"...è mai possibile, o porco di un cane,
che le avventure in codesto reame,
debban risolversi sempre con grandi puttane?..."
(Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers- Fabrizio De Andrè)
c'è poco da dire.
ogni giorno si aggiunge altra carne al fuoco dello schifo morale che sta investendo l'Italia, che non ci lascia un attimo di respiro.
è proprio vero quello che diceva la suocera della quipresente qualche giorno fa, attorno a un tavolo e all'ennesima chiacchierata di politica che non manca mai (e che comunque i commensali cercano sempre, in un modo o nell'altro), ovvero che la sera si va a dormire sapendo certe cose e la mattina quello che si aveva lasciato è stato spazzato via da altro, spesso e volentieri più grande e più grave.
la QP si sta scocciando.
prova sentimenti forti, prepotenti, che le fanno paura: insofferenza, irritazione, incredulità, rabbia, odio, nausea, schifo, noia, vergogna, inquietudine, turbamento.
il malefico schermo piatto sul mobile scuro della sala resta volentieri spento, in queste sere, per lo meno sitnonizzato laddove non si parla del nano-testa-d'asfalto e delle sue deviazioni sessuali, ma le notizie arrivano, anche perchè la QP e il maritopreferito le voglino sentire, in qualche modo.
e non si parla d'altro con chiunque, per cui sfuggirne è difficile.
in ufficio, con colleghi rigorosamente di sinistra per non finire a schiaffi, al telefono con la mamma, a pranzo con i suoceri, con gli amici, su facebook tramite i link pubblicati, al telefono con i parenti genovesi...
la speranza è che tutto finsica il prima possibile con la fine (fisica, politica o solo di cambio di emisfero) del nano e della sua opera degenerante, almeno nel mondo la smetteranno di riderci in faccia (anche se è tutto meritato, grazie al Re del bunga bunga).
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
18/01/2011
15/01/2011
LAMENTELE (LIEVI) DI UNA DI SINISTRA
la quipresente sta scrivendo mentre su rai3 un simpaticissimo Fabio Fazio (lo ammette, è uno dei suoi preferiti tra quelli in circolaazione in tv) e Massimo Gramellini stanno commentando insieme, ironicamente ma neanche tanto, fatti e fattacci della settimana.
al momento si parla del nano-testa-d'asfalto e delle ultime belle notizie che lo riguardano, i vari festini che ha organizzato insieme agli altri due galantuomini Fede e Mora per tirarsi su il morale dopo le estenuanti giornate lavorative in Parlamento.
apparte il fatto che (e si sa già) la QP è allergica a tutto ciò che riguarda quello là, stasera questi commenti, detti in questo modo, tirano su il morale, danno una scrollata alle corde ricoperte di polvere, sommerse da pensieri negativi suscitati dal comportamento di gente che, per il posto che occupa, dovrebbe essere da esempio di legalità, correttezza, moralità, integrità per i cittadini del Paese che governa.
non perfetto, perchè la perfezione non esiste, non è di questo mondo (anche se il nano tempo fa si definì unto dal Signore), ma almeno una persona che si impegna, che ce la mette tutta, che nonostante gli sbagli si rialza, chiede perdono e va avanti. o che almeno quando è investito da uno scandalo (anche solo uno, non milioni) si dimette.
uno onesto.
qui invece siamo davanti a una persona che compie reati e se ne frega e che viene applaudito perchè se a 73 anni ancora je tira e va con le escort, buon per lui.
una persona che non batte ciglio e, anzi, chi fa il suo lavoro di magistrato e lo vuole fermare perchè viola la legge, viene definito un matto, un pericolo per la democrazia, un comunista.
l'ultima (fantasiosissima...ma quando le pensa?) che ha sfoderato è che i magistrati comunisti si sono inventati il reato di cena a casa del premier.
la QP non vuole che questo post diventi l'ennesimo sfogo contro una persona (eppure ne avrebbe di cose da dire, anche oltre quelle già dette) ma non ce la fa a stare zitta, come allo stesso tempo non dice tutto quello che ha in testa, sulla punta della lingua, a fior di dita.
come si fa a stare zitti?
