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23/11/2017

COME I MIEI CLIENTI

in questo momento mi sento molto rompipalle, come uno dei tanti clienti che mi chiamano per dirmi che la connessione internet non funziona ma io il canone lo pago: siete dei ladri! vi denuncioooo 

spesso i suddetti non sanno che la connessione dati del loro cacchiodismartphone è spenta, ma certo loro non l'hanno mai toccata, fino a ieri funzionava! e quando gli chiedi di controllare ti dicono ma nooooo, è attiva, poi vanno a vedere e chissà come, quella è spenta ed eccolo lì, il silenzio dall'altra parte della cornetta, sabbia nel deserto, vento che fischia tra le rocce...

mentre io qui, adesso, con modem acceso e bolletta pagata per davvero, mi ritrovo con una connessione che dire schifosa è poco.
mi sta sulle scatole sta cosa, soprattutto perché nessuno mi leva dalla testa che per indurmi a passare alla fibra, Telecom mi faccia avere un servizio adsl del cavolo.
solo che io alla fibra non ci passo e, anzi, lascerò Telecom col trasloco in altri lidi. che mi son proprio rotta di questa manfrina!

oggi mi sto sulle balle da sola.
bene. ottimo.

Love,
MC

23/07/2017

QUELLE GIORNATE UN PO' COSI'

...capitano ogni tanto, capitano a tanti, forse a tutti.
ieri è stata una di queste giornate, per me.

ho lavorato dalle 13 alle 18, parlato con trenta persone diverse per età, educazione (nel senso di buongiorno, scusi, per favore a volte quasi commovente, più spesso inesistente), problemi, richieste... nel lavorare avevo intorno i soliti colleghi, persone conosciute - alcune di più alcune di meno - eppure mi sono sentita un'estranea tra estranei.

non c'è stato molto tempo per guardarsi in faccia ma ieri come non mai ho sentito un senso di solitudine, di vuoto, pur contornata da gente che vedo quotidianamente.
avevo il cuore pesante, in qualche momento ho avvertito proprio un macigno sulle sue sponde e avrei fatto tutt'altro che stare lì ad ascoltare lamentele insulse e ripetute all'infinito di gente che non sa come mai, accidenti, ho finito le soglie internet, che mica ho navigato più degli altri giorni, ma com'è, ma come non è... 

in qualche momento ho dovuto spedire indietro le lacrime, affiorate nei momenti peggiori.

sono stanca di questa gente, di questi modi, di queste parole, di tutto. ma lo sono da un po', non da ieri: tutta la forza e la pazienza che ho avuto negli ultimi sette anni e mezzo si sono dissolti dalla fine maggio, più o meno, e non riesco più a ritrovarle in me.
la forza, la pazienza e la passione che so (bene) di avere e dove trovare, voglio restino intatte per le persone veramente importanti, per le cose della vita che sono in cima alla mia classifica e che si meritano tutta la mia attenzione.
tutte queste cose belle che ho, cercherò di non farmele portare via da quattro stronzi: le loro non sono ragioni valide per farmi cambiare, per trasformarmi in una me avariata, in una me non me. devo lavorarci, però, difendendomi con unghie e denti, per far sì che fuori da là o chi è là dentro e fa parte di me, possa trovare sempre la miglior MC possibile.
per me, per loro. perché sì.

Love,
MC

27/04/2017

+11 *** MOLLATO CRONICO *** FRANCESCO SOLE (o della fine dell'undicesimo libro nel 2017)

quello che descrive Francesco è tutto potenzialmente vero.
potrebbe essere facilissimamente il diario di una giornata della sua vita di giovane uomo italiano, diplomato, pochi amici intimi (o che pensava tali...), una sorella, due genitori separati, una vita da studente universitario che vive già per i fatti suoi e si mantiene organizzando serate in discoteca, le ragazze che non riesce a tenersi strette e che, vai a capire come mai, finiscono sempre per mollarlo.

