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29/11/2014

+34 *** ORGOGLIO E PREGIUDIZIO *** JANE AUSTEN (o della fine del trentaquattresimo libro nel 2014)

diciamolo pure: la vecchia zia Jane non mi ha deluso per niente!
dopo lo scoglio delle prime venti pagine, su cui anche questa volta ho un po' arrancato, è iniziato il piacere della lettura, distinta tra momenti di pensieri tipo "ma è una soap opera!" a "nooo dai, che romantico!", che sempre piacevole si è comunque dimostrata!

Lizzy...una grande, tanto grande quanto demente la madre che si ritrova!
Darcy...beh, pensando a Colin Firth che lo ha interpretato nel film era tutto molto più facile, ma consideriamo il fatto che io NON ho visto il film, mi sono semplicemente basata sul fatto che lui ha questa popo di faccia


e per me può fare qualsiasi parte in qualsiasi film....resta quello che è e basta! (leggi: un gran pezzo di figo).

adesso, sempre in attesa del carico dalle zie di Genova (indiscrezioni parlano di un carico di 21 libri sulla strada per Roma), mi sono comprata Parole tossiche - Cronache di ordinario sessismo di Graziella Priulla, del quale ne ho sentito parlare a StaiSerena, su Radio 2 tutti i giorni dalle 15, condotto da Serena Dandini.
molto accademico, c'è da dirlo (anche perché l'autrice è sociologa e saggista, insegnante all'Università di Catania nel dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) ma interessante.
lo regalerei a parecchia gente: colleghi, capi, manager, direttori, politici, conduttori televisivi, cittadini comuni.
io me lo sono direttamente comprato...

Love,
MC

27/10/2013

CHE SMALTO MI METTO?

la domanda è topica.
son problemi, gente.

problemi che ti prendono la domenica pomeriggio, secondo giorno di ferie (ma come secondo giorno di ferie?? il sabato e la domenica si è sempre liberi! e invece no!), dopo aver mangiato in due la quantità di trofie al pesto con fagiolini e patate, giusta per almeno 3 se non 4 persone (ma abbiamo mangiato solo quello, eh???), quando fuori c'è il sole e il prossimo impegno sicuro è uscire per andare a fare un giro da Decathlon e poi proseguire per i Castelli Romani, per continuare a mangiare a casa dei miei genitori.

sono problemi veri, però.
perché degli n smalti che ho dietro lo specchio del bagno, me ne voglio mettere uno, questo mi è chiarissimo, ma non so quale.
e non è un fatto di vorrei mettermi proprio quello là che non ho, e che quindi andrò a comprare appena casualmente passerò davanti a Sephora o chi per lei, è proprio che non so decidermi.

come quando in pizzeria hai voglia di pizza, ne hai 20 davanti ma non sai qualche ordinare;
come quando d'estate, in giro per Roma, decidi di mangiarti un gelato e davanti a 35 metri di frigo, non sai che gusti prendere (e la commessa col cono in mano è lì che aspetta e ti mette fretta -e mi dà un gran urto!);
come quando, appunto, non sai su quale colore buttarti...

fucsia? nooo, non è mica agosto!;
rosa delicato? mmmm mah, boh, no...
beige? no, non è ancora del tutto autunno,
vinaccia? meraviglioso, quanto mi piace, ma troppo troppo invernale, ancora!
nero? magari no, dai, in fondo sono contenta, oggi, mica depressa;
che ne dici di un bel viola metallizzato? no, l'ho già messo un mesetto fa...
perché, un verde Tiffany? eh, ma è estivo, come il fucsia, l'arancione e il sabbia scintillante...

insomma, mi sembro Gollum in preda allo sdoppiamento di identità.
finirà che non lo so nemmeno io.
ma questi sono problemi veri, non c'è da stare allegri!

Love,
MC

28/01/2013

SOBRIETA' O PIATTUME?

