la quipresente se la sta prendendo proprio a cuore, questa faccenda del referendum boicottato da tutte le reti radiotelevisive, private e non (e quindi c'è la conferma, se avessimo avuto il dubbio, che anche in Rai comanda quello là).
ogni giorno su facebook c'è un link o un appello valido da postare sulla bacheca, ogni giorno arriva una email da qualche amico in cui si denuncia, si protesta, si sottolinea l'importanza dei 4 NO nel voto del 12 e 13 giugno e del fatto, aggiunge la QP, che il mare resta dov'è e ci si potrà andare tranquillamente la domenica seguente, o andare a votare lunedì mattina, prima di andare in ufficio, se proprio non si può stare lontani da sabbia e salsedine per un giorno.
l'ultima email ricevuta è particolarmente interessante; l'amico mittente non ha indicato la fonte, così la QP ha chiesto delucidazioni in merito ma non avendone ancora ricevuto e avendo trovato una email uguale oggi, da una persona diversa, ha deciso che basta, chissenefrega, pubblica tutto qui sopra e al diavolo. fonte o non fonte.
l'importante è parlarne e, come ha lasciato scritto turistadimestiere nel post precedente, a chi sentirà dire, il 14 giugno, di non aver fatto il proprio dovere (questa volta sacrosantissimo) la QP non toglierà il saluto ma una bella sprangata nei denti non è escluso che non la appioppi!
che chi non andrà a votare non si stupisca, poi, per la bolletta salata, per le scorie radioattive tra 40 anni davanti a casa o per delinquenti a piede libero scorrazzare per stanze di governo e anche più su.
amen.
Ciao a tutti,
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato
con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento
fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il
programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
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RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...
perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché?
Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
E’ necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?
Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
10/05/2011
06/05/2011
REFERENDUM 2011 - PROPAGANDA SFACCIATA III
“…lo so, è tutto sbagliato! noi non dovremmo nemmeno essere qui, ma ci siamo. è come nelle grandi storie, padron Frodo, quelle che contano davvero. erano piene di oscurità e pericoli e a volte non volevi sapere il finale perché come poteva esserci un finale allegro? come poteva il mondo tornare quello che era dopo che erano successe tante cose brutte?
ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest’ombra: anche l’oscurità deve passare. arriverà un nuovo giorno e quando il sole splenderà sarà ancora più luminoso.
quelle erano le storie che ti restavano dentro, anche se eri troppo piccolo per capire il perché. ma credo, padron Frodo, di capire ora, adesso so: le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto, andavano avanti perché loro erano aggrappati a qualcosa!”
“noi a cosa siamo aggrappati, Sam?”
“c’è del buono in questo mondo, padron Frodo: è giusto combattere per questo!”
(JRR Tolkien - Il Signore degli Anelli)
anche Tolkien l'ha detto: c’è del buono in questo mondo, è giusto combattere per questo e il buono si tira fuori mandando via il cattivo, con una secchiata d'acqua pura, pulita, fresca, nuova.
insieme si può fare, aggrappandosi a quel qualcosa che si ha dentro, che spinge a voler trovare un aggancio positivo in mezzo alla marmaglia.
la quipresente ha riflettuto davanti a queste parole e non ha potuto fare a meno di collegarle al presente italiano, a tutto il negativo che dilaga nelle stanze del potere, dei bottoni, là dove il cervello, l'ordine e la correttezza dovrebbero farla da padrone -e non essere riviste dal padrone.
il pensiero è anche volato al referendum del 12 e 13 giugno.
per quella domenica la QP e il maritopreferito rinunceranno al mare, sperando che in tanti facciano lo stesso.
ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest’ombra: anche l’oscurità deve passare. arriverà un nuovo giorno e quando il sole splenderà sarà ancora più luminoso.
quelle erano le storie che ti restavano dentro, anche se eri troppo piccolo per capire il perché. ma credo, padron Frodo, di capire ora, adesso so: le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto, andavano avanti perché loro erano aggrappati a qualcosa!”