è giusto lasciarsi passare sulla testa o sotto i piedi quello che succede?
la QP non lo crede, al di là del fatto che anche se se lo impone come impegno, regge un paio di giorni al massimo e poi la corrente la riporta via, ricomincia ad arrovelarsi il cervello e a imbestialirsi anche perchè, diciamo la verità, qua di cose ne vengon fuori a iosa ogni ora; si fa fatica a stargli dietro.
e allora forse l'unica cosa che resta da fare è mettersi l'animo in pace e chiedere il miracolo (della liberazione del Paese da questo cancro su due gambe, seppur corte). chissà che Lassù Qualcuno questa volta non abbia veramente pietà di noi e ci esaudisca.
Amen
al momento si parla del nano-testa-d'asfalto e delle ultime belle notizie che lo riguardano, i vari festini che ha organizzato insieme agli altri due galantuomini Fede e Mora per tirarsi su il morale dopo le estenuanti giornate lavorative in Parlamento.
apparte il fatto che (e si sa già) la QP è allergica a tutto ciò che riguarda quello là, stasera questi commenti, detti in questo modo, tirano su il morale, danno una scrollata alle corde ricoperte di polvere, sommerse da pensieri negativi suscitati dal comportamento di gente che, per il posto che occupa, dovrebbe essere da esempio di legalità, correttezza, moralità, integrità per i cittadini del Paese che governa.
non perfetto, perchè la perfezione non esiste, non è di questo mondo (anche se il nano tempo fa si definì unto dal Signore), ma almeno una persona che si impegna, che ce la mette tutta, che nonostante gli sbagli si rialza, chiede perdono e va avanti. o che almeno quando è investito da uno scandalo (anche solo uno, non milioni) si dimette.
uno onesto.
qui invece siamo davanti a una persona che compie reati e se ne frega e che viene applaudito perchè se a 73 anni ancora je tira e va con le escort, buon per lui.
una persona che non batte ciglio e, anzi, chi fa il suo lavoro di magistrato e lo vuole fermare perchè viola la legge, viene definito un matto, un pericolo per la democrazia, un comunista.
l'ultima (fantasiosissima...ma quando le pensa?) che ha sfoderato è che i magistrati comunisti si sono inventati il reato di cena a casa del premier.
la QP non vuole che questo post diventi l'ennesimo sfogo contro una persona (eppure ne avrebbe di cose da dire, anche oltre quelle già dette) ma non ce la fa a stare zitta, come allo stesso tempo non dice tutto quello che ha in testa, sulla punta della lingua, a fior di dita.
come si fa a stare zitti?
è giusto lasciarsi passare sulla testa o sotto i piedi quello che succede?
la QP non lo crede, al di là del fatto che anche se se lo impone come impegno, regge un paio di giorni al massimo e poi la corrente la riporta via, ricomincia ad arrovelarsi il cervello e a imbestialirsi anche perchè, diciamo la verità, qua di cose ne vengon fuori a iosa ogni ora; si fa fatica a stargli dietro.
e allora forse l'unica cosa che resta da fare è mettersi l'animo in pace e chiedere il miracolo (della liberazione del Paese da questo cancro su due gambe, seppur corte). chissà che Lassù Qualcuno questa volta non abbia veramente pietà di noi e ci esaudisca.
Amen
09/01/2011
RITORNO DEFINITIVO
domani è lunedì e davvero le vacanze di Natale saranno definitivamente finite.
il mio ritorno in ufficio si è già verificato ed è stato decisamente soft (questo incastro di giorni e turni me lo voglio ricordare per gli anni a venire, perchè sono stati troppo azzeccati).
venerdì 7 sono rientrata, dopo 15 giorni di ferie (tra chiusura aziendale e ferie vere e proprie) e fatto il mio bel turnino 9-13 me ne sono tornata a casa, poi ieri giorno libero, oggi domenica e non si lavora mai, domani 16-21 e martedì nuovamente giorno libero (dove ci sarà il prelievo in pole position in data 11.01.11 e la seduta quindicinale di agopuntura).
la giornata di venerdì è stata condita da lavoro, sì, ma anche dalla compagnia di colleghi tra i miei preferiti (ovvero con i quali ci si prende al volo, perchè di fondo vado d'accordo con tutti!) e un'atmosfera rilassata.
