sono ben 5 estati che combatto con il balcone della cucina.
è esposto a nord e quindi non mi aspetto mai molto da lui e dai fiori immolati sulle sue sponde, che mi hanno sempre lasciata poco dopo averceli sistemati sopra, così ogni nuovo tentativo inizia con poco entusiasmo, in attesa dell'ennesimo fallimento e di vedere le mie piante morire in breve tempo.
un paio di mesi fa mia mamma ha innestato tre germogli di geranio rosso, figlio di un suo geranio enorme, che le vive ormai da anni e che si allarga sempre di più, man mano che le estati si accumulano.
ha il pollice verde, c'è da dirlo, e quindi forse questa è la ragione del fatto che questi tre germogli, poi travasati nei miei vasi, son pieni di fiori e stanno che è una meraviglia.
non ho mai avuto gerani così belli, così pieni e sodi come adesso.
siamo a settembre inoltrato, il balcone è sempre esposto a nord (non è che l'ho spostato a sud, nel frattempo...) e il sole che prendono alla mattina è molto meno di quello che prenderebbero in estate piena, la temperatura esterna è più bassa, eppure questo è il risultato...
che siano gerani trentini, abituati ad altre temperature?
Love,
MC
i libri che leggo, i pensieri che mi scorrono nelle sinapsi, la mia vita vissuta e qualche vaneggiamento sulla realtà...
20/09/2013
18/09/2013
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE - Gianrico Carofiglio
ecco il nuovo libro che sta sul mio comodino da pochi giorni.
La manomissione delle parole di Gianrico Carofiglio.
regalo di un amico divoratore di libri, più che lettore, ha le sembianze di un saggio, ma andando avanti con la lettura mi piace più definirlo un libro per sapere, per ragionare, per riflettere sul come le parole sono state usate (manomesse) negli ultimi 20 anni.
un periodo di tempo a caso. infatti si nomina spesso quello là e le porcate commesse da lui e dai suoi tirapiedi, ma nonostante questo non è un libro che fa imbestialire, bensì, come dicevo, una riflessione con l'occhio di un magistrato, politico e cittadino che parla con cognizione di causa, sapendo cosa dice e come.
ieri pensavo che andrebbe letto nelle scuole superiori.
ma come testo nell'arco dell'anno, adottato dai docenti.
così come i Canti della Divina Commedia commentati da Roberto Benigni.
Love,
MC
La manomissione delle parole di Gianrico Carofiglio.
regalo di un amico divoratore di libri, più che lettore, ha le sembianze di un saggio, ma andando avanti con la lettura mi piace più definirlo un libro per sapere, per ragionare, per riflettere sul come le parole sono state usate (manomesse) negli ultimi 20 anni.
un periodo di tempo a caso. infatti si nomina spesso quello là e le porcate commesse da lui e dai suoi tirapiedi, ma nonostante questo non è un libro che fa imbestialire, bensì, come dicevo, una riflessione con l'occhio di un magistrato, politico e cittadino che parla con cognizione di causa, sapendo cosa dice e come.
ieri pensavo che andrebbe letto nelle scuole superiori.
ma come testo nell'arco dell'anno, adottato dai docenti.
così come i Canti della Divina Commedia commentati da Roberto Benigni.
Love,
MC
13/09/2013
TUTTE PAZZE PER PUPA
![]() |
| dal sito www.pupa.it |
qualche giorno fa vengo a conoscenza di questa iniziativa commerciale di Pupa, così vado a vedere sulla loro pagina Facebook e leggo "spiacenti per la momentanea indisponibilità, ripristineremo al più presto ma non abbiamo tempistiche precise".
cioè, praticamente il sito è stato preso d'assalto da (troppe) femmine impazzite per scaricare il primo coupon (una volta si chiamavano volgarmente buoni, o mi sbaglio? eh, ma coupon fa più figo, signora mia!) per acquistare uno smalto a 1€, (solitamente dal costo di circa 4€) per poi, invitando un'amica, poter scaricare il secondo buono e poter acquistare o un mascara o un ombretto fra quattro tipi, a 5€ (anziché 11€, qui si risparmi davvero!).
insomma, anche io mi includo nella massa di femmine impazzite, lo confesso!
sì, perché poi il sito è stato ripristinato (figurarsi!) e così, con la collaborazione di una collega di lavoro (molto più vittima del make-up di me! ma non si diceva trucco?? mah!) ci siamo sbloccate il secondo buono a vicenda e oggi pomeriggio sono andata in profumeria a prendere quello che mi spettava!
ed eccoli qua:
![]() |
| smalto effetto gel n. 032 |
![]() |
| cream eyeshadow Vamp! n.400 |
domani proverò l'ombretto; lo smalto non ancora perché ne ho un altro, ma mi piace parecchio il suo essere un rosso cupo.
lo trovo molto invernale ma caldo, avvolgente.