(un po' confessione, un po' introspezione, forse dichiarazione, probabilmente momento di delirio...)

non so se dipende dalla luna, dall'umore, dal giorno della settimana o da quello del calendario, fatto sta che certe volte mi sento proprio esteriormente piatta, soprattutto per quanto riguarda i miei outfit, parola che non sopporto, come assolutamente sì e lounge bar. 
cavolo dici outfit, se puoi dire vestiti-che-indosso? è così da deficienti parlare italiano e non riempirsi la bocca di questi inglesismi stupidi?
ma comunque il discorso è un altro, il mio lato esteriore.

giro per altri blog, vedo orde di femmine in giro e in ufficio che non fanno altro che fare sfilate avanti e indietro, agghindate in modi che io manco mi ci sono mai sognata, vestita così...
non vengono a lavorare in abito da sera, ovviamente, solo si vestono mediamente bene, con gusto, a volte un po' troppo appariscenti ma sicuramente in modi così lontani da me... io, che se anche vedo certe proposte nei negozi, vado a avanti e lascio che la mia attenzione venga catturata da altro.
ecco, forse è più un discorso tipo mi piacciono cose in cui mi sento a mio agio, e quelle mi metto! sicuramente è così. anche perché se compro qualcosa in cui non mi trovo, che fondamentalmente non mi piace, rimane lì. c'è poco da fare. preferisco non comprare.
c'è da dire, comunque, che negli ultimi anni, grazie alla presenza del maritopreferito al mio fianco, sto cambiando qualcosa, azzardo lentamente, un pezzo alla volta e trovo cose che, pur lasciandomi a mio agio, si discostano un po' dal mio stile quasi scontato e prevedibile.
anche qui, sta tirando fuori il lato migliore di me!

Love,
MC

24/03/2012

BENEDETTA RAGAZZA


benedetta ragazza...mi sei simpatica, l'ho anche già detto, ma così non va bene.
ogni volta che ti vedo mi dai nuove idee, mi fai venire voglie diverse, mi stuzzichi la curiosità, mi fai venire l'acquolina in bocca e da lì a poco prendo e vado in profumeria.
benedetta ragazza, capisco che tu fai il tuo lavoro e sei sommersa di smalti, ombretti, rossetti, lucidalabbra, pennelli e ciprie perchè li provi perchè è il tuo lavoro, ma non posso venirti dietro in tutto.
eppure lo faccio, benedetta ragazza!
negli ultimi tempi ho incrementato il numero di smalti e adesso ho un meraviglioso blu-lilla sulle unghie; il prossimo che proverò sarà un verde menta chiarissimo che, per essere certa di non perderlo, l'ho già comprato. è di là, in bagno, dietro lo specchio, vicino al beauty (a proposito, tra poco mi toccherà cambiare pure quello, perchè sta per diventare troppo piccolo...e sì che quando l'ho comprato, la roba ci navigava dentro!).
per fortuna tua (ma soprattutto mia) ho un maritopreferito che non si pronuncia (sei simpatica anche lui, pensa un po'!) e penso che la prenda così se è per truccarsi, quindi per diventare ancora più bella di come è già, va bene tutto!...il che peggiora le cose!
ah, mi sono anche comprata il tuo libro, la settimana scorsa!
benedetta ClioMakeUp, quando vengo a New York ci possiamo incontrare?

Love,
MC

14/02/2012

MI PRUDONO LE MANI



sono settimane che non produco gioielli. mi prudono le mani.
poco fa sono andata sul mio sito di vendita di pietre&Co preferito per comprare qualcosa ma, se sono sicura su molti articoli selezionati e già messi nel carrello, per altri sono ancora indecisa, quindi ho fatto un bel copia-incolla su un foglio word, per non dimenticarmi niente, così domani ci torno, decido e schiaccio click per ordinare e pagare.
lo shopping on line è proprio deleterio...se niente-niente la carta di credito ricaricabile ha qualcosa dentro, scatta la navigazione e il click. anche se, devo dirlo, sono una donna moooolto brava perchè non sono una shopping victim!
sono proprio la moglie che ogni marito vorrebbe avere! (e fatemela tirare per due secondi!! :-)

Love,
MC

08/11/2011

OGGI MI VESTO COSI'

poche parole.
quasi nessuna.
oggi sono andata a lavorare vestita praticamente così -senza candele e stelle appresso, ovviamente!
beata possibilità di non avere imposizioni di look in ufficio!

