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21/05/2017

HO VISTO UN AEREO IN CIELO, POCO FA...

...e come sempre succede, mi è venuta voglia di viaggio.
di viaggio ovunque purché lontano, di quelli che per arrivare (o per meglio dire iniziare) devi prendere un aereo e ci devi star dentro un bel po' di ore. e che quando arrivi dove dovevi arrivare, sei rincoglionito dal fuso orario ma chettefrega, sei in vacanza!

ho voglia di un viaggio oltre Oceano verso Ovest, oltre Manica verso Nord, oltre Mediterraneo verso Sud, oltre tutto verso Est...'ndo ve pare ma lontano. LON-TA-NO!

il viaggio più lontano fino ad ora è stato negli USA con il maritopreferito, per il nostro primo viaggio di nozze: costa Ovest e giringiro per California, Arizona, Utah e Nevada. 😍
un giro bellissimo, in cui il nostro primo, unico impegno era mangiare, dormire e guardarci attorno. c'era chi pensava a portarci, a dirci, a farci...
lo rifarei domani. anzi, no, adesso: andrei adesso a Fiumicino a comprare due biglietti per il primo volo per Los Angeles, arrivo a LAX.

eravamo già stati negli USA, a New York ognuno per conto proprio: io nel 2002, da sola, per turismo quando ancora non sapevo della sua esistenza, lui nel 2004 per lavoro, quando eravamo già insieme...
in quell'occasione io ho anche visto Chicago, Indianapolis, Philadelphia, Washington DC, ma un giorno vorremmo tornarci insieme per rivederli insieme, quei posti. chissà, magari per qualche anniversario di matrimonio (e dopo che sarà andato via Trump! 😑)

viaggerei, viaggeremmo su due ali molto più di quello che realmente facciamo e il motivo è soprattutto per i soldi, in effetti, ma a vedere la faccenda da un'altra prospettiva, i viaggetti che abbiamo fatto dopo il matrimonio (per lo più Francia, tra cui Parigi) sono pochi e forse proprio per questo belli vividi nei nostri occhi.

quest'anno saranno dieci gli anni di matrimonio e sempre per soldi (un mutuo di trent'anni iniziato a febbraio 2017 e una ristrutturazione globale della casa in corso, capirai...) non ci schioderemo da Roma (secondo com'è resteremo piantati qui tutta l'estate, daje!) ma tra qualche mese con molta facilità saremo diretti verso Est, parecchio verso Est, per...

Love,
MC


05/07/2016

QUATTRO GIORNI PER QUINDICI

dopo quattro giorni di depurazione mentale (leggi lontano dal lavoro) oggi rientro.
è superfluo dire che la voglia sia sotto i piedi...
dice beh ma dai, ti sei riposata per quattro giorni!
dico si si, infatti il riposo è stato tale che mi pare di esser stata via due settimane ma trovatemi qualcuno, anche uno solo, che torna volentieri al chiodo.
se c'è non l'ho ancora mai incontrato e comunque è un matto.

venerdì mare col maritopreferito, otto ore di lettino, orizzonte blu davanti, ebook in mano a leggere il mio Outlander (number 9), sole e ombrellone;
sabato wedding day da Alessio&Francesca, dove ho iniziato sudare da quando mi sono vestita, per smettere alle 20 nella doccia ma va bene così: bellissimi loro e bellissimo tutto - love is in the air;
domenica visita ai miei e poi cena di compleanno da un amico, dove anche qui la perdita di liquidi non è stata proprio nulla;
ieri tutto il giorno con i nipotastri, a entrare e uscire dalla piscina (benedetta!).

insomma, non sono certo stata ferma per quattro giorni, anzi, mi sono decisamente disintossicata il cervello dalle tossine lavorative, anche se
ieri ho captato l'arrivo di magagne lavorative grazie al gruppetto di whatsapp Canna del gas (nome a caso...) messo su tra colleghi, per cui sono già pronta a farmi venir il vomito appena me le sentirò raccontare, condite con strXXXate galattiche che sentirò dai capetti...ma sai che c'è? STIKA!

anzi, vado ad allenarmi un po' con la mia amica Jillian, così mi sentirò ancora meglio oggi e potrò sentire di tutto che niente, niente mi scalfirà.

