17/09/2014

+25 *** CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO *** DAVID GROSSMAN (o della fine del venticinquesimo libro nel 2014)

sarà, ma questo libro va nel mio catalogo di quelli più strani che abbia mai letto.

forse anche un po' inutile, anche se nessun tempo speso a leggere è tempo sprecato.
è che quando leggo un libro mi piace arrivare in fondo e vedere che sensazioni provo: a volte di soddisfazione, di arricchimento, emozioni positive (o negative, perché no...), un qualcosa che mi senta dentro, come reazione alla lettura.

con questo Che tu sia per me il coltello, la mia reazione è stata quindi? il messaggio di questo libro?
ripeto, magari non l'ho capito io, di certo c'è un messaggio recondito che sarà carpito da chi ha più sensibilità, non lo so, fatto sta che se mi dicessero "che libro ti è piaciuto di meno, quest'anno?".
ecco, tra tutti i venticinque letti fino ad ora, penso proprio questo.

Adesso leggerò Un covo di vipere di Andrea Camilleri, che ho preso qualche mese fa in libreria ma che mi sono sempre dimenticata, essendo di un formato tascabile facilmente nascondibile sotto o dietro altri libri.

mi divertirò un po' con il dialetto siciliano e mi immaginerò il meraviglio Luca Zingaretti che recita.

Montalbano sono!

Love,
MC


15/09/2014

...E STIA ZITTA!

questa la sentenza finale della dottoressa, una volta compilato il certificato on line (siamo tecnologici) per altri tre giorni di malattia, da oggi a mercoledì compreso, unitamente a uno spray vomitevole da spararmi in gola quattro volte al giorno per quattro giorni, caramelle al miele, miele a cucchiaini, acqua quanto basta.

non se ne esce, questa malefica faringite mi sta proprio rovinando.
non parlo e tossisco, figurati ad aprir bocca per cinque ore di seguito in ufficio.

così leggerò, scriverò, guarderò fuori dalla finestra...

intanto torno ad aspettare il maritopreferito.

Love,
MC

09/09/2014

PANE CASARECCIO (E FOCACCIA GENOVESE) CON LIEVITO MADRE

l'accostamento dei due non è obbligatorio, è che li ho cotti in sequenza, avendoli impastati entrambi questa mattina per ottimizzare l'energia elettrica (ma quante ne so?).
per il pane, sono andata con la mia solita ricetta, ovvero l'unica cosa fissa e pesata sono i 150 gr. di lievito madre rinfrescato, tutto il resto a caso, diciamo.
deciso il totale di farina da usare, vado con la metà di acqua e poi, una volta che la ciotolona che uso è sulla bilancia, decido quanto mettere di farina 0, quanto di manitoba, quanto di integrale.
poi olio e sale...a occhio. il modo migliore per cucina, secondo me.
la cottura?
in forno, ma dentro la pentola di terracotta, con questo criterio:

preriscaldare il forno statico alla massima temperatura poggiando sulla grata all’interno la pentola di terracotta per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo estraete la grata con la pentola, mettete qualche pizzico di farina all’interno della pentola, prendete l’impasto con delicatezza e fatelo cadere nella pentola. Coprite ed inserite nel parte bassa del forno per circa 10 minuti.
Continuate la cottura per 40 minuti a 200 gradi
Poi ancora 10 minuti a massima temperatura ma senza il coperchio; questa ultima operazione renderà la superficie croccante e dorata.
Estraete quindi dal forno e mettete a riposare il pane per almeno 30 minuti avvolto in un telo di cotone.

e questo è quanto:


ancora da assaggiare, ma se è buono quanto è bello... :-)

poi, come dicevo, c'è stata la focaccia genovese.
primo tentativo direi riuscito alla grande.
me la devo tirare per forza, perché son proprio soddisfatta!
ricetta presa qui e seguita alla lettera, con l'unica differenza che, non avendo una planetaria (maritopreferitooooo???? prendi nota, grazie!!!) ho fatto tutto a manina.

e questo è quanto:




seguendo questa ricetta:

Ingredienti:
-600 g di farina manitoba (anche “00” va bene)
-400 g di Acqua
-90 ml di olio evo
-170 g di lievito madre attivo
-10 g di sale
-1 cucchiaino di miele

Preparazione:

Nella ciotola di una planetaria munita di gancio a spirale mettere l’acqua,40 ml di olio evo,il cucchiaino di miele e il sale e lasciar mescolare per 1 minuto a velocità media.

Poi aggiungere 300 g di farina della dose della ricetta e lasciar impastare a velocità medio-bassa fino a che non si raggiunge una consistenza come quella della pastella.

Poi aggiungere il lievito madre e lasciar mescolare per circa 1 minuto ed infine la restante farina.

L’impasto tolto dalla planetaria sarà un po’ appiccicoso, quindi spolverizzate per bene un piano di lavoro, metteteci l’impasto e lavoratelo per qualche minuto dandogli una forma regolare.