“noi a cosa siamo aggrappati, Sam?”
“c’è del buono in questo mondo, padron Frodo: è giusto combattere per questo!”
(JRR Tolkien - Il Signore degli Anelli)
anche Tolkien l'ha detto: c’è del buono in questo mondo, è giusto combattere per questo e il buono si tira fuori mandando via il cattivo, con una secchiata d'acqua pura, pulita, fresca, nuova.
insieme si può fare, aggrappandosi a quel qualcosa che si ha dentro, che spinge a voler trovare un aggancio positivo in mezzo alla marmaglia.
la quipresente ha riflettuto davanti a queste parole e non ha potuto fare a meno di collegarle al presente italiano, a tutto il negativo che dilaga nelle stanze del potere, dei bottoni, là dove il cervello, l'ordine e la correttezza dovrebbero farla da padrone -e non essere riviste dal padrone.
il pensiero è anche volato al referendum del 12 e 13 giugno.
per quella domenica la QP e il maritopreferito rinunceranno al mare, sperando che in tanti facciano lo stesso.
05/05/2011
REFERENDUM 2011 - PROPAGANDA SFACCIATA II
il messaggio gira su facebook da oggi...
la quipresente copia-e-incolla e rende noto che, oltre ad andare a votare il 12 giugno, fa e farà tutta la sua parte per diffondere informazioni che tanto danno fastidio a quello là, che corrispondono di solito ad aspetti legali, onesti, trasparenti e democratici del vivere civile).
Le statistiche dicono che tu non sai che il 12 giugno c'è il referendum, però non dicono che eviterai accuratamente di andarci fregandotene, fino a quando non ti accorgerai di pagare 100€ al mese per l'acqua potabile, di avere una centrale nucleare davanti casa, e di avere Berlusconi che si starà sbattendo tua figlia essendo non perseguibile.
Forse è meglio che voti SI a sti 4 c***o di referendum.
la quipresente copia-e-incolla e rende noto che, oltre ad andare a votare il 12 giugno, fa e farà tutta la sua parte per diffondere informazioni che tanto danno fastidio a quello là, che corrispondono di solito ad aspetti legali, onesti, trasparenti e democratici del vivere civile).
Le statistiche dicono che tu non sai che il 12 giugno c'è il referendum, però non dicono che eviterai accuratamente di andarci fregandotene, fino a quando non ti accorgerai di pagare 100€ al mese per l'acqua potabile, di avere una centrale nucleare davanti casa, e di avere Berlusconi che si starà sbattendo tua figlia essendo non perseguibile.
Forse è meglio che voti SI a sti 4 c***o di referendum.
02/05/2011
EUFORIA APPROPRIATA?
qui ogni giorno c'è una notizia.
matrimoni reali venerdì, beatificazioni papali domenica e oggi uccisioni di terroristi ricercati in tutto il mondo, in primis dal Paese più potente del mondo.
Bin Laden è andato, finito, morto. mano americana, pare molto intelligence, l'h afatto fuori.
e va bene. ma esultare come hanno fatto gli americani, scendedo addirittura in piazza, davanti alla Casa Bianca a Washington, boh.
non è una coppa del mondo, non è l'elezione di Obama (per la quale anche la quipresente era stata molto contenta, pur non avendo esultato per le strade), nemmeno la fine di una guerra (anzi).
è sempre una persona, un essere umano, che muore.
andava fatto, occhei. ma dopo si continua a testa bassa, senza clamore nè urla di gioia.
questo è il pensiero di oggi.
QP
matrimoni reali venerdì, beatificazioni papali domenica e oggi uccisioni di terroristi ricercati in tutto il mondo, in primis dal Paese più potente del mondo.
