10/09/2013

ANCORA IO - Lisa Genova

altro libro finito, oggi, Il gusto proibito dello zenzero, e immediato nuovo inizio, con Ancora io, di Lisa Genova.
anche questo consigliato e prestato dalle mitiche zie di Genova, non per corrispondenza di nomi, ma per bellezza della storia.

in effetti le prime 68 pagine che ho letto da questa mattina, andando in ufficio e tornando oggi pomeriggio, mi sono piaciute tanto.
avrei continuato il viaggio in metro invece che scendere alla fermata prevista, per non interrompere la lettura.

penso che una volta preso il ritmo della lettura, se si riesce a trovare il libro giusto, che incuriosisce e che si fa cercare per esser letto, riuscirò a leggere tanto.
non è un compito a scuola, nemmeno una penitenza: voglio proprio farlo di mio.
mi aiuta anche a stare in silenzio, evadendo dalle mille e una parola che quotidianamente pronuncio per lavoro!

Love,
MC

09/09/2013

MONDAY BLUES

spesso accuso l'arrivo del lunedì, ma poche volte come sta succedendo oggi.
dopo una notte difficile, iniziata non riuscendo a prendere sonno decentemente e tardi (grazie a un pappagallo appollaiato su qualcuno degli alberi attorno al condominio, e condita da più incubi, diversi tra loro), sono resuscitata dalla coperte attorno alle 8.30, più per necessità che per voglia.

per fortuna oggi lavoro dalle 16 in poi, anche se il cazzeggio di questa mattina, fatto di tranquilla messa in ordine della casa, senza fretta nè obiettivi da raggiungere, di giri sulla rete e di ClioMakeUp su Real Time, è quasi peggio del lavorare la mattina!

però devo dire che il mio orario lavorativo mi piace: ho tante ore libere per fare quello che voglio, che sia leggere, cucinare con calma, creare gioielli o cosa, e anche se a volte mi capita di avere a che fare con teste quadrate dall'altra parte del telefono (uno ce l'ho pronto per oggi, ma vincerò io!), sto imparando a vedere più lati positivi che negativi, dietro le mie cuffie quotidiane!

Love,
MC



03/09/2013

L'ANIMA VOLA - Elisa

succede sempre così, quando una canzone poi mi piacerà alla follia. succede come poco fa.
sono sufficienti poche parole, due note, una melodia particolare (o forse molto comune, chissà) a prendermi tutta l'attenzione e a entrarmi nel cervello.

vado in cucina a preparare il pranzo e accendo la radio. sintonizzata sempre su Radio2, Miracolo Italiano è alla fine, sono quasi le 12.30, così poi mi sento il giornale radio, penso.

in onda c'è una canzone che non ho mai sentito.
una vece italiana, femminile, che stento però a riconoscere.
non so se identificarla in Elisa o in chi. con tutte queste meteorine dei talent show, che non seguo e che sfornano voci a ruota, chissà che qualcuno non vinca proprio perchè assomiglia a qualcuno di famoso, penso.

finita la canzone, i miei amati miracolati non dicono chi stava cantando. (non sopporto quando fanno così!)
allora mi fiondo subito su Youtube e scrivo due o tre parole che ho colto dal testo e magicamente (prodigi digitali) mi si elencano davanti link e link dell'ultimo singolo di Elisa, appunto. L'anima vola.
lo ascolto una, due, tre, quattro volte di seguito.

non è la prima volta che 'sta ragazza mi frega con tutte le scarpe.
tante altre sue canzoni mi sono entrate nel cervello e nel cuore. tipo questa, ma anche questa, (pure se è dei Negramaro e lei duetta con Giuliano Sangiorgi) tanto per citarne due...

ma eccola qui:

L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Mica si spegne


(ma per gustarla tutta, è meglio leggere il testo mentre il video scorre...)

so già che sarà la mia rovina per i prossimi giorni.
so già che mi andrò a comprare il cd.
so già che finirà nel mio Galaxy SIII quando (quando???) mi arriverà tra le mani.