Autunno

20/05/2011

DI VENERDI' MATTINA E BOCCOLI HAND-MADE

la pentola già sul fuoco, non sapendo ancora cosa buttarci dentro, se riso o pasta, comunque sia oggi carboidrati. il sugo è già fatto e se sarà riso, sarà un po' come tornare all'asilo.
per la quipresente il carboidrato è come l'aria: ne ha bisogno per vivere, sotto forma di pasta, pane, grissini, crackers non importa. ne sente il bisogno quoridianamente e almeno una volta al giorno. e lo soddisfa.



seduta al solito tavolo della sala, tg3 in corso, ha finito da poco di farsi una bella piega ai capelli. boccoli fatti in casa non con il ferro bensì con...il ferro coi buchi? come divolo si chiama? non lo sa, sa solo che è come quello in foto.
c'è da segnalare che la QP venne a conoscenza di questo accessorio a novembre 2010, vedendo quello di sua cognata. regalato a sua mamma a Natale, per un paio di volte l'ha utilizzato sentendosi moooooolto parrucchiera per gli sbalorditivi risultati ottenuti e da lì è partita alla caccia di una copia del suddetto. sparito, introvabile quello che voleva lei con quei pezzi e non altri.
poi due mesi fa, in giro per l'Outlet di Valmontone con il maritopreferito e la nipotastra di 5 anni, l'ha visto, trovato. 35€. prendi e vai.
qualche giorno fa lo stesso è stato avvistato in una profumeria sotto casa, 49€ scontato (sarebbe costato 63). cmunque sia andata, se 35€ era il prezzo pieno e lei l'ha pagato tutto o veramente ha fatto un affare, rispetto ai 49 scontati, c'ha comunque guadagnato. per una volta non l'ha presa lei in tu stupin , come dicono sotto la Lanterna ma ha ceduto il passo alla cliente seguente. con affetto, ovviamente!

MC

29/04/2011

ROYAL WEDDING





da qualche giorno è iniziato lo sfracassamento multicanale del matrimonio del secolo (ma non lo ero già stato quello di Carlo e Diana?) tra William e Kate (pardon, Catherine).
il D-Day è arrivato ed è passato, i due piccioni si sono detti sì già da 4 ore e passa davanti a 2 miliardi di persone (che intimità!) con tanto di contratto prematrimoniale da paura firmato, grazie al quale, in caso di divorzio, Lady Kate rimarrà praticamente in mutande, assegno di mantenimento a parte.
avrà chiesto informazioni in merito alla signora Lario?

adesso i canali italiani di intrattenimento pomeridiano, mai frequentati dalla quipresente, traboccano di informazioni, collegamenti, indiscrezioni, gossip e commenti su quanto succede oltremanica, a ritmo di notizie aggiornate al secondo: è di un'oretta fa la notizia che la prima fetta di torta della torta real-nuziale è stata tagliata. e il primo ruttino post brindisi a champagne, ci sarà già stato? a nome di chi?
se ne parla, tutti ne parlano e se ne parlerà ancora ed è per questo che la QP non può non parlarne, anche se, diciamolo, senza questo royal wedding del secolo avrebbe vissuto normalmente il suo venerdì di lavoro, precedente un fine settimana di riposo, senza sentire assolutamente la mancanza di qualcosa di simile!

c'è comunque da dire che la sposa è una gran bella ragazza, alta, slanciata, carina, denti perfetti, sguardo azzurro, chioma folta, sportiva, che fino a ieri faceva shopping da H&M (vediamo da domani in poi!) e che a parte il bodyguard vicino potrebbe essere una qualunque trentenne inglese in giro per Londra.
lui, Will il Principe, dai, bello è bello. peccato che maturando assomigli sempre di più a quel frollaccone del padre e sempre meno alla mamma, qualche dettaglio nei lineamenti a parte. ma sempre principe è e almeno Lady Kate, sperando che non debba mai prendere in mano il contratto prematrimoniale, potrà dire di averlo trovato, il suo principe!

sappia, però, che anche chi sposandosi non ha assunto il titolo di Lady come lei oggi, vedi la QP, può ben dire di aver trovato il suo Principe, pur senza titolo, senza palazzo, senza carrozza o patrimonio personale di 13 milioni di €uro (per ora)!
Auguri!