ma questo è fino a quando una ragazza lo scopre, lo scuote, lo destabilizza e con quattro schiaffi verbali lo sveglia dal suo egoistico torpore.
e lui inizia a capire, a vivere e il mondo intorno a lui cambia. si accorge degli altri e il mondo cambia. alza gli occhi dal suo ombelico e insieme al mondo cambia anche lui. 😊

ho trovato qualche parolaccia di troppo, e va bene che è il linguaggio dei giovani ma...senza scrivercele tutte, i concetti li avremmo capiti lo stesso, eh? 😏
comunque non voglio fare la parte della vecchia bacchettona (vecchia...son pur sempre ancora nei trenta, per piacere! 😉) e dico solo che in alcuni momenti le parole si trascinano un po' ma sul finale si risolleva molto bene e...si vede luce in fondo al tunnel!

finito questo libro, ho subito aperto After di Anna Todd, di getto, senza pensarci, senza vedere i titoli degli altri libri lì pronti per essere letti.
è una saga made in the US composta da cinque libri di cui questo primo di 446 pagine. vediamo che succede...

Love,
MC

30/09/2016

+31 *** LA SIMMETRIA DEI DESIDERI *** ESHKOL NEVO (o della fine del trentunesimo libro nel 2016)

non sono mai riuscita ad appassionarmi più di tanto allo stile di scrittura di David Grossman, così quando ho letto una recensione che dichiara Nevo come "...forse il più vicino a David Grossman ..." tra gli scrittori israeliani ho pensato che boh, sì, avrei anche potuto leggerlo, che se me lo avevano dato le zie (la selezione da fornire alla sottoscritta è a loro totale discrezione, ebbene sì!) allora ne valeva la pena.
e in effetti ne è valsa la pena, anche se in qualche passaggio c'è un po' troppa lentezza, ma la si supera senza troppe difficoltà.
si parla di amici, di amici veri e verosimili, che si allontanano per colpa delle donne, che si ritrovano grazie a quelle stesse donne...insomma un tipo di storia che potrebbe accadere veramente.

a pensarci, in quanto donna non ho mai fatto allontanare due amici, a meno che sia successo a mia insaputa (tipo Scajola, sì)...no, pensandoci non mi sono mai andata a impelagare in storie amorose prima con un ragazzo e poi con il suo amico, quindi direi che no, nessun maschio ha mai litigato con il suo migliore amico per causa mia.
pfiu, meno male, sai che palle restare nella mente di questi come quella stronza che ci ha fatto litigare quando avevamo vent'anni! 
che poi non si sa perché sarebbe dovuta essere per forza colpa mia e per forza io la stronza di turno: scemi i maschi no? ;-)

a parte queste disquisizioni mentali, penso che sia un bel libro da leggere, da ferie estive, da ombrellone: riposante ma non da mono-neurone, che prende ma che fa anche pensare, riflettere sul valore delle cose.

adesso passo a L'amante giapponese di Isabel, la mia vecchia, cara amica Isabel Allende, che sto trascurando da mesi.

ogni tanto penso ancora alla mia reazione post-fine-Outlander: mi sento un po' come le due guardie giurate della scena finale di The Truman Show: interrotto il programma perché Truman prende e cambia vita, seduti davanti alla TV afferrano il giornale dicendo "che c'è sulla guida tv?".
della serie: finito uno, avanti un altro!

Love,
MC

31/12/2013

31.12.2013 CON LA FEBBRE. BUON ANNO, EH?

immune da influenze e raffreddori per quasi tutto il 2013, due giorni fa ho iniziato con il mal di gola.

ieri si è aggiunto il raffreddore, che mica li puoi lasciare soli, i batteri della faringe.

poco fa è arrivata anche la febbre, che diversamente avrebbe passato la sera del 31 in solitaria. portiamo anche lei da Marie Claire, hanno pensato gola e naso!

e io ringrazio per la sollecitudine e il tempismo.

i nostri fratelli/cognati/nipoti verranno lo stesso, pur se consapevoli della casa infestata.
e se da qui a mezzanotte non mi muoverò (a salire) dai 37,3° dove mi trovo adesso, andrò lo stesso con gli altri a vedere i fuochi d'artificio su Roma dal terrazzo condominiale sopra di noi.

