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06/05/2017

L'OASI NATURALE DI NINFA E LA NUBE TOSSICA

risiedo nel Lazio da vent'anni, (compleanno il 19 luglio, per la precisione) e qualche mese fa un nostro grande amico ha buttato lì l'idea di andare a vedere i giardini dell'oasi naturale di Ninfa oggi, 6 maggio 2017.
ok tutti d'accordo, prenotati e pagati i biglietti, appuntamento ad oggi.
fico, Ninfa a maggio, quando sta esplodendo la primavera, dai, meglio di così...

solo che ieri mattina panico a sud di Roma: schioppa il deposito di materiali plastici e una nuvola di fumo nero si spande per le campagne romane, da Pomezia verso i Castelli Romani.

Ninfa non è ai Castelli, ma si passa per la Pontina per arrivarci...ed io, disastro a parte, sorrido perché penso che porcapaletta, non ci sono mai andata in vent'anni e quando finalmente siamo pronti per ammirare questa meraviglia, eccotela lì la nube tossica, a rompere le balle.

certo, non moriremo per un transito in zone limitrofe, basterà tenere i finestrini chiusi per qualche chilometro è solo che... 😅

ma sarà sicuramente bello: guarda che roba...

Love,
MC

23/03/2017

+5 *** SCEGLI ME - MATCHING SCARS #1 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del quinto libro nel 2017)

mi viene da ridere...
ieri pomeriggio tornata a casa ho letto come una forsennata; siamo andati a cena da amici e, una volta sotto le coperte all'1, ho dovuto leggere per forza, adducendo l'indecente scusa di dover stare ancora un po' su per digerire bene.
bene. ho spento la luce alle 2.18, ma non era pensabile andare a dormire senza sapere come andava a finire. 😍
e finisce che...c'è l'anteprima del secondo libro che, porca vacca, mi ha lasciata a bocca aperta.
noooo ecchecavolo!
non ci posso credere che dopo tutto quel casino succeda che...

no vabbè, sta benedetta Ferraro ci sta prendendo per i fondi, allora, eddai! 😭

comunque sia, questa mattina la prima cosa che ho fatto appena alzata è stata comprare il secondo libro, Quanto dura per sempre? Matching Scars #2, ovviamente, che inizierò appena possibile (e che sto cercando di non prendere in mano adesso sennò la mattina e i programmi che ho vanno a farsi benedire, già lo so), mentre la seconda cosa è stata scaricare su Spotify alcune delle canzoni che si nominano lungo il libro e che coinvolgono a fondo i due protagonisti, Ben e Cat...
no vabbè sto fuori!

americanissimi tutti, questi brani, cose tipo Breath di dei Breaking Benjamin, Here without you dei 3 Doors Down, Torn to pieces dei Pop Evil e la romanticissima Hunger di Ross Copperman...

I'm on fire
Like a thousand suns
I couldn't burn it out
Even if I wanted to
These flames tonight
Look into my eyes and say
You want me too like I want you
I got a hunger in me
I got a hunger in me

sono proprio ritornata al liceo, a 38 anni suonati, ahahahahah...

Love,
MC

18/01/2017

TRE SCOSSE IN UN'ORA

bei momenti, quelli di oggi.

























tornata in tempo a casa per prendermele tutte, queste cavolo di scosse, tra le 10.25 e le 11.24.
tutte e tre sentite fin troppo bene, affrontate da sola a casa, sempre al nostro quarto piano della palazzina sulla collinetta, a una cinquantina di metri dal livello della strada...

le tapparelle delle due portefinestre cigolavano, il lampadario della sala oscillava ma soprattutto il pavimento ondeggiava.

delle innumerevoli registrate oggi, solo durante l'ultima delle 14.33 circa il maritopreferito era con me, tornato a casa dal lavoro.
per fortuna c'era: la quarta da sopportare da sola sarebbe stato troppo, in un giorno solo! 😪

al lavoro da me tutto chiuso: dopo la seconda scossa della mattina i colleghi sono evacuati, rientrati solo dopo l'ok del responsabile della sicurezza ma alle 14.50 tutti fuori e avvisati i turnisti del pomeriggio con un non venite, chiudiamo. 
stavo per uscire, sono arrivati in tempo, almeno mi sono risparmiata un viaggio a vuoto.

penso a quello che potrà attenderci questa notte, sperando che non ci attenda altro se non il silenzio.