23/04/2011

DENTI PIU' BIANCHI



oggi la quipresente, stravaccata sul divano col suo maritopreferito in preda a un abiocco da dopopranzo devastante, ha fatto un pieno di real time, canale 31 del digitale terrestre, assorbendo a pieni polmoni paint your life e ma come ti vesti?.
durante uno stacco pubblicitario in cui ha fatto zapping altrove, è stata folgorata sulla via di Damasco su quello che la tv vuole che la gente diventi.
se non vuole che lo diventi, quanto meno lo propone, del tutto conscia che chi è dall'altra parte in un tempo relativamente breve si convincerà che quell'idea, quella cosa, quel modello e quello stile sono quelli giusti, gli unici, quelli che contano veramente.
e via soldi a palate per adeguarsi a questi modelli.

la folgorazione, dicevamo, l'ha avuta grazie alla pubblicità di un dentifricio che promette denti più bianchi, grazie ai quali si rimorchierà una cifra, con tanto di tapis roulant lasciato libero dal figo di turno, arrivato lì prima.
se il dente non è più bianco non rimorchi. quindi? sei una sfigata? evidentemente!

ma quello dei denti bianchi è un esempio, è uno dei mille dettagli da avere per non essere out...
ma basta stare un'ora scarsa davanti alla macchina infernale multicanale per accorgersi che per essere al passo col trend occorrono:

denti bianchi
capelli lucenti (doppie punte? vade retro satana!)
ciglia chilometriche
pelle del viso di porcellana
bocca a specchio
tette sode
pancia piatta
nessun pelo superfluo
gluteo che ignora completamente la forza di gravità
piedi come se si calzassero infradito tutto l'anno
muscoli tonici

un occhio alla salute, che spesso porta con sè alcune delle sopracitate caratteristiche, è importante e la QP cerca di averlo da sempre, ma lo stereotipo preparato, confezionato e propinato alla massa, così come lo si vede nella malefica scatola, è fuorviante.
crea danni, li sta già creando, ma la massa ignara beve, si disseta, prendendo il più delle volte sonore ramate nei denti (seppur più bianchi) senza sapere poi perchè!

MC

21/04/2011

ROSSO BORDEAUX




ci son voluti 32 anni quasi 33, affincheè la quipresente resistesse tre minuti con lo smalto bordeaux, dopo averlo provato sulle unghie delle mani e successivamente decretare che sì, perchè no, non era male. e se l'è tenuto.
ci sono voluti gli anni che si diceva perchè fino ad oggi alle 14, le unghie superiori erano state coperte, a volte, da smalti tendenzialmente neutri, nuance che si mimetizzano, che non saltano agli occhi. tutto ha sempre virato dal trasparente al perlato, più o meno bianco, più o meno color cipria. sempre perlato, però.

oggi invece zac, tentativo riuscito e anche soddisfacente.
che poi diciamocelo, uno smalto così sta bene su unghie corte e dita lunghe e magre.
e la QP ce l'ha :-)

28/03/2011

LOOK NERVOSO

oggi la quipresente ne ha sentite di belle veramente.
c'è gente che quando deve stare zitta parla, quando deve parlare tace.

così in questo dopopranzo uggioso, in cui il sonno la sta facendo da padrone, ha creato il look che meglio la contraddistinguerebbe adesso. diciamo che se avesse tutto a disposizione, si vestirebbe così per uscire.

dal modello di orecchini è così chiaro che è irritata quanto basta? :-)



04/03/2011

TRECCIA A SPINA DI PESCE




l'ha vista sulle riviste, in testa a modelle, sugli articoli che dettano le leggi sul cosa sarà in e cosa out, cosa must e cosa no e ha l'ha sempre guardata con occhio languido, domandandosi come diavolo si facesse e sperando di incontrare un giorno una sua amica che la sfoggiasse, per poterle chiedere delucidazioni e avere le istruzioni una volta per tutte.
poi stamattina l'ha cercata su google e ha risolto i suoi problemi. la quipresente ha finalmente capito come fare 'sta benedetta treccia a spina di pesce, tant'è che se l'è fatta subito e, nonostante i suoi capelli siano -ancora- un po' sotto le spalle e, quindi, un po' corti per un bell'effetto scenico, s'è detta soddisfatta del risultato. e chissà che già oggi non la porti con sè in ufficio!

ci sono pure tante dimostrazioni on-line, anche in inglese ma le immagini sono sufficienti per capire com'è e per poter dire "anche io sono capace a farla!"