Su una placca da forno mettere 50 ml di olio e sopra l’impasto e con un pennello da cucina ungere la superficie dell’impasto, a questo punto bisogna aspettare che l’ impasto raddoppi di volume (ci vorranno circa 3/4 ore).

Ora assicurandosi che l'impasto non appiccichi alla teglia bisogna stenderlo sulla superficie della teglia con le mani e con un pennello, recuperando l'olio sulla superficie della teglia, spennellare la superficie della focaccia con l'olio appunto.

Aspettare che lieviti (circa 1 ora) e trascorso il tempo di lievitazione affondare profondamente i polpastrelli delle dita nell'impasto così da creare le caratteristiche fossette, in questa fase si può eventualmente aggiungere sale grosso.

Far lievitare per 1 altra ora, trascorsa la quale sbattere in una ciotolina un po’ di acqua e un filo dolio e spennellare il composto sulla focaccia.
Infornarla nel forno statico a 200° per 15/20 min. sulla parte bassa del forno (se il tempo non basterà prolungare la cottura per altri 5/10 minuti.


Tolta dal forno levare la focaccia dalla teglia e mettere su una superficie piana a raffreddare, meglio ancora se su una gratella.

anche qui sono moooolto soddisfatta, ebbene sì lo devo proprio dire!
sono genovese, quindi conosco molto bene consistenza, gusto e piacere nel mangiare una fetta di focaccia...e non essendo una fornaia ed essendo questa la prima volta in cui mi cimentavo, beh...che dire... Yeah!

mi sono pure iscritta al gruppo La Pasta Madre su Facebook...

Love,
MC

08/09/2014

A RIPOSO

e te pareva!
ormai è fisso, una tassa che annualmente devo pagare per fare questo lavoro.
eh sì, perché prima di fare il lavoro che faccio, non avevo una faringite all'anno, invece eccomi qua, con una bella gola infiammata, da tener ferma fino a giovedì, almeno.

poco fa ho chiamato in ufficio e il coach che mi ha risposto mi ha riconosciuto alla seconda dichiarazione di identità.
bel segnale!

ho una voce da oltretomba, da baritono. mi faccio impressione da sola...

per fortuna il raffreddore sembra sulla via del tramonto, così come la febbre...

Love,
MC

06/09/2014

SULLA SOGLIA DELLA FEBBRE

Ieri mattina ho iniziato con un po' di prurito al naso (antipaticissimo) e inizio di raffreddore.
Ieri sera mi sono presa una tachipirina ma questa notte è stato un delirio: penso di aver dormito tipo tre ore, a ogni respiro mi giravo, poi avevo caldo, avevo freddo...
Poi a inizio mattina mi sono addormentata, ma quando mi sono alzata l'esordio è stato temperatura a 37°, che non è febbre...ma quando normalmente si ha sui 35, qualcosa, 37 è la soglia della tomba. E infatti....
La testa mi scoppia (ma vuole anche dire che c'è ancora!) e il naso è un fastidio continuo. Ah...ovviamente anche la gola mi fa male...non ci facciamo mancare niente!
Bel sabato!

Love,
MC

04/09/2014

PURTROPPO HO UN FIGLIO MASCHIO!

sei ore di lavoro, oggi, 10-16.
un turno strano, ma finito e ci si rivede lunedì pomeriggio.
domani parrucchiere (sono 4 mesi e mezzo che non mi vede...urge ripristino e taglio, mi faccio quasi schifo da sola!) e poi sabato e domenica da inventare.

oggi al telefono una cliente, che vive lontano dal figlio, chiedeva come fare per cambiare piano tariffario per risparmiare...
questo il dialogo:

"signora, dica a suo figlio di chiamarci, essendo l'intestatario dobbiamo parlare con lui!"
"guardi, purtroppo ho un figlio maschio! se fosse femmina troverebbe dieci minuti per chiamarvi, ma è un maschio...non ha mai tempo!"

mi ha fatto troppo ridere, mi è sembrata una lamentela benevola di una madre che vorrebbe tanto che il figlio se la filasse un po' di più....come potrebbe fare una figlia femmina. anche se non è per niente scontato!

vado a mangiare qualcosa: il gelato di un'ora fa per merenda mi ha aperto lo stomaco!

Love,
MC

02/09/2014

+24 *** LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO *** STIEG LARSSON (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2014)

non ho idea di come passerò l'attesa da qui a quando potrò mettere le mani sul terzo ed ultimo passo della trilogia di Larsson.
sicuramente leggendo altri libri (ne ho già un altro pronto), ma con un neurone rivolto là, a domandarmi come diavolo se la caveranno Mikael e Lisbeth e quante ancora dovranno passarne prima di arrivare al punto.
che storia, ragazzi!