Love,
MC

05/11/2016

DOPO L'ULTIMA NOTTE INSIEME (POOH - REUNION)

sono uscita folgorata. 💥
due ore e mezza di musica continuata e bellissima.
giochi di luci meravigliosi.
emozione. 😍
loro cinque sono un tornando di energia e bravura.
questa mattina erano nel lettore cd che giravano e andavo a cercare le canzoni sentitte ieri sera dal vivo...
gran finale con Pensiero e poi Ancora una canzone
felicissima di esserci stata. 💖





22/09/2016

+30 *** TRE SASSI BIANCHI *** LISA GENOVA (o della fine del trentesimo libro nel 2016)

non è un tomo alla Signore degli Anelli, sono 341 pagine, eppure l'ho divorato, questo libro.
amicizia, amore, dolore, morte, sofferenza, risalita...sono (anche) queste cose quelle che si trovano in questo romanzo.
inaspettato, nuovo.
bello.

da leggere?
decisamente sì, sapendo che è un libro positivo, ottimista, che dà speranza e scalda il cuore.

(...) Questo mi porta all'altro motivo per cui sono stato qui. Sono stato qui per te, mamma. Sono stato qui per insegnarti l'amore. (cit. p. 340)

Ora mi dirigo su La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo, sempre live from aunts' library

Love,
MC


27/06/2016

...E IL NAUFRAGAR M'E' DOLCE IN QUESTA DROGA

questa mattina alle 9.30 avevo già finito di pulire la casa e alle 9.50 ero pronta davanti a youtube a seguire la mia amica Jillian Micheals e a farmi fare un mazzo tanto col 6 Weeks Six-Packs Abs Workout (leggi 6 settimane per morire, sì, ma con addominali da urlo).

dopo la doccia tra me e me durante l'allenamento (sto scoprendo nuove frontiere del modo di sudare!) mi sono infilata nella doccia (quella vera) per poi venir travolta, poco dopo, dalla dose di endorfine sguinzagliate dalla Jillian.

sono passate tre ore e sono ancora sotto effetto di droga.
tra un'ora esco per andare a lavorare.
mi potrebbe succedere di tutto ma penso non sentirò alcunché: lo stato di doping in cui mi trovo è meraviglioso.
fate quello che volete, niente mi sfiorerà.

ah, alle 18 gioca la Nazionale: confido nel tifo dei miei connazionali per stare in pace un paio d'ore in ufficio!

Love,
MC



24/06/2016

REPORT METEREOLOGICO

dice "...ma siamo al 24 giugno, ormai, è normale che faccia caldo!"

ed io rispondo "...sì, ma magari non passando da 30° a 38° da un giorno all'altro, con ventiquattro ore di tempo per abituarsi" (che poi ditemi come ci si può abituare a una cosa del genere...)' perché questo è successo, my dears.

oggi che giorno è, venerdì? bene, fino a lunedì abbiamo vissuto nonostante tutto bene: sole caldo ma temperatura buona, 30° e un'umidità che ci avrei messo la firma per avercela sempre così. ogni tanto qualche scroscio d'acqua che però non si lasciava strascichi di afa dietro.

mercoledì s'è sfasciata la magia e abbiamo toccato i 36°, senza negarci l'onore di leggere 38° sul termometro della macchina, anche dopo un po' che andavamo e prendevamo aria, al punto che ci siamo convinti che fossero veramente 38°, perché quello restava scritto sul display. e noi dentro, nell'aria climatizzata a 25°, già in svenimento pensando allo sbalzo di temperatura che avremmo dovuto gestire scendendo. non si sa come ma avremmo dovuto farlo.

