09/12/2016

+42 *** MEZZANOTTE E CINQUE A BHOPAL *** H.MORO - D. LAPIERRE (o della fine del quarantaduesimo libro nel 2016)

non avrei mai pensato che un fatto di cronaca potesse appassionare come un romanzo.

si parla del come si sia arrivati alla catastrofe ambientale, medica, umana e psicologica che ha colpito Bhopal e la sua popolazione nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, in seguito alla fuoriuscita di una nube tossica dalla fabbrica americana Carbide, produttrice di pesticidi.

non saprei riportare in poche parole i fatti, preferisco rimandare a questo link, ma quello che so è che ho provato un senso di vergogna nel constatare, non per la prima volta, che il genio dell'uomo può portare a innovazioni meravigliose per il benessere e il progresso delle persone, come provocare disastri e danni ingenti, a lungo termine, impensabili, per quelle stesse persone.
per cosa? sempre per lo stesso motivo. i soldi.
che di per sé non fanno male, non sono dannosi. il danno lo provocano quando, per risparmiarli, non si rispettano le norme di sicurezza, non si formano i lavoratori come si dovrebbe, non si dice la verità, tutta la verità, nient altro che la verità...

sarà moralismo il mio, ma sempre lì torniamo.
se nel piccolo fare le cose fatte bene paga, se ne possono godere i frutti dopo, non varrà lo stesso nel grande? io credo di sì. tanto poi, in un modo o nell'altro, tutti i nodi vengono al pettine, che ci piaccia o no.

continuo ad avere carta per le mani, nonostante abbia interessanti ebook in attesa nel Kobo.
ieri sera ho iniziato Comédia infantil di Henning Mankell, sempre, ancora, dalla libreria delle zie di Genova.

Love,
MC

27/11/2016

+41 *** CHE CI IMPORTA DEL MONDO *** SELVAGGIA LUCARELLI (o della fine del quarantunesimo libro nel 2016)

Selvaggia Lucarelli
sono rimasta piacevolmente stupita da questo libro perché non avendo mai letto altro della Lucarelli se non articoli al vetriolo sulla cronaca e la politica italiana del momento, non sapevo cosa aspettarmi.

è un romanzo leggero ma profondo allo stesso tempo, con importanti spunti di riflessione su tempi attuali come madri single, omosessualità, l'Italia per quella che è oggi (e perché), i rapporti di coppia e di famiglia - ma la Selvaggia non risparmia stilettate alla politica attuale e passata, che non fanno mai male 😛.

è un romanzo attuale, calato in quella che è l'Italia di oggi nel bene e nel male, che  mi sono bevuta in una settimana, facendo tardi la sera e costringendomi, spesso, a spegnere la luce per dovere piuttosto che per piacere, come mi è successo invece con Tenera è la notte.

brava Selvaggia, mi sei piaciuta anche qui, oltre che sulle pagine de Il Fatto Quotidiano e probabilmente il tuo sarà uno di quei libri che mi rileggerò tra qualche anno! 👍

ora prendo in mano Mezzanotte e cinque a Bhopal di Dominique Lapierre e Javier Moro, che leggo essere i retroscena che hanno causato la tragedia a Bhopal, città indiana nella notte tra il 2 e 3 dicembre 1984 dove una nube tossica fuoriesce da una fabbrica americana di pesticidi.

fa parte della libreria delle zie di Genova; torno così per un po' alla carta stampata, dopo tre libri digitali. 
a proposito, leggere in ebook mi sta proprio piacendo: più lo faccio e più mi piace! 😎

Love,
MC

21/11/2016

NON TUTTO E' PERDUTO

questa mattina sono uscita dal cancello sul retro del condominio, che dà su una via diciamo secondaria, dove non ci sono negozi ma, fino a un certo punto, solo ingressi pedonali e carrai di piccoli condomini.
il nostro cancello pedonale si trova dopo questi condomini, in una zona di nulla lunga qualche decina di metri, oltre la quale ricominciano condomini e palazzine.