ed ho constatato che, dopo questa lunga pausa, tutti eravamo sinceramente contenti di rivederci attorno ai computer, per lavorare, occhei, ma contenti.
e non è poco stare bene insieme ai colleghi, anche quando si lavora insieme per sole 4 ore!
il mio ritorno in ufficio si è già verificato ed è stato decisamente soft (questo incastro di giorni e turni me lo voglio ricordare per gli anni a venire, perchè sono stati troppo azzeccati).
venerdì 7 sono rientrata, dopo 15 giorni di ferie (tra chiusura aziendale e ferie vere e proprie) e fatto il mio bel turnino 9-13 me ne sono tornata a casa, poi ieri giorno libero, oggi domenica e non si lavora mai, domani 16-21 e martedì nuovamente giorno libero (dove ci sarà il prelievo in pole position in data 11.01.11 e la seduta quindicinale di agopuntura).
la giornata di venerdì è stata condita da lavoro, sì, ma anche dalla compagnia di colleghi tra i miei preferiti (ovvero con i quali ci si prende al volo, perchè di fondo vado d'accordo con tutti!) e un'atmosfera rilassata.
ed ho constatato che, dopo questa lunga pausa, tutti eravamo sinceramente contenti di rivederci attorno ai computer, per lavorare, occhei, ma contenti.
e non è poco stare bene insieme ai colleghi, anche quando si lavora insieme per sole 4 ore!
01/01/2011
1/1/11
che combinazione curiosa, la data di oggi!
dopo un pranzo volutamente sobrio, classicheggiante ma contenuto, in cui la quipresente non ha fatto il bis di nessuna portata per scelta (a parte una stecca intera di papaya-slurp!), è qui al pc di casa dei suoi.
da sotto arrivano le voci di genitori, maritopreferito, suoceri e cognati che parlano di energie rinnovabili, tram a roma e a breve, c'è da scommetterci, politica.
qui sopra, invece, si pensa al mal di testa scatenato che martella le tempie, ma anche a tutto il desiderabile per questa vita che fino ad ora non si è compiuto (per qualche motivo certamente, solo leggermente oscuro, fino ad ora...) e che, chissà, speriamo, si concretizzerà nei prossimi 364 giorni.
poco fa ho letto "Il tempo, la storia, la mia storia, non consiste in una serie di avvenimenti che si susseguono senza senso ma, al contrario, il tempo diventa lo spazio che mi è dato per realizzare il progetto che Dio ha su di me, un ritaglio di infinito in cui diventare uomo" su ti racconto la parola.
è questo che auguro a tutti, oltre che a me stessa, per questo 2011: che sia lo spazio per capire e realizzare il Progetto più grande di ognuno.
Buon 2011!
dopo un pranzo volutamente sobrio, classicheggiante ma contenuto, in cui la quipresente non ha fatto il bis di nessuna portata per scelta (a parte una stecca intera di papaya-slurp!), è qui al pc di casa dei suoi.
da sotto arrivano le voci di genitori, maritopreferito, suoceri e cognati che parlano di energie rinnovabili, tram a roma e a breve, c'è da scommetterci, politica.
qui sopra, invece, si pensa al mal di testa scatenato che martella le tempie, ma anche a tutto il desiderabile per questa vita che fino ad ora non si è compiuto (per qualche motivo certamente, solo leggermente oscuro, fino ad ora...) e che, chissà, speriamo, si concretizzerà nei prossimi 364 giorni.
poco fa ho letto "Il tempo, la storia, la mia storia, non consiste in una serie di avvenimenti che si susseguono senza senso ma, al contrario, il tempo diventa lo spazio che mi è dato per realizzare il progetto che Dio ha su di me, un ritaglio di infinito in cui diventare uomo" su ti racconto la parola.
è questo che auguro a tutti, oltre che a me stessa, per questo 2011: che sia lo spazio per capire e realizzare il Progetto più grande di ognuno.
Buon 2011!
