13/09/2012

PIOVE

...e finalmente piove ed è arrivato l'autunno (pare).
in questo istante, Roma è frustata da così tanta acqua e così fitta, che quasi non vedo le case dall'altra parte della strada.
ma a me la pioggia piace. mi è sempre piaciuta. pulisce l'aria, le strade, i colori.
e chi se ne frega se devo andare in giro con l'ombrello, se mi si bagnano i piedi e l'orlo dei pantaloni.
a me la pioggia piace. basta.

01/09/2012

25/08/2012

CAMBIA IL TEMPO (NON MI PARE)

ne ho già parlato troppo. mi sono stufata pure di sentirmelo dire da sola!.
mi sono rotta di questo caldo. che palle, son due mesi che sudiamo a star fermi. e sembra che non se ne esca.
la Beatrice di turno pare ci farà un saluto da lontano, perché le temperature a Roma dopo forse qualche goccia domani, torneranno sui 34-36. un gran freddo!
per me ci libereremo del caldo vuol dire passare da 37° a 25° e lì rimanere fino al cambio di stagione, porco cane, non andare a 34 e sentirsi dire eh, ma ha rinfrescato!
finché non sentirò che addosso il sole è caldo ma non dà fastidio, che si potrà muoversi per casa senza sudare, che non ci saranno 30° in sala e il ventilatore non sarà in moto tutto il giorno, non crederò che ci saremo liberati dal caldo, pur con tutti i meteorologi del mondo a raccontarcela!

a settembre mi compro un condizionatore portatile, che costano meno ed è pronto per l'anno prossimo!
intanto mi vado a chiudere in frigo,

Love,
MC

(foto mia)

22/08/2012

MALEDETTO LUCIFERO

il maritopreferito sta per arrivare, io oggi lavoro nel pomeriggio-sera e sono qui, con la pressione arteriosa forse pari a livelli sotto zero (la massima, ovviamente), il ventilatore addosso e un'unica voglia: che questo maledettissimo caldo finisca presto.
non ne ho più voglia, basta, mi son proprio rotta le scatole. la prima persona che mi dice che non vuole il freddo la prendo a randellate (e ne conosco a mazzi di femmine della serie ah, no, io adoro il caldo, odio l'inverno e non sopporto la pioggia!).
non mi ricordo un'estate così fastidiosa, forse quella del 2003 ma non ci metterei la mano sul fuoco. quella era stata calda ma non con temperature a 40°C che ciclicamente si ripresentano come questa, porca miseria!
questa mattina ho dormicchiato fino a quando, dal caldo, non ho potuto che alzarmi e il picco della mattina è stato lavarmi i capelli con l'acqua fredda e stendere le lenzuola sul terrazzo, che sono andate dritte sui fili invece che intorno a me: lo confesso, mi ci sarei avvolta dentro!
chiudere le finestre e le tapparelle non serve a molto. aiuta, ma non ripara più di tanto.
e il fatto che stia pensando di non vedere l'ora di andare in ufficio dove, almeno, c'è l'aria condizionata, non è un bel segno.
no. non è per niente un bel segno.

Love,
MC


19/08/2012

LA MIA ESTATE 2012


questa me la ricorderò come un’estate così, quella di tutte queste cose:

-          prima tripletta in quel di A. in provincia di Belluno, a 1600 metri, ma dal prossimo anno vediamo: anche se siamo appena tornati mi sta venendo voglia di mare (forse. anzi, no)
-          per la prima volta in vita mia ho dovuto fare i conti con i limiti muscolari, che mi hanno fatto sudare più del solito e messo alla prova con recuperi lunghi e lenti come non ho mai avuto
-          crisi davanti a una salita, con la paura di aver perso l’entusiasmo dell’alta quota
-          i prati verdi, gli abeti e le rocce chiare
-          il ghiacciaio della Marmolada sempre meno esteso, sempre più sciolto, che mi ha fatto venire i brividi e paura per il futuro
-          alcune gite mai fatte prima e fatte finalmente quest’anno
-          i nipoti addosso, sulle spalle, sulla schiena, in braccio, negli occhi, nel cuore
-          un patrimonio mondiale dell’Umanità intorno, che vallo a trovare un paesaggio simile
-          le Olimpiadi di Londra 2012
-          le cartine e i libri, anche per questa volta in parte presi in prestito dalla libreria di mio padre, su cui ho però dovuto prendere consapevolezza che sono da cambiare: venticinque anni sono tanti e in questo tempo i sentieri cambiano
-          le partite a scala quaranta
-          tre giorni di ferie presi prima della partenza effettiva: la mossa più intelligente che abbia potuto mai fare in fase di programmazione ferie annuali
-          un’estate da privilegiati: a quanto dicono le statistiche sei italiani su dieci sono rimasti a casa, quindi noi siamo tra gli altri quattro
-          la voglia struggente di tornare qui moltiplicati, il prima possibile
-          le lacrime di Alex Schwazer, che fanno più effetto stando qui, quasi dietro casa sua
-          il letto col piumino, il pigiama invernale, i calzini per dormire
-          le Dolomiti rosa all’alba e al tramonto
-     il ritorno in trincea lunedì mattina alle 9, e la presa di coscienza che peggio non potrebbe essere