Love,
MC

28/01/2013

SOBRIETA' O PIATTUME?

(un po' confessione, un po' introspezione, forse dichiarazione, probabilmente momento di delirio...)

non so se dipende dalla luna, dall'umore, dal giorno della settimana o da quello del calendario, fatto sta che certe volte mi sento proprio esteriormente piatta, soprattutto per quanto riguarda i miei outfit, parola che non sopporto, come assolutamente sì e lounge bar. 
cavolo dici outfit, se puoi dire vestiti-che-indosso? è così da deficienti parlare italiano e non riempirsi la bocca di questi inglesismi stupidi?
ma comunque il discorso è un altro, il mio lato esteriore.

giro per altri blog, vedo orde di femmine in giro e in ufficio che non fanno altro che fare sfilate avanti e indietro, agghindate in modi che io manco mi ci sono mai sognata, vestita così...
non vengono a lavorare in abito da sera, ovviamente, solo si vestono mediamente bene, con gusto, a volte un po' troppo appariscenti ma sicuramente in modi così lontani da me... io, che se anche vedo certe proposte nei negozi, vado a avanti e lascio che la mia attenzione venga catturata da altro.
ecco, forse è più un discorso tipo mi piacciono cose in cui mi sento a mio agio, e quelle mi metto! sicuramente è così. anche perché se compro qualcosa in cui non mi trovo, che fondamentalmente non mi piace, rimane lì. c'è poco da fare. preferisco non comprare.
c'è da dire, comunque, che negli ultimi anni, grazie alla presenza del maritopreferito al mio fianco, sto cambiando qualcosa, azzardo lentamente, un pezzo alla volta e trovo cose che, pur lasciandomi a mio agio, si discostano un po' dal mio stile quasi scontato e prevedibile.
anche qui, sta tirando fuori il lato migliore di me!

Love,
MC

22/08/2010

OMBRE MENTALI

da venerdì sera la quipresente e il maritopreferito si sono trasferiti sui Castelli Romani per stare insieme al resto della famiglia da parte della QP. una delle zie, sorella del papà, è qui in visita, per cui anche la QP e il MP ne approfittano.
da due giorni sono contornati dai nipoti ed è tutto un sorrisi, giochi, risate, voli in aria, corse avanti e indietro...
lato parenti adulti si sta insieme, si parla di politica, ci si imbestia, si mangia la grigliata di carne, si gustano le grappe trentine...
tutta vita, quindi.
sì.
eppure la QP ha un'ombra dentro, un pensiero latente che quest'oggi s'è nuovamente ripresentato e, come altre volte, col passare delle ore tornerà piano piano ad appannarsi per poi -ma speriamo anche no- ripresentarsi puntuale prossimamente.
è un pensiero donnesco, prettamente donnesco, naturale, normale, istintivo, spontaneo, difficile da controllare ma che, se controllato, può portare solo che buoni risultati.
anzi. il risultato.
eppure.
eppure quanto sembra difficile controllarlo, dribblarlo, non subirne gli effetti!
la volta che la QP riesce a farlo, però, è tutta una discesa ma, chissà perchè, se ne dimentica sempre e ogni volta ci ricade.
che poi non sarebbe tutta 'sta difficoltà, ma tant'è...
cretina.
femmina.