oggi invece, per la gioia di grandi e piccini, siamo avvolti da una calotta tropicale carica di umidità.
al momento, alle 20.40, a sud i rilievi sono confusi nelle nuvole grigie, probabilmente già in tempesta, mentre qui a Roma-diciamo-centro boccheggiamo.
hai voglia a fare la danza della pioggia: sudo a lavare i piatti, figurati un po' se riesco e muovermi velocemente...
non si sente nemmeno la bava di un ponentino che solitamente si presenta al calar del sole.

dice "che bella l'estate! finalmente arriva il caldo!"
"nein - rispondo - in qualche modo non mi piace, l'estate. soffro il caldo e oltre un certo livello do' i numeri. e poi dal freddo ci si protegge, dal caldo no".

Love,
MC

PS incommentabile la cXXXXta fatta dagli inglesi ieri. oggi siamo tutti, TUTTI, un po' messi peggio di due giorni fa. Amareggiata.


03/06/2016

+20 *** MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI *** GIACOMO MAZZARIOL (o della fine del ventesimo libro nel 2016)

non ho niente da dire su questo libro se non che va letto.
Giacomo ci racconta di Giovanni, suo fratello, nato con super poteri.
un super eroe speciale, che trasforma tutto quello che gli sta intorno, le persone soprattutto.
sorridi, ti commuovi, ti diverti e ti immedesimi anche, in certe descrizioni.
Giacomo scrive come se parlasse, nella freschezza dei suoi 19 anni, ti porta in casa con lui e la sua famiglia, a scuola, in giro in bici per Castelfranco Veneto con i compagni di scuola...
va letto e basta.
nel frattempo si può anche guardare questo video.

subito dopo, come da tabella di marcia consolidata, ormai, ho iniziato il settimo libro di Outlander - Passione oltre il tempo.

i giovani sono alla ribalta questa volta, dalle prime 100 pagine che ho letto fino ad ora.
i figli grandi vogliono sapere di più sulle loro origini, sulle loro radici, e partono.

nel frattempo vado avanti anche con la visione della prima stagione su internet; sono arrivata all'undicesimo episodio e mi avvicino a uno dei momenti clou nel rapporto tra Claire e Jamie.
quasi non mi dispiace essere sfalsata tra lettura dei libri e visione del film. sapendo cosa succederà dopo, è come se potessi cercare tra le righe delle immagini qualche indizio, qualche dettaglio di quello che sarà poi.
e comunque sì: si devono prima leggere i libri e poi, se esiste, vedere la versione cinematografica della storia, non il contrario. direi che questa è una delle prime regole a cui un lettore deve attenersi! :-)

Love,
MC

02/06/2016

FUMI DELL' ALCOOL + varie ed eventuali

un bel 2 giugno 2016 sotto la pioggia anche se, c'è da dirlo, non mi ricordo un 2 giugno col cielo sereno negli ultimi anni.
un po' tipo Pasquetta, che è sempre costellata di nuvole e pioggia, o se non piove proprio quel giorno lo ha fatto i giorni prima, e alla grande, così che ogni centimetro di terreno che non sia asfalto è zuppo d'acqua...solo che fare le scampagnate sull'asfalto non è granché.

questa è la giornata più lunga per il maritopreferito, impegnato prima all'altare della Patria, poi in Via dei Fori Imperiali con la parata militare e tra un po' al Quirinale, per il concerto ai Giardini.
per me questo è un giorno quasi come un altro, sempre contornato da altri giorni lavorativi: non esisterà "ponte" per noi in questo periodo dell'anno, finché il maritopreferito lavorerà. infatti domani lavoro, ma chissenefrega, tanto sabato sono libera e poi torno al lavoro direttamente mercoledì.

