02/06/2016

FUMI DELL' ALCOOL + varie ed eventuali

un bel 2 giugno 2016 sotto la pioggia anche se, c'è da dirlo, non mi ricordo un 2 giugno col cielo sereno negli ultimi anni.
un po' tipo Pasquetta, che è sempre costellata di nuvole e pioggia, o se non piove proprio quel giorno lo ha fatto i giorni prima, e alla grande, così che ogni centimetro di terreno che non sia asfalto è zuppo d'acqua...solo che fare le scampagnate sull'asfalto non è granché.

questa è la giornata più lunga per il maritopreferito, impegnato prima all'altare della Patria, poi in Via dei Fori Imperiali con la parata militare e tra un po' al Quirinale, per il concerto ai Giardini.
per me questo è un giorno quasi come un altro, sempre contornato da altri giorni lavorativi: non esisterà "ponte" per noi in questo periodo dell'anno, finché il maritopreferito lavorerà. infatti domani lavoro, ma chissenefrega, tanto sabato sono libera e poi torno al lavoro direttamente mercoledì.

ci siamo fatti un pranzetto con fettuccine-zucchine-e-speck, verdura, caffè e resentin (pulizia) della tazzina con genepy valdostano.
grazie a questo e al vino rosato bevuto pasteggiando, ora sto vagando con la mente ovattata.
ma quanto mi piace questa sensazione: è come se la testa mi girasse ma in realtà non mi gira, solo è pesante, un po' annebbiata, da sonnolenza ma senza sonno...insomma, mi piace, la riconosco quando arriva (ebbene sì, non è la prima volta che mi capita) e mi rilassa.
sono un po' bevutina, quindi, ma il mio impegno certo nelle prossime ore è stare sul divano a riposarmi, leggendo il libro della settimana (mi sa che oggi lo finisco, Mio fratello rincorri i dinosauri), fare una torta più tardi...posso anche permettermi di stare in compagnia dei fumi dell'alcool per un po'!

ah, nota importantissima: mamma e papà mi hanno anticipato il regalo di compleanno con una MERAVIGLIOSA planetaria Kenwood.
"se non ti ci sta in cucina, se vuoi la teniamo noi fino a quando andrete a stare nella casa nuova!"
seee, perchè secondo loro avrei fatto il pane a mano fino a data da destinarsi, sapendo di avere un'impastatrice MIA a 30 chilometri da qui...ahahahaah seeee certo!!!
quindi ora 'sta genialata di macchina troneggia sul piano della cucina.
ci ho già fatto il pane una volta e impastato il ciambellone allo yogurt. non serve dirlo ma lo faccio: il pane E' DIVERSO se impastato con la planetaria: lo si vede dalla mollica: omogenea, liscia, piena di buchi...
tutta un'altra storia!
ne sono ufficialmente, definitivamente innamorata!

Love,
MC








30/05/2016

+19 *** OUTLANDER - TAMBURI D'AUTUNNO *** DIANA GABALDON (o della fine del diciannovesimo libro nel 2016)

la tensione che ho provato leggendo i primi tre libri si è calmata.
la vita che stanno attraversando Jamie e Claire è nuova perché lontano dalla Scozia e tutta da costruire e copre la fase della maturità dei due come persone e quindi come marito e moglie: lui ha ormai quarantasei anni, le circa tre di più, quindi sono pienamente adulti e questo si ripercuote sul loro modo di vivere le passioni, l'amore, il relazionarsi con chi hanno vicino...

ho nel frattempo trovato un sito internet dove poter vedere tutta la prima stagione della serie TV andata in onda su Sky l'anno scorso.
l'ho trovata grazie a un gruppo Facebook dove una schiera di talebane parlano, scrivono, chiacchierano, sognano di Outlander, in una sorta di follia collettiva, più che altro per sbavare davanti alle foto dell'attore che interpreta Jamie.
per carità, niente da dire, bell'uomo, l'ho notato anche io, solo che penso affascini a questo punto più che altro perché il suo personaggio è, come ho già scritto, l'uomo che ogni donna vorrebbe avere vicino: uno che per difendere la sua donna si fa ammazzare, piuttosto, che la guarda per tutti i suoi anni come se la vedesse per la prima volta e con l'ardore del ragazzo ventenne...insomma, metti insieme la faccia di Sam Heugham e le caratteristiche di Jamie...e ci vuole poco a tornare adolescente.