30/12/2010
ANDREI A DORMIRE A MEZZANOTTE E DIECI
domani si festeggia.
o si dovrebbe.
o si vorrebbe.
so che è il 31 dicembre e che il mondo a ruota esploderà, che in sequenza la gente si bacerà, stapperà, brinderà, augurerà e si ubriacherà, dando fuoco alle stelle filanti in mano, agli errori dell'anno vecchio, accendendo speranze e buoni propositi per il nuovo.
solo che a me tutta 'sta cosa di festeggiare non garba.
e non è perchè ho qualche problema, perchè voglio fare la snob, perchè nessuno mi ha invitata da qualche parte o per qualsiasi altro motivo.
non mi va, arriccio il naso.
mi sembra come a San Valentino, che se non compri i ciocclatini a tuo marito o non andate fuori a cena passate per quelli strani, due che non hanno capito niente o che sono taccagni o, niente di più facile, non si amano e quindi cos'hanno da festeggiare? invece noi siamo pazzi uno dell'altra e andiamo fuori a cena e anche via per il weekend, una toccata e fuga a CoVtina!!!.
domani me ne starei volentieri a casa, a cena col maritopreferito, a guardare Roma esplodere dalle finestre di casa e poi col silenzio andare a nanna.
che tanto il 2011 arriva lo stesso, pure che non lo si aspetta col calice in mano!
ma non sarà così, o almeno forse proprio così no, magari simile, probabilmente con i miei cognati, e andrà bene.
eppure io una volta voglio farlo, di andare a dormire a mezzanotte e dieci.
così, tanto per vedere l'effetto che fa!
BUON ANNO!
o si dovrebbe.
o si vorrebbe.
so che è il 31 dicembre e che il mondo a ruota esploderà, che in sequenza la gente si bacerà, stapperà, brinderà, augurerà e si ubriacherà, dando fuoco alle stelle filanti in mano, agli errori dell'anno vecchio, accendendo speranze e buoni propositi per il nuovo.
solo che a me tutta 'sta cosa di festeggiare non garba.
e non è perchè ho qualche problema, perchè voglio fare la snob, perchè nessuno mi ha invitata da qualche parte o per qualsiasi altro motivo.
non mi va, arriccio il naso.
mi sembra come a San Valentino, che se non compri i ciocclatini a tuo marito o non andate fuori a cena passate per quelli strani, due che non hanno capito niente o che sono taccagni o, niente di più facile, non si amano e quindi cos'hanno da festeggiare? invece noi siamo pazzi uno dell'altra e andiamo fuori a cena e anche via per il weekend, una toccata e fuga a CoVtina!!!.
domani me ne starei volentieri a casa, a cena col maritopreferito, a guardare Roma esplodere dalle finestre di casa e poi col silenzio andare a nanna.
che tanto il 2011 arriva lo stesso, pure che non lo si aspetta col calice in mano!
ma non sarà così, o almeno forse proprio così no, magari simile, probabilmente con i miei cognati, e andrà bene.
eppure io una volta voglio farlo, di andare a dormire a mezzanotte e dieci.
così, tanto per vedere l'effetto che fa!
BUON ANNO!
29/12/2010
PENSIERI BLOCCANTI
questa mattina mi sono fatta coraggio e ho chiamato.
è sempre così. ogni volta che si avvicinano i controlli di routine per un paio di punti d'attenzione che non destano preoccupazione ma che sono da osservare di tanto in tanto, mi blocco.
scaccio il pensiero, tentenno, rimando, faccio finta di ignorare, di non doverlo fare, ma dura poco, anche perchè dovendolo fare, se non lo faccio io non me lo fa nessuno. anzi. sentirmi dire hai chiamato? è ancora peggio.
così ho iniziato la settimana scorsa, con la prescrizione delle impegnative da parte del medico di famiglia, tanto per fare una cosa alla volta e prendere confidenza con l'idea. poi questa mattina ho preso e chiamato e adesso, con due appuntamenti scritti sul calendario, già mi sento più tranquilla.
e poi questa volta per il prelievo del sangue c'è una congiuntura di numeri interessante: ticket già pagato per l'11.01.11, con il numero 001.
qualcuno mi ha detto di giocarmeli.
hai visto mai?