Love,
MC
10/09/2013
ANCORA IO - Lisa Genova
altro libro finito, oggi, Il gusto proibito dello zenzero, e immediato nuovo inizio, con Ancora io, di Lisa Genova.
anche questo consigliato e prestato dalle mitiche zie di Genova, non per corrispondenza di nomi, ma per bellezza della storia.
in effetti le prime 68 pagine che ho letto da questa mattina, andando in ufficio e tornando oggi pomeriggio, mi sono piaciute tanto.
avrei continuato il viaggio in metro invece che scendere alla fermata prevista, per non interrompere la lettura.
penso che una volta preso il ritmo della lettura, se si riesce a trovare il libro giusto, che incuriosisce e che si fa cercare per esser letto, riuscirò a leggere tanto.
non è un compito a scuola, nemmeno una penitenza: voglio proprio farlo di mio.
mi aiuta anche a stare in silenzio, evadendo dalle mille e una parola che quotidianamente pronuncio per lavoro!
Love,
MC
anche questo consigliato e prestato dalle mitiche zie di Genova, non per corrispondenza di nomi, ma per bellezza della storia.in effetti le prime 68 pagine che ho letto da questa mattina, andando in ufficio e tornando oggi pomeriggio, mi sono piaciute tanto.
avrei continuato il viaggio in metro invece che scendere alla fermata prevista, per non interrompere la lettura.
penso che una volta preso il ritmo della lettura, se si riesce a trovare il libro giusto, che incuriosisce e che si fa cercare per esser letto, riuscirò a leggere tanto.
non è un compito a scuola, nemmeno una penitenza: voglio proprio farlo di mio.
mi aiuta anche a stare in silenzio, evadendo dalle mille e una parola che quotidianamente pronuncio per lavoro!
Love,
MC
09/09/2013
MONDAY BLUES
spesso accuso l'arrivo del lunedì, ma poche volte come sta succedendo oggi.
dopo una notte difficile, iniziata non riuscendo a prendere sonno decentemente e tardi (grazie a un pappagallo appollaiato su qualcuno degli alberi attorno al condominio, e condita da più incubi, diversi tra loro), sono resuscitata dalla coperte attorno alle 8.30, più per necessità che per voglia.
per fortuna oggi lavoro dalle 16 in poi, anche se il cazzeggio di questa mattina, fatto di tranquilla messa in ordine della casa, senza fretta nè obiettivi da raggiungere, di giri sulla rete e di ClioMakeUp su Real Time, è quasi peggio del lavorare la mattina!
però devo dire che il mio orario lavorativo mi piace: ho tante ore libere per fare quello che voglio, che sia leggere, cucinare con calma, creare gioielli o cosa, e anche se a volte mi capita di avere a che fare con teste quadrate dall'altra parte del telefono (uno ce l'ho pronto per oggi, ma vincerò io!), sto imparando a vedere più lati positivi che negativi, dietro le mie cuffie quotidiane!
Love,
MC
dopo una notte difficile, iniziata non riuscendo a prendere sonno decentemente e tardi (grazie a un pappagallo appollaiato su qualcuno degli alberi attorno al condominio, e condita da più incubi, diversi tra loro), sono resuscitata dalla coperte attorno alle 8.30, più per necessità che per voglia.per fortuna oggi lavoro dalle 16 in poi, anche se il cazzeggio di questa mattina, fatto di tranquilla messa in ordine della casa, senza fretta nè obiettivi da raggiungere, di giri sulla rete e di ClioMakeUp su Real Time, è quasi peggio del lavorare la mattina!
però devo dire che il mio orario lavorativo mi piace: ho tante ore libere per fare quello che voglio, che sia leggere, cucinare con calma, creare gioielli o cosa, e anche se a volte mi capita di avere a che fare con teste quadrate dall'altra parte del telefono (uno ce l'ho pronto per oggi, ma vincerò io!), sto imparando a vedere più lati positivi che negativi, dietro le mie cuffie quotidiane!