ci siamo fatti un pranzetto con fettuccine-zucchine-e-speck, verdura, caffè e resentin (pulizia) della tazzina con genepy valdostano.
grazie a questo e al vino rosato bevuto pasteggiando, ora sto vagando con la mente ovattata.
ma quanto mi piace questa sensazione: è come se la testa mi girasse ma in realtà non mi gira, solo è pesante, un po' annebbiata, da sonnolenza ma senza sonno...insomma, mi piace, la riconosco quando arriva (ebbene sì, non è la prima volta che mi capita) e mi rilassa.
sono un po' bevutina, quindi, ma il mio impegno certo nelle prossime ore è stare sul divano a riposarmi, leggendo il libro della settimana (mi sa che oggi lo finisco, Mio fratello rincorri i dinosauri), fare una torta più tardi...posso anche permettermi di stare in compagnia dei fumi dell'alcool per un po'!

ah, nota importantissima: mamma e papà mi hanno anticipato il regalo di compleanno con una MERAVIGLIOSA planetaria Kenwood.
"se non ti ci sta in cucina, se vuoi la teniamo noi fino a quando andrete a stare nella casa nuova!"
seee, perchè secondo loro avrei fatto il pane a mano fino a data da destinarsi, sapendo di avere un'impastatrice MIA a 30 chilometri da qui...ahahahaah seeee certo!!!
quindi ora 'sta genialata di macchina troneggia sul piano della cucina.
ci ho già fatto il pane una volta e impastato il ciambellone allo yogurt. non serve dirlo ma lo faccio: il pane E' DIVERSO se impastato con la planetaria: lo si vede dalla mollica: omogenea, liscia, piena di buchi...
tutta un'altra storia!
ne sono ufficialmente, definitivamente innamorata!

Love,
MC








14/04/2016

+12 *** RESPIRO DOPO RESPIRO - La mia storia *** CATERINA SIMONSEN (o della fine del dodicesimo libro nel 2016)

un bel libro. un bel libro.

Caterina è una donna brasilo-italiana (perchè è prima brasiliana e poi è diventata italiana! :-) ) forte, fortissima, che ci racconta la sua vita dalla nascita fino al suo venticinquesimo anno di età.

fin qui niente di che, direte... no, niente di che se non fosse che Caterina (o Cate, come ama farsi chiamare) scopre a vent'anni di essere affetta non da una ma quattro malattie rare, insieme a varie altre patologie sparse qua e là, accessori quasi, come le definisce lei stessa, che la costringono a una vita difficile e piena di ostacoli: circa 20 ore al giorno attaccata all'ossigeno e abbonata a un mix di qualcosa come 30 medicine al giorno.
così tanto per dire, oltre a un'incognita grossa come una casa, come il dubbio di non sapere tra quanti anni finirà di vivere.

Caterina
di nuovo niente di nuovo, si dirà, visto che, guarda un po', prima o poi usciremo tutti da casa coi piedi davanti, solo che lei ha un'aspettativa di vita di un terzo rispetto a quella di una venticinquenne del 2016.
ecco perchè questo libro è bello e l'ho divorato. dovevo, volevo sapere.

per me questa è una donna fortissima, una roccia, un esempio, un faro.
io che solo un mese e mezzo fa mi sarei sparata su un piede per il male che mi procurava la febbre a 39°, che mi spossava le ossa e i muscoli. ma che corro senza problemi e se corro e ho il fiatone poi mi passa, che trattengo il respiro quando ho il singhiozzo, quando nuoto sott'acqua, io che non mi rendo conto di cosa voglia dire soffocare...a pensarci mi vergogno.

oggi stesso ho iniziato La Straniera - Outlander di Diana Gabaldon.
consigliatomi tempo fa da una collega divoratrice di libri, preso sull'e-book, ne ho lette 20 pagine alla fermata dell'autobus sulla via Colombo mentre aspettavo il maritopreferito, oggi pomeriggio alle 14...dico solo che averi aspettato un'altra mezz'ora per andare avanti.
sono solo all'inizio ma sono già in trappola.