è un libro che prende. che scoperta, qualcuno dirà! concordo, ma non dico altro perché fondamentalmente non sono capace a recensire un libro, ma confermo: è un libro che prende. un applauso all'autore (buonanima).

ora toccherà a Che tu sia per me il coltello  di David Grossman, che mi ha prestato mia cognata.

mi pare di averne sentito parlare qualche tempo fa; mia cognata l'ha piantato a metà per il nervoso, così mi son detta lo leggo e vediamo come come reagisco.

intanto crollo sul divano. mi sono seduta adesso dopo esser tornata a casa alle 14,30 dall'ufficio.
Help!

Love,
MC

23/08/2014

WHATSAPP E' CONNESSIONE A INTERNET

sabato lavorativo, 9-14, durato mille anni.
pressione arteriosa quasi sicuramente sotto livelli normali e un caldo a Roma da schifio.
per fortuna questa estate non è stata estate, perché se con 30° sono sfiatata, non oso pensare a 37-38 come qualche anno fa.
dai, che tra poco finisce agosto e poi sarà tutta in discesa (speriamo!).

il premio di oggi l'ha vinto una cliente che si lamentava dell'erosione del credito residuo, una volta finite le soglie internet disponibili per questa settimana.

"signora, che telefono utilizza?"
"iphone"
"ha whatsapp e l'ha utilizzato?"
"sì, ma mica è internet whatsapp!"
"certo che è internet e se ha finito le soglie, erode il credito!"

apriti cielo, la scesa dalla montagna del sapone non sapeva (dopo mesi e mesi di utilizzo) che quando usiamo whatsapp siamo connessi alla rete!

brava, complimenti, continua così. mi sei piaciuta!
io a questa gente toglierei il telefono e il diritto di voto!

non ce la posso fare.

Love,
MC

21/08/2014

PERCHE' NELLE SQUADRE DI PALLAVOLO L'ALZATRICE E' SEMPRE UNA NANA?

...me lo stavo domandando.
tutte le volte è così. non si scampa.
forse perché deve potersi intrufolare tra le altre per recuperare palle strane? forse per lasciar spazio di manovra libero alle altre compagne, tutte stangone infinite?

oggi cervello fritto. pappa molla.
lavorato quattro ore in straordinario sul libero (traduzione: sabato sarò rincoglionita del tutto, voglio proprio vedere come ci arrivo!), mi sento un'ameba. sì sì, proprio un' ameba rimbambita!

poco fa giocavo sul cellulare e il maritopreferito fa "stai consumando gli ultimi neuroni attivi?" mamma mia che roba!
è come se mi fossi svegliata adesso, dopo aver sballato le ore di sonno con un jet leg.

roma è uno spasso, in questi giorni: arrivo in ufficio (in macchina) in 20 minuti, esco alle 8 scarse e sono lì in un attimo, quando durante il resto dell'anno (sabati esclusi) o esco entro le 7,30 o son fritta.

in compenso i clienti rompono le scatole come sempre, senza soluzione di continuità.
agosto o novembre sono la stessa cosa.
anzi. siccome sono in ferie non possono pagare la fattura insoluta (per colpa loro) e ti minacciano pure se la linea viene sospesa.
amico: ti pare che non è nel nostro interesse prendere i tuoi soldi nei tempi previsti?
mica siamo una Onlus, no?
due palle.

ogni tanto (spesso) sogno il momento in cui per lavoro potrò stare gran parte del tempo zitta, in silenzio, potendo proferire parola quando lo decido io o almeno non a comando, secondo la luce della coda che mi mette più o meno fretta.
sogni.
chissà.

vado a leggermi un po' del mio Stieg Larsson, và...

Love,
MC

19/08/2014

+23 *** UOMINI CHE ODIANO LE DONNE *** STIEG LARRSON (o della fine del ventitreesimo libro nel 2014)

il primo anello della catena è stato messo e chiuso.
questo noir mi è proprio piaciuto parecchio, devo dire.

non ero più abituata a questo tipo di libri, se non per una fase di qualche anno fa in cui avevo letto, uno dopo l'altro, tutti i libri di Ken Follet. che sono però anche diversi da questo.
non saprei come definirli, in realtà, ma li trovo diversi uno dall'altro, nonostante possano avere qualche caratteristica comune.

anche questo libro è parte delle libreria delle zie di Genova, anche questo preso in mano lentamente, e poi letto in ogni momento libero.
l'ho finito ieri pomeriggio, prima di uscire per andare a lavorare.
non sarei riuscita a tener ferma la curiosità di sapere il finale fino al ritorno a casa, dopo le 21....

e ieri sera, una volta a letto, ho iniziato il secondo anello della catena, La ragazza che giocava con il fuoco. quasi 800 pagine che mi attendono!

il terzo anello della catena è a Genova, in attesa di passare tra le mani di una delle due zie, e che poi verrà a me.

(nota tecnica: oggi mi sono svegliata storta, non tanto di umore quanto fisicamente: sono tutta un dolore e nonostante con il maritopreferito si siano fatti almeno un paio di kilometri qui intorno, tra spesa e giri di piacere, non mi sono ancora ripresa. e alle 16 si ri-attacca a lavorare! ussignur!)

Love,
MC

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