Love,
MC
03/09/2013
L'ANIMA VOLA - Elisa
succede sempre così, quando una canzone poi mi piacerà alla follia. succede come poco fa.
sono sufficienti poche parole, due note, una melodia particolare (o forse molto comune, chissà) a prendermi tutta l'attenzione e a entrarmi nel cervello.
vado in cucina a preparare il pranzo e accendo la radio. sintonizzata sempre su Radio2, Miracolo Italiano è alla fine, sono quasi le 12.30, così poi mi sento il giornale radio, penso.
in onda c'è una canzone che non ho mai sentito.
una vece italiana, femminile, che stento però a riconoscere.
non so se identificarla in Elisa o in chi. con tutte queste meteorine dei talent show, che non seguo e che sfornano voci a ruota, chissà che qualcuno non vinca proprio perchè assomiglia a qualcuno di famoso, penso.
finita la canzone, i miei amati miracolati non dicono chi stava cantando. (non sopporto quando fanno così!)
allora mi fiondo subito su Youtube e scrivo due o tre parole che ho colto dal testo e magicamente (prodigi digitali) mi si elencano davanti link e link dell'ultimo singolo di Elisa, appunto. L'anima vola.
lo ascolto una, due, tre, quattro volte di seguito.
non è la prima volta che 'sta ragazza mi frega con tutte le scarpe.
tante altre sue canzoni mi sono entrate nel cervello e nel cuore. tipo questa, ma anche questa, (pure se è dei Negramaro e lei duetta con Giuliano Sangiorgi) tanto per citarne due...
ma eccola qui:
L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Mica si spegne
(ma per gustarla tutta, è meglio leggere il testo mentre il video scorre...)
so già che sarà la mia rovina per i prossimi giorni.
so già che mi andrò a comprare il cd.
so già che finirà nel mio Galaxy SIII quando (quando???) mi arriverà tra le mani.
Love,
MC
sono sufficienti poche parole, due note, una melodia particolare (o forse molto comune, chissà) a prendermi tutta l'attenzione e a entrarmi nel cervello.
vado in cucina a preparare il pranzo e accendo la radio. sintonizzata sempre su Radio2, Miracolo Italiano è alla fine, sono quasi le 12.30, così poi mi sento il giornale radio, penso.
in onda c'è una canzone che non ho mai sentito.
una vece italiana, femminile, che stento però a riconoscere.
non so se identificarla in Elisa o in chi. con tutte queste meteorine dei talent show, che non seguo e che sfornano voci a ruota, chissà che qualcuno non vinca proprio perchè assomiglia a qualcuno di famoso, penso.
finita la canzone, i miei amati miracolati non dicono chi stava cantando. (non sopporto quando fanno così!)
allora mi fiondo subito su Youtube e scrivo due o tre parole che ho colto dal testo e magicamente (prodigi digitali) mi si elencano davanti link e link dell'ultimo singolo di Elisa, appunto. L'anima vola.
lo ascolto una, due, tre, quattro volte di seguito.
non è la prima volta che 'sta ragazza mi frega con tutte le scarpe.
tante altre sue canzoni mi sono entrate nel cervello e nel cuore. tipo questa, ma anche questa, (pure se è dei Negramaro e lei duetta con Giuliano Sangiorgi) tanto per citarne due...
ma eccola qui:
L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Mica si spegne
(ma per gustarla tutta, è meglio leggere il testo mentre il video scorre...)
so già che sarà la mia rovina per i prossimi giorni.
so già che mi andrò a comprare il cd.
so già che finirà nel mio Galaxy SIII quando (quando???) mi arriverà tra le mani.
