Visualizzazione post con etichetta stampa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stampa. Mostra tutti i post

12/04/2016

+11 *** THOMAS MERTON *** NESSUN UOMO E' UN ISOLA (o della fine dell'undicesimo libro nel 2016)

qualche giorno fa una delle zie di Genova mi ha detto ma non aggiorni più il blog con l'ultimo libro letto! ...e non è che non l'ho più aggiornato, è che l'ultimo libro mi ha preso molto tempo.

questo Nessun uomo è un isola è stato impegnativo.
credevo fosse un romanzo, invece mi sono trovata davanti a un saggio su Dio e la fede. bello ma impegnativo.
riuscivo a leggerne un capitolo alla volta, soprattutto di sera, e ben poco riuscivo a fare in metropolitana, a meno di prenderla in orari lontani dall'ora di punta (quindi praticamente non ho letto in metropolitana).
lo consiglio?
sì ma con riserva. ovvero è adatto a chi ci crede, in Dio, a chi poco-poco lo conosce, l'ha sentito presente nella sua vita.
con questo non voglio dire di essere una donna mistica, non mi attribuisco questa responsabilità, ma qualche volta ho avuto la fortuna di sfiorarLo e percepirne la presenza, il valore che ha per me.
non è di certo un libro da spiaggia, ma non è nemmeno detto che non lo possa essere, visto che in vacanza si è più rilassati e, chissà, lo si può comprendere ancora meglio di quanto sono riuscita a fare io.

oggi, proprio questa mattina, ho comprato un e-book su Kobo, Respiro dopo respiro di Caterina Simonsen.
ho deciso che mi compro un libri digitale al mese, e questo l'ho subito iniziato.
mi ha preso immediatamente, sono al 32% di lettura.
non mi pronuncio, ma credo che avrà vita breve.

Love,
MC

27/03/2013

A OGNI COSA IL SUO NOME

si indignano per quello che ha detto Franco Battiato sul Parlamento Italiano.

"chieda scusa, Battiato è un grande cantautore, non capisco come possa essere una persona così orrenda...".

io invece penso che abbia avuto il coraggio di dire la verità, definire la realtà così com'è stata.
chi si indigna mi sembra semplicemente un cacasotto, che recita la parte pretendendo rettifiche e scuse, per non venir additato come sostenitore del cantautore, visto che chi tace acconsente...

ragazzi, le troie sono state sedute per anni in Parlamento, a libro paga di sappiamo-benissimo-chi.
c'era bisogno di Battiato per scoprirlo? per favore!
ci indigniamo per una parolaccia del genere, montando su un polverone di offesa a tutte le donne italiane (maddai!) quando chi è stato al Governo con chi-sappiamo, e ancora siede in Parlamento accanto alle stesse donne di malaffare in questione, per anni ha sputato e continua a farlo su Costituzione e Tricolore?

io sono d'accordo con Battiato, mi spiace.
di troie, anzi, di puttane - perché, come dice il maritopreferito, "le troie lo sono perché gli piace farlo, le puttane lo fanno per soldi, e quelle lo facevano per soldi" - è stato pieno il Parlamento - e ancora ne ospita qualcuna. quindi fatemi il piacere!
e questo è quanto penso sull'argomento.

Love,
MC

14/03/2011

NOTIZIE DAL FRONTE


la quipresente questa mattina s'è fatta coraggio e ha acceso il 100 gradi.
aspirata, disinfettata e lucidata la casa, s'è resa conto che, in effetti, è tutto un altro pulire! solo che mica la può imbastire ogni settimana, una puliza così!
cioè, se una terza persona (leggi colf o chi per lei) avesse il compito di badare alle pulizie della di lei e maritopreferito casa, pure-pure, la schiena spaccata, alla fine sarebbe di un'altra e non la sua, ma visto che questa terza persona non è presente nell'universo-mondo della QP e del MP, va bene così.
settimanalmente pulizie standard, una volta al mese (magari!) 100 gradi.

poi ha appreso da facebook che un nuovo abitante femmina c'è affacciato qu questo mondo, lassù, sui Castelli Romani, primo di una bella sfilza che si dipanerà in tutto il 2011. gioia per i genitori-nonni-zie, ma è anche ora che questa cicogna si fermi prima delle colline romane e volga il suo sguardo anche qua sopra. così, tanto per dare un suggerimento!

da ultimo, ogni mattina, ogni pomeriggio e ogni sera tende le orecchie per ascoltare cosa di nuovo e tragicamente pericoloso succede nel mondo nipponico e ogni volta impreca. impreca e si rattrista.
la prima reazione la rivolge a chi, in Italia, continua a pensare e sostenere che il nucleare sia ancora la via dell'energia del futuro (non decidiamo niente sull'onda dell'emotività), per cui certamente lo vedremo protagonista di una propaganda per farci dimenticare la sciagura giapponese e far sì che al referendum passi il sì.
la QP augura a questi microcefali, più che mai, di prendere una bella randellata nei denti, con un gran pernacchione dal popolo italiano, così come accadde per la devolution, in cui ci svegliammo e in blocco dicemmo NO al mettere le mani sulla Costituzione.

la seconda reazione va, ovviamente, al popolo giapponese. se la QP fosse laggiù, in caso fosse ancora viva, se la farebbe sotto alla grande!

01/07/2010

DI TERREMOTI E CENSURA

mi è stato inviato. non posso non diffondere; che vuole copi e incolli senza timore.

Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero
crediti,per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di
settembre del 2009.

Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho
lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto.
Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete
crollata. Ammutolisce.
Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi
di dovere.
Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto.
Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un
paio di anni fa.
Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in
selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio.
E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei
ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città
oggi.
Ed io lo faccio.
Le racconto del centro militarizzato.
Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio.
Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati.
Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire.
Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire.
E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere.
Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i
contributi, anche se non lavoriamo.
Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E
ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti.
Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno
stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di
retribuzione netta.
Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte
quelle non pagate dal 6 aprile.
Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da
soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro
mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto.
Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.
Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso
pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma.
La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri
costruiti a prezzi di residenze di lusso.
Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari
senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar.
Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra.
Lontani chilometri e chilometri.
Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni
alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che
muore.
E lei mi risponde, con la voce che le trema.
" Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete
restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo.
Chiamate la stampa. Devono scriverlo."
Loro non scrivono , voi fate girare.

Post in evidenza

 Ventotto libri da gennaio 2026, circa cinque e mezzo al mese, più o meno, è quanto ho combinato con il mio ebook, per lo più, fino ad ora i...