Love,
MC

      (foto mia, vista del gruppo del Catinaccio Rosengarten dal Passo Pordoi)

03/08/2012

LISTA DI PENSIERI

- la maggior parte delle cose impacchettate, pronte da portare in macchina
- il caldo soffocante, che ormai ha sfracassato abbastanza, che ci sta stendendo ma che da domani ci lasceremo alle spalle (tiè!)
- la semifinale olimpica della sciabola maschile su Rai2
- il ventilatore che gira su se stesso, illudendoci con una specie di frescura
- le batterie di Nikon, Canon e telecamera a caricarsi
- il gretest hits 1979-2002 dei Simple Minds in downloading, che se continua a questa velocità sotto 0, non faccio in tempo a masterizzarlo per portarlo in viaggio. uffa!
- le ultime magliette da portare su, ancora da stirare, e che se continua con questa temperatura non stirerò MAI se non quest'inverno
- il frigo semivuoto, per fortuna, davanti a un tavolo invece pieno zeppo delle cose da portar via
- una stanchezza profonda, che chissà perché arriva sempre il giorno in cui devi fare le valigie
- tutto ciò che riguarda il lavoro già dimenticato, non so più niente: password, procedure, orari, volti, nomi.... bello!
- il pieno di nipoti fatto ieri, con loro 14 ore, a giocare, mangiare e poi avanti a indietro per il Rainbow Magicland, con un meraviglioso giro sulle montagne russe più esaltanti mai viste, che battono Mirabilandia alla grande!
- il pensiero che oggi è già il 3 agosto, che questa estate 2012 mi sta volando via e che settembre mi cadrà addosso con tutto il suo peso inaspettatamente
- il pensiero, decisamente migliore, che sono in ferie e che ho davanti ancora 16 giorni!


Love,
MC



30/07/2012

GRAZIE

grazie per il mio intimo; per la mia famiglia presente e futura; per chi mi sta intorno, più o meno vicino; per chi vorrei avere e non c'è ancora o non c'è più; per chi vorrei fuori dai piedi e invece rompe, standomi col fiato sul collo; per chi per qualche maledettissimo motivo se n'è andato e con cui ci siamo salutati sbattendoci le porte in faccia; per chi mi ha detto grazie e forse ritornerà e a cui, lo so, dirò grazie a mia volta.
grazie per quello che vorrei fare ma non faccio per orgoglio; per quello che ho fatto sbagliando clamorosamente; per quello che non ho fatto e di cui mi sono pentita; per quello che invece ho commesso e che sarebbe stato meglio evitare del tutto; per quello che ho fatto ed è stata la cosa migliore della mia vita, fino ad oraper gli errori che mi hanno fatto crescere e per quelli che mi hanno riportato indietro, per quelli che ancora commetterò e chissà dove mi porteranno.
grazie per le lacrime che ho versato, per quelle stupide, per quelle sincere, per quelle di gioia: per tutte le lacrime, perché non esistono lacrime inutili; per le botte che ho preso e che prenderò ancora, e che continuerò a prendere fino all'ultimo, che non si finisce mai di sbagliare;
grazie per quello che ho davanti, che mi aspetta dietro l'angolo, vicinissimo, ma che non immagino nemmeno; per tutto quello che desidero così fortemente da stare male ogni volta.
grazie per i suoi occhi verdi, la sua voce, le sue mani, il suo amore, per gli anni che mi ha regalato e quelli che mi darà, da qui alla fine del mondo; per chi ci assomiglierà e sarà parte di noi.
grazie.