Love,
MC
31/08/2013
NEL MEZZO DEL CAMMIN DI MIA VITA?
e fu così che divennero 35. ieri.
qualcuno mi ha detto "me ce l'hai davvero tutti, 'sti 35 anni?"
qualcun altro mi ha scritto "A regazzì, ho saputo che oggi compi gli anni..."
altri ancora "...dovresti vergognarti a dire a me che hai 35 anni..." (chi parlava era una quasi -se non già- settantenne).
al di là del fatto che aver ricevuto auguri via sms, a voce, dal vivo o tramite Facebook mi ha fatto solo che piacere, perchè ho visto quanti mi vogliono bene, se mi fermo a pensare a questo numero, un po' mi faccio impressione da sola, un po' non me li sento, un po', ancora, se penso che posso essere a metà (o forse un po' prima, ma magari già oltre, chi lo sa) della mia vita totale...mi viene un po' di paura.
paura per il tempo che mi rimane, che chissà se riuscirò a viverlo bene e possibilmente al meglio;
paura per non sapere fino in fondo se quello che ho vissuto l'ho vissuto come andava vissuto, nel senso se veramente quello che ho fatto e come l'ho fatto mi ha reso e mi renderà felice.
ma felice-felice, con la F.
non voglio fare bilanci, non ne sono capace, forse non ne ho la forza e non è nemmeno il tempo giusto (chissà perchè mi sembra una cosa per persone più grandi, quando magari sono a una svolta particolare della loro vita, o addirittura alla fine) o probabilmente quello che ho appena scritto è già un bilancio inconsapevole; quello che so è che il mio intimo adesso è come l'aria là fuori: c'è il sole, alcune delle foglie del gelso che vedo dalla finestra sono un po' illuminate dai raggi, altre in ombra, altre ancora già un po' secche ai bordi, qualcuna più giovane e vigorosa. tutte sono mosse dal vento, che a tratti soffia e le fa suonare.
ecco, i pensieri di oggi, sono come il vento che passa tra le mie foglie.
a me solitamente il vento piace: pulisce, rinfresca, cambia l'aria, porta profumo o ne manda via altri, quelli vecchi, stantii, e poi rende i colori tersi, pieni e vibranti.
visti così, questi 35 anni non sono poi così male, anche se, mi permetto di pensarlo e scriverlo, quelli che verranno dopo, quanti essi siano, mi porteranno cose inaspettate e non ancora vissute.
Love,
MC
qualcuno mi ha detto "me ce l'hai davvero tutti, 'sti 35 anni?"
qualcun altro mi ha scritto "A regazzì, ho saputo che oggi compi gli anni..."
altri ancora "...dovresti vergognarti a dire a me che hai 35 anni..." (chi parlava era una quasi -se non già- settantenne).
al di là del fatto che aver ricevuto auguri via sms, a voce, dal vivo o tramite Facebook mi ha fatto solo che piacere, perchè ho visto quanti mi vogliono bene, se mi fermo a pensare a questo numero, un po' mi faccio impressione da sola, un po' non me li sento, un po', ancora, se penso che posso essere a metà (o forse un po' prima, ma magari già oltre, chi lo sa) della mia vita totale...mi viene un po' di paura.
paura per il tempo che mi rimane, che chissà se riuscirò a viverlo bene e possibilmente al meglio;
paura per non sapere fino in fondo se quello che ho vissuto l'ho vissuto come andava vissuto, nel senso se veramente quello che ho fatto e come l'ho fatto mi ha reso e mi renderà felice.
ma felice-felice, con la F.
non voglio fare bilanci, non ne sono capace, forse non ne ho la forza e non è nemmeno il tempo giusto (chissà perchè mi sembra una cosa per persone più grandi, quando magari sono a una svolta particolare della loro vita, o addirittura alla fine) o probabilmente quello che ho appena scritto è già un bilancio inconsapevole; quello che so è che il mio intimo adesso è come l'aria là fuori: c'è il sole, alcune delle foglie del gelso che vedo dalla finestra sono un po' illuminate dai raggi, altre in ombra, altre ancora già un po' secche ai bordi, qualcuna più giovane e vigorosa. tutte sono mosse dal vento, che a tratti soffia e le fa suonare.
ecco, i pensieri di oggi, sono come il vento che passa tra le mie foglie.
a me solitamente il vento piace: pulisce, rinfresca, cambia l'aria, porta profumo o ne manda via altri, quelli vecchi, stantii, e poi rende i colori tersi, pieni e vibranti.
visti così, questi 35 anni non sono poi così male, anche se, mi permetto di pensarlo e scriverlo, quelli che verranno dopo, quanti essi siano, mi porteranno cose inaspettate e non ancora vissute.