Love,
MC

24/05/2015

+12 *** FUGA DAL CAMPO 14 *** BLAINE HARDEN (o della fine del dodicesimo libro nel 2015)

non ho parole per descrivere questo libro, letto in 48 ore, se non che è necessario che venga letto.

dovrebbe essere messo nei programmi scolastici delle scuole superiori e chi fosse già andato oltre, tipo me, avere la fortuna di qualcuno vicino (per me le ormai note zie di Genova) che glielo passi per leggerlo.

non è un caso che sia venuto in mano alle zie solo a gennaio di quest'anno e mi sia stato dato a marzo.
capisco adesso la loro urgenza nel farmelo leggere. e di questo le ringrazio.

Shin Dong-hyuk

nonostante la crudeltà della storia, la tragicità, il dolore e la vergogna di far parte della parte occidentale del mondo che, sostanzialmente, non si cura più di tanto (almeno per quanto si sa) della questione nord coreana, questo libro va letto.

c'è tutto il peggio della dittatura nord coreana raccontato da Shin, nato in un campo di lavoro nel 1982 ed evaso all'età di 22 anni.
il nazismo (in quanto regime) è finito da un po'. questa follia orientale, invece, perdura.
fino a quando?

ho assoluta necessita' di tornare a volare basso, adesso.
mi serve un libro leggero, un fumetto, un qualcosa che mi stenda il cervello per la sua insensatezza e inutilità nell'esistere. dopo questa mazzata (importante e, ripeto, necessaria) voglio abbassare la guardia.

procederò con L' amica geniale di Elena Ferrante, uno dei rari libri comprati (sempre per esigenze di spazio casalingo) volume primo di quattro. ne avevo sentito parlare tempo fa, l'ho visto più volte in libreria occhieggiare dagli scaffali...settimane fa l'ho preso con una parte di bonus natalizio.

spero sia necessariamente leggero.

Love,
MC




03/03/2015

IO NON FACCIO LA SPESA LA DOMENICA

pensavo che i ritmi serrati della vita che sto vivendo ultimamente non mi piacciono.
non mi servono, soprattutto.

nonostante sia lavoratrice da una decina d'anni, tra stage, co.co.co, co.co.pro e contratti a tempo indeterminato, penso che i ritmi di vita che il lavoro ci impone non siano giusti.
non è moralmente giusto e utile correre, correre continuamente per poi riservare le poche ore peggiori della giornata alla nostra famiglia, quando si meriterebbe invece le migliori...

sono profondamente, convintamente e totalmente contraria, per esempio, ai supermercati e negozi in generale aperti anche la domenica.
io non lavoro mai la domenica e i festivi (per mia fortuna) e già mi pesa il dover lavorare invece due sabati al mese su quattro, ma il pensiero che potenzialmente potrei dover lavorare a turno la domenica e i festivi, mi urta il sistema nervoso.

in quanto cliente di un supermercato posso tranquillamente fare la spesa tra lunedì e sabato, così come comprarmi il paio di scarpe o le calze negli stessi giorni.
perché invece ci devono essere famiglie che subiscono la mancanza di un loro membro perché io potenzialmente potrei decidere di dormire il sabato pomeriggio e andare a comprarmi le scarpe o il latte la domenica?

mi devo organizzare io, non posso mettere in croce altra gente!
ripeto: lo trovo profondamente, moralmente ingiusto.

è meglio avere lavoratori stanchi e tristi, che quindi lavorano male, o lasciare che si godano anche un po' la vita che probabilmente si sono scelti più del lavoro che devono (spesso per forza) fare?

io credo la prima....
e al diavolo il profitto!