22/07/2010

MARE, CALDO E CERVELLI IN COTTURA

come preannunciato, lunedì la quipresente e il maritopreferito, insieme alla cognata della QP nonchè sorella del MP, sono andati ad Aprilia (LT) a celebrare l'amore di Chiara e Julian. sudata magna, di quelle coi controfioccchi. la QP ha decisamente migliorato il suo record personale di liquidi emessi, prontamente reintegrati durante il pranzo, bevendo tutto il bevibile tranne l'alcol.
da martedì ha potuto poi godere di altri due giorni di ferie che, insieme al giorno libero di cui gode quest oggi, la stanno tenendo lontana dal sacro dovere da cinque giorni. domani tornerà in trincea, ma come antipasto vacanziero montanaro non c'è male. soprattutto per il colore preso, nonostante la protezione 50+ imposta dalla dermatologa.
questi due giorni di libertà sono stati spesi in spiaggia all'insegna dell'ozio, del far niente, del passare da sole all'ombrellone, in quel del litorale romano.
come sempre in queste situazioni, c'è stata più di una occasione per osservare l'umanità attorno, non tanto per gli addominali sfoggiati o la ciccia esposta senza problemi, quanto per i cervelli. è evidente che il caldo dia alla testa, che la materia grigia, superata una certa temperatura, frigga e crei qualche problema, qualche ingrippamento del sistema operativo, ma ieri dopo mezza giornata di sopportazione la QP avrebbe preso provvedimenti verbali. poi, sempre per il motivo di cui sopra, ha lasciato perdere; non si sa mai come possano reagire persone col cervello già ingrippato...
i fatti hanno avuto come protagonisite donne: madri con sederi così pesanti incollati al lettino che urlano al figlio, lontano venti metri, raccomandazioni di cui lui se ne strafrega (e la madre, indispettita, ha anche il coraggio di urlare ma sei sordo?); amiche che infilano cinque parolacce ogni mezza parola, parlando dei fatti loro a voce alta, quando nessuno ha chiesto loro condivisione e dibattito collettivi...
per fortuna a metà giornata è arrivato il MP, direttamente dal lavoro, a portarle un po' di sollievo e compagnia, comunque sia la QP ha capito due cose importanti:
1- quando avrà dei figli, avrà la molla sotto il sedere e andrà a richiamarli da dieci centimetri, ovunque si troverà;
2- continuerà a parlare e far parlare a voce medio-bassa chi è con lei: i suoi affari resteranno suoi e non a disposizione automatica dei bagnanti vicini!

08/04/2010

PENSIERI SCONNESSI



i giorni dall'ultimo post pubblicato ad oggi sono scivolati via senza che la quipresente se ne sia accorta molto. diciamo pure per niente. lavora tanto, fà ore di strao -come è chiamato nei suoi ambienti lo straordinario- e quando torna a casa ha spesso la testa svuotata di pensieri o piena di quelli del tipo troppo polemici e incazzevoli, per cui lascia perdere e passa oltre, cliccando altrove e non su nuovo post.
ma oggi è qui dopo un'insolita giornata dove il turno 9-13 si è concluso effettivamente alle 13, senza nessuna proroga. la testa le fa male, ha un certotto antidolorifico appiccicato sotto la scapola destra, il collo le tira...un fiore, praticamente! e la giornata non è finita, ovviamente, più tardi l'aspetta una mini maratona zona aventino...eppure aveva voglia di scaricarsi un po'.
pensa all'imminente parigi, all'ancor più imminente momento in cui si sentirà dire cosa ha dimostrato in questi due mesi di lavoro, alle vacanze estive.
ieri lei e il maritopreferito hanno appurato che il loro meraviglioso appartamento che li vide in pole position davanti al massiccio del Sella l'estate scorsa è già occupato per cui, a meno di risvolti dell'ultimo minuto, l'agosto 2010 li vedrà, se torneranno in Alta Badia, affacciati da altri balconi. peccato. già assaporavano il gusto di casa haflingerhof!
mentre pensa a tutto questo, realizza anche che per poter riprendersi un po', lasciar sedimentare i neuroni nel cervello -dopo mangiato anche loro devo pennicare un minimo- e ripartire da qui a poco, l'unica è occupare orizzontalmente il divano rosso del salotto...e allora ciao!