Love,
MC
27/08/2013
LIBRI DELL'ESTATE
poco fa ho finito Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale.
un bel libro, strano, creativo. intelligente e appassionato. chissà quanto c'è di lei in quelle pagine, me lo sono chiesto spesso, leggendola.
l'ho conosciuta alla radio quando conduceva (e spero tornerà a condurre) Io, Chiara e l'oscuro su Radio2, ogni mattina dalle 10, dopo Il ruggito del coniglio.
mi piace come parla, le elucubrazioni mentali che fa, quello che pensa e come lo pensa. ma non sembra di sentirla parlare, quando scrive. almeno non sempre. in alcuni passaggi si può riconoscere la conduttrice del programma di terapia di gruppo della radio (come lei stessa ama definire la sua trasmissione), ma non è una caratteristica predominante nel libro.
adesso sul mio comodino arriva (è già arrivato, questa sera lo inizierò) Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford.
è uno dei circa dieci libri che ci siamo portati via da Genova a luglio, passando a casa delle zie. glieli restituiremo, ovviamente, ma per non sbagliarci noi li teniamo tutti in un sacchetto, quando non li stiamo leggendo, mentre loro hanno una lista che ho scritto personalmente, così da evitare di tenercene qualcuno per sbaglio!
e vabbè che mi hanno già detto più volte metà di questi libri -e sono una caterva- saranno tuoi, un giorno, ma siccome quel giorno arriverà tra 200 anni, magari nel frattempo se li vogliono rileggere, e non mi pare il caso far la figura dell'accattona!
e facendo un bilancio, da metà luglio a oggi ho letto quattro libri e nell'ordine: L'imperatore di Portugallia, Inferno, Angeli e demoni, Le luci nelle case degli altri.
credo di aver battuto il mio record personale.
mi piacerebbe cercare di non perdere il ritmo, mantenere l'impegno minimo (e il piacere massimo) di leggere almeno un libro al mese, o anche di più se la vita autunno-inverno-primaverile me ne darà la possibilità, visto e considerato che è garantito: la quantità di libri letti è direttamente proporzionale al tempo libero e alla libertà mentale di cui posso godere in quel momento.
Love,
MC
un bel libro, strano, creativo. intelligente e appassionato. chissà quanto c'è di lei in quelle pagine, me lo sono chiesto spesso, leggendola.
l'ho conosciuta alla radio quando conduceva (e spero tornerà a condurre) Io, Chiara e l'oscuro su Radio2, ogni mattina dalle 10, dopo Il ruggito del coniglio.
mi piace come parla, le elucubrazioni mentali che fa, quello che pensa e come lo pensa. ma non sembra di sentirla parlare, quando scrive. almeno non sempre. in alcuni passaggi si può riconoscere la conduttrice del programma di terapia di gruppo della radio (come lei stessa ama definire la sua trasmissione), ma non è una caratteristica predominante nel libro.
adesso sul mio comodino arriva (è già arrivato, questa sera lo inizierò) Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford.
è uno dei circa dieci libri che ci siamo portati via da Genova a luglio, passando a casa delle zie. glieli restituiremo, ovviamente, ma per non sbagliarci noi li teniamo tutti in un sacchetto, quando non li stiamo leggendo, mentre loro hanno una lista che ho scritto personalmente, così da evitare di tenercene qualcuno per sbaglio!
e vabbè che mi hanno già detto più volte metà di questi libri -e sono una caterva- saranno tuoi, un giorno, ma siccome quel giorno arriverà tra 200 anni, magari nel frattempo se li vogliono rileggere, e non mi pare il caso far la figura dell'accattona!
e facendo un bilancio, da metà luglio a oggi ho letto quattro libri e nell'ordine: L'imperatore di Portugallia, Inferno, Angeli e demoni, Le luci nelle case degli altri.
credo di aver battuto il mio record personale.
mi piacerebbe cercare di non perdere il ritmo, mantenere l'impegno minimo (e il piacere massimo) di leggere almeno un libro al mese, o anche di più se la vita autunno-inverno-primaverile me ne darà la possibilità, visto e considerato che è garantito: la quantità di libri letti è direttamente proporzionale al tempo libero e alla libertà mentale di cui posso godere in quel momento.