26/12/2010
26 DICEMBRE 2010 - ORE 16.45
una zia è in arrivo da Genova alla stazione di Ciampino, verso la quale si sta dirigendo suo fratello, padre della quipresente.
arriva più o meno alla solita ora, raggiunge il resto della famiglia dopo aver dedicato, come da anni, ormai, i 25 dicembre ai più poveri della sua città.
il maritopreferito dorme sulla poltrona del salotto;
la padrona di casa, madre della QP, dorme sul suo letto;
suo figlio, fratello della QP, si è probabilmente addormentato egli stesso nel tentativo di far addormentare il secondogenito, 21 mesi e spiccioli;
la primogenita è l'unica voce soffusa della casa: al piano di sotto, sta lavorando con la prozia (sorella di quella in arrivo a Ciampino) ad un album attacca-stacca con 180 adesivi, che andrà probabilmente esaurito entro la serata, bruciando in meno di mezza giornata un regalo di Natale;
la madre dei due, cognata della QP, dorme sul letto che fu della QP.
la quipresente è sveglia, senza accesso a internet perchè fratello e nipote hanno preso posto nella stanza del computer e ti saluto, per cui è seduta al tavolo della sala dove c'è ancora la tovaglia del pranzo, verde, con disegni di fiocchi rossi e pungitopo, e scrive sul primo foglio che ha trovato in cucina.
è quasi al buio: per non disturbare il sonno del MP con la luce, sfrutta quanto resta di quella naturale che arriva dal giardino e la luce a intermittenza dell'albero di Natale.
per fortuna è in arrivo l'altra zia, che vorrà parlare e mangiare qualcosa, e allora la QP non sarà più sola.
è bello passare il 26 dicembre in famiglia!
arriva più o meno alla solita ora, raggiunge il resto della famiglia dopo aver dedicato, come da anni, ormai, i 25 dicembre ai più poveri della sua città.
il maritopreferito dorme sulla poltrona del salotto;
la padrona di casa, madre della QP, dorme sul suo letto;
suo figlio, fratello della QP, si è probabilmente addormentato egli stesso nel tentativo di far addormentare il secondogenito, 21 mesi e spiccioli;
la primogenita è l'unica voce soffusa della casa: al piano di sotto, sta lavorando con la prozia (sorella di quella in arrivo a Ciampino) ad un album attacca-stacca con 180 adesivi, che andrà probabilmente esaurito entro la serata, bruciando in meno di mezza giornata un regalo di Natale;
la madre dei due, cognata della QP, dorme sul letto che fu della QP.
la quipresente è sveglia, senza accesso a internet perchè fratello e nipote hanno preso posto nella stanza del computer e ti saluto, per cui è seduta al tavolo della sala dove c'è ancora la tovaglia del pranzo, verde, con disegni di fiocchi rossi e pungitopo, e scrive sul primo foglio che ha trovato in cucina.
è quasi al buio: per non disturbare il sonno del MP con la luce, sfrutta quanto resta di quella naturale che arriva dal giardino e la luce a intermittenza dell'albero di Natale.
per fortuna è in arrivo l'altra zia, che vorrà parlare e mangiare qualcosa, e allora la QP non sarà più sola.
è bello passare il 26 dicembre in famiglia!
22/12/2010
O HOLY NIGHT
poco fa la quipresente ha aperto il sito del meteo per vedere che temperature ci saranno sulla Caput nelle prossime ore e avere più o meno idea di come vestirsi domani, ultimo giorni di lavoro prima delle vacanze.
da quando è entrata nel mondo del lavoro -circa cinque anni, quindi- queste saranno le vacanze natalizie più lunghe. molto simili a quelle dei tempi della scuola. in vacanza dal 24 dicembre al 6 gennaio; ha quasi sfiorato il giorno di ferie per il 7, che per necessità aziendali non le è stato concesso, ma diciamo che non si può lamentare comunque.
dicevamo, dal sito del meteo ha visto che domani è il 23 dicembre. -2 giorni a Natale. il 32esimo della sua vita, il quarto insieme al maritopreferito dei 7 passati insieme è lì, dietro l'angolo. tra due mattine si sveglierà e sarà Natale.
incredibile.
non se ne rende quasi conto, nonostante l'albero in casa e il presepe molto minimal -per questioni di spazio- sul comodino del salotto.
e allora per dare un tocco in più a questo 22 dicembre quasi 23, si ascolta questa canzone che più di molte altre la commuove. cantata in questo modo, poi...