Love,
MC

03/12/2014

+35 *** PAROLE TOSSICHE - CRONACHE DI ORDINARIO SESSISMO *** GRAZIELLA PRIULLA (o della fine del trentacinquesimo libro nel 2014)

In Italia esiste, e negli ultimi decenni abbiamo permesso che diventasse forte, una cultura razzista, omofoba, sessista, che amplifica i borbogimi della pancia del paese, che nessun political correctness riesce a debellare.

basta questa frase, a pagina 8 di questo libro, per dire molto. parecchio.
come il linguaggio violento è esso stesso violenza poiché infligge dolore o anche noi siamo le parole che usiamo.

è un libro che regalerei a tanti, a iniziare da qualche superiore in azienda, ma anche a qualche collega, ai capi, ai manager...
lo dovrebbero leggere loro, ma anche i vicini di casa, i giornalisti, i politici (vabè, qui si apre un abisso...), le donne e gli uomini che fanno televisione, radio...

lo regalerei ai professori, agli insegnanti, ma anche agli studenti universitari di ogni facoltà, dalla letteraria a quella scientifica, agli ingegneri, ai giovani che stanno sognando sulle orme di Samantha Cristoforetti e che domani saranno nella stratosfera;
lo dovrebbero leggere i genitori di bambini, di adolescenti, di figli già genitori...
i sacerdoti, i commercianti, i liberi professionisti.
lo dovremmo leggere tutti e basta.
un bel compitino per le vacanze di Natale.

io me lo sono comprato dopo averlo sentito presentare dall'autrice su Radio2 a StaiSerena, il programma di Serena Dandini e ho deciso che lo avrei letto.

leggerlo mi ha fatto pensare che siamo quello che decidiamo di essere e lo siamo attraverso le nostre parole. giustificare la parolaccia rivolta al nostro vicino con un sono un tipo istintivo è quanto di più penoso e meschino e stupido ci sia.
diciamo la parolaccia perché la vogliamo dire, per non esserci fermati a pensare un istante prima.

gli animali reagiscono istintivamente. non noi.
l'uomo è dotato di cervello, che il più delle volte funziona con poca fatica e il cui utilizzo non comporta addebiti sul conto corrente.
notiziona, eh?

adesso, in attesa del container dalle zie di Genova, ho preso in mano Uccelli da gabbia e da voliera di Andrea De Carlo, direttamente dalla mia libreria personale.
l'ho già letto, ma non mi ricordo un accidente, lo confesso...

Love,
MC

04/11/2014

ORECCHINI CON PIETRA GREZZA


pietre (e non solo queste) che una amica mi ha regalato "perché non faccio più collane e se vuoi ti regalo quello che mi resta...".
a dir la verità non saprei dire di che pietre si tratta, so solo che quelle sul viola sono grezze, tutte di forme diverse e quindi non si può parlare di coppie di orecchini uguali: ogni paio è diverso dall'altro e ogni pietra della coppia diversa.
molto soddisfatta.

gli orecchini con la pietra a goccia bianca, sono invece quanto di più simmetrico ci sia (ma anche qui, non so di che pietra si tratti).

questa (e un altro paio di orecchini, non riportati in foto) è la produzione di oggi, fatta con calma e senza correre, come mi capita a volte per la mente piena di idee...

Love,
MC

09/10/2014

+28 *** CORRO PERCHE' MIA MAMMA MI PICCHIA *** GIOVANNI STORTI (o della fine del ventottesimo libro nel 2014)

questo è un libro, ma è anche un manuale, ma anche un diario e pure una storia di amicizia.
perché, come dice l'autore, correre ti porta a contatto con la natura e quindi con le persone.
e non puoi far altro, una volta che sei completamente pregno di corsa, stringere amicizia con chi incroci per la tua strada o chi percorre la tua stessa, perché entri a far parte di un gruppo, di una tribù.
quella dei runners, coloro che corrono.

sapevo che Giovanni Storti (vedi il trio Aldo-Giovanni-Giacomo) fosse stato un atleta, da giovane, di ginnastica artistica se non vado errata, ma non che si fosse poi fatto prendere dalla corsa a livelli amatoriali molto spinti.

ora, anche grazie a lui, voglio provarci anche io.
strade, più o meno sterrate o asfaltate, ce ne sono a palate attorno a me e, a meno di andare a vivere definitivamente sul Piz Boè (programma non previsto nell'immediato futuro), ce ne saranno sempre (e comunque esiste anche la corsa in montagna, quindi teoricamente avrei da correre anche su e giù per il massiccio del Sella!).

inoltre ed è uno degli sport più economici che ci siano, quindi, perché no?
mi mancano solo le scarpe giuste, dopo di che...

