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27/06/2016

...E IL NAUFRAGAR M'E' DOLCE IN QUESTA DROGA

questa mattina alle 9.30 avevo già finito di pulire la casa e alle 9.50 ero pronta davanti a youtube a seguire la mia amica Jillian Micheals e a farmi fare un mazzo tanto col 6 Weeks Six-Packs Abs Workout (leggi 6 settimane per morire, sì, ma con addominali da urlo).

dopo la doccia tra me e me durante l'allenamento (sto scoprendo nuove frontiere del modo di sudare!) mi sono infilata nella doccia (quella vera) per poi venir travolta, poco dopo, dalla dose di endorfine sguinzagliate dalla Jillian.

sono passate tre ore e sono ancora sotto effetto di droga.
tra un'ora esco per andare a lavorare.
mi potrebbe succedere di tutto ma penso non sentirò alcunché: lo stato di doping in cui mi trovo è meraviglioso.
fate quello che volete, niente mi sfiorerà.

ah, alle 18 gioca la Nazionale: confido nel tifo dei miei connazionali per stare in pace un paio d'ore in ufficio!

Love,
MC



14/06/2016

ORE D'ORO

che avessero l'oro in bocca, le ore del mattino, l'avevo già capito tempo fa.
ma che il tempo passasse più lentamente del normale, l'ho scoperto oggi.

ieri sera ho impastato il pane, posto in lievitazione in forno subito dopo e buonanotte.
alle 6.45 questa mattina ho acceso il forno e poi me ne sono tornata dieci minuti a letto, a rosolarmi ancora un po'.
dopo colazione, mentre il forno era occupato dalla pentola di terracotta dove cuocio il pane, ho preparato le zucchine per la torta rustica; uscita la pagnotta, ho infornato la teglia della torta salata.

non contenta, mentre si cuoceva questa, ho iniziato a fare il ciambellone allo yogurt.
fuori uno, dentro l'altro.

mentre l'impasto del dolce sbatteva nella mia meravigliosa planetaria, guardo l'ora e vedo che sono le 9.00!
mi sono sorpresa, perché avevo avuto l'impressione che fosse molto più tardi, valutando quanto avevo fatto fino a quel momento!

diciamo che la giornata sarebbe ottima e potrebbe continuare ancor meglio di così se non dovessi andare a far servizio psicologico al lavoro, oggi pomeriggio, ma non potendo avere tutto dalla vita, non posso che farmi coraggio e andare avanti a testa bassa.

mi accontento, per questa settimana, di essere in ferie venerdì, così mi faccio un bel fine settimana lungo...ad assistere parenti in recupero delle forze fisiche!

Love,
MC



11/03/2016

+7 *** IL SEME SOTTO LA NEVE *** IGNAZIO SILONE (o della fine del settimo libro nel 2016)

ci ho messo quasi un mese a finire questo libro.
e sono stata contenta di arrivare in fondo, non tanto per la storia in sé, quanto perché...ebbene si, non ce la facevo più.
in certi momenti leggevo solo per andare avanti e finire questo supplizio il prima possibile.
mi spiace per Silone ma...non leggerò più altri suoi libri. è evidente che non andiamo d'accordo.
non so nemmeno che storia è quella che ha scritto, non ci ho capito nulla, non saprei dirlo.

adesso inizio Tempesta di Lilli Gruber, che se si conferma brava come nei suoi libri precedenti e in Eredità, di cui Tempesta è la continuazione, beh, leggerò questo libro in poche ore.

tanto più che da lunedì sera sono alle prese con un febbrone da cavallo che mi terrà a casa fino a martedì, così se riesco a prendere un po' più coscienza delle mie facoltà mentali come non è stato nei giorni scorsi, riuscirò anche a tenere un libro in mano e leggere qualcosa.

ho vissuto l'esperienza di sentirmi gli occhi bollenti dalla febbre a 39,2°...ma non lo auguro a nessuno, non è un bel momento.

