06/05/2017

L'OASI NATURALE DI NINFA E LA NUBE TOSSICA

risiedo nel Lazio da vent'anni, (compleanno il 19 luglio, per la precisione) e qualche mese fa un nostro grande amico ha buttato lì l'idea di andare a vedere i giardini dell'oasi naturale di Ninfa oggi, 6 maggio 2017.
ok tutti d'accordo, prenotati e pagati i biglietti, appuntamento ad oggi.
fico, Ninfa a maggio, quando sta esplodendo la primavera, dai, meglio di così...

solo che ieri mattina panico a sud di Roma: schioppa il deposito di materiali plastici e una nuvola di fumo nero si spande per le campagne romane, da Pomezia verso i Castelli Romani.

Ninfa non è ai Castelli, ma si passa per la Pontina per arrivarci...ed io, disastro a parte, sorrido perché penso che porcapaletta, non ci sono mai andata in vent'anni e quando finalmente siamo pronti per ammirare questa meraviglia, eccotela lì la nube tossica, a rompere le balle.

certo, non moriremo per un transito in zone limitrofe, basterà tenere i finestrini chiusi per qualche chilometro è solo che... 😅

ma sarà sicuramente bello: guarda che roba...

Love,
MC

03/05/2017

+12 *** AFTER #1 *** ANNA TODD (o della fine del dodicesimo libro nel 2017)

ho letto queste 446 pagine in sei giorni, di cui le ultime trenta poco fa. 
dovevo per forza sapere come andava a finire prima che la giornata di oggi passasse e per fortuna questa mattina sono a casa e non ho niente da fare, così ho potuto mettermi l'animo in pace e venire a sapere che Hardin...è proprio uno stronzo. 😖

in effetti sembrava tutto troppo bello e magicamente diverso da prima, e Tessa era quasi sconvolta quanto me della piega che aveva preso il suo rapporto con lui, il suo comportarsi con il padre, la matrigna e la nonna, risbucata nella vita di Hardin dopo anni...
lei ci crede perché lo vede ma entrare in quell'ultimo bar le farà scoprire che questa meravigliosa storia è stata un gioco, un gioco per soldi, una stupida sfida tra maschi.

è un romanzetto da femmine americane, compagno di banco di Matching Scars (anche se quello è più corposo, ha un po' più di sostanza) che va bene per staccare il cervello dal mondo quotidiano fatto, nel mio caso, di menate continue lunghe cinque ore.
Anna Todd

è una saga da comprare sicuramente in promozione e in ebook, non è il libro della vita e va giusto bene per rilassarsi, meglio ancora se sotto un ombrellone o in un prato, anche se la Todd è brava a metterci la dose giusta di sale per tenerti sulla corda e farti dire, finito il primo, aspetta che ora inizio subito il secondo...

e quindi finito qui passo al #2 - Un cuore in mille pezzi che non promette niente di buono 😅 ma c'è da sapere fino a che punto Tessa e Hardin si spingeranno.
sarà forse qualcosa di prevedibile, ma leggo, ormai ci sono dentro...

Love,
MC

28/04/2017

A GENOVA

venerdì sera, ore 22:33.
finito di lavorare un'ora e mezza fa, dopo aver parlato con trentuno (31) minchioni di clienti che NON leggono gli sms che ricevono - mentre chissà quanto diavolo di tempo perdono a leggere palate di idiozie sui vari facebook, twitter, whatsapp e quant'altro.

mi rendo conto che leggere col cervello acceso una comunicazione che ti manda il tuo operatore telefonico sia molto difficile, non essendo un contenuto proveniente da un amico, dal marito, dall'amante; quindi aprire l'sms e guardarlo è uno sforzo intellettuale al di là delle normali capacità umane...figuriamoci poi posarci gli occhi sopra per leggerlo con annessa comprensione del testo, equivale praticamente a chiedere a un bambino di prima elementare di tradurre un testo dal greco!
Genova

insomma, ho passato cinque ore a tradurre (per nativi italiani) da un italiano normale a un italiano per stranieri quanto comunicato via sms dal loro operatore telefonico.
ho dovuto constatare più di una volta che il mio italiano, pur tradotto nella versione per stranieri, è troppo forbito. anni di studio e quintali di libri letti per niente. moooolto edificante.

domani mattina ri-suonerà la sveglia e presterò nuovamente assistenza ad analfabeti di ritorno; alle 14 mi raccoglierà il maritopreferito e si parte per Genova. riunione di famiglia, dopo due anni dall'ultima adunanza generale.
solo che questa volta, strano a dirsi, non mi va.
antefatti molto spiacevoli tra il pezzo di famiglia nel Lazio e quello in Liguria mi fanno salire con il cuore pesante e ben poca voglia di farmi questa sfacchinata; fortunatamente saremo a casa delle zie di Genova® che mi tirano sempre su il morale ma, fosse per me, rimarrei qui.

staremo a vedere.