Love,
MC

15/09/2014

...E STIA ZITTA!

questa la sentenza finale della dottoressa, una volta compilato il certificato on line (siamo tecnologici) per altri tre giorni di malattia, da oggi a mercoledì compreso, unitamente a uno spray vomitevole da spararmi in gola quattro volte al giorno per quattro giorni, caramelle al miele, miele a cucchiaini, acqua quanto basta.

non se ne esce, questa malefica faringite mi sta proprio rovinando.
non parlo e tossisco, figurati ad aprir bocca per cinque ore di seguito in ufficio.

così leggerò, scriverò, guarderò fuori dalla finestra...

intanto torno ad aspettare il maritopreferito.

Love,
MC

19/08/2014

+23 *** UOMINI CHE ODIANO LE DONNE *** STIEG LARRSON (o della fine del ventitreesimo libro nel 2014)

il primo anello della catena è stato messo e chiuso.
questo noir mi è proprio piaciuto parecchio, devo dire.

non ero più abituata a questo tipo di libri, se non per una fase di qualche anno fa in cui avevo letto, uno dopo l'altro, tutti i libri di Ken Follet. che sono però anche diversi da questo.
non saprei come definirli, in realtà, ma li trovo diversi uno dall'altro, nonostante possano avere qualche caratteristica comune.

anche questo libro è parte delle libreria delle zie di Genova, anche questo preso in mano lentamente, e poi letto in ogni momento libero.
l'ho finito ieri pomeriggio, prima di uscire per andare a lavorare.
non sarei riuscita a tener ferma la curiosità di sapere il finale fino al ritorno a casa, dopo le 21....

e ieri sera, una volta a letto, ho iniziato il secondo anello della catena, La ragazza che giocava con il fuoco. quasi 800 pagine che mi attendono!

il terzo anello della catena è a Genova, in attesa di passare tra le mani di una delle due zie, e che poi verrà a me.

(nota tecnica: oggi mi sono svegliata storta, non tanto di umore quanto fisicamente: sono tutta un dolore e nonostante con il maritopreferito si siano fatti almeno un paio di kilometri qui intorno, tra spesa e giri di piacere, non mi sono ancora ripresa. e alle 16 si ri-attacca a lavorare! ussignur!)

Love,
MC

31/12/2013

31.12.2013 CON LA FEBBRE. BUON ANNO, EH?

immune da influenze e raffreddori per quasi tutto il 2013, due giorni fa ho iniziato con il mal di gola.

ieri si è aggiunto il raffreddore, che mica li puoi lasciare soli, i batteri della faringe.

poco fa è arrivata anche la febbre, che diversamente avrebbe passato la sera del 31 in solitaria. portiamo anche lei da Marie Claire, hanno pensato gola e naso!

e io ringrazio per la sollecitudine e il tempismo.

i nostri fratelli/cognati/nipoti verranno lo stesso, pur se consapevoli della casa infestata.
e se da qui a mezzanotte non mi muoverò (a salire) dai 37,3° dove mi trovo adesso, andrò lo stesso con gli altri a vedere i fuochi d'artificio su Roma dal terrazzo condominiale sopra di noi.

Love,
MC

22/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /4

11 agosto 2013

Oggi a Lozari, visto che quando ci siamo andati la prima volta siamo stati solo una mezza giornata grazie alle nuvole che l’hanno fatta da padrone.