Bin Laden è andato, finito, morto. mano americana, pare molto intelligence, l'h afatto fuori.
e va bene. ma esultare come hanno fatto gli americani, scendedo addirittura in piazza, davanti alla Casa Bianca a Washington, boh.
non è una coppa del mondo, non è l'elezione di Obama (per la quale anche la quipresente era stata molto contenta, pur non avendo esultato per le strade), nemmeno la fine di una guerra (anzi).
è sempre una persona, un essere umano, che muore.
andava fatto, occhei. ma dopo si continua a testa bassa, senza clamore nè urla di gioia.
questo è il pensiero di oggi.
QP
01/05/2011
BEATO
la quipresente nacque il 30 agosto 1978, durante il breve pontificato di Giovanni Paolo I e battezzata il 15 ottobre dello stesso anno, ovvero il giorno prima dell'elezione di Giovanni Paolo II.
ecco perchè per lei di Papa ce n'è sempre stato uno e uno solo. lui.
conosciuto vie mediatica, gli si è avvicinata ancora di più alla GMG 2000 a Roma e nel prato di Torvergata, durante la veglia insieme a lui e ad altri due milioni di ragazzi, ha provato qualcosa dentro di molto profondo.
ecco perchè questa mattina, svegliata di buon ora dagli elicotteri svolazzanti sopra San Pietro, l'ha passata davanti alla televisione, emozionandosi non poco.
aggiornamento delle 21.48
alle 14.30 di oggi la QP riceve una telefonata dalle colline romane: i suoi genitori, presi da moto interiore, hanno deciso di scendere nella Caput, destinazione basilica di San Pietro, per andare a salutare il Papa Beato.
il maritopreferito è da ore in viaggio per una mega trasfertona che lo vedrà lontano da casa fino a venerdì pomeriggio, così la QP accetta (in presenza del MP, ci sarebbero andati insieme!) e si trova, dopo 3 ore di coda in mezzo a una folla multietnica, a passare davanti alla cassa di legno chiaro, davanti all'altare maggiore della Basilica, con quattro guardie svizzere in alta uniforme agli angoli.
brividi, emozione, commozione, un qualcosa l'ha toccata in quel passaggio.
dopo, solo desiderio di silenzio, solitudine, raccoglimento.
con il maritopreferito comunque vicino.
29/04/2011
ROYAL WEDDING
da qualche giorno è iniziato lo sfracassamento multicanale del matrimonio del secolo (ma non lo ero già stato quello di Carlo e Diana?) tra William e Kate (pardon, Catherine).
il D-Day è arrivato ed è passato, i due piccioni si sono detti sì già da 4 ore e passa davanti a 2 miliardi di persone (che intimità!) con tanto di contratto prematrimoniale da paura firmato, grazie al quale, in caso di divorzio, Lady Kate rimarrà praticamente in mutande, assegno di mantenimento a parte.
avrà chiesto informazioni in merito alla signora Lario?
adesso i canali italiani di intrattenimento pomeridiano, mai frequentati dalla quipresente, traboccano di informazioni, collegamenti, indiscrezioni, gossip e commenti su quanto succede oltremanica, a ritmo di notizie aggiornate al secondo: è di un'oretta fa la notizia che la prima fetta di torta della torta real-nuziale è stata tagliata. e il primo ruttino post brindisi a champagne, ci sarà già stato? a nome di chi?
se ne parla, tutti ne parlano e se ne parlerà ancora ed è per questo che la QP non può non parlarne, anche se, diciamolo, senza questo royal wedding del secolo avrebbe vissuto normalmente il suo venerdì di lavoro, precedente un fine settimana di riposo, senza sentire assolutamente la mancanza di qualcosa di simile!
c'è comunque da dire che la sposa è una gran bella ragazza, alta, slanciata, carina, denti perfetti, sguardo azzurro, chioma folta, sportiva, che fino a ieri faceva shopping da H&M (vediamo da domani in poi!) e che a parte il bodyguard vicino potrebbe essere una qualunque trentenne inglese in giro per Londra.
lui, Will il Principe, dai, bello è bello. peccato che maturando assomigli sempre di più a quel frollaccone del padre e sempre meno alla mamma, qualche dettaglio nei lineamenti a parte. ma sempre principe è e almeno Lady Kate, sperando che non debba mai prendere in mano il contratto prematrimoniale, potrà dire di averlo trovato, il suo principe!
sappia, però, che anche chi sposandosi non ha assunto il titolo di Lady come lei oggi, vedi la QP, può ben dire di aver trovato il suo Principe, pur senza titolo, senza palazzo, senza carrozza o patrimonio personale di 13 milioni di €uro (per ora)!