Love,
MC

27/04/2017

+11 *** MOLLATO CRONICO *** FRANCESCO SOLE (o della fine dell'undicesimo libro nel 2017)

quello che descrive Francesco è tutto potenzialmente vero.
potrebbe essere facilissimamente il diario di una giornata della sua vita di giovane uomo italiano, diplomato, pochi amici intimi (o che pensava tali...), una sorella, due genitori separati, una vita da studente universitario che vive già per i fatti suoi e si mantiene organizzando serate in discoteca, le ragazze che non riesce a tenersi strette e che, vai a capire come mai, finiscono sempre per mollarlo.

ma questo è fino a quando una ragazza lo scopre, lo scuote, lo destabilizza e con quattro schiaffi verbali lo sveglia dal suo egoistico torpore.
e lui inizia a capire, a vivere e il mondo intorno a lui cambia. si accorge degli altri e il mondo cambia. alza gli occhi dal suo ombelico e insieme al mondo cambia anche lui. 😊

ho trovato qualche parolaccia di troppo, e va bene che è il linguaggio dei giovani ma...senza scrivercele tutte, i concetti li avremmo capiti lo stesso, eh? 😏
comunque non voglio fare la parte della vecchia bacchettona (vecchia...son pur sempre ancora nei trenta, per piacere! 😉) e dico solo che in alcuni momenti le parole si trascinano un po' ma sul finale si risolleva molto bene e...si vede luce in fondo al tunnel!

finito questo libro, ho subito aperto After di Anna Todd, di getto, senza pensarci, senza vedere i titoli degli altri libri lì pronti per essere letti.
è una saga made in the US composta da cinque libri di cui questo primo di 446 pagine. vediamo che succede...

Love,
MC

26/04/2017

+10 *** LA CASA DEI PROFUMI DIMENTICATI *** JAN MORAN (o della fine del decimo libro nel 2017)

(durante la lettura di questo romanzo, non mi sono tornati alla mente i motivi che mi avevano spinto ad acquistarlo ma non importa...)

è un bel libro, tra Stati Uniti e Italia e con un pizzico di Parigi in mezzo, dove c'è di mezzo tanto vino e amore in varie forme: di coppia, tra madre e figlia, tra parenti stretti, amicale...
è un libro facile, leggero, che non impegna e fa un po' sognare anche se, in alcuni passaggi, con uno stampo un po' troppo hollywoodiano per tenere su l'attenzione.

Caterina va in Italia per questioni di eredità e lì scopre le sue origini; avrà a che fare con un passato che la madre le ha tenuto nascosto per anni e che condizionerà le sue scelte di giovane donna.
ma grazie all'amore per Santo e a un diario segreto, saprà di poter vivere come e dove ha sempre sognato.

Francesco Sole
lo consiglio? sì ma senza stracciamento di vesti nel farlo.
è un libro facile ma che può anche essere uno tra i tanti...

ieri sera, sfogliano il mio ebook per scegliere tra i libri ancora non letti, ho scelto Mollato cronico di Francesco Sole. penso di averne sentito parlare in radio in maniera accattivante; ho scoperto ieri leggendo la prefazio che l'autore è un giovanissimo italiano, detentore di un canale su youtube, conduttore televisivo, blogger e scrittore...
uno che scrive di emozioni, pensieri, vita...

vediamo che ci racconta delle donne dal suo punto di vista di giovane maschio nell'era della comunicazione digitale, quando un messaggio inviato su whatsapp può decidere dell'umore del resto della nostra giornata...

Love,
MC


15/04/2017

+9 *** NESSUNO PUO' FERMARMI *** CATERINA SOFFICI (o della fine del nono libro nel 2017)

bello, bellissimo romanzo, tra realtà e invenzione, condito con i tragici fatti storici della seconda Guerra mondiale e ornato con la verosimile storia di Bartolomeo che si mette sulle tracce di suo nonno, arrestato il 10 giugno 1940 e scomparso dopo l'affondamento dell'Arandora Star il 2 luglio 1940 al largo delle coste scozzesi. vuole saperne di più e niente lo ferma. appunto...

ci sarà un finale a sorpresa e l'unica cosa che segnalo è che è un finale per me un po' troppo veloce. me lo sarei aspettato un pochino più lungo, più descrittivo degli stati d'animo di Bartolomeo e Florence, invece mi è sembrato un po' troncato di netto...