Love,
MC
25/08/2013
DIARIO DALLA CORSICA /FINE
| tramonto a Ile Rousse |
questa volta le prime due telefonate non hanno fatto svanire due settimane di ferie e i loro benefici effetti, come era successo a luglio, ma a distanza di una settimana dal ritorno a casa, Ile Rousse, il mare trasparente e la sabbia bianca mi sembrano lontani mesi e mesi.
e' tutto volato via in un lampo, adesso me ne rendo conto, così come l'estate e un'altra bella fetta di 2013 e di vita.
volato via velocemente, proprio come la famosa sabbia tra le mani.
ma non c'è amarezza, solo un po' di nostalgia, un po' di fantastica voglia di tornare indietro con l'orologio e avere ancora qualche giorno per tuffarsi, anima e corpo, in un mare bellissimo.
ma la libertà mentale provata, quella sì che cercherò di tenermela bella stretta.
quella che ho provato in queste due settimane, in cui non avevo orari né impegni, tabelle di marcia né turni di lavoro; in cui facevo quello che volevo quando volevo e, semplicemente, se non ne avevo voglia non lo facevo.
è stata una vacanza di scelte dettate dalla voglia di fare o non fare.
quale libro leggo, adesso? faccio il bagno subito o tra un po'? mi metto questi infradito, stasera, o quelli? no, niente ombrellone,oggi pomeriggio, tanto il sole lo sopportiamo bene, dopo le ore calde....o lo portiamo lo stesso?
me la terrò stretta, ricordando la sensazione mentale che ho provato vivendola e che può far da motore per non soccombere.
cercherò di non lasciarmela rubare dai ritmi, dai clienti idioti, dai capi impazziti, dal casino della città, dai pensieri annebbiati, dai giramenti di cabbasisi, da tutto ciò che, in agguato, lavorerà per distrarmi e inquinarmi il cervello.
Love,
MC
23/08/2013
DIARIO DALLA CORSICA /5
Giorni di rilassamento completo,
quelli passati.
Il nostro impegno primario, come
da dieci giorni a questa parte, è nessuno.
Passiamo il tempo a stare in
spiaggia -eventualmente spostandoci con la macchina per raggiungere una
destinazione diversa- dormire, mangiare e ricominciare da capo la sequenza.
Sempre quella, sempre la stessa e
ogni volta riposante in modo diverso.
L’altro ieri siamo stati a
Ostriconi.
Mio zio voleva pescare, e tentare di prendere definitivamente una
murena che aveva sfiorato qualche giorno prima, così siamo andati anche noi.
Alle 7.15 siamo partiti e fatti circa 15 chilometri di macchina, alle 8.30
circa, dopo almeno 40 minuti di cammino in un deserto meraviglioso, siamo
arrivati in una spiaggetta che è rimasta deserta fino alle 10 inoltrate.
Paradiso. Acqua pura, da bere, e pietrine piccole, ma grandi abbastanza da
staccarsi dalla pelle appena asciutte. Per me, il meglio che si possa chiedere
a una spiaggia!
Preso un bel
sacchettino di sassolini, che adesso stanno riempiendo il secondo barattolino
di marmellata comprata qui e che abbiamo finito questa mattina.
Ho portato a casa anche qualche
pietra un po' più grande: vedendole mi è venuta una gran voglia di creare ciondoli per i miei
gioielli…vedremo quello che riuscirò a tirar fuori!
Adesso mi manca solo la sabbia della
spiaggia sotto casa e poi la missione è accomplished.
| Plage de l'Ile Rousse |
Questa mattina, invece, ci siamo
svegliati con il rumore fragoroso del mare e gli alberi mossi dal vento. Siamo
scesi alle 9, trovando mare grosso e colori mischiati: azzurro, verde, blu e il
bianco delle onde. Spiaggia per metà impraticabile, ma comunque ancora vuota.
Il vento di Maestrale la fa da padrone, oggi, fare il bagno è un problema ma il
caldo non lo senti: il vento mantiene freschi e quando per caso ci si imbatte
nell’ombra degli alberi dietro la spiaggia, si sente quasi freddo.
Sono le 13.34 e tra un’oretta
riscendo: non riesco a stare a casa con il sole che splende, nonostante tutto
questo vento.
Ah, nota letteraria: questa
mattina ho finito anche Angeli e Demoni. Bello, ambientato a Roma, anche se Inferno
mi è piaciuto di più. Qualche stronzatina l’ha detta, il Brown, su Roma e i
romani, ma pazienza…
Oggi pomeriggio in spiaggia mi
porto Le luci nelle case degli altri
della Chiara Gamberale. Mi ispira un sacco.
Love,
MC
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