02/03/2011

SCARPE PER L'ESTATE

da un po' la quipresente ha appurato che per la bella stagione in arrivo vuole e deve elimiare qualcosa dall'armadio e dalla scarpiera per sostituire.
con l'occasione ha iniziato a dirsi che le prossime le piacerebbe fossere scarpe e/o sandali non proprio rasoterra e tanto per iniziare bene, la settimana scorsa ha inaugurato la nuova carta di credito prepagata facendo shopping on line e comprando un paio di birkenstock argentate visto che le ultime, in servizio per 4 anni, avevano dato tutto il possibile e chiedevano umilmente il pensionamento.
così, appunto, per non rischiare di non avere un paio di questi infradito comodissime e alla fine tutti-i-giorni-nei-piedi, se li è comprati a febbraio. bene.
le prossime, però, dovranno essere femminili; il più possibile un po' più su del rasoterra, che a 32 anni tocca darsi un tono di un certo tipo e se non si incomincia in qualche modo a usare un po' di tacco, si morirà in pantofole!

solo che guardando qua e là, porco cane, o davvero rasenti l'asfalto con le dita o trovi cose che, belle, per carità, ma per cui serve l'assistenza per non cadere, figuriamoci se poi si deve accelerare il passo o guidare!
c'è sempre la scappatoia di certe zeppe, con cui te la puoi gestire da sola, però...

mah... intanto sabato prossimo giro per negozi e prime indagini di mercato.

21/12/2010

SERATA DI GALA

pensavo a una festa di capodanno di gala.
uno di quelle dove puoi entrare solo presentando l'invito cartaceo, scritto su cartoncino avorio, dove all'ingresso uno stewart in smoking ti depenna dalla lista quando ti vede; dove la passiera rossa inizia dagli scalini, per poi continuare fino all'ingresso; dove è richiesto l'abito lungo alle signore e lo smoking ai signori; dove, a parte la musica in sottofondo, si parla a bassa voce, perchè si è tutti discreti e indesiderosi di farsi notare per qualcosa d'altro che non siano il vestito e i gioielli; dove si beve champagne francese servito da camerieri con i gunati bianchi e la giacca corta.
una festa di capodanno a cui non andrò mai, insomma.
ma questo magnifico programma che è polyvore, è magnifico proprio per questo e se mai dovessi andare a una festa del genere, è così che mi vestirei!

18/12/2010

SCARPE SI'

Come qualche post fa ho parlato di quelle scarpe che proprio non mi piacciono e che non metterei manco sul tavolo dell'obitorio, queste qui sotto sono invece scarpe che già stanno nella mia scarpiera o che ho intenzione di far entrare molto presto.
le già inquiline (anche se non proprio queste) sono le scarpe da ginnastica, gli stivali, le stringate nere -nella veste dei Doctor Martens-, le pantofole -rigorosamente imbottite, sono una freddolosona!- e i sandali infradito.
le altre, quelle super taccate, non hanno ancora varcato la soglia di casa ma ho deciso che saranno le prossime.
tocca spararsi queste cartuccie prima che il tacco sia troppo alto, prima che le schiena respinga l'idea di mantenere l'equilibrio, prima che gli avanpiedi non ne vogliano sapere di reggere tutto il peso!


04/12/2010

SCARPE NO

ho letto da qualche parte che solitamente le donne hanno più scarpe di quante occasioni abbiano in realtà per poterle indossare.
vero.
se però c'è sempre un'eccezione che conferma la regola, io sono quella. e non solo per le scarpe, quando si parla di cose da donne.
un po' per aver sempre avuto a disposizione una, due scarpe per tipo (da ginnastica, da pioggia, per la spiaggia, da montagna....), o almeno aver avuto la sostituzione del paio in questione a un certo livello di usura (mai comprato due paia di scarpe da ginnastica, per dire, a distanza di un mese uno dall'altro); un po' per una questione di budget; un po' perchè tendo ad accumulare, prima dell'uso, altre cose. per esempio i libri. quando vado in libreria ne esco sempre con un sacchettino e almeno un libro comprato.
ho sempre preferito, da quando ho iniziato a fare qualche lavoretto per rendermi indipendente e pagarmi la palestra e qualche sfizio, fare shopping libresco che di vestiti. e non per far la parte dell'intellettuale, per darmi un tono (manco so come ci si dà, il tono) o cosa... semplicemente lo preferisco e basta!
ovviamente, e lo dico per dovere di cronaca e per non far passare i miei genitori come cerberi, quando facevo i capriccci anche da adolescente, alla lunga la vincevo e dai e dai, le Stan Smith, il bomber o i Levi's 501 chiari, con l'orlo ritoccato per avere 3 cm di caviglia scoperta, li ho avute anche io.
non sono quindi venuta su tra stenti e desideri negati.