"...you don't have to be scared of me or anyone else here, as long as I'm with you..."
"...non devi aver pausa di me o di nessun altro qui, finché ci sono io con te..."

insomma, grazie a questo gruppo ho trovato questo sito e mi sono già vista i primi sei episodi, in lingua originale sottotitolati in italiano, visto che il doppiaggio in italiano è abbastanza infelice, soprattutto per quanto riguarda la voce di Sam. inoltre seguendo i dialoghi originali, si apprezzano le differenze tra l'inglese scozzese e quello inglese, visto che siamo ai tempi delle rivolte giacobite di metà 1700, e delle botte tra inglesi e scozzesi.

ora, però, penso che mi concederò la solita sosta intermedia, prendendo in mano Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, uno stupefacente diciannovenne veneto che racconta di lui e suo fratello Giovanni, che ha un cromosoma in più.

Love,
MC


24/05/2016

+18 *** OUTLANDER - LA COLLINA DELLE FATE *** DIANA GABALDON (o della fine del diciottesimo libro nel 2016)

la saga continua, ma mi piace più definirla la storia di Claire e Jamie.
una saga per me è Il signore degli anelli, non questo romanzo. non so perché, forse mi sembra che il termine saga "sminuisca" il giudizio che gli dò.
ed è sempre un ottimo giudizio, fino ad ora, tanto che sto diventando matta a cercare la prima stagione della serie TV in streaming su internet...ho anche sguinzagliato un amico "smanettone" ma mi sa che dovrò passare al livello hacker, chiedendo aiuto al marito di una collega di ufficio...

ho comunque già individuato che su amazon.com i sei dvd della prima serie sono in vendita a un prezzo più che ragionevole, 22€, quindi a mali estremi, mi butto su quelli.
si, perché vedere spezzettoni di episodi su youtube non mi basta. voglio di più.

intanto questi due continuano ad amarsi incondizionatamente, oltre le difficoltà, lo spazio e il tempo, nuovamente insieme.

questo 5' libro l'ho finito due giorni fa, iniziando (ovviamente) subito dopo il 6', Tamburi d'autunno, dove Jamie si ricorda del loro anniversario di matrimonio, ventiquattro anni prima.
l'ho già detto tempo fa: davanti a un uomo del genere, qualunque donna capitolerebbe!

Vado a leggere!

Love,
MC

18/05/2016

+17 *** OUTLANDER - IL CERCHIO DI PIETRE *** DIANA GABALDON (o della fine del diciasettesimo libro nel 2016)

sono ripetitiva, lo so.
mi sono riletta prima di iniziare a scrivere questo post e sì, lo confermo, lo sottolineo, lo ribadisco: sono ripetitiva ma amo Jamie. punto.
da un punto di vista letterale, ovviamente, ma lo amo.

è una roba pazzesca.
l'apoteosi dell'uomo innamorato della sua donna, il difenderla oltre ogni misura rischiando concretamente la vita più volte, l'aspettarla per vent'anni, il suo guardarla ogni volta come se fosse la prima volta, l'essere sé stesso fino in fondo solo grazie a lei. lui è così perché ha lei accanto...

davanti a un uomo del genere qualunque donna, qualunque, capitolerebbe. che non mi si provi a dire il contrario perché non ci crederei.
il resto della storia, avvincente da morire, è una cornice. ma che se non ci fosse, Jamie non potrebbe venir fuori per quello che è. quindi è una storia bellissima.

oggi stesso ho comprato Outlander #5La collina delle fate, che inizio a breve (nel senso tra pochi minuti...)

Love,
MC




13/05/2016

+16 *** MI SA CHE FUORI E' PRIMAVERA *** CONCITA DE GREGORIO (o della fine del sedicesimo libro nel 2016)

come aveva previsto una delle zie di Genova (che poi è anche la destinataria di questo libro, regalo mio e del maritopreferito per Natale 2015) me lo sono bevuto.
lei aveva detto "...lo leggi in un viaggio in metropolitana" e anche se non è stato proprio così, è durato tre giorni.
non è lungo, è vero, ma mi ha coinvolto.
non è la cronaca di un fatto di cronaca, e non è nemmeno il pianto greco di una madre che ha perso le figlie, che non ha un posto dove pensarle, o una tomba dove piangerle.
non sono solita leggere questo tipo di libri, così come non amo guardare programmi come Chi l'ha visto? o simili (perché mi devo far venire l'ansia anche sul divano di casa?) eppure questa storia è proprio bella.

la Concita è una maga delle parole, diciamolo, mi piace tanto come persona e come giornalista. sarà per questo che ho apprezzato quello che ha scritto, come lo ha scritto, anche se non è lei che riporta la vicenda in prima persona: è Irina, la mamma delle gemelle Alessia e Livia che parla attraverso la penna di Concita.

appare evidente, tra le pieghe delle parole, che queste due donne si sono incontrate e capite profondamente, entrate sottopelle a vicenda.

mi ha colpito molto un passaggio:


Todo cuadra. Questa formula, tutto é al suo posto. Ma non si può tanto tradurre. Tutto é proprio come deve essere. Non c'è da ostinarsi a spostare i pezzi. Bisogna solo osservarli muovere, vedere dove vanno. Questo siamo: spettatori attivi nel teatro dell'universo. È uno spettacolo, realmente, la vita. Todo cuadra.

