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| tavola di Natale 2011 a casa dei miei genitori |
è un uggioso venerdì di dicembre.
fuori pioviggina, il cielo è un tutt'uno con l'asfalto e guardando a est dalle mie finestre, i Castelli Romani non si vedono più.
dopo il cupolone di San Pietro, il nulla.
mancano 5 giorni a Natale: riusciremo ad avere un 25 dicembre normale, almeno quest'anno?
non ricordo un Natale in cui non sia piovuto, tra gli ultimi passati.
mica per niente, ma a non dover per forza uscire con l'ombrello aperto, dopo la mangiata (ma non abbuffata) si potrebbero fare i famosi due passi per Roma...
(in alternativa, faremo le scale del pianerottolo - 4 piani - su e giù quindici volte e saremo a posto).
le previsioni danno un 25 variabile ma senza pioggia, ma non ci credo finché non lo vedo.
comunque, per la cronaca, anche quest'anno il 25 dicembre
saremo in otto, qui a casa nostra, con il seguente menù:
Antipasto
salmone affumicato su un letto di fungetti sottolio, con rughetta e scaglie di parmigiano
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Primo
lasagne al forno al pesto
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Secondo
arrosto di manzo al forno
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Contorni
patate al forno di mamma Anna Maria
verdure di stagione miste ripassate in padella con aglio, peperoncino e olive nere di mamma Claudia
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frutta di stagione
frutta secca
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Dolci
pandoro
panettone
torrone
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Caffè
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superalcolici vari
non ci mancherà niente, ma non è previsto nemmeno il collasso intestinale. è così che mi piace.
per cena, compelta libertà di espressione: c'è chi ci guarderà mangiare, come nei precedenti Natale, chi sgranocchierà qualcosina, chi
ma sì, quasi quasi mi mangio quel pezzo di lasagna rimasto, chi si tufferà in una minestrina calda calda, che sistema lo stomaco e rimette in pace col mondo.
vedremo.
intanto mi mancano 10 ore di lavoro alle ferie mentali e fisiche, con ritorno sui banchi di lavoro il 3 gennaio...
Love,
MC