da quando è entrata nel mondo del lavoro -circa cinque anni, quindi- queste saranno le vacanze natalizie più lunghe. molto simili a quelle dei tempi della scuola. in vacanza dal 24 dicembre al 6 gennaio; ha quasi sfiorato il giorno di ferie per il 7, che per necessità aziendali non le è stato concesso, ma diciamo che non si può lamentare comunque.
dicevamo, dal sito del meteo ha visto che domani è il 23 dicembre. -2 giorni a Natale. il 32esimo della sua vita, il quarto insieme al maritopreferito dei 7 passati insieme è lì, dietro l'angolo. tra due mattine si sveglierà e sarà Natale.
incredibile.
non se ne rende quasi conto, nonostante l'albero in casa e il presepe molto minimal -per questioni di spazio- sul comodino del salotto.
e allora per dare un tocco in più a questo 22 dicembre quasi 23, si ascolta questa canzone che più di molte altre la commuove. cantata in questo modo, poi...
21/12/2010
SERATA DI GALA
pensavo a una festa di capodanno di gala.
uno di quelle dove puoi entrare solo presentando l'invito cartaceo, scritto su cartoncino avorio, dove all'ingresso uno stewart in smoking ti depenna dalla lista quando ti vede; dove la passiera rossa inizia dagli scalini, per poi continuare fino all'ingresso; dove è richiesto l'abito lungo alle signore e lo smoking ai signori; dove, a parte la musica in sottofondo, si parla a bassa voce, perchè si è tutti discreti e indesiderosi di farsi notare per qualcosa d'altro che non siano il vestito e i gioielli; dove si beve champagne francese servito da camerieri con i gunati bianchi e la giacca corta.
una festa di capodanno a cui non andrò mai, insomma.
ma questo magnifico programma che è polyvore, è magnifico proprio per questo e se mai dovessi andare a una festa del genere, è così che mi vestirei!
uno di quelle dove puoi entrare solo presentando l'invito cartaceo, scritto su cartoncino avorio, dove all'ingresso uno stewart in smoking ti depenna dalla lista quando ti vede; dove la passiera rossa inizia dagli scalini, per poi continuare fino all'ingresso; dove è richiesto l'abito lungo alle signore e lo smoking ai signori; dove, a parte la musica in sottofondo, si parla a bassa voce, perchè si è tutti discreti e indesiderosi di farsi notare per qualcosa d'altro che non siano il vestito e i gioielli; dove si beve champagne francese servito da camerieri con i gunati bianchi e la giacca corta.
una festa di capodanno a cui non andrò mai, insomma.
ma questo magnifico programma che è polyvore, è magnifico proprio per questo e se mai dovessi andare a una festa del genere, è così che mi vestirei!
18/12/2010
SCARPE SI'
Come qualche post fa ho parlato di quelle scarpe che proprio non mi piacciono e che non metterei manco sul tavolo dell'obitorio, queste qui sotto sono invece scarpe che già stanno nella mia scarpiera o che ho intenzione di far entrare molto presto.
le già inquiline (anche se non proprio queste) sono le scarpe da ginnastica, gli stivali, le stringate nere -nella veste dei Doctor Martens-, le pantofole -rigorosamente imbottite, sono una freddolosona!- e i sandali infradito.
le altre, quelle super taccate, non hanno ancora varcato la soglia di casa ma ho deciso che saranno le prossime.
tocca spararsi queste cartuccie prima che il tacco sia troppo alto, prima che le schiena respinga l'idea di mantenere l'equilibrio, prima che gli avanpiedi non ne vogliano sapere di reggere tutto il peso!
le già inquiline (anche se non proprio queste) sono le scarpe da ginnastica, gli stivali, le stringate nere -nella veste dei Doctor Martens-, le pantofole -rigorosamente imbottite, sono una freddolosona!- e i sandali infradito.
le altre, quelle super taccate, non hanno ancora varcato la soglia di casa ma ho deciso che saranno le prossime.
tocca spararsi queste cartuccie prima che il tacco sia troppo alto, prima che le schiena respinga l'idea di mantenere l'equilibrio, prima che gli avanpiedi non ne vogliano sapere di reggere tutto il peso!
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