Love,
MC



27/07/2012

ULISSE? TE POSSINO....

stasera sarà dura.
sono uscita poco fa in terrazza per bagnare i geranei che hanno ripreso a fiorire (evviva!), e ho sentito una vampata di aria CALDA in viso, un phon acceso. ore 20.15, il sole non c'è più...c'è qualcosa che non torna. qualcosa che, appunto è andato via e tarda a tornare. il fresco che per sbaglio abbiamo vissuto per un paio di giorni tra domenica e martedì, è arrivato, stato e passato troooopo velocemente! veramente per respirare, questa estate, dobbiamo essere corpo et mente a 1600 metri? non avremo momenti un po' più lunghi di 48 ore per tirare il fiato?
e tanto per chiudere in beltade la giornata, devo stirare assolutamente..che qua lavare va bene, ma se non me la stiro, non si stira da sola la roba, fino a prova contraria!
comunque domani cuoceremo a fuoco lento qui a Roma ma poi in serata si va sul litorale, ragaSSi, per godere di salsedine e maestrale per tutta domenica, anticipando i romani sull'arrivo in spiaggia!


Love,
MC

17/07/2012

QUELLI CHE...MALEDUCATI

rimango sempre sconcertata davanti alla maleducazione dei baldi giovani italiani.
per giovani intendo coloro i quali risultano venuti al mondo dal 1990 in poi: poco più che ventenni, quindi, o forse nemmeno ancora abilitabili alla patente di guida in brevissimo tempo.
sono quelli che non sanno cos'è stata Italia '90, che non hanno vissuto le notti magiche e pensano che Balotelli sia un campione perchè ha fatto qualche bel gol di fila, quando noi abbiamo visto in campo, per anni, un campione vero che si chiama Franco Baresi (per citarne uno);
quelli che non sono andati a scuola a calci come noi, "perchè ci vai e basta, peggio per te se non hai studiato" quando ce la facevamo sotto per l'interrogazione, ma forse sono rimasti a casa perchè "poverino, non hai studiato? non ti preoccupare, mamma ti fa la giustificazione!" ;
quelli che se hanno preso una nota, la madre il giorno dopo si presentata a scuola con l'ascia in mano per chiedere spiegazione al professore e fargli capire -al professore- che è in torto, che non sa fare il suo lavoro e non c'ha capito niente di come si educano i ragazzi di oggi;
quelli che buttano la carta per terra perchè mica è roba loro, l'asfalto su cui camminano;
quelli che la parolaccia è compresa nel flusso di parole che escono dalla bocca in automatico, su cui loro non hanno controllo, incuranti di quale sia la parolacia che esce e a chi sia rivolta;
quelli che posano i loro piedini, ovviamente compresi di scarpe, sui sedili dei mezzi pubblici, fregandosene altamente di chi si siederà dopo di loro e pulirà coi suoi vestiti lo sporco lasciato delle loro porche suole;
quelli che danno del "tu" a tutti, non importa se coetaneo o più anziano, soprattutto non importa se conosciuto o meno.

in sostanza, quelli che non si sono mai visti insegnare l'educazione da qualcuno, quindi figli di adulti di gran lunga più maleducati e ignoranti di loro!
giovani giustificabili? no! non c'è giustificazione alla maleducazione!

(a pensarci bene, però, non solo umani datati anni '90 possono vantare l'appartenenza a questa cerchia.
purtroppo per noi ce ne entrano a palate di ogni annata!)

Love,
MC

10/07/2012

MINOSSE MALEDETTO

sono veramente stufa di questo caldo.
basta.
oggi è veramente pesante, soffocante e, se tira, c'è solo aria calda che si respira e si ributta fuori.
andare in ufficio è un modo per stare al fresco 5 ore, ma è l'andare e il venire che è problematico: questa mattina alle 7.30, mentre chiudevo le finestre in casa, sudavo.
alle 7.30??? eccheccavolo!!!
la metropolitana B di Roma è una mxxxa, un forno sferragliante, che non penso nessuno dei dirigenti comunali, tra cui il vergognoso sindaco Alemanno, abbia mai preso in vita sua e mai prenderà. ce li vorrei sbattere per una giornata intera, così, per sfizio, per vedere un po' cosa ne pensano...
quando ci salgo sopra mi vergogno con i turisti che ho vicino, è indescrivibile. sembra di essere a Nuova Dehli durante la stagione dei monsoni, tanta è l'umidità che c'è là dentro.
siamo veramente una capitale da terzo mondo.
per contro, la linea A, che per mia fortuna prendo all'andata, è meravigliosa, ma ne vogliamo parlare? quanto ancora dobbiamo aspettare perché la linea B sia non dico all'avanguardia, ma almeno vivibile? e paghiamo i biglietti, ormai è praticamente impossibile passare i tornelli senza aver obliterato, solo che non si sa dove finiscano i nostri soldi!

comunque...a parte le lamentele da fine giornata causati dal caldo, oggi è il compleanno del maritopreferito e festeggiamo con due pizze a portar via mangiate nella nostra cucinetta, che il festeggiamento più ufficiale è giovedì alla Festa Democratica alle terme di Caracalla.


Love,
MC

Post in evidenza

 Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...