detto ciò, qualche giorno fa mi sono divertita a cazzeggiare su polyvore e a mettere insieme un po' scarpe che non mi comprerei mai, a costo di andare scalza!
scomodità (quando il tacco è esagerato) o estetica, fanno di questi modelli (ma ce ne sarebbero a quintalate) proprio il tipo di scarpa che non trova la mia approvazione e che, la dirò tutta fino in fondo, se vedo ai piedi di qualcuna, alzo il sopracciglio, tra lo schifato e il non so nemmeno io cosa!
e voi che ne dite?

23/11/2010

FALL TIME

non so altrove, ma qui a roma son due settimane che piove. tutti i giorni a un certo punto del giorno piove. ma non una pioggerellina fine, irlandese, che scoccia ma che non fa danni più di tanto. no, no. piove come se non avesse mai piovuto, di quei temporali con lampi e tuoni che bisogna sperare di non essere sorpresi per strada senza ombrello a portata di mano, onde evitare una doccia fronte-retro-sopra-sotto.
la quipresente regge, apprezza la pioggia, ma quando è troppo è troppo.

parentesi metereologica a parte, di tanto in tanto in questi giorni si fa un giro su polyvore...e crea.
questo è quanto le è uscito dal reparto abbigliamento. le garba assai, soprattutto, guarda un po' che strano, gli stivali... (Belstaff Barkmaster leather boots)

18/11/2010

TURISTA A NEW YORK

martedì su polyvore ho fatto faville.
mi sono fusa il cervello, mi son fatta venire male agli occhi a forza di stare davanti allo schermo a guardare, a scegliere, a mixare.
pirla, direte. beh. un po' sì, forse, ma confesso di essermi divertita parecchio.
ne ho fatto vedere anche l'uso al maritopreferito che ha commentato con un "forte! ma c'è anche una modella che indossa veramente i vestiti per vedere come stanno addosso?".
domanda troppo avanti, troppo specifica, troppo inaspettata. e io ho risposto indicandomi. "eccola qui, solo che prima bisogna comprarli!". al che l'ilarità ha preso il sopravvento e bon!
il secondo look che m'è venuto in mente è questo che, devo dire, è proprio il mio, dentro mi ci sentirei dentro a mio agio come con una tuta in casa.



mi sono immaginata una settimana di turismo nella grande mela in questo periodo dell'anno, insieme al MP, e mi sono vista così!
non ho visto il prezzo teorico di questo insieme di cose, ma sorridendo penso che rasenti cifre sull'esagerato andante, come per il look precedente!
ma chissssenefrega, mica costa sognare, no?
che belli, però, quegli stivali...
:-)

17/11/2010

BOOK AND PORTRAIT

giusto ieri scrivevo un post dal titolo perchè no? e stasera mi sono trovata a pensarlo e a dirlo...
qui si parla della possibilità di vincere un servizio fotografico, avere un calendario personalizzato per il 2011...
e ho pensato, appunto, perchè no?
la vincitrice verrà designata tramite estrazione, con un paio di condizioni per finire nel bussolotto, che sto soddisfando anche così!

non ho mai vinto niente, metti che...
e sarei proprio curiosa di vedere cosa ne viene fuori...

il sito web: www.bookandportrait.it
la gallery su flickr: Alessandra C.

16/11/2010

PERCHE' NO??

surfando per la rete e in particolare attraverso Caia, mi sono imbattuta in polyvore...
stamattina, ancora in pigiama, così come sono adesso (bellezza del turno libero durante la settimana!) ho creato un profilo e...messo insieme un paio di cose che rientrano un po' nel mio stile, o che per lo meno ci si avvicinano e che potrei indossare.
creata la mia...creazione, ho visto i prezzi dei vestiti tirati in ballo e mi sono fatta due risate: 2603€ per 6 pezzi, ahahahaha, che ridere!
completamente fuori dal mio budget e da come concepisco io le spese per l'abbigliamento, ma sognare di quasi prima mattina, in pigiama, come se fossi ancora in letto...beh, non ha prezzo!

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