Love,
MC

11/10/2014

SILENZIO. E' D'ORO.

se qualche settimana fa fu il medico di base a impormi il silenzio per curarmi la laringo-faringite, oggi mi viene spontaneo e senza che sia indotto da un malessere faringeo.
turno lavorativo dalle 9 alle 14.
27 chiamate prese, ci cui le prime 8 tra le 9.00 e le 9.59.
ho bisogno di stare in silenzio.

il maritopreferito lo sa, ormai, e da quando sono entrata in casa, ovvero un'ora e mezza fa, non mi ha ancora fatto domande...

tralascio le note caratteristiche di uno dei clienti gestiti oggi il quale, tra le altre cose, mi ha detto "...voi inutili operatori telefonici", a cui ho risposto con un secco "gentilissimo da parte sua! Grazie", con tono ovviamente ironico, che il bastardo (eccola, la nota caratteristica) in questione ha recepito e di cui non mi pento assolutamente.
sono qui per aiutarti, non per farmi insultare, quindi per me puoi anche pedalare.

nelle prossime ore ci aspetta una festa di compleanno in una casa completa di sauna finnica (già sperimentata a luglio di quest'anno e di cui ho parlato qui), quindi ottimo defaticamento per lo spirito.

un pensiero in questi giorni va a Genova, devastata dall'acqua per l'ennesima volta.
ma è Superba, si rialzerà anche questa volta!

Love,
MC

09/10/2014

+28 *** CORRO PERCHE' MIA MAMMA MI PICCHIA *** GIOVANNI STORTI (o della fine del ventottesimo libro nel 2014)

questo è un libro, ma è anche un manuale, ma anche un diario e pure una storia di amicizia.
perché, come dice l'autore, correre ti porta a contatto con la natura e quindi con le persone.
e non puoi far altro, una volta che sei completamente pregno di corsa, stringere amicizia con chi incroci per la tua strada o chi percorre la tua stessa, perché entri a far parte di un gruppo, di una tribù.
quella dei runners, coloro che corrono.

sapevo che Giovanni Storti (vedi il trio Aldo-Giovanni-Giacomo) fosse stato un atleta, da giovane, di ginnastica artistica se non vado errata, ma non che si fosse poi fatto prendere dalla corsa a livelli amatoriali molto spinti.

ora, anche grazie a lui, voglio provarci anche io.
strade, più o meno sterrate o asfaltate, ce ne sono a palate attorno a me e, a meno di andare a vivere definitivamente sul Piz Boè (programma non previsto nell'immediato futuro), ce ne saranno sempre (e comunque esiste anche la corsa in montagna, quindi teoricamente avrei da correre anche su e giù per il massiccio del Sella!).

inoltre ed è uno degli sport più economici che ci siano, quindi, perché no?
mi mancano solo le scarpe giuste, dopo di che...

Love,
MC

15/09/2014

...E STIA ZITTA!

questa la sentenza finale della dottoressa, una volta compilato il certificato on line (siamo tecnologici) per altri tre giorni di malattia, da oggi a mercoledì compreso, unitamente a uno spray vomitevole da spararmi in gola quattro volte al giorno per quattro giorni, caramelle al miele, miele a cucchiaini, acqua quanto basta.

non se ne esce, questa malefica faringite mi sta proprio rovinando.
non parlo e tossisco, figurati ad aprir bocca per cinque ore di seguito in ufficio.

così leggerò, scriverò, guarderò fuori dalla finestra...

intanto torno ad aspettare il maritopreferito.

Love,
MC

19/08/2014

+23 *** UOMINI CHE ODIANO LE DONNE *** STIEG LARRSON (o della fine del ventitreesimo libro nel 2014)

il primo anello della catena è stato messo e chiuso.
questo noir mi è proprio piaciuto parecchio, devo dire.

non ero più abituata a questo tipo di libri, se non per una fase di qualche anno fa in cui avevo letto, uno dopo l'altro, tutti i libri di Ken Follet. che sono però anche diversi da questo.
non saprei come definirli, in realtà, ma li trovo diversi uno dall'altro, nonostante possano avere qualche caratteristica comune.

anche questo libro è parte delle libreria delle zie di Genova, anche questo preso in mano lentamente, e poi letto in ogni momento libero.
l'ho finito ieri pomeriggio, prima di uscire per andare a lavorare.
non sarei riuscita a tener ferma la curiosità di sapere il finale fino al ritorno a casa, dopo le 21....

e ieri sera, una volta a letto, ho iniziato il secondo anello della catena, La ragazza che giocava con il fuoco. quasi 800 pagine che mi attendono!

il terzo anello della catena è a Genova, in attesa di passare tra le mani di una delle due zie, e che poi verrà a me.

(nota tecnica: oggi mi sono svegliata storta, non tanto di umore quanto fisicamente: sono tutta un dolore e nonostante con il maritopreferito si siano fatti almeno un paio di kilometri qui intorno, tra spesa e giri di piacere, non mi sono ancora ripresa. e alle 16 si ri-attacca a lavorare! ussignur!)