bene. il marciapiede di questo limbo abitativo, dove ci troviamo noi, pare essere il luogo preferito dai padroni di certi cani per la passeggiata giornaliera, atta allo svuotamento di vescica e intestino. passi la prima, fa parte del tutto...ma la seconda rompe molto di più le palle, visto che la stragrande maggioranza dei padroni di questi cani (evidentemente molto più cani dei cani stessi) preferisce lasciare in loco i resti dei pasti dei loro fidati amici, che tanto chissenefrega, mica abitano qui e mica ci passano quindici volte al giorno!
quando ci passano, hanno ben presente dove il loro amico ha defecato, quindi vanno oltre e ciao.

dicevo, questa mattina mentre uscivo pensando già allo slalom speciale che avrei dovuto fare come ogni giorno, trovo una signora che, con due cani al guinzaglio, stava buttando nel cassonetto dell'umido (faceva pure la differenziata! 😊) un sacchetto con il prodotto interno lordo dei suoi amiconi.
non ho resistito e l'ho ringraziata per quello che stava facendo.

"...guardi, non è colpa dei cani, loro poverini non ne possono niente, sono i padroni ad essere maleducati e stronzi, mi passi il termine...pensi che io raccolgo pure quelle degli altri per evitare di pestarle!...e comunque non mi deve ringraziare, faccio solo il mio dovere!"
"eh, ha ragione, ma grazie lo stesso!"

insomma, lei si è stupita di quello che le ho detto, io mi sono stupita di quello che ho visto, perché non dovrebbe essere l'eccezione ma la norma (e dati i quintali che ne ho visto in questi anni, su quel marciapiedi, avrei dovuto vedere orde di umani intenti a raccattar cacca da terra) ma penso che entrambe abbiamo iniziato la giornata bene, col piede giusto.

ho avuto la sensazione, continuando per la mia strada, che non tutto è perduto.
ci sono ancora padroni cani che lasciano tutto per terra, ci sarà pure Trump alla Casa Bianca ma...non tutto è perduto.

Love,
MC

19/11/2016

+40 *** TENERA E' LA NOTTE *** F. SCOTT FITZGERALD (o della fine del quarantesimo libro nel 2016)

quaranta in un anno. per ora.
due in più del 2015, cinque in più del 2014.
bene. molto bene. 

questo romanzo è...decadente.
storia di noia, di gente viziata, di malattia, di paturnie femminili più o meno giustificate, di ricchezza, di jet set diremmo oggi, di matrimoni infelici e falsi...

nella prefazione si dice che Fitzgerald abbia attinto a piene mani dalla sua storia personale, dal suo matrimonio, dalla sua vita tra America ed Europa. poverino, mi viene da pensare: non deve essere stata una bella vita.

durante la lettura ho pensato più di una volta di piantare lì tutto, perché l'ho trovato noioso, pesante...decadente, sì, ma il mio senso del dovere verso un libro (o non so nemmeno io come chiamare il non riuscire a interrompere una lettura a metà) verso qualsiasi libro, mi ha fatto andare avanti con testardaggine.
è stato uno dei pochissimi libri che mi ha visto con gli occhi a mezz'asta dal sonno che mi faceva venire, il che comportava una caduta nelle braccia di Morfeo quasi immediata, appena spenta la luce, ma devo dire che nonostante tutto mi ha fatto piacere leggerlo.
fa sempre bene leggere qualche grande classico, ogni tanto!

adesso passo a quanto di più contrapposto ci possa essere, ovvero Che ci importa del mondo di Selvaggia Lucarelli, impertinente penna de Il Fatto Quotidiano, che apprezzo sempre molto per l'ironia e la schiettezza.

