoramica alle 16.15 (per fortuna vicino a casa) e venerdì libero. il che non vorrà dire che dormirò tutta la mattina e non farò un emerito tubo tutto il giorno, bensì che a un certo punto mi dovrò alzare per pulire la casa e fare collane, che le clienti abituali di mia mamma reclamano. farei solo questa seconda cosa, mandando al diavolo la casa, ma lo so che tant'è, non ce la farò e finirà con l'essere una giornata di mazzo.
mi servono due settimane di ferie, ma Natale è troppo lontano, ancora.
help!

Love,
MC

12/06/2012

CERVELLO SPENTO


da quando sono tornata a casa sono passata in modalità soporifera.
dopo una doccia per lavar via la polvere e il caldo che oggi passa per Roma, sono entrata in trance. mi sono seduta sul divano, vicino a un maritopreferito intento nella lettura del giornale, e ho fatto un giro per i canali tv. in certi momenti (come questo) non c'è niente di più rilassante della televendita di tappeti, o anche un telefilm americano tranquillo, senza colpi di scena, di cui non si sa nulla, è ottimo per anestetizzare ancora di più i neuroni e rilassarsi. questo un paio d'ore fa; adesso la faccenda non è molto cambiata, visto che andrei a dormire adesso. non lo faccio solo perché mi rovinerei il sonno di questa notte, che già quella passata è passata tra caldo, rumori di sottofondo non richiesti, giri e rigiri nelle lenzuola per riprendere sonno, così che rovinarsene un'altra non serve.
certo che sonno, aiuto...


Love,
MC

20/01/2012

ENCEFALOGRAMMA PIATTO - QUALE IDILLIO!


sono frantumata.
le sei ore di lavoro (1 ora di straordinario) di oggi, dalle 9 alle 15, hanno avuto il potere di mettermi al tappeto.
niente di che. cioè: altre volte lavoro un'ora in più rispetto al previsto, e ne esco comunque stanca, ma oggi mi sono annientata il cervello da sola! porca miseria ladra!
avevamo pure intenzione di andare al cinema a vedere Immaturi - Il viaggio gratis, con la mia meravigliosa black card del GrandeCinema3, e invece un tubo!
stanca e affamata. allora mangio, mi dico, così mi passa e mi riprendo.
macchè. il risultato è stato ottenere ancora più fame (ma da mangiarmi un piatto di fettuccine al ragù, eh?) e non riprendere le forze.
mi sono allungata sul divano della sala, con il telecomando in mano, sentendomi molto uomo la domenica pomeriggio (!) ma di forze rientrate nemmeno l'ombra.
di andare al cinema, ormai, non se ne parla più, ecchetelodicoaffà, così adesso siamo qui, con l'acqua dei tortellini che bolle, pronti a mangiare appena le notizie salienti del Tg3 saranno finite e chissà se domani, dopo un'altra giornata di lavoro (ma senza straordinario), si riesca a sedersi davanti al grande schermo!

Love,
MC

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