Love,
MC 

07/05/2012

VIA.

sono giorni che non scrivo.
mi si è svuotato il pozzo dell'ispirazione, come direbbe qualcuno. dovrei fare un viaggio da qualche parte per riempirlo nuovamente, continuerebbe a dire lo stesso qualcuno.
sarei pronta a partire subito, oggi, tra poche ore. datemi il tempo di mettere insieme qualche vestito, chiudere persiane e gas e via. per me si potrebbe partire anche adesso. per dove? ovunque. ovunque là fuori sia un posto diverso da quello che ho davanti adesso.
non disdegno Roma, mi piace, rimango impressionata dalle frotte di turisti che ogni giorno, in ogni giorno dell'anno e adesso ancora di più, incontro per strada, sono orgogliosa di essere una civis Romae, seppur trapiantata (ma tanto i turisti che ne sanno), eppure ho voglia di andar via.
io e il maritopreferito, via, per qualche mese, per un paio d'anni. solo io, lui e loro. loro due. noi quattro.
magari nel profondo nord est, a due passi dalle nostre Dolomiti, magari proprio là in mezzo, senza porci il problema invernale dove andare in settimana bianca: avremmo direttamente l'abbonamento stagionale dei valligiani. ho un pomeriggio libero...quasi quasi vado a farmi due discese... ah, che bella sensazione deve essere!
ma anche dall'altra parte dell'Oceano andrebbe bene, perché no, a parlare inglese, a stare col naso in su, cercando il cielo tra i grattacieli, a rivedere il Grand Canyon, San Francisco e gli spazi infiniti della Monument Valley.

mi giro, guardo alla finestra e il vetro è rigato dalla pioggia che sta cadendo su Roma, a tratti fortissima, a tratti irlandese, quasi invisibile, ma che rompe le scatole alla stessa maniera, perché ti inzuppa ugualmente.
là davanti i palazzi del mio quartiere e un turno di lavoro che inizia alle 13, oggi.
non sono tra le Dolomiti né dall'altra parte dell'Oceano, ma ci penso io a ingannarmi, a prendere in giro il mio inconscio. è tonto, poverino, non distingue la fantasia dalla realtà...quindi ora prendo, parto e mi faccio un bel giro per le vette dolomitiche.
domani credo me ne andrò in America.


Love,
MC

12/02/2012

ASIAGONEVE 2012


...e anche per quest'anno la settimana bianca Asiagoneve si è compiuta e per la seconda volta abbiamo potuto sperimentare la meravigliosa atmosfera che i Maestri di sci sanno creare.
va bene che sciare e imparare a farlo sempre meglio è bello, va bene che insegnarlo è bello, va bene che quando si è lì si è in ferie e si pensa solo a divertirsi, ma riuscire farsi affezionare in questo modo e con due ore di lezione di sci al giorno...beh, è il motivo per cui ci si ferma lì, sopra l'altipiano di Asiago, e lì si ritorna, senza continuare per altri 100km, dove si troverebbero le Dolomiti e chilometri e chilometri di piste!
questo popolo, discendente dai Cimbri, mi piace veramente un sacco; se poi a questo uniamo il fatto che, nonostante ci si trovi in Veneto, c'è un sentimento di nazionalismo molto forte, in barba alle varie Leghe Nord, ciò basta a rendere il processo di affezionamento ancor più rapido!