Love,
MC

07/11/2016

+39 *** TRE VOLTE NOI *** LAURA BARNETT (o della fine del trentanovesimo libro nel 2016)

tre possibili versioni della vita, della lunga vita di Jim ed Eva, in Tre volte noi.
si sono incontrati per caso giovanissimi, durante l'università, ma come sarebbero andate le cose se invece di una frase, di uno sguardo, di una scelta, ne avessero detto una diversa, avessero voltato gli occhi dall'altra parte, fossero andati via?
amore, tradimenti, riconciliazioni, ritorni, separazione, morte...

ce n'è tanta di roba, in queste 428 pagine, tanta e con tre finali, ovviamente, perché tre sarebbero state le possibilità aperte in caso di una scelta o un'altra o una terza ancora, fatta lungo quella strada...

in alcuni punti ho fatto un po' fatica a tener dietro ai vari intrecci, lo ammetto, ma è un bel libro.
lo consiglio? sì, ma non lo metto nella lista di quelli da non perdere. 😐

ora prendo in mano un gradissimo classico, Tenera è la notte di F. S. Fitzgerald, che non ho mai letto.
mooolto curiosa.

PS è da questa mattina che ascolto i Pooh: ho scaricato L'ultima notte insieme su Spotify e non faccio altro che ripensare a venerdìì sera... 😍

PPS da oggi e fino a mercoledì compreso, sono in ferie. 😁

Love,
MC

05/11/2016

DOPO L'ULTIMA NOTTE INSIEME (POOH - REUNION)

sono uscita folgorata. 💥
due ore e mezza di musica continuata e bellissima.
giochi di luci meravigliosi.
emozione. 😍
loro cinque sono un tornando di energia e bravura.
questa mattina erano nel lettore cd che giravano e andavo a cercare le canzoni sentitte ieri sera dal vivo...
gran finale con Pensiero e poi Ancora una canzone
felicissima di esserci stata. 💖





04/11/2016

POOH - ROMA - 4 NOVEMBRE 2016

...e io stasera vado al concerto dei Pooh al Palaeur (che lo so che si chiama Palalottomatica da anni, ma non mi piace, non mi piace per niente e per me sarà sempre Palaeur) e ci vado CON I MIEI GENITORI.

'sti due matti 😆 sono andati già al concerto allo Stadio Olimpico il 16 giugno: primo concerto dei Pooh della loro vita, a 68 anni.
sono rimasti folgorati e così, qualche mese fa mi sento dire "...tornano a Roma il 4 novembre...se vuoi andarci ma se il maritopreferito non viene...se vuoi ti accompagnamo noi...".
immagino lo sforzo nel proporsi!

perché sì, in effetti il maritopreferito stasera non verrà: i Pooh gli piacciono, li ascolta se capita ma non è che smaniava dalla voglia di vederli dal vivo, così ho colto la palla al balzo ed eccoci qui, tre biglietti per le 21 di stasera per noi.

visti da fuori sembreremo un quadretto strambo ma visti da dentro, nel senso di "stasera quando saremo là seduti vicini agli altri fan", non desteremo alcun sospetto, anzi saremo, insieme a tanti altri, la testimonianza diretta di quanto i Pooh siano stati trasversali rispetto alle generazioni dei loro ascoltatori.

ci sono praticamente cresciuta, ascoltandoli.
per me Piccola Katy, Pensiero, Giorni Infiniti... sono la colonna sonora dei viaggi di famiglia per andare a sciare in inverno, per andare in Trentino ad agosto: era l'unica musica (insieme agli U2) che piaceva a tutti e quattro, così era quella che girava nell'autoradio quando ancora c'erano le cassette e alla fine del lato A bisognava schiacciare eject per continuare con il lato B.
secoli fa!

sono proprio curiosa di guardarmi intorno, stasera, e vedere che popolo ci sarà attorno a me! 😋

Love,
MC

30/10/2016

+37 e +38 *** NON CHIAMARMI DI LUNEDI' *** DANIELA VOLONTE' ### DIRE FARE BACIARE ***CLAUDIA DEL LILLO (o della fine del trentasettesimo e trentottesimo libro nel 2016)

l'altro ieri ho finito Non chiamarmi di lunedì.
abbastanza sdolcinato, come prevedevo, eppur scorrevolissimo tra fontane di melassa.
alla fine, dai, si può ogni tanto allentare la presa delle letture impegnative, fa bene al cervello, no?
confesso, lo confesso, l'ho letto di un fiato perché volevo sapere come finiva, come andavano le cose tra questi due super fighi che chissà come vengono piantati dai rispettivi partner, restano soli e si trovano...