11/09/2009

2500 GIORNI DI DITTATURA

...sono il miglior presidente degli ultimi 150 anni, lo crede di gran lunga, sulla base di ciò che fa e ha fatto...
è il delirio.

05/07/2009

AGGIORNAMENTI DISORDINATI

tornati dal mare una paio d'ore fa, non riesco ancora a riprendermi dall'effetto stupefacente che salsedine, sole e sabbia hanno su di me. ce l'hanno sempre avuto, ma oggi sembra più tragica del solito. ho sonno, fame e il mio stato mentale è più vicino all'encefalogramma piatto che altro. mi stupisco io stessa di esser qui seduta a battere sui tasti.
il maritopreferito è nel cuore della capitale a lavorare e lo penso con compassione, chiuso nella diagonale di frescolana con tanto di cravatta al collo. rispetto alla libertà epidermica di cui ha goduto oggi, povero, sarà in agonia. io son qui al tavolo, dopo aver messo a posto ogni cosa più per dovere che per il piacere di non vederla in giro. avrei lasciato tutto lì, ma tant'è, conoscendo fin troppo bene l'orribile sensazione che mi avrebbe attanagliata, dopo il relax, nel vedere le cose ancora da sistemare, ho preferito farlo subito. pensandoci bene, poi, godersi il riposo a casa ordinata lascia una sensazione di benessere in testa che, esagerando un po', in casi come questo non ha eguali!
non mi rendo molto conto di quanto sto scaricando a suon di tasti da portatile su questo foglio bianco oggi. non me ne si voglia. come ho detto, l'effetto salsedine-sole-sabbia oggi ha fatto miracoli-al contrario.

31/03/2009

MMMHHHH...BAH!

Non sto molto bene, oggi, e anche il maritopreferito si difende, con faringite e tre giorni di arresti domiciliari imposti dalla medica di famiglia.
Gradirei non stare come sto, ma per ora questo è. Ci si può fare qualcosa e vi porremo rimedio presto, ma lo stato di questo momento è troppo pesante perchè io riesca a vedere solo qualche centimetro più in là di dove mi trovo ora.
E' tutta questione di capacità di vedute...

16/11/2008

M.C. RETURNS

Finalmente torno tra il mondo dei bloggers vivi.
Dopo alcuni giorni di lontananza da casa x un corso di formazione sulla famiglia, seguito insieme al mio marito preferito, e altrettanti imposti da Telecom Italia (informazione gratuita: il numero da lei selezionato è inesistente), nei quali mi sono sentita tagliata fuori dal mondo reale (il che è angosciante), torno on line a gettare qua sopra pensieri e reazioni, emozioni e sentimenti.
Ci torno, ma per quanto sia tanta la voglia di dare qualcosa, mi ritrovo come tante altre volte, col cervello azzerato. Non credo dipenda dal leggero virus che mi ha sfiorato a inizio settimana, fatto sta che pur avendo fatto più o meno 1000 cose, mi sembra di non aver niente da dire a riguardo.
Non sono nuova a questo genere di reazioni, il marito preferito lo può confermare, per cui non mi preoccupo...ma tant'è mi piacerebbe riuscire a scrivere un po' di più...
Che dire, quindi...resto in attesa di delucidazioni da parte del signor cervello al quale nel frattempo mando stimoli con scritto in fondo R.S.V.P..

01/08/2008

VANEGGIAMENTI DI META' POMERIGGIO


Secondo giorno a casa dal lavoro. Ieri mattina mi sveglio e penso, no, forse non sono così in forma per stare 8 ore a zompare da una sedia all'altra e coronare la giornata con mezz'ora di metro A romana x andare e tornare, me sa che resto a casa.
Così ho optato x drogarmi il necessario x combattere il nemico, vedere gli eventuali effetti e visto che non se ne sono visti, ho continuato la mattinata a letto. Ho alzato le palpebre all'alba delle 11.50 e il mio fantastico marito mi ha viziata al cubo. Giornata pesante, però, dolorosamente calda e pesante, trascorsa a domandarmi quanto ancora dovrò soffrire x esser donna, quanto mancherà alla fine del supplizio...