Che meraviglia di spiaggia, ragazzi! 
Ghiaietta microscopica, ma non sabbia, di un colore che scaturisce da un misto di beige, bianco, grigio, rossastro. Me ne sono portata un barattolo a casa e nei prossimi giorni ne prenderò altrettanta della spiaggia di Ile Rousse, diversa, bianca, più fine. Me la porterò a Roma.

plage de Lozari
Domani a Calvi, in treno, da Ile Rousse; quarantotto minuti per coprire forse una trentina di chilometri, ma ci vediamo la costa, e non solo, da una prospettiva diversa. Nel primo pomeriggio torneremo a Ile Rousse, poi spesa al supermarché con acquisto di vari regaletti e poi spiaggia, o almeno un bagno per vedere se la temperatura dell’acqua è cambiata o no!
Facciamo riposare la pelle, che oggi abbiamo strigliato per bene.

Mi sto rilassando così tanto che ogni sera non trovo la voglia di cambiare smalto ai piedi. Dovrei prima togliere questo bellissimo magenta (che per altro si sta comportando molto bene, non è minimamente scheggiato o rovinato!) e rimettere base, colore – arancione- e top coat, eppure non mi va. Non ne ho voglia, e mi lascio portare dal fatto che il magenta è ancora presentabilissimo e non necessiterebbe di un sostituto, se non per un discorso estetico di dire cambio colore!

Ah, oggi ho finito Inferno, in quattro giorni. Bello. Intricato, scritto bene, da un drittone, come dicevo ieri. Oggi ne ho iniziato uno nuovo, il famoso Angeli e Demoni, sempre di Dan Brown, preso dalla libreria estiva degli zii, grandi lettore anche loro, che hanno tra questa e nell’altra casa.

Noi siamo arrivati a un tale livello di saturazione di libri e di spazio finito dove riporli, nella libreria di casa e negli anfratti della parete attrezzata, che non possiamo più comprarne ma solo leggerli a scrocco, facendoceli prestare. Sarebbe da comprarsi un e-book, ma io sono ancora affezionata alla carta stampata: mi piace sfogliare il libro in libreria, leggere la trama sul retro e poi comprarlo, sentendo il profumo di pagine nuove la prima volta che lo leggo…

Love,
MC

21/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /3

10 agosto 2013

relax a Lozari
Nuovamente cielo blu e terso, sgombro di qualsivoglia patina bianca, dopo una due giorni di nuvole, con vento e pioggia notturni tra l’8 e il 9; ieri, dopo 24 ore di brutto tempo, la spiaggia era piena, sembrava avessero sciolto il presepe, come si dice a Roma!

Domani ci mettiamo in moto alle 8, destinazione Lozari o Ostriconi, ancora non sappiamo. 
Spiagge più selvatiche, senza case dietro ma solo vegetazione e la statale 197 che transita, quella che da Bastia e Saint Florent porta a Calvi.

Una giornata di mare piena, senza pause pranzo a casa, armati di ombrellone, sedie sdraio e borsa frigo seriamente attrezzata.

La distanza dalla sabbia della spiaggia della casa dove siamo, è di circa 210 passi, contati il primo giorno. 
In termini di orologio parliamo di circa 3 minuti a prendersela comoda, ma giusto perché il sentierino da percorrere è sconnesso e ci sono pietre e radici degli alberi che escono fuori dalla terra, e quindi farlo di corsa in infradito non è il caso…ma se fosse anche solo un po’ più omogeneo o con una passerella di assi di legno, il minuto di tempo per arrivare alla sabbia sarebbe sufficiente.


Ma visto e considerato che in questa vacanza ci stanchiamo di far niente (ma dove???) e che gli unici impegni fissi sono i pasti, le ore di sonno e quelle da trascorrere sulla riva del mare, oltre immersioni prolungate in letture di piacere, possiamo anche permetterci di impiegare 2 minuti per stendere l’asciugamano sulla sabbia. Bianca, per giunta!

Love,
MC

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