Love,
MC



31/08/2013

NEL MEZZO DEL CAMMIN DI MIA VITA?

e fu così che divennero 35. ieri.
qualcuno mi ha detto "me ce l'hai davvero tutti, 'sti 35 anni?"
qualcun altro mi ha scritto "A regazzì, ho saputo che oggi compi gli anni..."
altri ancora "...dovresti vergognarti a dire a me che hai 35 anni..." (chi parlava era una quasi -se non già- settantenne).

al di là del fatto che aver ricevuto auguri via sms, a voce, dal vivo o tramite Facebook mi ha fatto solo che piacere, perchè ho visto quanti mi vogliono bene, se mi fermo a pensare a questo numero, un po' mi faccio impressione da sola, un po' non me li sento, un po', ancora, se penso che posso essere a metà (o forse un po' prima, ma magari già oltre, chi lo sa) della mia vita totale...mi viene un po' di paura.

paura per il tempo che mi rimane, che chissà se riuscirò a viverlo bene e possibilmente al meglio;
paura per non sapere fino in fondo se quello che ho vissuto l'ho vissuto come andava vissuto, nel senso se veramente quello che ho fatto e come l'ho fatto mi ha reso e mi renderà felice.
ma felice-felice, con la F.

non voglio fare bilanci, non ne sono capace, forse non ne ho la forza e non è nemmeno il tempo giusto (chissà perchè mi sembra una cosa per persone più grandi, quando magari sono a una svolta particolare della loro vita, o addirittura alla fine) o probabilmente quello che ho appena scritto è già un bilancio inconsapevole; quello che so è che il mio intimo adesso è come l'aria là fuori: c'è il sole, alcune delle foglie del gelso che vedo dalla finestra sono un po' illuminate dai raggi, altre in ombra, altre ancora già un po' secche ai bordi, qualcuna più giovane e vigorosa. tutte sono mosse dal vento, che a tratti soffia e le fa suonare.
ecco, i pensieri di oggi, sono come il vento che passa tra le mie foglie.

a me solitamente il vento piace: pulisce, rinfresca, cambia l'aria, porta profumo o ne manda via altri, quelli vecchi, stantii, e poi rende i colori tersi, pieni e vibranti.

visti così, questi 35 anni non sono poi così male, anche se, mi permetto di pensarlo e scriverlo, quelli che verranno dopo, quanti essi siano, mi porteranno cose inaspettate e non ancora vissute.

Love,
MC

27/08/2013

LIBRI DELL'ESTATE

poco fa ho finito Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale.
un bel libro, strano, creativo. intelligente e appassionato. chissà quanto c'è di lei in quelle pagine, me lo sono chiesto spesso, leggendola.
l'ho conosciuta alla radio quando conduceva (e spero tornerà a condurre) Io, Chiara e l'oscuro su Radio2, ogni mattina dalle 10, dopo Il ruggito del coniglio.
mi piace come parla, le elucubrazioni mentali che fa, quello che pensa e come lo pensa. ma non sembra di sentirla parlare, quando scrive. almeno non sempre. in alcuni passaggi si può riconoscere la conduttrice del programma di terapia di gruppo della radio (come lei stessa ama definire la sua trasmissione), ma non è una caratteristica predominante nel libro.

adesso sul mio comodino arriva (è già arrivato, questa sera lo inizierò)  Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford.
è uno dei circa dieci libri che ci siamo portati via da Genova a luglio, passando a casa delle zie. glieli restituiremo, ovviamente, ma per non sbagliarci noi li teniamo tutti in un sacchetto, quando non li stiamo leggendo, mentre loro hanno una lista che ho scritto personalmente, così da evitare di tenercene qualcuno per sbaglio!
e vabbè che mi hanno già detto più volte metà di questi libri -e sono una caterva- saranno tuoi, un giorno, ma siccome quel giorno arriverà tra 200 anni, magari nel frattempo se li vogliono rileggere, e non mi pare il caso far la figura dell'accattona!

e facendo un bilancio, da metà luglio a oggi ho letto quattro libri e nell'ordine: L'imperatore di Portugallia, Inferno, Angeli e demoni, Le luci nelle case degli altri.
credo di aver battuto il mio record personale.
mi piacerebbe cercare di non perdere il ritmo, mantenere l'impegno minimo (e il piacere massimo) di leggere almeno un libro al mese, o anche di più se la vita autunno-inverno-primaverile me ne darà la possibilità, visto e considerato che è garantito: la quantità di libri letti è direttamente proporzionale al tempo libero e alla libertà mentale di cui posso godere in quel momento.

Love,
MC

25/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /FINE

tramonto a Ile Rousse
la vacanza francese, la seconda in due mesi, è finita il 18 agosto, e il 19 sono stata subito, troppo velocemente, catapultata nel mondo della telefonia e dell'assistenza clienti.

questa volta le prime due telefonate non hanno fatto svanire due settimane di ferie e i loro benefici effetti, come era successo a luglio, ma a distanza di una settimana dal ritorno a casa, Ile Rousse, il mare trasparente e la sabbia bianca mi sembrano lontani mesi e mesi.