è comunque un gran bel libro che si legge con piacere e curiosità, appassionandosi alle vicende dei protagonisti di ieri e di oggi, alle brutture della guerra, all'illogicità di certe vicende (e questo mi ha fatto anche pensare, mentre leggevo, alla situazione politica internazionale attuale 😨).

adesso ho iniziato La casa dei profumi dimenticati di Jan Moran sull'ebook; non ricordo il motivo per cui l'ho acquistato, forse andando avanti con la lettura mi tornerà in mente la scintilla che mi si è accesa nella testa e che mi ha convinto ad averlo.

intanto domani è Pasqua e mi prende un colpo, visto che ieri era Natale e oggi siamo già a metà aprile...

Love,
MC



08/04/2017

LA MIA HIT PARADE

sono sempre stata una grande ascoltatrice di musica. 
ho iniziato con mio fratello, da bambina. lui ha quattro anni più di me, condividevamo la stessa camera quindi per forza di cose ascoltavo quello che lui ascoltava, che a sua volta arrivava da nostro cugino, di dieci anni più grande di me.
uno spaccio continuo di cassette registrate da altre cassette o addirittura da dischi!
U2 sopra tutti, poi Simple Minds, Dire Straits, Queen, Waterboys...
con la musica italiana ci siamo abbastanza gestiti in autonomia, anche se sempre il cugino di cui sopra ci fornì Franco Battiato, un po' di Ligabue, Max Gazzè... dai miei genitori invece prendemmo Adriano Celentano, i Pooh...roba dei loro tempi, che però ci ha segnato e tutt'ora ci portiamo dietro.

giocavamo a casa con mio fratello con i 45 giri di Celentano che giravano sul giradischi o con il 33 giri de I mali del secolo...

a guardare ora i brani che ho scaricato su Spotify e che ascolto in macchina da bluetooth o da computer quando sono a casa, sorrido perché è pieno di questa musica del mio passato, che però è ancora tanto il mio presente.
non mi stanco mai di ascoltare e canticchiare queste canzoni di quarant'anni fa e mi stupisco di ricordarmi ancora le parole di quasi tutte: se avessi avuto la stessa memoria per le cose studiate a scuola, sarei stata un genio!

di Celentano sono sempre stata impressionata da Forse eri meglio di lei, chissà perché e per cosa. per la melodia? le parole? non saprei, so che è sempre stata una delle mie canzoni preferite.

in questi giorni vado a ripetizione con Occidentali's Karma che mi piace troppo e che considero una genialata di canzone, anche se in tanti (ma tanti) non sanno che La scimmia nuda è una citazione del titolo di un saggio di Desmond Morris, non semplicemente una definizione messa lì a caso.

poi c'è sempre Nek con Unici che non posso farci niente, mi piace tantissimo per musica e parole (e per lui, ma questo è un altro paio di maniche!😍)

Assenzio, anche, mi sta piacendo parecchio. c'è molto più di semplice rap, è una canzone che va ascoltata, pensando al significato delle parole messe una vicino all'altra. secondo me per certo versi J-Ax è un genio e in quanto tale solitamente fa centro con le parole!

sto riscoprendo Francesca Michelin con L'amore esiste: bel testo, bella voce. brava, dice cose vere e anche qui è un testo da ascoltare pensando alle parole. secondo me dice solo cose vere.

i Pooh mi stanno facendo tornare a trent'anni fa quando andavamo a sciare o in vacanza in Trentino e consumavamo le loro cassette; su Soptify ho scaricato Giorni Infiniti ma anche L'altra parte del cielo e Non si può rifare il mondo in due che ha sempre il suo bel perché e, anche in questo caso, è una canzone che parla delle vita vera.

insomma, c'è sempre una canzone in circolo, quando sono al volante o quando, come adesso, scrivo o come tra poco quando mi metterò ai fornelli. mi porto il pc in giro per casa e la musica va, torna, si ferma, la faccio andare avanti, scelgo, ripeto, canto insieme...

Ah, è sabato e avrei dovuto lavorare oggi ma il mio nuovo (da un mese circa) capo mi ha regalato il giorno libero oggi. 😋 

Love,
MC

07/04/2017

+8 *** AMORE, ZUCCHERO E CAFFE' *** DANIELA SACERDOTI (o della fine dell'ottavo libro nel 2017)

erano mesi che non tornavo tra le Highlands scozzesi grazie a un romanzo, l'ultima volta era stato con i casini micidiali ed infiniti di Jamie e Claire in Outlander 😍(che hanno occupato una bella fetta del mio tempo di lettura nel 2016...), questa volta i casini sono un po' più veritieri e possibili, ma pur sempre tali restano.

Margherita è una mamma prima adottiva e poi, a suo dire per miracolo, biologica, con un marito, Ash, con il quale l'intesa dei primi tempi è svanita, portata via dal carattere di lui, dalle ingerenze della sua famiglia, dall'insofferenza che lui dimostra verso i due figli.
Margherita è esausta pur continuando ad amarlo, ma una serie di problemi di Lara, la prima figlia, e la fatica che prova a stare vicino al marito la spingono a trascorrere un'estate dai genitori nelle Highlands scozzesi per cambiare aria.

si troverà a cambiare molto più che semplicemente l'aria. cambierà lei stessa, si ritroverà per quella che è e per quella che veramente vuole essere, soprattutto grazie a...