è superfluo dire che, a meno di lavori in corso molto importanti, abbiamo già una gran voglia di tornare l'anno prossimo, per riprendere dove abbiamo lasciato: mio papà, mio fratello ed io dal V livello, Letizia e il maritopreferito dal III, Maria Stella dal II e Giovanni Paolo da 0!

peccato solo per l'innevamento non proprio al top, come invece avevamo trovato l'anno scorso. speriamo che il mal tempo che tanti casini ha creato in giro per l'Italia e anche qui a Roma, cambi direzione e si vada a posare sul nord est.

poi da domani si torna alla vita ordinaria e questa volta, dopo aver ri-scoperto che c'è chi ti insegna a sciare, adora farlo, si diverte ed è contenta quando ti vede felice, il mio sogno di bambina non realizzato (diventare maestra di sci) mi sta davanti come il rimpianto più grande della mia vita, soprattutto quando penso a che tipo di lavoro, invece, ho.
domani il primo cliente che mi dice che vuole l'Iphone4S 32GB perchè il 16 GB è troppo piccolo, ce lo mando in tutte le lingue. cimbro compreso!

Love,
MC

27/01/2011

SETTIMANA BIANCA

e finalmente, dopo un po' più di vent'anni dalla prima, vera settimana bianca della sua vita, in cui mise per la prima volta i piedi sugli sci -per non staccarli più- domenica la quipersente, il maritopreferito e la famiglia del fratello della QP, partirà per sei giorni di neve.
finalmente a sciare senza fretta, senza il tocca e fuggi di un giorno, assaporando la beltà delle piste poco abitate durante la settimana.
finalmente il MP andrà a scuola di sci per imparare, lui e Cognata. la QP e Fratello andranno anche loro a scuola, ma di perfezionamento. aò!
la QP non vede l'ora di vedersi a sciare col MP; di respirare aria vera per un po'; di consumare le lamine degli sci, di vedere i nipotastri alle prese con la neve -ancora sconosciuta per il piccolo, 2 anni a marzo- e lei alle prese con loro, bob e corse e rotolamenti e risate nel freddo.

05/10/2010

DI FERIE, RAGU' E GIORNI FEBBRICITANTI


sono in ferie. a maggio, l'appello aziendale di consumare tutte le ferie entro il 9 gennaio 2011 è stato accolto -moto poco allegramente, per altro- da tutti e quindi anche da me. così sono alle prese con una-dieci-giorni di riposo, iniziata il 29 settembre -in occasione del terzo anniversario di matrimonio con il maritopreferito- e che terminerà il 10 ottobre, con ritorno in trincea l'11.
per sfruttare questi giorni, siamo stati a Bologna dal 30 settembre al 3 ottobre. città vissuta dal MP nei cinque anni in cui militò tra le file della fanfara dei bersaglieri -ebbene sì, proprio loro, quelli che quando passano di corsa il 2 giungo, ci fanno venire il groppo in gola- e mai vista dalla QP.
bellissima, stupenda. una città in cui mi trasferirei immediatamente. e non solo per il gusto di andare in giro in bici.
sono stati tre giorni di chilometri macinati a piedi e su due ruote, di amici rivisti dopo anni, di mangiate memorabili alla tavola bolognese, di lambruschi freschi e frizzanti a lavar la gola sporca di ragù.
al ritorno, dopo un viaggio delirante sul frecciarossa, mi sono ritrovata con 38 di febbre e un raffreddore coi controfiocchi.
adesso sono qui, a drogarmi quanto basta per raggiungere l'unico obiettivo indispensabile per questa settimana: essere più o meno sana per la sera dell'8, per il concerto degli U2 all'Olimpico.
ma anche se avessi nuovamente 38...niente e nessuno potrà fermarmi!