e' tutto volato via in un lampo, adesso me ne rendo conto, così come l'estate e un'altra bella fetta di 2013 e di vita.
volato via velocemente, proprio come la famosa sabbia tra le mani.
ma non c'è amarezza, solo un po' di nostalgia, un po' di fantastica voglia di tornare indietro con l'orologio e avere ancora qualche giorno per tuffarsi, anima e corpo, in un mare bellissimo.

ma la libertà mentale provata, quella sì che cercherò di tenermela bella stretta.
quella che ho provato in queste due settimane, in cui non avevo orari né impegni, tabelle di marcia né turni di lavoro; in cui facevo quello che volevo quando volevo e, semplicemente, se non ne avevo voglia non lo facevo.
è stata una vacanza di scelte dettate dalla voglia di fare o non fare.

quale libro leggo, adesso? faccio il bagno subito o tra un po'? mi metto questi infradito, stasera, o quelli? no, niente ombrellone,oggi pomeriggio, tanto il sole lo sopportiamo bene, dopo le ore calde....o lo portiamo lo stesso?

me la terrò stretta, ricordando la sensazione mentale che ho provato vivendola e che può far da motore per non soccombere.
cercherò di non lasciarmela rubare dai ritmi, dai clienti idioti, dai capi impazziti, dal casino della città, dai pensieri annebbiati, dai giramenti di cabbasisi, da tutto ciò che, in agguato, lavorerà per distrarmi e inquinarmi il cervello.

Love,
MC

23/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /5

14 agosto 2013
Plage de l'Ostriconi

Giorni di rilassamento completo, quelli passati.
Il nostro impegno primario, come da dieci giorni a questa parte, è nessuno. 
Passiamo il tempo a stare in spiaggia -eventualmente spostandoci con la macchina per raggiungere una destinazione diversa- dormire, mangiare e ricominciare da capo la sequenza.
Sempre quella, sempre la stessa e ogni volta riposante in modo diverso.

L’altro ieri siamo stati a Ostriconi. 
Mio zio voleva pescare, e tentare di prendere definitivamente una murena che aveva sfiorato qualche giorno prima, così siamo andati anche noi. Alle 7.15 siamo partiti e fatti circa 15 chilometri di macchina, alle 8.30 circa, dopo almeno 40 minuti di cammino in un deserto meraviglioso, siamo arrivati in una spiaggetta che è rimasta deserta fino alle 10 inoltrate. Paradiso. Acqua pura, da bere, e pietrine piccole, ma grandi abbastanza da staccarsi dalla pelle appena asciutte. Per me, il meglio che si possa chiedere a una spiaggia!
Preso un bel sacchettino di sassolini, che adesso stanno riempiendo il secondo barattolino di marmellata comprata qui e che abbiamo finito questa mattina.
Ho portato a casa anche qualche pietra un po' più grande: vedendole mi è venuta una gran voglia di creare ciondoli per i miei gioielli…vedremo quello che riuscirò a tirar fuori!
Adesso mi manca solo la sabbia della spiaggia sotto casa e poi la missione è accomplished.

Plage de l'Ile Rousse

Questa mattina, invece, ci siamo svegliati con il rumore fragoroso del mare e gli alberi mossi dal vento. Siamo scesi alle 9, trovando mare grosso e colori mischiati: azzurro, verde, blu e il bianco delle onde. Spiaggia per metà impraticabile, ma comunque ancora vuota. Il vento di Maestrale la fa da padrone, oggi, fare il bagno è un problema ma il caldo non lo senti: il vento mantiene freschi e quando per caso ci si imbatte nell’ombra degli alberi dietro la spiaggia, si sente quasi freddo.

Sono le 13.34 e tra un’oretta riscendo: non riesco a stare a casa con il sole che splende, nonostante tutto questo vento.

Ah, nota letteraria: questa mattina ho finito anche Angeli e Demoni. Bello, ambientato a Roma, anche se Inferno mi è piaciuto di più. Qualche stronzatina l’ha detta, il Brown, su Roma e i romani, ma pazienza…
Oggi pomeriggio in spiaggia mi porto Le luci nelle case degli altri della Chiara Gamberale. Mi ispira un sacco.

Love,
MC


22/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /4

11 agosto 2013

Oggi a Lozari, visto che quando ci siamo andati la prima volta siamo stati solo una mezza giornata grazie alle nuvole che l’hanno fatta da padrone.