è un bel libro, riposante, per certe cose verosimile per altre proprio no, ma è pur sempre un romanzo e come tale fa il suo lavoro, degnamente.
non c'è melassa, non c'è tragedia, non c'è strazio di cuori o cosa.
carino. la quipresente approva! 😊

la nave Arandora Star
adesso sono indecisa se riprendere l'onda degli amori giovanili americani con la serie da cinque libri di After di Anna Todd (che ho trovato in promozione al 50% qualche settimana fa in ebook! 😎) o se propendere per qualcosa di più concreto, ovvero Nessuno può fermarmi di Caterina Soffici, che parla di qualche centinaio di italiani residenti a Londra durante la seconda Guerra Mondiale che, in quanto tali (ma solo per quello), vennero caricati su una nave per essere deportati; la Arandora Star venne però silurata dai tedeschi al largo delle coste scozzesi e così 446 persone che non avevano niente a che fare con il fascismo annegarono.

diciamo che mi stuzzica parecchio, pensandoci...
è tempo di tornare a fare la persona seria per un po', và.
ok, vada per Nessuno può fermarmi!

Love,
MC


30/03/2017

+7 *** ADESSO *** CHIARA GAMBERALE (o della fine del settimo libro nel 2017)

la Gamberale è una di quelle scrittrici che mi è piaciuta tanto all'inizio e ho continuato a darle credito proprio perché mi era piaciuta tanto eppure...eppure Adesso ho faticato a leggerlo e a capirlo.
nel corso della storia ho perso il filo più volte, mi rendevo conto di non ricordare chi era chi per l'altro o l'altra, se c'erano legami tra i vari personaggi e se si perché. arrivata in fondo non l'ho ancora capito, ma non credo. o forse sì? mah...

un libro molto cerebrale, psicologico direi, pieno di psicosi che caratterizzano i personaggi ma che, secondo me, sono intrinsechi dell'autrice la quale, come è noto, ha fatto anni di terapia. il che non è un punto in meno, anzi, servirebbe a molti di più di quelli che la fanno, ma tutta sta psicoterapia anche nei romanzi che scrive, non so, alla lunga stufa e non mi convince del tutto.
preferisco un romanzo da ombrellone ma che scorra via facilmente, che sia rilassante, che trasporti lontano con la mente e le emozioni, a uno che per distinguersi diventa poi un groviglio di parole lasciandoci perplessi, alla fine.

perché per me un libro riuscito deve travolgerti, portarti lontano, non darti più la percezione del tuo tempo ma portarti dentro al suo, qualsiasi esso sia...

continuando l'uso dell'ebook, ho iniziato Amore, zucchero e caffè di Daniela Sacerdoti.
solo dal primo capitolo ho trovato venti cose in comune tra me e la protagonista Margherita e la cosa mi spaventa un po', ma mi affascina pure, tanto che solo ieri sera ho letto d'un fiato le prime trenta pagine...

(non so se l'ho già detto, mi sembra di sì. comunque è un dato di fatto ormai: leggere in digitale è rilassante).

Love,
MC

29/03/2017

DEVO MANGIARE DI PIU'

ci faccio caso da tempo, ormai, e sono giunta alla conclusione che quando attacco al lavoro alle 9 devo fare una colazione da campioni perché il the con fette biscottate e miele o cioccolata spalmata non mi bastano più.
mangio alle 7 e dopo un'ora e mezza inizio già a dare i numeri e a sentire i morsi della fame.
ma fame fame, che mi mangerei un panino col prosciutto, mica un cioccolatino! 😅
in qualche modo ne vengo fuori e arrivo alla pausa intorno alle 11, dove mangio possibilmente frutta aziendale o qualcosa di salato tipo crackers.

ma alle 13, in tempo per la pausa successiva, sono da capo: mi mangerei almeno un bel piatto di pasta e invece, considerando che ho 15 minuti di tempo, mi devo limitare perché diversamente mi abbufferei per non sforare e quindi...dosi ridotte di quello che più che un pranzo è si e no uno spuntino.

poi arrivo a casa e come poco fa mi lancio su una dose di 170 grammi di yogurt greco, aggiungendoci cereali e miele...tanto lo so che la calma durerà fino alle 19 circa e la giostra della fame riprenderà a girare vorticosamente. 😏
ci sono sere in cui, tornata a casa dal lavoro alle 21, se non riesco a prendere sonno rapidamente, mi ritrovo a letto con la fame...da panino al prosciutto!

niente, mi sa che devo mangiare di più!

Love,
MC

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