Love,
MC

13/04/2014

ALLA RICERCA DEL ROSSETTO PERFETTO

mi sono fissata: voglio comprarmi un rossetto.

ne ho già qualcuno, ma sono andata in fissa con dei rossetti gloss di cui ha parlato Clio nei giorni scorsi sul suo canale di review.
c'è da dire che fino a poco tempo fa (un po' di mesi) per me il rossetto era un accessorio che arredava gli espositori nelle profumerie: quando li vedevo tiravo dritta, senza degnare di uno sguardo nè loro nè i loro simili nelle vicinanze.
poi dopo un po' che seguivo proprio Clio, ho iniziato con un rossetto di colore assolutamente neutro, sia per la paura di osare che per essere sicura di non attirare alcuno sguardo.
Turn On 

successivamente ho provato qualche colore più...colorato, arrivando ultimamente a Turn On di Urban Decay.
grande, grandissimo salto, per me, al di là della barricata dei colori neutri.

è un rosa fucsia decisamente bello, acceso, che ho tamponato con una velina la prima volta che l'ho messo perché mi sembrava "troppo", ma che poi, una volta presa confidenza, mi è proprio piaciuto.
il fatto è che quando li compri in profumeria non te li provi sulle labbra per ovvie ragioni, ma sul dorso della mano.
solo che il dorso della mano non è del colore delle labbra (e per fortuna, altrimenti si starebbe in posizione orizzontale e con una temperatura corporea un tantino bassa...) e quindi poi la prova ufficiale, a casa, è tutto un altro risultato, solitamente una sorpresa rispetto a quello che si pensava!

a onor del vero c'è da menzionare il fatto che l'estate scorsa avevo preso il matitone Revlon Just Bitten Kissable nel colore 020 - Lovesick, che una volta messo al suo posto (sempre a casa...) mi era sembrato davvero trooooppo fucsia per il mio carattere e lo avevo lasciato nel beauty fino alla vacanze al mare: con la tintarella si mimetizzava, senza sembrare addirittura fosforescente sulle labbra...

020 - Lovesick
penso comunque di essere io.
mi spiego: con il colore di labbra che ho, abbastanza scure di natura, non posso basarmi più di tanto sul colore del prodotto visto nella confezione...solo che: vai a prevedere che colore salterà fuori, una volta comprato!!!

comunque, adesso che ho saltato la barricata, voglio continuare a saltellarmela allegramente restando sempre in zona; nei prossimi giorni passerò casualmente in profumeria a dare un'occhiata!

Love,
MC


29/12/2010

PENSIERI BLOCCANTI


questa mattina mi sono fatta coraggio e ho chiamato.
è sempre così. ogni volta che si avvicinano i controlli di routine per un paio di punti d'attenzione che non destano preoccupazione ma che sono da osservare di tanto in tanto, mi blocco.
scaccio il pensiero, tentenno, rimando, faccio finta di ignorare, di non doverlo fare, ma dura poco, anche perchè dovendolo fare, se non lo faccio io non me lo fa nessuno. anzi. sentirmi dire hai chiamato? è ancora peggio.
così ho iniziato la settimana scorsa, con la prescrizione delle impegnative da parte del medico di famiglia, tanto per fare una cosa alla volta e prendere confidenza con l'idea. poi questa mattina ho preso e chiamato e adesso, con due appuntamenti scritti sul calendario, già mi sento più tranquilla.

e poi questa volta per il prelievo del sangue c'è una congiuntura di numeri interessante: ticket già pagato per l'11.01.11, con il numero 001.
qualcuno mi ha detto di giocarmeli.
hai visto mai?

26/11/2010

REGOLE PER UNA SANA GIORNATA

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una
banana per il potassio.
Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di thè verde senza zucchero,
per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che
richiede il doppio del tempo che hai perso per berteli).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i "L.
Cassei Defensis", che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che
se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti
i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino
rosso, sempre contro l'infarto.
E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi
ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia
cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché
riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani,
leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i
calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la
fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e così
via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il
filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per
mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le
statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Già non si può, perché
tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15
minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna
innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza,
suppongo.

Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un
paio di articoli di rivista, per una lettura critica. Ah!, si deve fare
l'amore tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere
innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.
Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i piatti, i
panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI??? Insomma, per farla
breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene
in mente è fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia
con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua.

Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al
compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi
per terra. Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi!

Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con
la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si
mangia la banana con l'Actimel, e domani fanno cambio.

Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici
(che bisogna innaffiare come una pianta).

Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro
d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto
facendo però devo andare urgentemente al bagno.

E ne approfitto per lavarmi i denti....

SE TI HO GIÁ MANDATO QUESTO MESSAGGIO, PERDONAMI PERÓ É L' ALZHEIMER, CHE
NONOSTANTE TUTTE LE CURE NON SONO RIUSCITO A COMBATTERE

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