Oggi, invece, assenza dal lavoro prevista. Finalmente il primo Maresciallo e la sottoscritta si sono fatti scucire i lembi epidermici riattaccati là dove fino a due settimane fa c'erano dei nei.
Così io raggiungo quota 5 cicatrici da asportazione di nei, mentre il qui presente marito segue in seconda posizione con 2. Anche x questa calda estate, che onore, potrò godere di un bel bollino bianco, sul lato destro del tronco, creato dal cerotto che porterò x proteggere il taglio dagli UVA-B.

Wekend lungo, quindi, anzi lunghissimo, penserete, ma passato non certo a trastullarci sui litorali romani. E comunque ci sta anche tutto, visto che le prime ferie vere saranno tra un po' e che le ultime sono state l'honeymoon a ottobre.
E scusate se è poco...

Foto: tramonto visto dalla nostra terrazza...

18/07/2008

BEN SVEGLIATA

Stamattina sveglia alle 5. Fatto tutto quello che dovevamo e alle 9,40 davanti a noi un lungo venerdì.
Tornati a casa abbiamo sbrigato le pratiche di pranzo&Co, poi alle 16.15 vado sul letto, con Repubblica in mano che riesco a reggere per cinque minuti, dopo di che vengo presa dal sonno sfrenato e poso il giornale, mi riposo un pochino, penso. Non sono quella che dorme a queste ore.
Risltato: sveglia alle 18,30 -pochi minuti fa- con un'unico desiderio e necessità: perpetuare l'abbraccio di Morfeo fino a domattina, addormentardomi e svegliandomi quasi dieci volte mentre lo pensavo e cercavo anche di ricordarmi che giorno fosse e se davvero, sul serio, domani mi dovrò alzare e andare a lavorare. Ed ho dovuto convenire che è proprio così.
Poi ho deciso che sarebbe stato meglio alzarsi, preparare la cena x tornare il prima possibile a nanna.
In sala, lungo sul divano, ho trovato Marco, intento nella lettura di Gomorra, una parte del mio regalo per il suo compleanno...
Siamo entrambi in trance, lui ha visto a momenti Don Matteo, per cui deduce di aver dormito...ma dopo stamattina sarà in malattia 2 settimane, che attaccate alla licenza a partire dall'1 agosto...oh yes, ladies and gentleman, un mese e mezzo senza lavoro!!!!
Beato lui!

04/06/2008

ESORDIO SETTIMANALE (ieri)


Arrivi in ufficio martedì mattina (ieri) dopo un fine settimana lungo, più assonnata che mai, visto che il rilassamento di 72 ore ha contribuito a farti perdere l'orario consueto di veglia. Non fai in tempo a posare la borsa sulla cassettiera e accendere il pc che senti, già alle 8.10, sentenze delle colleghe sparate alle spalle di colleghi di altri reparti.
"Quella ha fatto così, l'altro a fatto cosà, il terzo ha detto questo, tizio ha litigato con caio ma si deve tener conto del suo stato d'animo, perchè se ci fosse stata vera amicizia non sarebbero arrivati a tanto! E sono pure andati in vacanza insieme!"
A parte il fatto che io alle 8 dormo ancora e non riesco a star dietro a tutte 'ste ciattellate dette da tre persone contemporaneamente e urlate come se si fosse dall'altra parte di un tavolo di dodici metri pieno di gente, secondo poi mi viene da ridere pensando che, in condizioni normali, questi stessi giudici impietosi si comportano negli stessi identici modi ora condannati a palettate nelle gengive.

Così, mentre sento le suddette sentenze, penso a tutto questo e me ne resto in silenzio, aspetto che il pc si sia avviato, schiaccio Ctrl+Alt+Canc e inizio un'altra settimana...corta per mia fortuna!

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