subito dopo ho letto e finito Dire fare baciare della Claudia De Lillo, meglio conosciuta come Elasti di cui ho già letto i primi due libri, Non solo mamma e Non solo due
sembrerebbe un manuale di istruzioni per ragazze adolescenti, su come barcamenarsi tra i casini di quell'età,  ma non lo è. almeno, io non l'ho visto come tale, bensì una sorta di chiacchierata tra una sorella più grande, con marito e figli (maschi) e le sedicenni di oggi, su scuola, politica (sì, politica), amore, sesso, uomini...

mi è piaciuto, carino davvero.

e adesso?
adesso continuo di ebook e prendo in mano Tre volte noi di Laura Bernett.
incuriosita dalle recensioni sul kobo, l'ho preso di pancia. non conosco l'autrice, non ho mai letto nulla di suo. vedremo.

Love,
MC

27/10/2016

RICCARDO MUTI TRA PROVE E CONCERTI

dopo la doccia, ero lì in cucina che mi facevo la tisana zenzero-miele-limone per la mia povera gola messa molto alla prova, oggi, e vedo un whatsapp di mia mamma, mandato venti minuti prima: prendi rai5 c'è Muti con un'orchestra giovane...fortissimo.
vado in sala e accendo Rai5.

sono le prove dell'Orchestra giovanile Luigi Cherubini.
sono tutti vestiti a caso, lui in maniche di camicia a righe bianche e blu che pare il prof di musica delle medie, stanno provando la V Sinfonia di Beethonven e lui ha il microfono, si sente tutto quello che dice, anche il rumore della carta quando gira le pagine dello spartito.
interrompe, fa precisazioni, chiede di ripetere, spiega...e fa anche battute.

da ignorante in spartito quale sono (ho fatto un anno di pianoforte in I media ma te saluto, chi lo sa più leggere uno rigo di musica?) capisco tutto quello che chiede: agitato, più piano, allegro, battere, levare...

sono affascinata.
già la musica è meravigliosa ma lui viene fuori in versione inedita, per quello che è e quindi un GRANDE.
ragazzi, questa sì che è arte, direzione musicale, maestria.

applausi!

ho scoperto che è una trasmissione mandata in onda ogni giovedì. non me ne perderò uno, d'ora in avanti!

Love,
MC

+36 *** L'OBLIO *** ELIE WIESEL (o della fine del trentaseiesimo libro nel 2016)

è un libro strano, questo L'Oblio.
direi impegnativo, non immediato.
ci sono stati passaggi in cui non ho colto subito se non addirittura mai i legami tra i personaggi ed i diversi eventi, per cui ho fatto un po' fatica a tenere insieme tutta la storia.
forse andrebbe letto una seconda volta tra un po', per capire il vero significato del romanzo.
potrebbe essere basato su fatti veri, sicuramente ispirato ad avvenimenti storici del recente passato; per questo credo che sia un bel libro e valido nonostante, ripeto, l'aver perso qualche pezzo tra le pagine.
tanti libri, troppo poco tempo

ora passo a qualcosa di veramente leggero, altro che libro da ombrellone.
Non chiamarmi di lunedì sarà il terzo libro della Volonté che leggo, preso a ben 1.99€ sull'ebook, ma avevo voglia di buttarmi nel baratro del luogo comune prevedibile per alleggerire il cervello.
ogni tanto si deve scendere da storie travolgenti e infinite (Outlander) o impegnative e sofferenti (Il Buio); ogni tanto ci vuole l'insulso e lo sdolcinato, no?

Love,
MC

PS niente scosse percepite, questa notte, qui sulla collina...

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