Auguri!
23/04/2011
DENTI PIU' BIANCHI
oggi la quipresente, stravaccata sul divano col suo maritopreferito in preda a un abiocco da dopopranzo devastante, ha fatto un pieno di real time, canale 31 del digitale terrestre, assorbendo a pieni polmoni paint your life e ma come ti vesti?.
durante uno stacco pubblicitario in cui ha fatto zapping altrove, è stata folgorata sulla via di Damasco su quello che la tv vuole che la gente diventi.
se non vuole che lo diventi, quanto meno lo propone, del tutto conscia che chi è dall'altra parte in un tempo relativamente breve si convincerà che quell'idea, quella cosa, quel modello e quello stile sono quelli giusti, gli unici, quelli che contano veramente.
e via soldi a palate per adeguarsi a questi modelli.
la folgorazione, dicevamo, l'ha avuta grazie alla pubblicità di un dentifricio che promette denti più bianchi, grazie ai quali si rimorchierà una cifra, con tanto di tapis roulant lasciato libero dal figo di turno, arrivato lì prima.
se il dente non è più bianco non rimorchi. quindi? sei una sfigata? evidentemente!
ma quello dei denti bianchi è un esempio, è uno dei mille dettagli da avere per non essere out...
ma basta stare un'ora scarsa davanti alla macchina infernale multicanale per accorgersi che per essere al passo col trend occorrono:
denti bianchi
capelli lucenti (doppie punte? vade retro satana!)
ciglia chilometriche
pelle del viso di porcellana
bocca a specchio
tette sode
pancia piatta
nessun pelo superfluo
gluteo che ignora completamente la forza di gravità
piedi come se si calzassero infradito tutto l'anno
muscoli tonici
un occhio alla salute, che spesso porta con sè alcune delle sopracitate caratteristiche, è importante e la QP cerca di averlo da sempre, ma lo stereotipo preparato, confezionato e propinato alla massa, così come lo si vede nella malefica scatola, è fuorviante.
crea danni, li sta già creando, ma la massa ignara beve, si disseta, prendendo il più delle volte sonore ramate nei denti (seppur più bianchi) senza sapere poi perchè!
MC
21/04/2011
ROSSO BORDEAUX
ci son voluti 32 anni quasi 33, affincheè la quipresente resistesse tre minuti con lo smalto bordeaux, dopo averlo provato sulle unghie delle mani e successivamente decretare che sì, perchè no, non era male. e se l'è tenuto.
ci sono voluti gli anni che si diceva perchè fino ad oggi alle 14, le unghie superiori erano state coperte, a volte, da smalti tendenzialmente neutri, nuance che si mimetizzano, che non saltano agli occhi. tutto ha sempre virato dal trasparente al perlato, più o meno bianco, più o meno color cipria. sempre perlato, però.
oggi invece zac, tentativo riuscito e anche soddisfacente.
che poi diciamocelo, uno smalto così sta bene su unghie corte e dita lunghe e magre.
e la QP ce l'ha :-)
18/04/2011
PARLO ITALIANO?