Che meraviglia di spiaggia, ragazzi! 
Ghiaietta microscopica, ma non sabbia, di un colore che scaturisce da un misto di beige, bianco, grigio, rossastro. Me ne sono portata un barattolo a casa e nei prossimi giorni ne prenderò altrettanta della spiaggia di Ile Rousse, diversa, bianca, più fine. Me la porterò a Roma.

plage de Lozari
Domani a Calvi, in treno, da Ile Rousse; quarantotto minuti per coprire forse una trentina di chilometri, ma ci vediamo la costa, e non solo, da una prospettiva diversa. Nel primo pomeriggio torneremo a Ile Rousse, poi spesa al supermarché con acquisto di vari regaletti e poi spiaggia, o almeno un bagno per vedere se la temperatura dell’acqua è cambiata o no!
Facciamo riposare la pelle, che oggi abbiamo strigliato per bene.

Mi sto rilassando così tanto che ogni sera non trovo la voglia di cambiare smalto ai piedi. Dovrei prima togliere questo bellissimo magenta (che per altro si sta comportando molto bene, non è minimamente scheggiato o rovinato!) e rimettere base, colore – arancione- e top coat, eppure non mi va. Non ne ho voglia, e mi lascio portare dal fatto che il magenta è ancora presentabilissimo e non necessiterebbe di un sostituto, se non per un discorso estetico di dire cambio colore!

Ah, oggi ho finito Inferno, in quattro giorni. Bello. Intricato, scritto bene, da un drittone, come dicevo ieri. Oggi ne ho iniziato uno nuovo, il famoso Angeli e Demoni, sempre di Dan Brown, preso dalla libreria estiva degli zii, grandi lettore anche loro, che hanno tra questa e nell’altra casa.

Noi siamo arrivati a un tale livello di saturazione di libri e di spazio finito dove riporli, nella libreria di casa e negli anfratti della parete attrezzata, che non possiamo più comprarne ma solo leggerli a scrocco, facendoceli prestare. Sarebbe da comprarsi un e-book, ma io sono ancora affezionata alla carta stampata: mi piace sfogliare il libro in libreria, leggere la trama sul retro e poi comprarlo, sentendo il profumo di pagine nuove la prima volta che lo leggo…

Love,
MC

21/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /3

10 agosto 2013

relax a Lozari
Nuovamente cielo blu e terso, sgombro di qualsivoglia patina bianca, dopo una due giorni di nuvole, con vento e pioggia notturni tra l’8 e il 9; ieri, dopo 24 ore di brutto tempo, la spiaggia era piena, sembrava avessero sciolto il presepe, come si dice a Roma!

Domani ci mettiamo in moto alle 8, destinazione Lozari o Ostriconi, ancora non sappiamo. 
Spiagge più selvatiche, senza case dietro ma solo vegetazione e la statale 197 che transita, quella che da Bastia e Saint Florent porta a Calvi.

Una giornata di mare piena, senza pause pranzo a casa, armati di ombrellone, sedie sdraio e borsa frigo seriamente attrezzata.

La distanza dalla sabbia della spiaggia della casa dove siamo, è di circa 210 passi, contati il primo giorno. 
In termini di orologio parliamo di circa 3 minuti a prendersela comoda, ma giusto perché il sentierino da percorrere è sconnesso e ci sono pietre e radici degli alberi che escono fuori dalla terra, e quindi farlo di corsa in infradito non è il caso…ma se fosse anche solo un po’ più omogeneo o con una passerella di assi di legno, il minuto di tempo per arrivare alla sabbia sarebbe sufficiente.


Ma visto e considerato che in questa vacanza ci stanchiamo di far niente (ma dove???) e che gli unici impegni fissi sono i pasti, le ore di sonno e quelle da trascorrere sulla riva del mare, oltre immersioni prolungate in letture di piacere, possiamo anche permetterci di impiegare 2 minuti per stendere l’asciugamano sulla sabbia. Bianca, per giunta!

Love,
MC

20/08/2013

DIARIO DALLA CORSICA /2


8 agosto 2013

Oggi ho finito il secondo libro dall’11 luglio e ho iniziato Inferno di Dan Brown, consigliato e prestato da mio zio, che ho iniziato oggi e di cui ho già letto 147 pagine. 

Mi sto proprio rilassando. Passerà nelle mani di mia cugina Antonella, che arriverà qui il 16, quindi mi devo sbrigare ad arrivare in fondo, ma non credo che mi serva un incitamento o qualcuno che mi metta fretta: si va avanti per inerzia, rincorrendo gli avvenimenti successivi per saperne ancora, ancora e ancora.

Che poi il Brown è un diavolaccio: è una sceneggiatura da film, pochi dialoghi, scene descritte bene ma veloci, che scorron via. 
Il diavolaccio che scrive Inferno.


Sto rendendomi conto che il numero di libri che leggo è direttamente proporzionale al tempo libero che ho e alla libertà mentale che questo porta con sé. Bene. Vuol dire che mi sto svuotando il cervello di tutte le boiate accumulate nel corso dell’anno!

Love,
MC

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