19/04/2009

DOMENICA POMERIGGIO-QUASI SERA

resonconto del monte ore compreso tra le 3 di questa notte e l'adesso.

da qualche ora non piove, su Roma, anche se per buona parte della mattina quella è stata la principale attività del cielo sopra di noi. (ci ha visto bene, dunque, domenico a rimandare l'escursione prevista per oggi. attendiamo fiduciosi di sapere la data per recuperare sulla tabella di marcia).
l'idea scaturitami nel cervello in tarda mattinata, ovvero andare al cinema con tanto di biglietti gratis -se uno deve usarli, che li sfrutti quando il biglietto è a prezzo pieno, no?- non si è poi concretizzata a causa del tempo e soprattutto della mia...natica sinistra.
ebbene sì, da ieri pomeriggio e in misura crescente si registra indolenzimento di codesta parte...evabbè che ho fatto giardinaggio a casa dei miei e sono stata per un quarto d'ora accucciata intorno alla striscia di primule nel prato, ma insomma ho anche 30 anni!!!
questa notte intorno alle 3, in qualche momento non sapevo come mettermi e dove metterla -la suddetta- poi in un modo o nell'altro ho dormito, senza nemmeno sentire il tardo rientro del maritopreferito dalla trasferta in terra pontina. a un po' ma nemmeno a molto è valso il supporto del flector appiccicato sulla suddetta appena sveglia, visto che sono nuovamente qui che mi accartoccio su me stessa quando mi alzo o distendo le gambe.
a ragione, sono stata ribattezzata paracarro dal marito preferito, con l'aggiunta di arrugginito, direi io!
quindi, un po' per la natica un po' per il tempo un po' per vattelappesca, son qui che non è che proprio salto di gioia et felicitade.
però una cosa la dico: mi ritengo fortunata per molte cose ma soprattutto per una, che al momento si sta verificando: dispongo di un marito fantastico, che si è impadronito di cucina e fornelli e mi ha imposto di starmene seduta sul divano, cacciandomi via quando poco fa sono spuntata sulla porta della cucina.
non a caso da un po' l'ho nominato ufficialmente il mio maritopreferito!

04/01/2009

PROFEZIE MATTUTINE

Venerdì 5 gennaio ore 07,20: il mio marito preferito, ancora in licenza, mi accompagna alla metropolitana. Siamo in macchina, a un tiro di schioppo da San Pietro.

"Che c'è?" mi chiede, vedendomi muta come sempre a certe ore, sprofondata nel sedile e con la sciarpa fino al naso
"Non ne ho voglia..." rispondo, dopo 8 giorni di vacanza
"Coraggio, è come quando da bambini si tornava a scuola: all'inizio arrivavi svogliata, poi ritrovavi gli amichetti, due chiacchiere e tutto tornava come sempre...".

Predetto-fatto!
Nel giro di un'ora ero a destino, con i primmi colleghi un po' assonnati attorno, e la profezia del marito preferito che si realizzava.
Per come stanno andando le cose, penso proprio che avrò bisogno degli stessi incoraggiamenti domani mattina, stesso posto, stessa ora!

25/09/2007

TANTI VI AMANO...


...e vi ci voleva un matrimonio per capirlo.

Non si tratta solo di chi ha detto che "sì, certo che ci saremo!", di chi vi ha fatto un regalo, un regalone o anche un regalino.
Si tratta anche di loro ma anche di chi non sapevate avesse saputo e che quando vi vede vi salta al collo e sembra essere più felice di voi.
Voi siete felici, felicissimi, ma a volte vi capita chi vi dice di esserlo per voi, tantissimo, e non potete che credergli e pensare quanto VERAMENTE felice sia per voi.
Glielo leggete in faccia e non ci sono santi. E' così.
Si tratta di gente come questa ma non solo.

Qui si tratta soprattutto di gente che ha deciso di fare 10.000 kilometri per condividere con voi un giorno così speciale, così unico e irripetibile.
E' gente matta. Matta di gioia e di vita. Con la quale vi divertite, qualcunque cosa si dica e si faccia. Ovunque ci si trovi.

E' gente argentina, che accompagnate all'aeroporto a inizio giugno, salutandola con il cuore stretto, non sapendo se la rivedrete e quando e che vi ritrovate a riprendere, allo stesso aeroporto, in una scena riavvolta, già vissuta ma con questa volta la gioa del ritorno!

Tanti ci amano, ma ci voleva un matrimonio per capirlo.
Da adesso in poi non ce ne dimentichermo!

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