ci sono volte in cui la quipresente è come uno scoglio ricoperto di alghe, quelle verdi, viscide, un po' schifose, più da stagno che da mare, che se ci cammini sopra scivoli che è un piacere e una bella schienata sulle pietre non te la leva nessuno.
lo scivolamento di queste volte riguarda le cose più varie, gli argomenti più diversi per motivazioni a volte impensabili.
in queste occasioni si stupisce di se stessa per il suo temperamento zen ma c'è da dire che ciò succede moooooolto raramente, pare non si tratti di un radicale cambiamento di temperamento in atto, per cui anima in pace e tanti saluti!
ci sono volte, invece, in cui la minima cosa la fa scattare, la pazienza vola via prima ancora di essere messa alla prova, qualsiasi sia la scintilla.
qui, qualsiasi fattore è propedeutico a questo genere di reazione: un risveglio storto, la fame non ancora placata, la politica italiana, la sindrome premestruale, episodi di lavoro o familiari poco piacevoli, per cui basta un attimo e te saluto!
ci sono altre volte ancora in cui nessuna delle due scene di sopra si presenta ma il cervello della QP si resetta comunque dinanzi a quello che vede/sente attorno a sè.
può essere la chiamata di un cliente che non capisce la spiegazione al problema presentato (dopo la tredicesima volta che gli viene spiegato IN ITALIANO, come già per le dodici volte precedenti); un automobilista che fa una manovra fuori da ogni codice stradale fino ad ora conosciuto pretendendo di aver ragione (in questi casi un autoblindo per speronare sarebbe l'ideale!); la tirchieria dell'umanità, così, a sfregio, perchè sì, laddove il contributo di ognuno, nell'ordine di 3euro al massimo, apporterebbe un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita di tutti...
o, come oggi, l'assoluta, completa, totale assenza di chiarezza da parte di un malefico istituto di assicurazioni tramite il quale la QP e il maritopreferito possono richiedere rimborso per le spese mediche sostenute, il quale ha fornito spiegazioni solo a lui chiare per un mancato rimborso.
premesso che:
1- tutte le tasse pagabili, entrambi le pagano ogni anno, non essendo liberi professionisti ma dipendenti di qualcuno;
2- non vanno a farsi fare visite mediche o a togliersi nei dalla pelle per il gusto di farlo e di spendere un po' di soldi (vedi il punto 1);
pertanto: come si può, benedetto, farti capire quello che si vuole sapere se tu continui imperterrito per la tua strada, dicendo cose che non stanno nè in cielo nè in terrà?
la QP è a un passo dal pensare che l'istituto in questione stia facendo orecchie da mercante per non rimborsare una spesa dichiarata in franchigia quando, 6 mesi prima, LA STESSA visita medica, con LO STESSO importo, è stata rimborsata, titrando in ballo la variazione dei tetti di spesa rimborsabili, avvenuta nel 2011...
è ancora lì che battaglia a colpi di email con i microcefali dall'altra parte del video (di cui sarebbe curiosa di vederne il volto, così, tanto per) ma può essere che per farsi capire, pur avendo sempre scritto IN ITALIANO, debba ogni volta rifare il riassunto delle puntate precedenti e trattarli veramente da analfabeti?
poi ti domandi veramente se parli italiano....
16/04/2011
LIEBSTER BLOG
ecco la quipresente che ritorna, dopo alcuni giorni di latitanza dal blog.
ore piene, giornate vorticose, stanchezza mentale a fine giornata, rigetto del foglio digitale bianco, schifio (proprio schifio, non c'è una "i" di troppo) per la maggior parte degli eventi che travolgono il Paese (la componente politica intacca sempre una parte della vita, c'è poco da fare)...insomma, per una serie di motivi c'è stata latitanza.
una buona scusa, però, gliel'ha fornita Scricciolo con un premio inaspettato.
anzitutto la QP ringrazia del dono e segue ferreamente le regole previste, che sono:
1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog;
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto;
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.
i premi son sempre graditi, una giochetto digitale, un pensiero carino; questo poi, che ha la 2' regola in cui rientrano in tanti, si rende ancor più simpatico.
e allora la QP continua a far girare la ruota, a passare la palla che le è arrivata e quindi:
Bera
Bridget
Lord Crespo
Greysanapoli
Imperfetta Letizia
:-)
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