è un libro che consiglio? 
sì, decisamente sì.

Adesso, come volevasi dimostrare, sono tornata nel loop Outlander con il quarto capitolo, Il cerchio di pietre.
sono 708 pagine. vediamo quanto durano, visto che oggi sono rimasta a casa per un mal di gola che ha fatto esclamare alla dottoressa, visitandomi con la pila da esploratore puntata nell'epiglottide "signora, che brutta gola!". 
è tutt'oggi che navigo tra i 36.9° e i 37.1°, ossa e ossa rotti, testa rintronata...
daje, che domani è sabato e secondo com'è me lo passo a casa, che già stasera ho saltato a piè pari una cena di compleanno di due amici; solo il maritopreferito è andato, in rappresentanza della famigghia.

cosa abbiamo regalato?
che domande...libri, no?! :-)

Love,
MC

11/05/2016

+15 *** OUTLANDER - IL RITORNO *** DIANA GABALDON (o della fine del quindicesimo libro nel 2016)

8 giorni è durato il terzo libro di Outlander.
8 giorni di agonia e di emozione.
devo proprio dirlo, mi è capitato poche volte di avere gli occhi appannati leggendo un libro, l'ultima volta è successo con Ciao di Veltroni, ma ieri è successo di nuovo.
era pomeriggio e stavo andando a lavorare in metropolitana; ho provato anche la sensazione di non aver voglia di scendere e dover così posticipare il sapere...è che leggere camminando per strada non mi pare il caso. fino a quel punto non ci sono ancora arrivata!

insomma, questo Jamie mi sta facendo venire le palpitazioni.
mi impressiona l'abilità della Gabaldon nel rendere vivido, concreto, reale l'amore che questo scozzese poco più che ventenne prova per sua moglie Claire venuta da un'altra era, salvandole la vita più volte, amandola con le parole e con i gesti semplici e quotidiani della vita matrimoniale. il tutto nella Scozia del 1745.
è proprio leggendo di questo amore che ieri mi si è appannata la vista in metropolitana.

adesso mi sono voluta imporre una pausa, devo prendere fiato.
ho comprato il quarto tomo, Il cerchio di pietre, ma ho scelto di posticiparne l'inizio dopo aver letto Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio, dalla libreria delle zie di Genova. torno al mondo attuale, con la scomparsa delle gemelle Livia e Alessia, portate via dal padre Mathias nel gennaio del 2011. contemporanea attualità, quindi.

prevedo per lui vita breve, dopo di che torno indietro nel tempo a cercare nuovamente Jamie... :-)

Love,
MC

05/05/2016

+14 *** OUTLANDER - L'AMULETO D'AMBRA *** DIANA GABALDON (o della fine del quattordicesimo libro nel 2016)

Jamie e Claire sono diventati i miei personaggi di fantasia del momento, ormai. leggo sempre, anche per questo secondo libro della saga Outlander è stata una lettura continua.
dovevo ancora finire il secondo, che avevo già comprato il terzo, Il ritorno, che ho iniziato la sera stessa in cui ho finito L'amuleto d'ambra.
ho dovuto iniziare il primo capitolo, l'ho dovuto iniziare per forza, non ci sono altre motivazioni :-)
e non ce ne sono altre nemmeno al fatto che ieri ho messo nella lista dei desideri dell'ebook tutti gli altri, dal quarto in poi, così, per non andare a ricercarli ogni volta per comprarli. son lì belli pronti per l'acquisto!

non so se riuscirò a tener fede all'impegno di comprare solo un ebook al mese, con questo andazzo, ma in fondo si tratta pur sempre di libri, mica di scarpe. no? :-)
meglio la cultura dei tacchi!
Liam Hemsworth

Jamie è diventato il mio eroe, al punto che un paio di giorni fa, al cinema con il maritopreferito a vedere The Dressmaker, ho trovato dei caratteri in comune tra lui e Teddy, il protagonista maschile impersonato dall'attore Liam Hemsworth.
lo so, sarò andata in tilt, ma è successo.
e diciamolo pure, 'sto Liam nel film è...insomma, l'han proprio cercato col lanternino e per bene, perché ragazzi...eddai!

Love,
MC



27/04/2016

+13 *** OUTLANDER - LA STRANIERA *** DIANA GABALDON (o della fine del tredicesimo libro nel 2016)

ho bevuto queste 838 pagine in dodici giorni.
ho letto ovunque e di continuo.

ieri pomeriggio durante la prima pausa da 15 minuti al lavoro, l'ho finito. nella successiva, due ore dopo, ho iniziato il secondo volume, L'amuleto d'ambra.
lasciati Claire e Jamie nel 1744, mi sono quindi trovata catapultata nel 1968.
con uno scenario diverso e ribaltato.

non ho altro da dire se non che devo andare avanti per sapere e che per sapere si deve leggere.

quando ne parlo con la mia collega Federica, che mi ha fatto entrare in questo tunnel, mi sento solo rispondere "è una droga Marie Claire, è una droga!" con un sorriso sornione, di una che sa cosa viene dopo.
confermo.
è una droga.

ora vediamo quanto durano queste 500 pagine...

Love,
MC

14/04/2016

+12 *** RESPIRO DOPO RESPIRO - La mia storia *** CATERINA SIMONSEN (o della fine del dodicesimo libro nel 2016)

un bel libro. un bel libro.

Caterina è una donna brasilo-italiana (perchè è prima brasiliana e poi è diventata italiana! :-) ) forte, fortissima, che ci racconta la sua vita dalla nascita fino al suo venticinquesimo anno di età.

fin qui niente di che, direte... no, niente di che se non fosse che Caterina (o Cate, come ama farsi chiamare) scopre a vent'anni di essere affetta non da una ma quattro malattie rare, insieme a varie altre patologie sparse qua e là, accessori quasi, come le definisce lei stessa, che la costringono a una vita difficile e piena di ostacoli: circa 20 ore al giorno attaccata all'ossigeno e abbonata a un mix di qualcosa come 30 medicine al giorno.
così tanto per dire, oltre a un'incognita grossa come una casa, come il dubbio di non sapere tra quanti anni finirà di vivere.

Caterina
di nuovo niente di nuovo, si dirà, visto che, guarda un po', prima o poi usciremo tutti da casa coi piedi davanti, solo che lei ha un'aspettativa di vita di un terzo rispetto a quella di una venticinquenne del 2016.
ecco perchè questo libro è bello e l'ho divorato. dovevo, volevo sapere.

per me questa è una donna fortissima, una roccia, un esempio, un faro.
io che solo un mese e mezzo fa mi sarei sparata su un piede per il male che mi procurava la febbre a 39°, che mi spossava le ossa e i muscoli. ma che corro senza problemi e se corro e ho il fiatone poi mi passa, che trattengo il respiro quando ho il singhiozzo, quando nuoto sott'acqua, io che non mi rendo conto di cosa voglia dire soffocare...a pensarci mi vergogno.

oggi stesso ho iniziato La Straniera - Outlander di Diana Gabaldon.
consigliatomi tempo fa da una collega divoratrice di libri, preso sull'e-book, ne ho lette 20 pagine alla fermata dell'autobus sulla via Colombo mentre aspettavo il maritopreferito, oggi pomeriggio alle 14...dico solo che averi aspettato un'altra mezz'ora per andare avanti.
sono solo all'inizio ma sono già in trappola.

Love,
MC

12/04/2016

+11 *** THOMAS MERTON *** NESSUN UOMO E' UN ISOLA (o della fine dell'undicesimo libro nel 2016)

qualche giorno fa una delle zie di Genova mi ha detto ma non aggiorni più il blog con l'ultimo libro letto! ...e non è che non l'ho più aggiornato, è che l'ultimo libro mi ha preso molto tempo.

questo Nessun uomo è un isola è stato impegnativo.
credevo fosse un romanzo, invece mi sono trovata davanti a un saggio su Dio e la fede. bello ma impegnativo.
riuscivo a leggerne un capitolo alla volta, soprattutto di sera, e ben poco riuscivo a fare in metropolitana, a meno di prenderla in orari lontani dall'ora di punta (quindi praticamente non ho letto in metropolitana).
lo consiglio?
sì ma con riserva. ovvero è adatto a chi ci crede, in Dio, a chi poco-poco lo conosce, l'ha sentito presente nella sua vita.
con questo non voglio dire di essere una donna mistica, non mi attribuisco questa responsabilità, ma qualche volta ho avuto la fortuna di sfiorarLo e percepirne la presenza, il valore che ha per me.
non è di certo un libro da spiaggia, ma non è nemmeno detto che non lo possa essere, visto che in vacanza si è più rilassati e, chissà, lo si può comprendere ancora meglio di quanto sono riuscita a fare io.

oggi, proprio questa mattina, ho comprato un e-book su Kobo, Respiro dopo respiro di Caterina Simonsen.
ho deciso che mi compro un libri digitale al mese, e questo l'ho subito iniziato.
mi ha preso immediatamente, sono al 32% di lettura.
non mi pronuncio, ma credo che avrà vita breve.

Love,
MC

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